Aviatore

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L'aviatore è quella persona che conduce un aeromobile in volo, sia per piacere che per professione.

Il termine più utilizzato per indicarlo è pilota, ma aviatore fuga ogni ambiguità riguardo alla natura del mezzo pilotato (sono piloti anche quelli di automobilismo o motociclismo). La definizione è applicabile, in senso più generale, anche agli altri membri dell'equipaggio di un velivolo.

La responsabilità della condotta di volo (sia esso commerciale o privato) è sempre del pilota responsabile o pilota in comando (comandante), in inglese pilot in command, la cui autorità a bordo è pari a quella del comandante a bordo di una nave.

Pilota civile[modifica | modifica sorgente]

Italia[modifica | modifica sorgente]

In Italia, l'ENAC (Ente Nazionale per l'Aviazione Civile) rilascia tre tipi di brevetti, (detti licenze) per i piloti di aereo e/o elicottero.

Il primo brevetto che abilita al pilotaggio è la licenza di pilota privato (o PPL, dall'inglese "private pilot licence"), che abilita a condurre un aereo o un elicottero con soli passeggeri non paganti secondo le regole del volo a vista (VFR). In Italia per conseguire questo brevetto non è obbligatoria la conoscenza della lingua inglese e sono sufficienti 45 ore (35 in doppio comando con istruttore e 10 in solitaria, oltre ad un'ora di esame) di volo pratico per poter ottenere la licenza come pilota privato. Il PPL può essere ottenuto presso un'organizzazione certificata o un FTO (scuola di volo).

Per poter essere ammessi a frequentare un corso di pilotaggio, i candidati devono sottoporsi a delle visite mediche presso dei centri dell'Aeronautica Militare Italiana (attualmente si trovano solo a Milano, Roma e Bari) ed ottenere il "Certificato di Idoneità di seconda classe" per poter svolgere le mansioni di pilota. Il certificato ha validità biennale sino al quarantesimo anno di età. Superata tale data è necessario effettuare le visite annualmente. Si può iniziare la pratica anche se non si è maggiorenni: bastano infatti 16 anni per iniziare a studiare e 17 anni per poter sostenere l'esame finale per la licenza PPL.

La qualifica di pilota commerciale di velivolo (o CPL, acronimo inglese di "commercial pilot license"), è il secondo brevetto necessario per poter svolgere l'attività retribuita di pilota o copilota a bordo di velivoli commerciali. Per poter accedere al corso per il conseguimento di questa licenza sono necessarie 150 ore di volo.

L'ultima abilitazione viene denominata licenza di pilota di linea (o ATPL, "airline transport pilot license") ed è indispensabile per poter essere assunti dalle compagnie aeree. Essa si consegue previo superamento di una serie di esami che vertono su materie quali la meteorologia, navigazione aerea, human performance, legislazione ed altro. Occorrono 1.500 ore di volo totali per ottenere il cosiddetto "full atpl" che abilita a pilotare un aereo di linea in qualità di comandante. Prima del raggiungimento delle 1.500 ore necessarie, è comunque possibile superare gli esami teorici ed ottenere il "frozen atpl".

Pilota militare[modifica | modifica sorgente]

In Italia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Ufficiale pilota di complemento.
Il distintivo di categoria per i piloti militari d'aereo e di elicottero è un'aquila turrita, da portare sul taschino sinistro.

Con il termine pilota militare solitamente si intende un aviatore dell'Aeronautica Militare, anche se esso, nella sua accezione più ampia, comprende anche elicotteristi ed aviatori prestanti servizio nelle altre armi.

Per diventare "Pilota militare" i principali requisiti necessari sono fisici: il pilota deve essere in grado di sopportare accelerazioni e situazioni limite.

Le scuole militari di volo, come l'Accademia Aeronautica di Pozzuoli, sono molto selettive: in Italia, ad esempio, per quanto riguarda l'anno accademico 2008/2009, dei migliori 1044 candidati che avranno superato la prova di preselezione, solo 50 potranno arrivare a fregiarsi dell'aquila turrita, simbolo dei piloti militari italiani.

Le visite mediche per l'idoneità al volo[modifica | modifica sorgente]

Le visite mediche per l'idoneità al volo vengono svolte presso dei Centri di Medicina Legale dell'Aeronautica Militare e constano di due tipologie, denominate rispettivamente "Seconda classe" e "Prima classe". Si diversificano tra loro in base alla richiesta dei requisiti necessari per poter ottenere il certificato di idoneità.

Tutto il personale che effettua il servizio aereo è obbligato a sottoporsi alle visite periodiche e, a seconda delle mansioni da svolgere, effettua le visite per la "Seconda" o la "Prima classe". Il pilota di linea, ad esempio, effettua le visite di "Prima classe", mentre il pilota privato effettua le visite di "Seconda".

Fra le varie visite alle quali si viene sottoposti per ottenere uno dei due certificati vi sono i seguenti esami:

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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