Alitalia Cargo
| Alitalia Cargo | |
|---|---|
| Stato | |
| Forma societaria | Società per azioni |
| Fondazione | 1947 a Fiumicino |
| Chiusura | 14 ottobre 2021 (Fallimento della società madre) |
| Sede principale | Fiumicino |
| Gruppo | Ministero dell'economia e delle finanze |
| Settore | Trasporto aereo |
| Prodotti | Compagnia aerea |
| Sito web | www.alitaliacargo.com |
| Compagnia aerea cargo | |
| Codice IATA | AZ |
| Codice ICAO | AZA |
| Indicativo di chiamata | ALITALIA |
| Primo volo | 1947 |
| Hub | Milano-Malpensa |
| Alleanza | SkyTeam Cargo |
| Flotta | 5 (nel 2009) |
| Destinazioni | 16 (nel 2009) |
| Voci di compagnie aeree presenti su Wikipedia | |
Alitalia Cargo è stata, dal 1º gennaio 2015, il prodotto di Alitalia (dopo esserlo già stato per Alitalia - Compagnia Aerea Italiana dal 13 gennaio 2009) che consisteva nell'utilizzo dello spazio cargo degli aerei passeggeri di Alitalia.[1][2] Precedentemente, fino al 12 gennaio 2009, Alitalia Cargo era invece la divisione merci della vecchia Alitalia - Linee Aeree Italiane con flotta dedicata di appositi aerei da trasporto. L'hub principale delle sue attività era l'aeroporto di Milano-Malpensa. La sua ultima direzione era stata affidata a Pierandrea Galli.[1]
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Alitalia LAI
[modifica | modifica wikitesto]Alitalia Cargo era attiva nel settore del trasporto aereo merci già dal 1947. Con il crescere della richiesta, la compagnia impiegò dei Curtiss C-46, Douglas DC-4, Fokker F27F e Douglas DC-8F.[3]
Alla fine degli anni '60 Alitalia Cargo aveva in flotta due Douglas DC-9F, acquistati direttamente dal costruttore. Nello stesso periodo, sulla fusoliera degli aerei apparve la scritta "Cargo System". Nel decennio successivo entrarono in servizio i primi Boeing 747-200F. Successivamente, furono noleggiati anche due Boeing 737F.[4]
Negli ultimi anni di attività la flotta di Alitalia Cargo era composta da cinque McDonnell Douglas MD-11SF.[5][6] Dal 29 agosto 2001 la compagnia divenne partner di SkyTeam Cargo, alleanza leader nel settore del trasporto aereo merci.[7][8] Alitalia Cargo era inoltre membro di Cargo 2000, un'iniziativa della IATA che coinvolgeva i maggiori operatori mondiali del trasporto aereo.[9]
Nel settembre 2008, la situazione finanziaria di Alitalia portò inevitabilmente ad una riduzione delle destinazioni servite e degli aeromobili utilizzati, compresi quelli di Alitalia Cargo.[10][11]
Durante i tentativi di privatizzazione di Alitalia, nessuna azienda si dichiarò interessata ad acquistare in blocco le attività di Alitalia Cargo; uno dei motivi che contribuì dell'affossamento della trattativa con Air France-KLM era il fatto che questa non era interessata e da più parti si richiedeva che un gruppo di imprenditori e politici italiani rilevassero tutta l'Alitalia. Successivamente, le trattative si concretizzarono nella CAI.[12][13]

Alitalia CAI
[modifica | modifica wikitesto]C.A.I., la società che rilevò parte delle attività del Gruppo Alitalia alla fine del 2008, dichiarò il suo disinteresse per il settore, trasportando al contempo merci e altri carichi nelle stive degli aerei di linea. Pertanto, Alitalia Cargo cessò le attività il 12 gennaio 2009, restituendo gli aerei in flotta.[14][15][16]

Alitalia Cargo scomparve quindi come compagnia esclusivamente merci, cioè con aeromobili dedicati, ma poiché era sempre stata una divisione di Alitalia, le attività proseguirono utilizzando gli aeromobili della flotta della cosiddetta "nuova Alitalia".
Il 10 novembre 2009 Air France-KLM Cargo annunciò di diventare, a partire dal 16 novembre, il nuovo agente generale di vendita di Alitalia Cargo. Alitalia-CAI cedette quindi ad Air France-KLM Cargo la rete commerciale di vendita dello spazio riservato alle merci nella stiva degli aerei passeggeri (il cosiddetto belly).[17][18]
Cargoitalia
[modifica | modifica wikitesto]Il 6 febbraio 2009, tramite la controllata Cargoitalia, ALIS Aerolinee Italiane presentò al commissario di Alitalia-Linee Aeree Italiane S.p.A. un'offerta vincolante per l'acquisto dei beni di Alitalia Cargo, pari a 14,5 milioni di euro (in 4 tranche da 3,6 milioni). Tale cifra comprendeva l'acquisto di un McDonnell Douglas MD-11SF e l'assunzione di 15 piloti entro un mese dalla firma del contratto.[19][20][21] Il 1º aprile il patrimonio di Alitalia Cargo fu definitivamente trasferito a Cargoitalia S.p.A., compresi due MD-11SF. Furono assunti, richiamandoli dalla cassa integrazione, trenta piloti.[22][23]
Flotta
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Poco prima della transizione da Alitalia-L.A.I. ad Alitalia-C.A.I., la flotta di Alitalia Cargo era composta da cinque McDonnell Douglas MD-11SF (Special Freighter):[24][25]
- EI-UPA - restituito a Lessor nel gennaio 2009, in seguito utilizzato da Centurion Air Cargo
- EI-UPE - restituito a Lessor nel gennaio 2009, in seguito utilizzato da Cargoitalia
- EI-UPI - restituito a Lessor nel gennaio 2009, in seguito utilizzato da Cargoitalia
- EI-UPO - restituito a Lessor nel gennaio 2009, in seguito utilizzato da Centurion Air Cargo
- EI-UPU - restituito a Lessor nel gennaio 2009, in seguito utilizzato da Centurion Air Cargo
A tali aeromobili si aggiungeva la capacità in stiva degli altri aerei della flotta passeggeri.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ^ a b Alitalia Cargo ottiene la prima certificazione IATA CEIV Pharma, su Mdg Consulting. URL consultato il 24 novembre 2025.
