Aeroflot

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Aeroflot
Logo
Aeroflot Airbus A330 Kustov.jpg
StatoRussia Russia
Forma societariaSocietà per azioni
Borse valoriBorsa di Mosca: AFLT

[1]

ISINRU0009062285
Fondazione9 febbraio 1923 a Mosca
Sede principaleMosca
Controllate
Persone chiave
SettoreTrasporto
Prodotticompagnia aerea
FatturatoRUB 611,57 miliardi ( 8,4 miliardi) [4] (2018)
Utile nettoRUB 5,71 miliardi ( 78,5 milioni) [4] (2018)
Dipendenti30.328
Slogan«Vostro con sincerità!»
Compagnia aerea di bandiera
Codice IATASU
Codice ICAOAFL
Indicativo di chiamataAEROFLOT
Primo volo15 luglio 1923
HubMosca-Šeremet'evo
Frequent flyerAeroflot Bonus
AlleanzaSkyTeam
Flotta249 (nel 2019)
Destinazioni146 (nel 2018)
Voci di compagnie aeree presenti su Wikipedia
un Antonov An-30
Aeroflot planes at Sheremetyevo airport in Moscow
L'interno di un Airbus A330
un Boeing 767
un Ilyushin Il-86 nella vecchia livrea
un Ilyushin Il-96
un Tupolev Tu-154M

Aeroflot o Aeroflot Russian Airlines, in russo Аэрофлот — Российские Авиалинии (Aėroflot — Rossijskie Avialinii) è la principale compagnia aerea russa, fondata il 9 febbraio del 1923. Ha il suo quartier generale e la base tecnica all'aeroporto Šeremet'evo nell'Oblast' di Mosca, nella Russia europea. L'Aeroflot è stata la compagnia di bandiera dell'URSS, ed è membro dell'alleanza SkyTeam dal 2006. Al tempo dell'Unione Sovietica era la compagnia aerea più grande del mondo.

Composizione societaria[modifica | modifica wikitesto]

L'Aeroflot S.p.a. è quotata nel settore industriale nell'indice RTS in Index della Borsa di Mosca (RTS Index: AFLT), ed è controllata per il 51% dallo Stato.

Da settembre 2018 Aeroflot effettua voli di linea verso 146 destinazioni in 52 paesi e, nel 2018, ha trasportato 35,8 milioni di viaggiatori.

Tra i suoi più famosi ex aerei di linea, il Concordski, il Tupolev Tu-144, un aereo di linea supersonico costruito in Unione Sovietica, somigliante al Concorde.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Bandiera (1961 - 1991)

Nel 1921, poco dopo la Rivoluzione Russa, il nuovo governo costituì "L'Amministrazione per l'Aviazione Civile" che si occupava di studiare nuove possibili rotte aeree.

Una delle prime sue attività fu quella di finanziare la Deutsch-Russische Luftverkehrs (Deruluft), una joint venture Russo - Tedesca che si occupava di assicurare servizi aerei tra la Russia e l'ovest Europeo.

I servizi aerei nazionali cominciarono con la Dobrolet, fondata il 9 febbraio 1923, che cominciò le operazioni il 15 luglio dello stesso anno con collegamenti tra Mosca e Nižnyj Novgorod.

Nel 1932 tutte le aviazioni civili furono riunite sotto il nome di Graždanskij Vozdušnyj Flot (Flotta Aerea Civile), conosciuta anche come "Aeroflot", i suoi voli internazionali cominciarono nel 1937, prima di quella data i voli erano effettuati da Deruluft.

Verso la fine degli anni trenta, la Aeroflot era la più grande compagnia aerea del mondo.

Durante l'era dell'Unione Sovietica, Aeroflot era sinonimo di Aviazione Civile Russa, uno dei rari esempi di pubblicità della Aeroflot aveva come slogan: "Vola sugli aerei dell'Aeroflot!"(in russo: "Летайте самолетами Аэрофлота!").

La pubblicità in realtà mirava a far preferire l'aereo ai lenti treni per le lunghe distanze (nonostante fossero più economici).

Nel 1971 Aeroflot fu l'unica compagnia aerea Russa a poter effettuare voli internazionali (secondo le direttive IATA). La compagnia fu conosciuta anche come Aeroflot Soviet Airlines.

Nel 1976 Aeroflot trasportò per la prima volta più di 100 milioni di passeggeri. I suoi voli erano concentrati in particolare negli stati intorno all'URSS, ma la compagnia aveva collegamenti con tutti e cinque i continenti, il network comprendeva: USA, Canada, Regno Unito, Spagna, Cuba, Messico e Cina.

