Meridiana (azienda)

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Meridiana
Logo
Sede Meridiana.jpg
StatoItalia Italia
Forma societariaSocietà per azioni
Fondazione4 maggio 1963 a Olbia
Fondata daAga Khan IV
Chiusura28 febbraio 2018
Sede principaleOlbia
GruppoAQA Holding
FilialiAir Italy
Persone chiaveFrancesco Violante (Presidente)
SettoreTrasporto
Prodotticompagnia aerea
Slogan«Questo si chiama volare.»
Sito web
Compagnia aerea
Codice IATAIG
Codice ICAOISS
Indicativo di chiamataMERAIR
Primo volo4 maggio 1991
Ultimo volo28 febbraio 2018
Hub
Frequent flyerMeridiana Club
Flotta12 (nel 2018)
Destinazioni33

Meridiana fly S.p.A.,[1] nota commercialmente come Meridiana, era una compagnia aerea italiana attiva nel trasporto aereo di linea e charter, operante su scala nazionale e internazionale. La sede della compagnia era ad Olbia dove aveva anche una base presso l'Aeroporto di Olbia-Costa Smeralda, mentre l'hub principale era l'Aeroporto di Milano-Malpensa.

Meridiana, che controllava interamente anche Air Italy,[1] era controllata completamente da AQA Holding, a sua volta controllata da Alisarda al 51% e Qatar Airways per il 49%.[1]

Il 1º marzo 2018 Meridiana è stata integrata con la sua controllata Air Italy per formare una nuova compagnia aerea che prende il nome della seconda, ovvero Air Italy ma con codici di volo e identificativo di chiamata di Meridiana.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'era Alisarda[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Alisarda.

Meridiana trae le sue origini da Alisarda, fondata il 29 marzo 1963 a Olbia da Karīm al-Husaynī meglio noto come Imam Aga Khan IV.

Nata con lo scopo di favorire lo sviluppo della Costa Smeralda in Sardegna, iniziò le operazioni di aerotaxi il 1º aprile 1964 presso l'aeroporto di Venafiorita, una striscia di terra a sud di Olbia, con due bimotori a pistoni Beechcraft C-45 da otto posti. L'esemplare immatricolato I-SARE è stato restaurato ed esposto all'interno dell'aerostazione dell'aeroporto di Olbia. Nel primo anno d'attività i passeggeri trasportati furono 186.

Nel 1966, primo anno di attività come vettore di linea, furono effettuati sull'unica tratta autorizzata, ovvero la Olbia - Roma Fiumicino - Olbia, 662 voli commerciali per complessive 957 ore di volo e trasportati 5.640 passeggeri.

Dal 30 maggio 1966 entrò in funzione anche la tratta Olbia - Milano Linate - Olbia e i velivoli impiegati furono due Nord 262 prodotti dalla Nord Aviation; i nuovi aerei turboelica erano capaci di 26 passeggeri.

Nel 1968 la compagnia si espanse anche all'estero e ai tre citati scali nazionali si aggiunse quello di Nizza; furono acquistati due turboelica Fokker F27 da 44 passeggeri.

Fokker F-27 nella prima livrea Alisarda, 1974

Nel 1971 entrò in funzione la tratta Olbia - Torino con scalo a Nizza e nel 1972 i velivoli dell'Alisarda giunsero anche a Genova, Bologna e Pisa[2]; la flotta nel frattempo era stata ampliata a tre Fokker F27 ed effettuava anche servizio charter[3].

Nel 1974, i Fokker F27 furono sostituiti con due McDonnell Douglas DC-9/14 che entrarono in linea contestualmente all'apertura del nuovo aeroporto di Olbia-Costa Smeralda. Nell'ambito delle nuove strutture aeroportuali, Alisarda realizzò un grande hangar con sofisticate attrezzature che consentirono alla compagnia di effettuare autonomamente l'assistenza tecnica ai propri aerei.

DC-9/14 Alisarda a Pisa, 1974

Nel 1978 fu assegnata ad Alisarda la rotta Cagliari - Milano Linate - Cagliari in concessione governativa; la capacità operativa della Compagnia era inoltre raddoppiata grazie al potenziamento della flotta con due DC-9/32. Questi rimasero operativi fino alla primavera del 1981, quando furono sostituiti da tre più capienti (139 posti) DC-9/51. I collegamenti furono estesi anche in Europa con voli da e per la Sardegna da Ginevra, Zurigo, Parigi, Francoforte e Düsseldorf.

