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Meridiana (azienda)

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Meridiana Fly
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Un Airbus A320-200 della compagnia
StatoItalia (bandiera) Italia
Forma societariaSocietà per azioni
Fondazione29 marzo 1963 a Olbia
Fondata daKarim Aga Khan IV
Chiusura28 febbraio 2018 (cambio di denominazione in Air Italy)
Sede principaleOlbia
GruppoAQA Holding
ControllateAir Italy
Persone chiaveFrancesco Violante (presidente)
SettoreTrasporto aereo
ProdottiCompagnia aerea
Slogan«Questo si chiama volare»
Sito webwww.meridiana.it/
Compagnia aerea charter
Codice IATAIG
Codice ICAOISS
Indicativo di chiamataMERAIR
Primo volo4 maggio 1991
Ultimo volo28 febbraio 2018
HubMilano-Malpensa
Frequent flyerMeridiana Club
Flotta12 (nel 2018)
Destinazioni33 (nel 2018)
Voci di compagnie aeree presenti su Wikipedia

Meridiana è stata una compagnia aerea italiana attiva nel trasporto aereo di linea e charter, operante su scala nazionale e internazionale. La sede della compagnia era situata a Olbia, mentre l'hub principale era l'aeroporto di Olbia-Costa Smeralda.

Meridiana, che controllava interamente anche dal 2013 Air Italy,[1] era interamente controllata da AQA Holding, a sua volta controllata da Alisarda (al 51%) e Qatar Airways (al 49%).[1]

Il 1º marzo 2018 Meridiana fly cambiò denominazione sociale in Air Italy,[2] mantenendo gli stessi codici di volo.

L'era Alisarda

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Lo stesso argomento in dettaglio: Alisarda.

Meridiana trae le sue origini da Alisarda, fondata il 29 marzo 1963 a Olbia da Karīm al-Husaynī, meglio noto come Karim Aga Khan IV.

Nata con lo scopo di favorire lo sviluppo della Costa Smeralda e della Sardegna, iniziò le operazioni di aerotaxi il 1º aprile 1964 presso l'aeroporto di Olbia-Venafiorita, un aeroporto minore a sud di Olbia, con due bimotori a pistoni Beechcraft C-45 da otto posti. L'esemplare immatricolato I-SARE è stato restaurato ed esposto all'interno dell'aerostazione dell'aeroporto di Olbia. Nel primo anno di attività i passeggeri trasportati furono 186.

Nel 1966, primo anno di attività come compagnia aerea di linea, furono effettuati sull'unica tratta autorizzata, ovvero la Olbia - Roma Fiumicino e ritorno, 662 voli commerciali per 957 ore di volo complessive e 5.640 passeggeri trasportati.

Dal 30 maggio 1966 fu avviata anche anche una rotta tra Olbia e Milano-Linate, impiegando due Nord 262 prodotti dalla Nord Aviation; i nuovi aerei turboelica avevano una capacità di 26 passeggeri.

Nel 1968 la compagnia si espanse anche all'estero aggiungendo una tratta verso Nizza; furono acquistati due Fokker F27 da 44 passeggeri.

Un Fokker F27 nella prima livrea di Alisarda, 1974

Nel 1971 iniziò la tratta Olbia - Torino con scalo a Nizza, mentre nel 1972 i velivoli di Alisarda giunsero anche a Genova, Bologna e Pisa;[3] la flotta nel frattempo era stata ampliata a tre Fokker F27, effettuando anche voli charter.[4]

Nel 1974 i Fokker F27 furono sostituiti con due McDonnell Douglas DC-9, che entrarono in flotta contestualmente all'apertura del nuovo aeroporto di Olbia-Costa Smeralda. Nell'ambito delle nuove strutture aeroportuali, Alisarda realizzò un hangar con attrezzature che consentirono alla compagnia di effettuare autonomamente manutenzione e assistenza tecnica ai propri aerei.

