Vai al contenuto

Alitalia CityLiner

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Alitalia CityLiner
Logo
Logo
Un Embraer 190 della compagnia
StatoItalia (bandiera) Italia
Fondazione7 giugno 2006 a Roma
Chiusura14 ottobre 2021 (Fallimento e nuova denominazione in Ita Airways)
Sede principaleFiumicino
GruppoAlitalia
SettoreTrasporto aereo
ProdottiCompagnia aerea
Compagnia aerea regionale
Codice IATACT
Codice ICAOCYL
Indicativo di chiamataCITYLINER
COAI-113
Primo volo20 aprile 2011 (come Alitalia CityLiner)
Ultimo volo14 ottobre 2021
HubRoma-Fiumicino
Frequent flyerMilleMiglia
AlleanzaSkyTeam
Flotta15 (nel 2021)
Voci di compagnie aeree presenti su Wikipedia

Alitalia CityLiner S.p.A. (fondata nel 2006 come Air One CityLiner) è stata una compagnia aerea regionale italiana sussidiaria di Alitalia. Gli hub principali della compagnia erano situati presso gli aeroporti di Roma-Fiumicino e Milano-Linate.

Alitalia CityLiner riprese le rotte e gli aeromobili da Alitalia Express, controllata regionale di Alitalia-Linee Aeree Italiane che chiuse nel 2015.

Alitalia CityLiner venne fondata nel 2006 come Air One CityLiner, sussidiaria regionale della compagnia Air One. Air One CityLiner iniziò le operazioni di volo il 7 giugno 2006, dopo il rilascio del COA da parte dell'ENAC, con i primi due Canadair CRJ 900 consegnati qualche settimana prima da Montréal.[1] Le prime due rotte che inaugurate da Air One CityLiner furono la Trieste-Roma e la Genova-Napoli. Dopo 15 giorni dall'inizio delle operazioni furono consegnati altri due aeromobili simili, espandendo il network di voli. Ad agosto 2006 arrivò il quinto aereo, a novembre il sesto ed ultimo dell'originario ordine posto da Air One a Bombardier. In seguito, fu esercitata l'opzione prevista per ulteriori quattro macchine, consegnate rispettivamente a marzo, aprile e maggio del 2007.

Nel febbraio 2007 Air One CityLiner inaugurò il suo primo volo internazionale, sulla tratta Torino-Parigi Charles de Gaulle. In seguito furono aggiunte anche Atene, Barcellona, Berlino-Tegel, Bruxelles, Tolosa, Salonicco, Vienna e Zurigo.

Dal 13 gennaio 2009, con la fusione di Alitalia ed Air One, Air One CityLiner divenne parte di Alitalia - Compagnia Aerea Italiana. A seguito del riposizionamento di vari marchi commerciali, Alitalia gestì il prodotto di compagnia tradizionale, Air One quello di compagnia aerea a basso costo ed Air One CityLiner quello di compagnia aerea regionale in sostituzione di Alitalia Express. Nell'aprile 2011, la compagnia venne rinominata Alitalia CityLiner.

Dopo l'acquisizione da parte di Alitalia, divenne necessario un rinnovamento della flotta; dopo aver valutato gli aeromobili delle società costruttrici Bombardier, Embraer, Sukhoi e Alenia,[2] nel 2011 furono scelti gli Embraer E-Jets.[3]

Il 6 ottobre 2011 venne presentato, all'aeroporto di Roma-Fiumicino, il primo dei 5 Embraer 190 ordinati,[4] che presentava la nuova livrea di Alitalia CityLiner. A marzo 2012 venne consegnato il quarto Embraer 190 in livrea Skyteam (marche EI-RND).[5] Con il passaggio da Alitalia - Compagnia Aerea Italiana ad Alitalia - Società Aerea Italiana Alitalia CityLiner mantenne comunque il ruolo di compagnia regionale.[6] Il 15 ottobre 2021, tuttavia, Alitalia CityLiner terminò le operazioni in concomitanza al fallimento della società madre.[7][8]

Un Bombardier CRJ900 di Air One CityLiner
Un Embraer 175
Un Embraer 190
Un Embraer 190 in livrea SkyTeam

Nel corso degli anni Alitalia CityLiner utilizzò i seguenti aeromobili (compresi quelli ereditati da Air One CityLiner):[9][10][11]

Aeromobile Introduzione Ritiro
Bombardier CRJ 900 2006[12] 2012
Embraer 175 STD 2011 2021
Embraer 190 STD 2011 2021

Dettaglio degli aeromobili

[modifica | modifica wikitesto]
Embraer E175 STD
Embraer E190 STD

La maggior parte degli aerei di Alitalia CityLiner risultava immatricolato in Irlanda anziché in Italia; questo perché l'Italia non siglò direttamente il trattato di Città del Capo e gli aerei di Alitalia erano in dry lease da società irlandesi.

  1. Nasce AirOne CityLiner, su lagenziadiviaggi.it, L'Agenzia di Viaggi, 5 maggio 2006. URL consultato il 12 novembre 2020 (archiviato dall'url originale il 3 agosto 2012).
  2. Alitalia sceglie tra Embraer, Bombardier e Sukhoi, su aerospaziocampania.technapoli.it, Aerospazio Campania, 13 ottobre 2010. URL consultato il 6 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 25 febbraio 2015).
  3. Alitalia sceglie Embraer, su informazione.it, 17 dicembre 2010. URL consultato il 6 aprile 2012.
  4. Consegnato il primo E-190 (PDF), su corporate.alitalia.it, Alitalia - Compagnia Aerea Italiana S.p.A., 6 ottobre 2011. URL consultato il 6 aprile 2012 (archiviato dall'url originale l'11 gennaio 2012).
  5. (EN) Alitalia Cityliner ERJ-190 wears the SkyTeam alliance livery, su skyliner-aviation.de, Skyliner Aviation. URL consultato il 6 aprile 2012.
  6. 15 ottobre 2021: ultimo volo Alitalia. Ma la compagnia continua a vendere biglietti, su Il Sole 24 ORE, 3 agosto 2021. URL consultato il 28 gennaio 2026.
  7. Leonard Berberi, Stop ad Alitalia a ottobre, sono 255 mila i passeggeri da rimborsare o riproteggere, su Corriere della Sera, 8 maggio 2021. URL consultato il 28 gennaio 2026.
  8. (EN) Alitalia Cityliner Fleet Details and History, su planespotters.net. URL consultato il 6 dicembre 2018.
  9. Embraer E-175, su AZ Fleet. URL consultato il 29 luglio 2020.
  10. Embraer E-190, su AZ Fleet. URL consultato il 29 luglio 2020.
  11. Air One CityLiner Fleet Details and History, su planespotters.net, Planespotters.net. URL consultato il 1º settembre 2014 (archiviato dall'url originale il 21 gennaio 2021).

Altri progetti

[modifica | modifica wikitesto]