Azzurra Air
| Azzurra Air | |
|---|---|
| Stato | |
| Forma societaria | Società per azioni |
| Fondazione | 1995 a Orio al Serio |
| Chiusura | 2007 (fallimento) |
| Sede principale | Milano (al momento della chiurura) |
| Gruppo | Air Malta |
| Settore | Trasporto aereo |
| Prodotti | Compagnia aerea |
| Sito web | www.azzurraair.it/eng/Home.asp |
| Compagnia aerea standard | |
| Codice IATA | ZS |
| Codice ICAO | AZI |
| Indicativo di chiamata | AZZURRA |
| Primo volo | Dicembre 1996 |
| Ultimo volo | 2006 |
| Hub | |
| Voci di compagnie aeree presenti su Wikipedia | |
Azzurra Air è stata una compagnia aerea italiana, inizialmente con base all'aeroporto di Bergamo-Orio al Serio e successivamente, a seguito di un contratto di franchising con Alitalia, si trasferì a Milano-Malpensa. Operò voli di linea verso l'Italia, la Gran Bretagna, la Francia, la Svizzera, la Spagna, la Grecia, il Portogallo e altre destinazioni nel Mediterraneo.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Azzurra Air venne fondata nel dicembre 1995 da IMS International, Air Malta e Mediocredito. Effettuò il primo volo tra Roma e Bergamo-Orio al Serio il 10 dicembre 1996.[1] Il network di voli iniziale comprendeva voli tra Torino e Zurigo, Parigi e Londra-City,[2] mentre nel 2003 fu aggiunto un volo tra Milano-Malpensa e Rotterdam. La flotta di Azzurra Air era interamente composta dai British Aerospace BAe 146. In seguito ad un contratto di franchising con Alitalia, alcuni BAe 146 furono operati per conto di quest’ultima. Le attività della compagnia comprendevano anche voli charter verso destinazioni nel Mediterraneo, operati da Airbus A320 e Boeing 737 presi in leasing.[3][4]
Nel marzo 2004, le operazioni di volo terminarono e la compagnia venne successivamente dichiarata fallita. Al momento del fallimento Azzurra Air aveva in ordine cinque Airbus A320-200. Nel novembre successivo fu annunciata l'acquisizione della compagnia francese Air Littoral da parte di Azzurra Air, ma l'accordo saltò il mese successivo a causa delle cattive condizioni finanziarie della compagnia, ceduta nel frattempo da Air Malta al fondo d'investimento "Seven group".[5]
Nel 2004 un ramo aziendale di Azzurra Air fu acquistato da IMS International, primo fondatore della compagnia. I voli charter furono riavviati su Grecia, Baleari e Sardegna, grazie ad un accordo con Eurotravel, un tour operator di Aosta. Nel luglio 2005 l'ex presidente Fausto Capalbo e l'ex amministratore delegato furono arrestati su ordine della procura della Repubblica di Busto Arsizio per bancarotta fraudolenta, appropriazione indebita, falso e altri reati.
Nel 2006, a seguito della revoca da parte dell'ENAC del certificato di operatore aereo, Azzurra Air interruppe le operazioni per poi essere dichiarata definitivamente fallita nel febbraio 2007. I vertici furono tutti indagati dalla Procura di Roma per il reato di bancarotta fraudolenta. Per Alberto Denzler e Marco Denzler il giudice del Tribunale di Roma ipotizzò a conclusione del processo il reato di bancarotta semplice, ma il reato ormai era caduto in prescrizione. Il Tribunale di Roma, inoltre, sentenziò l'assoluzione piena di Cristiano Spazzali, ex Direttore Generale che non aveva approvato il bilancio e si era dimesso un anno prima del fallimento.
Flotta
[modifica | modifica wikitesto]Flotta storica
[modifica | modifica wikitesto]| Aeromobile | Immagine | In flotta |
|---|---|---|
| Airbus A320-200 | 2 | |
| British Aerospace BAe 146-200 | 1 | |
| British Aerospace Avro RJ70 | 5 | |
| British Aerospace Avro RJ85 | 3 | |
| Boeing 737-300 | 1 | |
| Boeing 737-700 | 7 |
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Azzurra Air prende il volo da Bergamo, in Air Press - Agenzia Giornalistica settimanale, Roma, 16 dicembre 1996, pp. 1903-1904.
- ↑ Marco Iarossi e Sergio Iarossi, Compagnie Aeree 1999-2000, Firenze, EDAI srl, novembre 1999, p. 59.
- ↑ Marco Iarossi, Charter, Firenze, EDAI srl, maggio 1997, pp. 76-80.
- ↑ Marco Iarossi, Charter 1998, Firenze, EDAI srl, luglio 1998, pp. 75-76.
- ↑ Nicola Pedde, Almanacco delle linee aeree italiane, collana Landra Helicus, 1ª ed., Roma, GAN s.r.l. (Napoleone), giugno 2007, ISBN 978-88-89640-06-7.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su azzurraair.it (archiviato dall'url originale il 2 dicembre 2003).