Un Douglas DC-9 di Alisarda all’aeroporto di Pisa, 1974

Nel 1978 fu assegnata ad Alisarda una rotta tra Cagliari e Milano Linate in concessione governativa; la capacità operativa della Compagnia era inoltre raddoppiata grazie al potenziamento della flotta con due Douglas DC-9-32. Questi rimasero operativi fino alla primavera del 1981, quando furono sostituiti da tre Douglas DC-9-51 con una capienza di 139 passeggeri. I collegamenti furono estesi anche in Europa con voli da e per la Sardegna da Ginevra, Zurigo, Parigi, Francoforte sul Meno e Düsseldorf.

Nel maggio 1985 entrarono in flotta i primi due McDonnell Douglas MD-82. Alla fine dello stesso anno, furono trasportati 791.439 passeggeri, su un network di voli che comprendeva Catania, Torino, Venezia, Düsseldorf, Parigi, Nizza, Ginevra, Francoforte e Zurigo.

Un McDonnell Douglas MD-82 di Alisarda all’aeroporto di Bologna, 1985

L'era Meridiana

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Il 3 maggio 1991 l'Assemblea Straordinaria dei soci deliberò il cambio della denominazione sociale in "Meridiana". Nello stesso anno furono avviati nuovi voli nazionali e internazionali dagli aeroporti di Verona e Firenze.

Nel 1992 la flotta era composta da sedici aeromobili divisi tra McDonnell Douglas MD-82, McDonnell Douglas DC-9/51 e British Aerospace BAe 146, impiegando 1414 dipendenti (di cui 264 stagionali). Nello stesso anno la compagnia trasportò 1 932 000 passeggeri, conseguendo un fatturato operativo di 342 miliardi di lire. Alla fine degli anni novanta i passeggeri erano saliti a 3 075 000, per poi toccare i 3 531 000 nel 2000.

Nel 2001 gli effetti negativi dovuti agli eventi dell'11 settembre causarono una consistente contrazione del trasporto aereo a livello mondiale, con punte fino al 25%. Nel 2001 Meridiana trasportò 3 269 664 passeggeri.

Il 2004 vide il rinnovo della flotta di Meridiana, con la dismissione dei British Aerospace BAe 146 in favore degli Airbus A319, acquisiti in quattro esemplari. I passeggeri trasportati si attestarono a 3 597 000.

Nel 2005 l'azienda, sotto la guida dell’amministratore delegato Gianni Rossi (in carica fino al 2010), avviò una fase di ristrutturazione aziendale focalizzata sulla riduzione dei costi e la semplificazione dei processi produttivi e commerciali. Nel triennio 2005-2007, infatti, Meridiana conseguì risultati economici e finanziari positivi. Negli stessi anni la compagnia iniziò a fornire servizi a 3 compagnie aeree africane partecipate dal Fondo Akfed (Fondo Aga Khan per lo sviluppo economico): Air Burkina, Air Mali ed Air Uganda.

Nel gennaio 2007, Meridiana rilevò la quota di controllo di Eurofly con la finalità di entrare nel mercato del lungo raggio e ridurre così la competizione delle compagnie low cost, avviando ad un percorso di integrazione terminato il 28 febbraio 2010 con la nascita di Meridiana fly S.p.a. e Meridiana Maintenance S.p.a., le società che inglobarono i rami aziendali di volo e tecnici di Meridiana ed Eurofly.[5] In seguito a tale integrazione, la società Meridiana S.p.A. divenne una holding che controllava la compagnia, la società di manutenzione e la società gestionale dell'aeroporto di Olbia, Geasar S.p.a.

Il 19 luglio 2011 fu annunciato un piano di integrazione e acquisizione della compagnia Air Italy; dal settembre dello stesso anno il comandante Giuseppe Gentile, fondatore e proprietario di Air Italy, fu eletto amministratore delegato delle due compagnie.[6] Nacque così il Gruppo Meridiana, che in un primo momento operò con marchi Meridiana fly e Air Italy separati, mantenendo distinte anche le realtà sindacali e manageriali. Nello stesso anno la compagnia chiuse la propria base presso l'aeroporto di Firenze-Peretola.