Nel maggio 1985 entrarono in flotta i primi due McDonnell Douglas MD-82. Alla fine di quello stesso anno, risultarono trasportati 791.439 passeggeri, su una rete che comprendeva, oltre alle precitate linee, anche quelle verso Catania, Torino, Venezia, Düsseldorf, Parigi, Nizza, Ginevra, Francoforte e Zurigo.

MD-82 Alisarda a Bologna, 1985

L'era Meridiana[modifica | modifica wikitesto]

Il 3 maggio 1991 l'Assemblea Straordinaria dei soci deliberò il cambio della ragione sociale in Meridiana. Nello stesso anno furono attivati nuovi voli nazionali e internazionali dagli aeroporti di Verona e Firenze.

Nel 1992 la flotta era composta da sedici aeromobili tra McDonnell Douglas MD-82, McDonnell Douglas DC-9/51 e British Aerospace BAe 146-200 e con un organico di 1414 persone (di cui 264 stagionali) la Compagnia trasportò 1 932 000 passeggeri conseguendo un fatturato operativo di 342 miliardi di lire. Alla fine degli anni novanta i passeggeri erano saliti a 3 075 000 per toccare i 3 531 000 nel 2000.

Nel 2001 gli effetti negativi dovuti agli eventi dell'11 settembre causarono una consistente contrazione del trasporto aereo a livello mondiale con punte fino al 25%. Nel 2001 Meridiana trasportò 269 664 passeggeri.

Il 2004 vide il rinnovo degli aeromobili presso la base fiorentina con la dismissione dei quadrimotori BAe 146-200 in favore dei più moderni e capienti Airbus A319 acquisiti in quattro esemplari. I passeggeri trasportati si attestarono a 3 597 000.

Nel dicembre del 2006 Meridiana rilevò la quota di controllo della compagnia aerea Eurofly, dando avvio ad un percorso di integrazione terminato il 28 febbraio 2010 con la nascita di Meridiana fly S.p.a. e Meridiana Maintenance S.p.A., le due società che inglobano i rami d'azienda rispettivamente di volo e tecnico di Meridiana e di Eurofly.[4]. In seguito a tale integrazione la società Meridiana S.p.A. è diventata una holding che controlla la compagnia aerea, la società di manutenzione e la società di gestione dell'Aeroporto di Olbia, Geasar S.p.a.

Il 19 luglio 2011 fu annunciato un piano di integrazione e acquisizione della compagnia Air Italy e dal settembre dello stesso anno il comandante Giuseppe Gentile, fondatore e proprietario di Air Italy, fu eletto amministratore delegato delle due compagnie aeree della holding Meridiana S.p.A.[5] diventandone nel contempo socio. Nasce così il Gruppo Meridiana che per un primo periodo operò con marchi Meridiana fly e Air Italy distinti, tenendo distinte le realtà sindacali e manageriali. Nello stesso anno la compagnia chiuse la base presso l'Aeroporto di Firenze-Peretola.

Nel gennaio 2013, a seguito di risultati finanziari deludenti, il peggioramento della situazione debitoria del gruppo e disaccordi con il principe Aga Khan, Giuseppe Gentile lasciò il posto di Amministratore delegato uscendo contestualmente dalla compagine societaria, lasciando Air Italy sotto il controllo di Meridiana fly, che possiede la prima al 100%. Roberto Scaramella, responsabile del settore Aviation del Fondo Akfed (Fondo Aga Khan per lo sviluppo economico) del Principe Aga Khan ne prese le veci. Il principe ismaelita, che cinquant'anni prima aveva creato l'Alisarda dal nulla, riprese in mano l'azienda in un periodo di estrema crisi ricapitalizzandola per circa 190 milioni di euro[6].

Dopo un primo periodo di distinzione tra le due compagnie, viene avviata un'operazione di rebranding, a partire da marzo 2013. il gruppo Meridiana adotta livrea e marchio comune per le due compagnie, facendo sì che Air Italy e Meridiana fly risultino operatori aerei di uno stesso marchio commerciale che riprende il nome con il quale la compagnia era conosciuta fino al 2010. Tutti i voli sono da allora operati come "Meridiana" con codice IATA IG e ICAO ISS. Sono tuttavia attivi due certificati di operatore aereo separati intestati a Meridiana fly ed Air Italy, con le rispettive strutture operative, personale navigante e contratti di lavoro.

Dal maggio 2013 la compagnia non è più quotata alla Borsa di Milano.

A seguito delle dimissioni dell'amministratore delegato Roberto Scaramella, il 18 novembre 2014 il consiglio di amministrazione di Meridiana, presieduto da Marco Rigotti, ha nominato Richard W. Creagh come amministratore delegato e Colin Smith e Fabian Bachrach come membri del collegio sindacale. Dal 17 dicembre 2014 inoltre la holding Meridiana S.p.A. ha cambiato nome divenendo Alisarda S.p.A.