Dal 1970 molti voli transatlantici furono effettuati facendo scalo all'aeroporto di Shannon in Irlanda, esso infatti era l'aeroporto Non-NATO più a ovest che esisteva in Europa.

L'Aeroflot inoltre effettuava i servizi più disparati nel suolo sovietico, Servizi Aeromedici, Sgancio di fertilizzante sui campi, trasporti pesanti per l'Agenzia Spaziale Sovietica, supporto alle piattaforme petrolifere, trasporto di truppe, trasporti cargo, Aeroflot inoltre possedeva centinaia di elicotteri.

La compagnia aerea sovietica aveva anche la funzione di trasporto VIP, infatti possedeva l'equivalente dell'Air Force One Americano e altri aerei per trasportare i membri importanti del PCUS.

L'Aeroflot entrò nella IATA nel 1989.

I servizi di Aeroflot per gli USA furono interrotti dal 15 settembre 1983 al 2 agosto 1990 per ordine esecutivo del Presidente degli Stati Uniti Ronald Reagan, che revocò all'Aeroflot la licenza di volo sugli USA a seguito dell'abbattimento da parte delle forze aeree Sovietiche del Volo KAL 007 della Korean Air entrato involontariamente nello spazio aereo Sovietico, azione che provocò 269 vittime.

All'inizio del 1990 Aeroflot fu riorganizzata dividendola in divisioni territoriali molto autonome, nel 1992 era divisa in più di 500 compagnie aeree regionali, i voli internazionali erano invece operati dall'ARIA (Aeroflot Russian International Airlines).

Molte compagnie nate dal disgregamento di Aeroflot sono ora compagnie di bandiera di numerosi stati della CSI (Comunità degli Stati Indipendenti), ad esempio la Belavia Belarusian Airlines.

Molte compagnie regionali fuoriuscirono dalla vecchia Aeroflot, molte volte operando con un solo aereo, queste compagnie furono chiamate "Babyflots".

Dal 1990 Aeroflot si orientò verso i voli internazionali da e per l'aeroporto di Mosca-Šeremet'evo.

Nel 1994 Aeroflot divenne società per azioni, il governo vendette il 49% delle azioni Aeroflot ai lavoratori della stessa.

Nel 2000 Aeroflot cambia nome in ARIA (Aeroflot Russian International Airlines), riflettendo così il cambio della strategia manageriale della compagnia.

A partire dal 2002 è lo sponsor principale dell'importante evento scacchistico Open Aeroflot.

Il 19 aprile 2006 fu fondata la divisione Aeroflot-Cargo per il trasporto merci con la base e l'hub principale all'aeroporto di Mosca-Šeremet'evo.

Nel 2009, Skytrax, società di ricerca britannica nel campo dell'aviazione civile, ha consegnato il certificato di qualità ad Aeroflot con un rating di tre stelle.[5]

Il 2 febbraio 2010, il Primo Ministro Vladimir Putin ha approvato la proposta del Ministero dei Trasporti circa la trasformazione della GTK "Rossiya" in una joint-stock company, la compagnia sarà aziendalizzata insieme alle altre imprese di trasporto aereo regionale dello Stato federale sotto la supervisione della società "Ростехнологии" (Russian Technologies), prima della successiva fusione con la compagnia Aeroflot.[6]

Nel dicembre 2010 l'Aeroflot è stata multata dall'Ufficio di Krasnojarsk del Servizio Federale Antitrust della Russia (in russo: Красноярскоe Управление Федеральной Антимонопольной Службы России) per aver usufruito della sua posizione dominante sul mercato interno e per aver inflitto i danni economici ai passeggeri della rotta Krasnojarsk - Noril'sk - Krasnojarsk. In effetti, la causa del procedimento erano degli aumenti ingiustificati dei prezzi sulla rotta che collega l'aeroporto Emel'janovo e l'aeroporto Alykel' nel 2008. La compagnia aerea è stata condannata alla multa di 137 milioni di RUR.[7] pari alla differenza tra le tariffe esistenti sulla rotta 8.500 RUR e il prezzo usato dalla compagnia aerea sulla rotta 36.000 RUR dopo un processo durato due anni.[8] Inoltre, contemporaneamente la compagnia aerea moscovita è stata multata dall'Ufficio di Kaliningrad del Servizio Federale Antitrust della Russia (in russo: Калининградскоe Управление Федеральной Антимонопольной Службы России)) per aver usufruito della sua posizione dominante sul mercato interno e per aver inflitto i danni economici ai passeggeri della rotta Mosca-Šeremet'evo - Kaliningrad-Chrabrovo - Mosca-Šeremet'evo nel periodo maggio - giugno del 2010.[9]