Nel gennaio 2013, a seguito di risultati finanziari sfavorevoli, il peggioramento dei debiti e disaccordi con il principe Aga Khan, Giuseppe Gentile lasciò il posto di amministratore delegato lasciando Air Italy sotto il controllo di Meridiana fly. Roberto Scaramella, responsabile del settore aeronautico del Fondo Akfed, ne prese le veci. Aga Khan, che cinquant'anni prima aveva fondato Alisarda, riprese il controllo dell'azienda in un periodo di crisi ricapitalizzandola con 190 milioni di euro.[7]

Dopo un primo periodo di distinzione tra le due compagnie, venne avviata un'operazione di rebranding a partire da marzo 2013. il gruppo Meridiana adottò una livrea e un marchio comune, facendo sì che Air Italy e Meridiana fly risultassero operatori aerei di uno stesso marchio commerciale, che a sua volta riprendeva il nome con il quale la compagnia era conosciuta fino al 2010. Da allora, tutti i voli vennero operati come "Meridiana" con codice IATA IG e ICAO ISS. Tuttavia, erano attivi due certificati di operatore aereo separati intestati a Meridiana fly ed Air Italy, con le rispettive strutture operative, personale navigante e contratti di lavoro. Inoltre, da maggio 2013 la compagnia non venne più quotata alla Borsa Italiana.

A seguito delle dimissioni dell'amministratore delegato Roberto Scaramella, il 18 novembre 2014 il consiglio di amministrazione di Meridiana, presieduto da Marco Rigotti, elesse Richard W. Creagh come amministratore delegato, mentre Colin Smith e Fabian Bachrach furono nominati membri del collegio sindacale. Dal 17 dicembre 2014, inoltre, la holding Meridiana S.p.A. cambiò nome in Alisarda S.p.A.

Nell'aprile 2016, tuttavia, Richard W. Creagh presentò le dimissioni, venendo sostituito ad interim da Marco Rigotti in attesa della conclusione delle trattative per l'ingresso di Meridiana in Qatar Airways.[8] Nello stesso anno, Meridiana fly iniziò la dismissione definitiva degli aerei più datati, uno dei quali venne donato al museo dell'aviazione di Volandia.[9]

L'ingresso di Qatar Airways

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Il 14 luglio 2016 venne firmato un accordo per l'acquisto del 49% di Meridiana fly da parte di Qatar Airways.[10] Il contratto permise il rilancio di Air Italy e Meridiana dopo anni di crisi, grazie a un piano industriale che mirava a risanare i debiti del gruppo e far crescere il marchio. Il 28 settembre 2017 Qatar Airways rilevò ufficialmente il 49% di AQA Holding.[11]

Nel dicembre 2017, Meridiana annunciò la ristrutturazione del suo network di voli; le rotte da Milano-Linate sarebbero state cancellate ad eccezione di Olbia, mentre sarebbero state aggiunte le destinazioni da Milano-Malpensa per New York e Miami, effettuate con Airbus A330-200 in prestito da Qatar Airways.[12] Nel 2018, Meridiana avrebbe dovuto ricevere il suo primo Boeing 737 MAX 8, mentre i restanti Airbus A330-200 provenienti da Qatar Airways avrebbero dovuto ricevere un aggiornamento della cabina e un sistema Wi-Fi.[13]

L'era Air Italy

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Lo stesso argomento in dettaglio: Air Italy.