L'amministratore delegato Richard W. Creagh si è dimesso nell'aprile 2016 sostituito ad interim dal presidente Marco Rigotti in attesa della conclusione delle trattative per l'ingresso nella compagine di Meridiana di Qatar Airways[7].

Il gruppo ha un periodo di assestamento e rilancio in mano all'Aga Khan, che mira all'efficienza e al risparmio in attesa di un accordo di acquisto parziale da parte di investitori.

Nello stesso anno, Meridiana fly inizia la dismissione definitiva degli aerei più datati, uno dei quali viene donato al museo dell'aviazione di volandia.[8]

L'ingresso di Qatar Airways[modifica | modifica wikitesto]

Il 14 luglio 2016 è stato firmato l'accordo per l'acquisto del 49% di Meridiana fly da parte di Qatar Airways[9]. L'accordo ha permesso il rilancio delle compagnie aeree dopo anni di crisi, grazie ad un piano industriale che mira a risanare li debiti del gruppo e far crescere il marchio. Il 28 settembre 2017 Qatar Airways rileva ufficialmente il 49% di AQA Holding, newco creata appositamente per la nuova gestione di Meridiana da parte di Alisarda e Qatar Airways.[10]

Meridiana, nel dicembre 2017, ha annunciato la ristrutturazione del suo network; le rotte da Milano-Linate saranno cancellate ad eccezione di Olbia mentre saranno aggiunte le destinazioni da Milano-Malpensa per New York e Miami che saranno effettuate con Airbus A330-200 in arrivo da Qatar Airways[11]. Nel 2018, Meridiana riceverà il suo primo Boeing 737 MAX 8 (la prima compagnia italiana ad averlo in flotta) e i restanti Airbus A330-200 provenienti da Qatar Airways che riceverranno un aggiornarmento della cabina e un avanzato sistema Wi-Fi.[12]

L'era Air Italy[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Air Italy.

Il 1º marzo 2018, Meridiana assume una nuova denominazione ufficiale e diviene Air Italy. Il cambiamento, porta con sé il cambio di livrea degli aeromobili e l'aumento delle destinazioni, sia nazionali che internazionali.[13] Tutto ciò servirà, a detta dell'amministrazione, a rendere la compagnia "il vettore nazionale d'Italia".[14][15]

Flotta[modifica | modifica wikitesto]

Boeing 737-700
Boeing 737-800
Boeing 767-200ER
Boeing 767-300ER

Al momento della chiusura, il 28 febbraio 2018, la flotta Meridiana era costituita da 12 aeromobili. L'età media degli aeromobili era di 18,7 anni[16].

Aeromobile In flotta Posti Note
C Y Totale
Boeing 737-700 1 148 148 EI-FFM in livrea Meridiana
Boeing 737-800 7 189 189 EI-FFK, EI-FFW, EI-FNU, EI-FDS, EI-FLM in livrea Meridiana

EI-FNW in livrea bianca

D-AIRI in livrea Eastern Air Lines con titoli Meridiana

Boeing 767-200ER 1 12 240 252 I-AIGH in livrea Meridiana
Boeing 767-300ER 3 18 254 266 I-AIGG, I-AIGJ, EI-FMR in livrea Meridiana
Totale 12

Flotta storica[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso degli anni Meridiana ha utilizzato i seguenti tipi di aeromobile:

Aeromobile Introdotto Ritirato
McDonnell Douglas DC-9/50 1991 2000
British Aerospace BAe 146-200 1991 2004
Airbus A319-100 2004 2014
Airbus A320-200 2010 2014
Airbus A330-200 2010 2014
Boeing 737-300 2011 2016
McDonnell Douglas MD-82 1984 2017
McDonnell Douglas MD-83 1999 2017

Velivoli musealizzati[modifica | modifica wikitesto]

Il 14 novembre 2016 il primo MD-82 acquistato dall'Alisarda nel 1984 (matricola I-SMEL) ha concluso la propria vita operativa effettuando un volo mattutino da Olbia-Costa Smeralda a Milano-Malpensa; il suo destino finale sarà la musealizzazione nel polo espositivo di Volandia, situato nei pressi dell'aeroporto lombardo[17].

