Aeroporto di Salerno-Costa d'Amalfi

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Aeroporto di Salerno-Costa d'Amalfi
aeroporto
SalernoAeroporto.jpg
Codice IATAQSR
Codice ICAOLIRI
Codice WMO16292
Nome commercialeSalerno Costa d'Amalfi[1]
Descrizione
Tipocivile
GestoreSOC. AEROP. DI SALERNO[2] [3]
Gestore torre di controlloENAV
StatoItalia Italia
RegioneCampania Campania
CittàSalerno-Stemma.png Salerno
PosizioneVia Olmo, Bellizzi (SA)
Costruzione1926
Classe ICAO3C
Cat. antincendioICAO
Altitudine40 m s.l.m.
Coordinate40°37′12″N 14°54′45″E / 40.62°N 14.9125°E40.62; 14.9125Coordinate: 40°37′12″N 14°54′45″E / 40.62°N 14.9125°E40.62; 14.9125
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
LIRI
LIRI
Sito web
Piste
Orientamento (QFU)LunghezzaSuperficie
05/231 654 × 45 masfalto
Statistiche (2016)
Passeggeri in transito7729[4]
Movimenti142
[5]

L'aeroporto di Salerno-Costa d'Amalfi è situato tra i comuni di Bellizzi e Pontecagnano Faiano, a 21 km da Salerno. Lo scalo, anche se è uno degli aeroporti certificati Enac[6], è utilizzato solo dall'aviazione generale, non essendovi presenti voli di linea commerciali[7].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'aeroporto nasce nel 1926 come campo di fortuna creato dal genio aeronautico, dal 1929 viene utilizzato dal 20º Stormo Aeroplani da Ricognizione comandato dal colonnello pilota Mario Martucci, al quale, dopo la sua morte avvenuta nel 1933, sarà intitolato inizialmente lo scalo[8].

Risale al 1933 l'istituzione della scuola provinciale di volo a vela destinata a diventare nel 1938 scuola nazionale di volo senza motore. Dal 1940 al 1943 ospita la scuola di pilotaggio 1º periodo e negli stessi anni l'architetto Pier Luigi Nervi progetta gli hangar. Nel 1943 l'aeroporto è dapprima oggetto di pesanti bombardamenti da parte degli alleati e poi tra il settembre e l'ottobre dello stesso anno, durante lo sbarco di Salerno, essendo l'aeroporto stesso un obiettivo primario, diviene teatro di violenti scontri tra questi e le forze tedesche del 64 Reg. Panzer che l'avevano occupato dopo l'Armistizio.[8] Nel 1946 viene istituito un servizio meteorologico, con relativa stazione affiliata all'organizzazione meteorologica mondiale, mentre risale al 1952 la fondazione dell’Aero Club Salerno, con primo avioraduno nel 1958. Nello stesso anno viene presentato uno schema di atto costitutivo per il consorzio per l'aeroporto di Pontecagnano (poi ufficializzato nel 1981).

Nel 1962 vi atterra l'aereo con a bordo la famiglia Kennedy. Dal 1958 al 1970 vi si sono svolti 13 tra avioraduni e manifestazioni aeree. Dal 1975 ospita il 7° Elinucleo dei Carabinieri, mentre nel 1984 arriva il 9º Nucleo elicotteri dei Vigili del Fuoco e la sezione locale dell’Associazione Nazionale Paracadutisti con la sua scuola di lancio. Nel 1987 viene realizzata la nuova torre di controllo. Fino al 2007 è stato utilizzato esclusivamente, oltre che da Carabinieri e Vigili del Fuoco, dalle scuole di volo e paracadutismo e per traffico business di piccoli jet privati.

Nel 2007 l'aeroporto è stato adeguato per sviluppare il traffico civile su larga scala, con quattro banchi check-in, due aree di imbarco, nastri bagagli e sale d'aspetto. La pista, che dispone del sistema radiofaro VOR, di radioassistenza VDF e di un sistema luci e apparecchiature per semplificare le manovre di atterraggio, è stata allungata per un totale di 1 654 m.

I voli di linea sono iniziati nel 2008, con la compagnia VolaSalerno che ha operato dal 2 agosto 2008 al 18 dicembre 2008, seguita dal 27 luglio 2009 al 7 maggio 2010 dalla compagnia Air Dolomiti. Dal 1º dicembre 2010 al 23 marzo 2012 ha poi operato la compagnia Alitalia. Dal giugno 2012 a ottobre 2012 hanno operato le compagnie Skybridge AirOps, Air Dolomiti, Danube Wings.

Nel gennaio 2013 lo scalo è stato inserito nel "Piano Nazionale per lo Sviluppo Aeroportuale" tra i 31 aeroporti di interesse nazionale[9], sebbene tale scelta sia stata, ed è tuttora, contestata[10].

L'Ente Nazionale per l'Aviazione Civile in data 20 dicembre 2013 ha rinnovato il certificato di aeroporto N. I-034/APT con scadenza 20 dicembre 2016.

Dalla primavera 2016 lo scalo è utilizzato dalla Medavia per una serie di charter stagionali.