Il 1º marzo 2018, Meridiana assunse la nuova denominazione ufficiale Air Italy. Il cambiamento includeva una nuova livrea e l'aumento delle destinazioni, sia nazionali che internazionali.[14] Il tutto sarebbe servito, secondo l'amministrazione, a rendere la compagnia "il vettore nazionale d'Italia".[15][16]

Tuttavia, l'11 febbraio 2020 venne annunciata la liquidazione della compagnia a causa di scarsi risultati finanziari.[17]

Flotta alla chiusura

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Al 28 febbraio 2018, la flotta di Meridiana era costituita da 12 aeromobili con un'età media di 18,7 anni:[18]

Aeromobile In flotta Posti Note
C Y Totale
Boeing 737-700 1 148 148
Boeing 737-800 7 189 189 EI-FNW in livrea bianca

D-AIRI in livrea Eastern Air Lines con titoli Meridiana

Boeing 767-200ER 1 12 240 252
Boeing 767-300ER 3 18 254 266
Totale 12

Flotta storica

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Nel corso degli anni Meridiana ha utilizzato i seguenti aeromobili:[18]

Aeromobile Introdotto Ritirato
McDonnell Douglas DC-9/50 1991 2000
British Aerospace BAe 146-200 1991 2004
Airbus A319-100 2004 2014
Airbus A320-200 2010 2014
Airbus A330-200 2010 2014
Boeing 737-300 2011 2016
McDonnell Douglas MD-82 1984 2017
McDonnell Douglas MD-83 1999 2017

Velivoli musealizzati

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Il 14 novembre 2016, il primo McDonnell Douglas MD-82 acquistato da Alisarda nel 1984 (marche I-SMEL), concluse la propria vita operativa effettuando un volo da Olbia a Milano-Malpensa; a stretto giro avvenne la sua musealizzazione nel polo espositivo di Volandia.[19]

Programma frequent flyer

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Il 16 maggio 2014 venne lanciato Meridiana Club, il nuovo programma frequent flyer di Meridiana in collaborazione con Avios, British Airways e Iberia. Il programma era basato su tre diversi livelli di partecipazione (Club, Silver e Gold) e permetteva l'accumulo di punti Avios spendibili per voli Meridiana, British Airways e Iberia o per voli dei partner commerciali. Dal 18 novembre 2014, inoltre, fu possibile per tutti gli iscritti al programma accumulare punti Avios volando con British Airways; allo stesso modo gli iscritti al programma frequent flyer Executive Club di British Airways potevano accumulare punti Avios con i voli effettuati da Meridiana. Dal gennaio 2015, tutti i membri del Meridiana Club poterono accumulare punti Avios usufruendo dei servizi di autonoleggio Avis Car Rental.

Manutenzione degli aeromobili

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La manutenzione dei velivoli Meridiana fly ed Air Italy era affidata ad una società del gruppo Alisarda, Meridiana Maintenance, nata nel 2010 dalla fusione dei settori manutentivi di Meridiana ed Eurofly con una partecipazione minoritaria di Iberia. In seguito inglobò le attività di Air Italy AMO, ex divisione tecnica di Air Italy. L'azienda era certificata EASA Part 145 e aveva sede presso l'aeroporto di Olbia, dove svolgeva attività di engineering, manutenzione pesante, logistica e gestione di materiali. Sugli aeroporti di Milano Malpensa, Milano Linate, Verona, Venezia, Firenze, Napoli, Alghero, Cagliari, Palermo e Catania Meridiana Maintenance forniva servizi di supporto e manutenzione alle compagnie del gruppo e terzi.

Incidenti e inconvenienti

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Meridiana non ha avuto alcun incidente con vittime ma solo inconvenienti più o meno gravi. Di seguito quelli più noti:

  • Volo IG1678 del 31 ottobre 2010: un McDonnell Douglas MD-82 che operava un volo da Napoli a Cagliari, fu costretto a tornare in aeroporto tredici minuti dopo il decollo a causa dell'uscita di fiamme dal motore destro dell'aeromobile. L'aereo atterrò in sicurezza e tutti i 33 passeggeri rimasero illesi.[20]
  • Volo IG 223 del 21 novembre 2010:[21] durante la fase di crociera avvenne un guasto a entrambi gli impianti di pressurizzazione dell'aeromobile, un MD-82. I piloti furono costretti ad una discesa rapida e improvvisa, che ha causò un dolore alle orecchie momentaneo a molti passeggeri, senza però conseguenze gravi. L'aereo atterrò in sicurezza all'aeroporto di Palermo. Nessun passeggero rimase ferito, anche grazie al personale di bordo.[22]
  • Volo IG 1205 del 14 luglio 2014: durante la fase di decollo del volo da Olbia a Milano-Linate, nella cabina si propagò un fumo denso[23] causato da un guasto tecnico.[24] Il comandante fermò il decollo prima della fine della pista. Tutti i 165 passeggeri a bordo rimasero illesi.
  • Volo Catania-Linate del 17 dicembre 2015: poco dopo il decollo, alle ore 9:28,[25] il Boeing 737-300 che operava il volo perse una delle ruote del carrello,[26] che cadde su una spiaggia nelle vicinanze.[27] L'aeromobile atterrò in sicurezza all'aeroporto di Catania, senza conseguenze per nessuno dei novanta passeggeri.[28] Tuttavia, l'incidente provocò disagi all'aeroporto, che è rimasto chiuso per circa mezz'ora.[28][29]
  • Volo IG146 del 23 agosto 2016: dopo il decollo del volo, diretto da Torino a Olbia, all'altezza di Bra l'aeromobile riscontrò un'avaria ad un motore, costringendo i piloti a rientrare a Torino. L'aeroporto rimase chiuso per circa 30 minuti, con un volo Ryanair in atterraggio che venne dirottato a Genova.[30]
  • Volo IG3811 del 13 novembre 2017: poco dopo il decollo dall'aeroporto di Port Louis nell’isola di Mauritius, a causa di una segnalazione di avaria al motore sinistro del Boeing 767-200ER i piloti furono costretti a rientrare in aeroporto, dove 2 ruote calarono di pressione come risultato dell'atterraggio a pieno carico. Nessun passeggero fu ferito. L'aeromobile interessato (marche I-AIGH), tuttavia, non riprese più i servizi di linea.
  1. 1 2 Meridiana, Meridiana-chi siamo, su meridiana.it. URL consultato il 20 febbraio 2018 (archiviato il 14 settembre 2017).
  2. Comunicato Ufficiale Meridiana cambio denominazione sociale, su imageshack.com.
  3. Soltanto l'Alisarda vola direttamente da Torino alla Costa Azzurra e alla Costa Smeralda (Informazione pubblicitaria), in La Stampa, 22 luglio 1972. URL consultato il 17 agosto 2011 (archiviato il 17 luglio 2012).
  4. L'ATI e le altre compagnie, in La Stampa, 31 ottobre 1972. URL consultato il 17 agosto 2011 (archiviato il 21 luglio 2012).
  5. Informati su tutti i comunicati stampa Meridiana fly S.p.a e prenota on-line un volo low cost Meridiana fly Archiviato il 20 novembre 2015 in Internet Archive..
  6. Diagramma ufficiale della holding Meridiana S.p.A Archiviato il 21 novembre 2015 in Internet Archive..
  7. Meridiana, il ritorno dell'Aga Khan: via l'ad Gentile, con buonuscita milionaria - Il Fatto Quotidiano Archiviato il 20 novembre 2015 in Internet Archive..
  8. Copia archiviata, su lanuovasardegna.gelocal.it. URL consultato il 29 luglio 2016 (archiviato il 15 agosto 2016).
  9. Il primo Md-80 di Meridiana "atterra" a Volandia - VareseNews, in VareseNews, 12 novembre 2016. URL consultato il 3 settembre 2017 (archiviato il 3 settembre 2017).