Programma fedeltà[modifica | modifica wikitesto]

Il 16 maggio 2014 venne lanciato Meridiana Club, il nuovo programma fedeltà di Meridiana in collaborazione con Avios, British Airways ed Iberia. Il programma era basato su tre diversi livelli di partecipazione (Club, Silver e Gold) e permetteva l'accumulo di punti Avios spendibili per voli Meridiana, British Airways ed Iberia o per servizi dei partner commerciali. Dal 18 novembre 2014, inoltre, fu possibile per tutti gli iscritti al programma Meridiana Club accumulare punti Avios volando British Airways; allo stesso modo gli iscritti al programma frequent flyer Executive Club di British Airways potevano accumulare punti Avios con i voli effettuati con Meridiana. Dal gennaio 2015, tutti i membri di Meridiana Club poterono accumulare punti Avios usufruendo dei servizi di autonoleggio di Avis Car Rental.

Manutenzione aeromobili[modifica | modifica wikitesto]

La manutenzione dei velivoli Meridiana fly ed Air Italy era affidata ad una società del gruppo Alisarda, Meridiana Maintenance, nata nel 2010 dalla fusione dei settori manutentivi di Meridiana ed Eurofly con una partecipazione minoritaria di Iberia. In seguito ha inglobato le attività di Air Italy AMO, ex divisione tecnica di Air Italy. L'azienda era certificata EASA Part 145 e aveva sede all'aeroporto di Olbia dove svolgeva le attività di engineering, manutenzione pesante, logistica e gestione materiali. Sugli aeroporti di Milano Malpensa, Milano Linate, Verona, Venezia, Firenze, Napoli, Alghero, Cagliari, Palermo e Catania Meridiana Maintenance forniva servizi di supporto e manutenzione in linea alle compagnie del gruppo e a terzi.

Incidenti e inconvenienti[modifica | modifica wikitesto]

Meridiana non ha avuto alcun incidente con vittime ma solo inconvenienti più o meno gravi. Di seguito quelli più noti:

  • Volo IG1678 del 31 ottobre 2010: un MD-82 che operava il volo da Napoli a Cagliari è stato costretto a tornare in aeroporto tredici minuti dopo il decollo, a causa dell'uscita di fiamme dal motore destro dell'aeromobile. L'aereo atterra in sicurezza e tutti i passeggeri (trentatré) rimangono illesi.[18]
  • Volo IG 223 del 21 novembre 2010[19]: durante la fase di crociera, c'è stato un guasto di entrambi gli impianti di pressurizzazione dell'aeromobile, un MD-82. I piloti sono stati costretti ad una discesa molto rapida ed improvvisa, che ha causato un dolore alle orecchie momentaneo a molti passeggeri, senza però conseguenze gravi. L'aereo è atterrato in sicurezza all'aeroporto di Palermo. Nessun passeggero rimasto ferito, anche grazie al personale di bordo[20].
  • Volo IG 1205 del 14 luglio 2014: durante la fase di decollo del volo da Olbia a Linate, nella cabina si propaga un denso fumo[21], causato da un guasto tecnico[22]. Il comandante ferma il decollo prima della fine della pista. Tutti i 165 passeggeri a bordo rimangono illesi.
  • Volo Catania-Linate del 17 dicembre 2015: poco dopo il decollo, alle ore 9:28[23], il Boeing 737-300 che operava il volo ha perso una delle ruote del carrello[24], che è caduta su una spiaggia della "Plaia"[25], affollata d'estate ma deserta d'inverno. L'aeromobile è atterrato in sicurezza all'aeroporto di Fontanarossa, senza conseguenze per nessuno dei novanta passeggeri[26]. L'incidente ha però provocato disagi all'aeroporto di Catania, che è rimasto chiuso per mezz'ora circa[26][27].
  • Volo IG146 del 23 agosto 2016 dopo il decollo da Torino diretto a Olbia, all'altezza di Bra ha riscontrato un'avaria ad un motore ed è stato costretto a rientrare a Torino. L'aeroporto è rimasto chiuso per circa 30 minuti e un volo Ryanair in atterraggio è stato dirottato a Genova.[28]
  • Volo IG3811 del 13 Novembre 2017: Poco dopo il decollo dall'aeroporto di Port Louis nell’isola di Mauritius a causa di una segnalazione di avaria al motore sinistro del Boeing 767-200ER i piloti sono costretti a rientrare in aeroporto dove 2 ruote sono calate di pressione come risultato dell'atterraggio a pieno carico. Nessun ferito. A gennaio 2018 I-AIGH non risulta essere in servizio nuovamente.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Meridiana, Meridiana-chi siamo, su meridiana.it. URL consultato il 20 febbraio 2018.
  2. ^ Soltanto l'Alisarda vola direttamente da Torino alla Costa Azzurra e alla Costa Smeralda (Informazione pubblicitaria), in La Stampa, 22 luglio 1972. URL consultato il 17 agosto 2011.
  3. ^ L'ATI e le altre compagnie, in La Stampa, 31 ottobre 1972. URL consultato il 17 agosto 2011.
  4. ^ Informati su tutti i comunicati stampa Meridiana fly S.p.a e prenota on-line un volo low cost Meridiana fly.
  5. ^ Diagramma ufficiale della holding Meridiana S.p.A.
  6. ^ Meridiana, il ritorno dell'Aga Khan: via l'ad Gentile, con buonuscita milionaria - Il Fatto Quotidiano.
  7. ^ lanuovasardegna.gelocal.it, http://lanuovasardegna.gelocal.it/regione/2016/04/21/news/meridiana-l-aga-khan-scarica-creagh-1.13339589?refresh_ce.
  8. ^ Il primo Md-80 di Meridiana "atterra" a Volandia - VareseNews, in VareseNews, 12 novembre 2016. URL consultato il 3 settembre 2017.
  9. ^ ilsole24ore.com, http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2016-07-14/meridiana-qatar-firmato-l-accordo-165028.shtml?uuid=ADrpQvs&refresh_ce=1.
  10. ^ Il gruppo Alisarda S.p.A, su www.meridiana.it. URL consultato il 3 gennaio 2018.
  11. ^ Meridiana, Qatar svela il nuovo network: più aerei e rotte, in Repubblica.it, 15 dicembre 2017. URL consultato l'8 gennaio 2018.
  12. ^ (EN) Meridiana, MERIDIANA LAUNCHES ITS NEW SUMMER 2018 NETWORK, in dicembre 2017.
  13. ^ Mara Monti, Meridiana diventa Air Italy: flotta di 50 aerei entro il 2020 e nuove rotte, in Il Sole 24 ORE, 19 febbraio 2018. URL consultato il 20 febbraio 2018.
  14. ^ Roberto Lentini, Meridiana dal 19 febbraio cambia pelle in Air Italy, Associazione Mobilita Palermo, 15 febbraio 2018. URL consultato il 19 febbraio 2018 (archiviato il 17 febbraio 2018).
  15. ^ Leonard Berberi, Addio a Meridiana, ecco Air Italy Flotta di 50 aerei e voli in Usa e Asia, Corriere della Sera, 19 febbraio 2018. URL consultato il 19 febbraio 2018 (archiviato il 19 febbraio 2018).
  16. ^ (EN) Meridiana Fleet Details and History, su www.planespotters.net. URL consultato il 6 maggio 2017.
  17. ^ Il primo Md-80 di Meridiana "atterra" a Volandia, in VareseNews, 12 novembre 2016.
  18. ^ Boato e fiamme su un aereo di Meridiana: panico per 33 passeggeri - Corriere del Mezzogiorno, su corrieredelmezzogiorno.corriere.it. URL consultato il 3 gennaio 2016.
  19. ^ Paura su volo Meridiana, su tuttoqua.wordpress.com. URL consultato il 3 gennaio 2016.
  20. ^ Un'ora di paura sul volo Milano-Catania - Corriere della Sera, su www.corriere.it. URL consultato il 3 gennaio 2016.
  21. ^ Fumo in aereo durante il decollo, paura sul volo Olbia-Linate - Cronaca - la Nuova Sardegna, su la Nuova Sardegna. URL consultato il 3 gennaio 2016.
  22. ^ Corriere della sera, Fumo in cabina, paura sul volo Olbia-Milano, su corriere.it, 14 luglio 2014.
  23. ^ Aereo di linea decolla, ruota si stacca e cade sulla spiaggia, su Corriere della Sera. URL consultato il 3 gennaio 2016.
  24. ^ Catania, aereo Meridiana perde ruota sulla spiaggia. Atterraggio d'emergenza all'aeroporto di Fontanarossa, su Il Fatto Quotidiano. URL consultato il 3 gennaio 2016.
  25. ^ Catania, aereo Meridiana perde una ruota: atterraggio d'emergenza - QuotidianoNet, su QuotidianoNet - Notizie in tempo reale. URL consultato il 3 gennaio 2016.
  26. ^ a b Aereo di linea decolla, ruota si stacca e cade sulla spiaggia, su Corriere della Sera. URL consultato il 3 gennaio 2016.
  27. ^ Aereo perde ruota e fa atterraggio di emergenza: sfiorata strage a Catania - Tgcom24, su Tgcom24. URL consultato il 3 gennaio 2016.
  28. ^ Atterraggio di emergenza per un volo Meridiana, su LaStampa.it. URL consultato il 6 settembre 2016.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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