Nel settembre 2012 l'Aeroflot è stata multata per 60 000 USD dal Ministero di Trasporti degli Stati Uniti per la mancata trasparenza di prezzi dei biglietti e delle condizioni di loro vendita monitorate nel periodo 24 gennaio - 13 marzo 2012. In particolare, nelle condizioni di vendita negli Stati Uniti non è stato previsto un cambio gratuito del biglietto acquistato entro 24 ore dall'ora di vendita, come impone dal gennaio 2012 la legge sui trasporti aerei degli Stati Uniti.[10]

Flotta[modifica | modifica wikitesto]

A ottobre 2019 la flotta di Aeroflot ha un'età media di 4,4 anni e comprende i seguenti velivoli:[11]

Flotta di Aeroflot[12]
Aereo In flotta Ordini Passeggeri Rotte Note
J W Y Totale
Airbus A320-200 78 20 120 140 Corto e medio raggio domestico e

internazionale.

Uno in livrea anni 50.

Uno in livrea SkyTeam. Due in livrea Professional'nyj Futbol'nyj Klub Central'nyj Sportivnyj Klub Armii

8 150 158
Airbus A321-200 34 28 142 170 Corto e medio raggio domestico e

internazionale.

Uno in livrea del Manchester United Football Club.

Uno in livrea per i 95 anni della compagnia aerea.

Airbus A330-200 5 34 207 241 Medio e lungo raggio internazionale.
Airbus A330-300 17 34 268 302 Medio e lungo raggio internazionale. Uno in livrea SkyTeam.
Airbus A350-900 1 14 N/A Lungo raggio internazionale. Consegne previste tra il 2020-2023.
Boeing 737-800 47 20 138 158 Corto e medio raggio domestico e

internazionale.

Uno in livrea SkyTeam.
Boeing 777-300ER 19 3 30 48 324 402 Lungo raggio internazionale. Uno in livrea SkyTeam.
Irkut MS-21 50 16 153 169 Corto e medio raggio domestico e

internazionale.

Consegne previste tra il 2020-2026.
Sukhoi Superjet 100-95 49 100 12 75 87 Corto raggio domestico. Uno in livrea SkyTeam
Totale 250 167

Flotta storica[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso degli anni Aeroflot ha operato con i seguenti tipi di aeromobili:

Flotta storica di Aeroflot [12]
Aereo Introduzione Ritiro Note
Airbus A310-300 1992 2006
Airbus A319-100 2003 2016 Ceduto ad Aurora.
Airbus A320-200 2004 Ceduto a Rossiya Airlines.
Airbus A321-200 2004
Antonov An-24 N/A N/A
Antonov An-124 1993 2002 Utilizzato in versione cargo.
Boeing 737-400 1998 2004 In leasing da GECAS.
Boeing 737-800 2014 Ceduto alla Pobeda.
Boeing 767-300ER 1994 2015
Boeing 777-200ER 1998 2005 In leasing da ILFC.
Ilyushin Il-14 N/A N/A
Ilyushin Il-18 N/A N/A
Ilyushin Il-62M N/A N/A
Ilyushin Il-86 N/A N/A
Ilyushin Il-96 1993 2014 Ceduto alla Cubana.
McDonnell Douglas DC-10F 2002 2006
McDonnell Douglas MD-11F 2009 2015 In leasing da BCC.
Sukhoi Superjet 100-95 2011
Tupolev Tu-104 N/A N/A
Tupolev Tu-114 N/A N/A
Tupolev Tu-124 N/A N/A
Tupolev Tu-134 1976 1997 Ceduto alla Chuvashia Airlines.
Tupolev Tu-144 N/A N/A
Tupolev Tu-154 N/A N/A
Tupolev Tu-204 1995 1997
Yakovlev Yak-40 1992 1995 Ceduto alla Aerovolga.
un Caravelle della Aeroflot

Accordi commerciali[modifica | modifica wikitesto]

Aeroflot ha degli accordi con i principali operatori turistici della Russia e con numerose compagnie aeree russe e straniere:[13]

Incidenti[modifica | modifica wikitesto]