  10. Copia archiviata, su ilsole24ore.com. URL consultato il 29 luglio 2016 (archiviato il 22 agosto 2016).
  11. Il gruppo Alisarda S.p.A, su meridiana.it. URL consultato il 3 gennaio 2018 (archiviato il 3 settembre 2017).
  12. Meridiana, Qatar svela il nuovo network: più aerei e rotte, in Repubblica.it, 15 dicembre 2017. URL consultato l'8 gennaio 2018 (archiviato il 7 gennaio 2018).
  13. (EN) Meridiana, MERIDIANA LAUNCHES ITS NEW SUMMER 2018 NETWORK, in dicembre 2017.
  14. Mara Monti, Meridiana diventa Air Italy: flotta di 50 aerei entro il 2020 e nuove rotte, in Il Sole 24 Ore, 19 febbraio 2018. URL consultato il 20 febbraio 2018 (archiviato il 19 febbraio 2018).
  15. Roberto Lentini, Meridiana dal 19 febbraio cambia pelle in Air Italy, su mobilita.org, Associazione Mobilita Palermo, 15 febbraio 2018. URL consultato il 19 febbraio 2018 (archiviato il 17 febbraio 2018).
  16. Leonard Berberi, Addio a Meridiana, ecco Air Italy Flotta di 50 aerei e voli in Usa e Asia, su corriere.it, Corriere della Sera, 19 febbraio 2018. URL consultato il 19 febbraio 2018 (archiviato il 19 febbraio 2018).
  17. Air Italy in liquidazione. Volerà fino al 25 febbraio, su Agi. URL consultato l'11 febbraio 2020 (archiviato il 12 febbraio 2020).
  18. 1 2 (EN) Meridiana Fleet Details and History, su Planespotters.net, 6 febbraio 2026. URL consultato il 7 febbraio 2026.
  19. Il primo Md-80 di Meridiana "atterra" a Volandia, in VareseNews, 12 novembre 2016. URL consultato il 15 novembre 2016 (archiviato il 16 novembre 2016).
  20. Boato e fiamme su un aereo di Meridiana: panico per 33 passeggeri - Corriere del Mezzogiorno, su corrieredelmezzogiorno.corriere.it. URL consultato il 3 gennaio 2016.
  21. Paura su volo Meridiana, su tuttoqua.wordpress.com. URL consultato il 3 gennaio 2016 (archiviato il 4 marzo 2016).
  22. Un'ora di paura sul volo Milano-Catania, su corriere.it, Corriere della Sera, 22 novembre 2010. URL consultato il 3 gennaio 2016 (archiviato il 4 marzo 2016).
  23. Fumo in aereo durante il decollo, paura sul volo Olbia-Linate - Cronaca - la Nuova Sardegna, su la Nuova Sardegna. URL consultato il 3 gennaio 2016 (archiviato il 12 marzo 2016).
  24. Corriere della sera, Fumo in cabina, paura sul volo Olbia-Milano, su corriere.it, 14 luglio 2014.
  25. Aereo di linea decolla, ruota si stacca e cade sulla spiaggia, su Corriere della Sera. URL consultato il 3 gennaio 2016 (archiviato il 19 gennaio 2016).
  26. Catania, aereo Meridiana perde ruota sulla spiaggia. Atterraggio d'emergenza all'aeroporto di Fontanarossa, su Il Fatto Quotidiano. URL consultato il 3 gennaio 2016 (archiviato il 19 dicembre 2015).
  27. Catania, aereo Meridiana perde una ruota: atterraggio d'emergenza - QuotidianoNet, su QuotidianoNet - Notizie in tempo reale. URL consultato il 3 gennaio 2016 (archiviato il 21 dicembre 2015).
  28. 1 2 Aereo di linea decolla, ruota si stacca e cade sulla spiaggia, su Corriere della Sera. URL consultato il 3 gennaio 2016 (archiviato il 19 gennaio 2016).
  29. Aereo perde ruota e fa atterraggio di emergenza: sfiorata strage a Catania - Tgcom24, su Tgcom24. URL consultato il 3 gennaio 2016 (archiviato il 19 dicembre 2015).
  30. Atterraggio di emergenza per un volo Meridiana, su LaStampa.it. URL consultato il 6 settembre 2016 (archiviato il 31 agosto 2016).

Voci correlate

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