Dal 2017 la Gesac, Società di gestione dell’Aeroporto Internazionale di Napoli Capodichino, sta lavorando alla creazione di una rete integrata di aeroporti campani. Si punta a dirottare su Pontecagnano diversi voli di linea per fronteggiare l’affollamento dell'aeroporto di Napoli in costante crescita; tale soluzione potrebbe permettere di superare la cattiva gestione del Costa d'Amalfi degli ultimi anni[11]. Nell'ottbre 2017 il governatore Vincenzo De Luca annuncia il progetto di tipo sinergico tra l'aeroporto di Salerno e quello di Napoli, avente come primo obbiettivo l'estensione della pista a 2100 m[12].

Interventi di ammodernamento, ampliamento e riqualificazione[modifica | modifica wikitesto]

Il 18 Maggio 2019 il ministro per le infrastrutture Toninelli ha firmato il decreto per la concessione definitiva e la gestione totale dell'aeroporto di Salerno a carico della Gesac[13], mentre il 7 Agosto 2019 è stato pubblicato il bando inerente i lavori di ammodernamento, ampliamento e riqualificazione dell'intero aeroporto[14] ; i lavori verrano realizzati in 3 fasi; nella prima fase saranno realizzati i seguenti interventi e lavori per un importo complessivo di 25 milioni di Euro:

  • Adeguamento/prolungamento torrenti Diavolone e Volta Ladri
  • Nuova recinzione
  • Prolungamento pista di volo 05
  • Potenziamento pista di volo esistente
  • Potenziamento e riqualificazione Apron Est
  • Parcheggio e nuova viabilità di accesso
  • Nuovo raccordo rapid Exit
  • Nuova viabilità interna
  • Adeguamento bretelle di collegamento
  • Adeguamento piazzale aviazione generale
  • Nuovo terminal aviazione generale
  • Piazzale e aviazione generale per aviazione generale
  • Nuovo distributore carburanti
  • Fabbricato cargo
  • Mezzi di rampa
  • Fabbricato VVPP
  • Viabilità e parcheggi
  • Nuova area deposito e carburanti
  • Nuovo varco nord est

La seconda fase prevede ulteriori interventi quali:

  • Sistemazione aree annesse
  • Area per l'eventuale destinazione di futura stazione metropolitana leggera della Capitaneria di porto
  • Realizzazione stazione ferroviaria per il collegamento ferroviario all'aeroporto
  • Deviazione canale per ampliamento parcheggio
  • Ampliamento e riconfigurazione parcheggi
  • Distributore carburante
  • Recinzione doganale CISA
  • Limite aeroportuale
  • Ampliamento terminal
  • Deviazione canali
  • Nuova recinzione
  • Prolungamento pista e opere correlate

Traffico commerciale (dati ENAC)[modifica | modifica wikitesto]

Anno Movimenti Variazione % Passeggeri Variazione %
2008 588 Stabile 18 067 Stabile
2009 469 Diminuzione 20,24 3 968 Diminuzione 78,04
2010 1 049 Aumento 123,67 5 163 Aumento 30,12
2011 2 644 Aumento 152,05 24 631 Aumento 377,07
2012 1 553 Diminuzione 41,26 8 797 Diminuzione 64,28
2013 826 Diminuzione 46,81 2 009 Diminuzione 77,16
2014 832 Aumento 0,7 2 245 Aumento 11,07
2015 695 Diminuzione 16,47 1 612 Diminuzione 28,20
2016 142 Diminuzione 79,57 7.729 Aumento 81,33
2017 6.354 Diminuzione 30,80
Totale 8 798 75 769

Trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Distanze[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Home official.
  2. ^ Aeroporti Certificati (PDF), ENAC, 26 gennaio 2018.
  3. ^ Sito ufficiale Aeroporto Salerno, su aeroportosalerno.it.
  4. ^ Dati traffico 2016 (PDF), ENAC, 10 marzo 2017.
  5. ^ Pubblicazioni, ENAC.
  6. ^ Lista aeroporti italiani certificati.
  7. ^ Antonio Crispino, Salerno, dentro l’aeroporto abbandonato: si può entrare liberamente e rubare un aereo, in Il Corriere della Sera, 28 novembre 2016.
  8. ^ a b Nunzio Di Rienzo, L’aeroporto di Montercorvino (Promemoria News). URL consultato il 4 dicembre 2014.
  9. ^ Ufficio Stampa, Emanato atto di indirizzo del piano per lo sviluppo aeroportuale, Ministero per le infrastrutture e trasporti, 29 gennaio 2013. URL consultato il 15 dicembre 2013.
  10. ^ .Le principali critiche sono inerenti alla lunghezza della pista e all'adeguatezza delle strutture tecniche: Michele Sasso, E Lupi salva gli aeroporti fantasma (Gruppo editoriale L'Espresso), 4 febbraio 2014. URL consultato il 9 aprile 2014.
  11. ^ Aeroporto Salerno, Brunini: "Stiamo studiando se possibile l'integrazione con Capodichino", in La Città, 6 settembre 2017.
  12. ^ Aeroporto di Salerno in sinergia con Napoli Capodichino per far volare la Campania (Amalfi Notizie), 28 ottobre 2017.
  13. ^ https://www.liratv.com/aeroporto-di-salerno-toninelli-firma-ora-i-bandi-per-i-lavori-entro-il-2019/
  14. ^ https://aeroportosalerno-appalti.maggiolicloud.it/PortaleAppalti/it/homepage.wp;jsessionid=EE3D4ADC4E30475DB00F34A07A0A08BF.elda?actionPath=/ExtStr2/do/FrontEnd/Bandi/view.action&currentFrame=7&codice=G00002

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]