- ^ admin, Alitalia rilancia il cargo aereo, su TrasportoEuropa, 28 marzo 2018. URL consultato il 24 novembre 2025.
- ^ Flotta storica – AZ Fleet, su www.azfleet.info. URL consultato il 24 novembre 2025.
- ^ Giuseppe D’Avanzo, I Lupi dell’Aria, Roma, Science Technology History Publ., 1992, ISBN 88-7147-000-1.
- ^ Alitalia: torna a decollare l'aereo MD-11 all-cargo, su www.avionews.it, 23 maggio 2005. URL consultato il 24 novembre 2025.
- ^ McDonnell Douglas MD-11 – AZ Fleet, su www.azfleet.info. URL consultato il 24 novembre 2025.
- ^ (EN) Alitalia Cargo, su www.skyteamcargo.com. URL consultato il 24 novembre 2025 (archiviato dall'url originale il 6 febbraio 2012).
- ^ (EN) SkyTeam Cargo, su www.skyteamcargo.com. URL consultato il 24 novembre 2025 (archiviato dall'url originale il 29 novembre 2010).
- ^ IATA, Cargo 2000 Members, su www.iata.org. URL consultato il 24 novembre 2025 (archiviato dall'url originale l'11 agosto 2010).
- ^ "Disciplina antitrust e limiti all’iniziativa economica privata: difficoltà di coordinamento alla luce del caso Alitalia" (PDF), su rivistaianus.it. URL consultato il 24 novembre 2025.
- ^ "Alitalia: la Commissione adotta due decisioni in materia di aiuti di Stato", su European Commission - European Commission. URL consultato il 24 novembre 2025.
- ^ Sky TG24, Alitalia, la crisi tra privatizzazioni e amministrazione controllata, su tg24.sky.it, 30 ottobre 2018. URL consultato il 24 novembre 2025.
- ^ "I processi di privatizzazione ed il passaggio di consegne fra Alitalia ed Ita Airways" (PDF), su tesi.luiss.it. URL consultato il 24 novembre 2025.
- ^ Alitalia: sì di Fantozzi all'offerta della Cai | Confcommercio, su www.confcommercio.it. URL consultato il 24 novembre 2025.
- ^ Alitalia, ecco il nuovo contratto Cai, su www.collettiva.it. URL consultato il 24 novembre 2025.
- ^ (EN) P. L. A. Editor, Possible Alitalia cargo sale nears - Payload Asia, su payloadasia.com. URL consultato il 24 novembre 2025.
- ^ Alitalia: cede ad Air France spazio merci su voli (Sole), su milanofinanza.it, 12 novembre 2009. URL consultato il 16 novembre 2009 (archiviato dall'url originale il 7 marzo 2014).
- ^ Air France si compra il cargo di Alitalia. Formigoni, nulla da dire?, su marcellosaponaro.it. URL consultato il 24 novembre 2025 (archiviato dall'url originale il 14 novembre 2009).
- ^ Dedalonews » ALIS formalizza l’offerta per Alitalia Cargo: 14,5 mln, un aereo e 15 piloti, su dedalonews.it, 11 febbraio 2009. URL consultato il 19 luglio 2022 (archiviato dall'url originale l'11 febbraio 2009).
- ^ Marigia Mangano, Fantozzi: «Con Alitalia il dialogo resta difficile», su Il Sole 24 Ore, 8 marzo 2009. URL consultato il 1º ottobre 2022 (archiviato dall'url originale il 19 luglio 2022).
- ^ Cargoitalia submits final offer for Alitalia Cargo, su eyefortransport.com, 26 dicembre 2010. URL consultato il 19 luglio 2022 (archiviato dall'url originale il 26 dicembre 2010).
- ^ "Cargoitalia: operativa dal 2 maggio dopo acquisto cargo Alitalia", su advfn.com. URL consultato il 24 novembre 2025.
- ^ "Ministero dello sviluppo economico" (PDF), su alitaliaamministrazionestraordinaria.it. URL consultato il 24 novembre 2025.
- ^ Alitalia Fleet of MD11 (History), su www.airfleets.net. URL consultato il 24 novembre 2025.
- ^ Alitalia - Linee Aeree Italiane Fleet Details and History, su www.planespotters.net. URL consultato il 24 novembre 2025.
Voci correlate
[modifica | modifica wikitesto]Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su alitaliacargo.com.