  • 1958 15 agosto – Il volo Aeroflot 4, un Tupolev Tu-104A, stalla a causa di guasti ai motori. Non ci sono sopravvissuti.
  • 1962 30 giugno – Il volo Aeroflot 902, un Tupolev Tu-104A, stalla e precipita per cause ignote, provocando la morte di 84 persone.
  • 1962 28 luglio – Il volo Aeroflot 415, un Antonov An-10A, effettua un volo controllato contro il suolo che provoca la morte di tutti gli 81 occupanti.
  • 1962 3 settembre – Il volo Aeroflot 3, un Tupolev Tu-104A, precipita in territorio russo. 86 vittime.
  • 1963 4 aprile – Il volo Aeroflot 25, un Ilyushin Il-18 in viaggio tra l'aeroporto di Mosca-Šeremet'evo e l'aeroporto di Krasnojarsk, precipita a causa di un guasto tecnico, muoiono tutte le 67 persone a bordo.
  • 1963 21 agosto – Un Tupolev Tu-124 di Aeroflot si schianta nel fiume Neva, a Leningrado, dopo un'avaria al propulsore. Non ci sono vittime tra le 52 persone a bordo.
  • 1964 2 settembre – Il volo Aeroflot 721, un Ilyushin Il-18V, effettua un volo controllato contro il suolo in territorio russo. Il bilancio è di 87 vittime e sei sopravvissuti.
  • 1965 4 gennaio – Il volo Aeroflot 20, un Ilyushin Il-18, precipita al suolo durante un tentativo di atterraggio in condizioni meteorologiche pessime, nei pressi di Almaty. 64 persone periscono nell'incidente.
  • 1965 8 marzo – Il volo Aeroflot 513, un Tupolev Tu-124, a causa di un malfunzionamento agli strumenti si schianta durante il decollo da Samara, provocando la morte di 30 delle 39 persone a bordo.
  • 1965 11 novembre Il volo Aeroflot 99, un Tupolev Tu-124V, precipita in territorio sovietico. 32 vittime.
  • 1966 17 febbraio – Il volo Aeroflot 65, un Tupolev Tu-114, impatta contro una cunetta di neve durante il decollo dall'aeroporto di Mosca. 21 persone rimangono uccise.
  • 1967 16 novembre – Il volo Aeroflot 2230, un Ilyushin Il-18V, precipita dopo un guasto elettrico. Ci sono 107 vittime.
  • 1968 29 febbraio – Il volo Aeroflot 15, un Ilyushin Il-18D, precipita dopo che i piloti perdono il controllo dell'aereo. Solo una persona sopravvive tra le 84 a bordo.
  • 1969 23 giugno – Nella collisione aerea di Yukhnov, un Ilyushin Il-14M di Aeroflot e un Antonov An-12BP della Soviet Air Force si scontrano, provocando la morte di 120 persone.
  • 1970 6 febbraio – Il volo Aeroflot U-45, un Ilyushin Il-18, precipita in territorio uzbeko a causa di errori dei piloti e dei controllori di volo. Il bilancio è di 92 vittime e 14 feriti.
  • 1970 1º aprile – Il volo Aeroflot 1661, un Antonov An-24B, collide con una mongolfiera 25 minuti dopo il decollo. Non ci sono sopravvissuti.
  • 1970 2 settembre – Il volo Aeroflot 3630, un Tupolev Tu-124, precipita dopo che i piloti ne perdono il controllo. Perdono la vita in 37.
  • 1970 15 ottobre – Il volo Aeroflot 244, un Antonov An-24B, viene dirottato sopra i cieli russi. Per accedere alla cabina di pilotaggio, i 5 dirottatori uccidono un assistente di volo. Non ci sono ulteriori vittime.
  • 1971 22 gennaio – Un Antonov An-12 di Aeroflot precipita a causa di errori dei piloti che non attivano il sistema anti-ghiaccio dell'aereo. Muoiono in 14, nessuno sopravvive.
  • 1971 31 gennaio – Un Antonov An-12B di Aeroflot precipita nell'Ovest della Russia a causa della formazione di ghiaccio sulle ali. Non ci sono sopravvissuto.
  • 1971 25 luglio – Il volo Aeroflot 1912, un Tupolev Tu-104B, subisce un'avaria della strumentazione con conseguente atterraggio duro. Il bilancio è di 97 vittime e 29 feriti.
  • 1972 18 maggio – Il volo Aeroflot 1491, un Antonov An-10A, subisce un irreparabile cedimento strutturale che provoca la morte di tutti i 122 a bordo.
  • 1972 31 agosto – Il volo Aeroflot 558, un Ilyushin Il-18V, subisce un incendio a bordo mentre si trova nei cieli russi. Nessuno sopravvive.
  • 1972 1º ottobre – Il volo Aeroflot 1036, un Ilyushin Il-18V, precipita per cause indeterminate nel Mar Nero. 108 vittime.
  • 1972 13 ottobre Il volo Aeroflot 217, un Ilyushin Il-62, precipita per cause ancora sconosciute. Non ci sono sopravvissuti.
  • 1973 19 febbraio – Il volo Aeroflot 141, un Tupolev Tu-154, precipita per cause indeterminate vicino a Praga, in Repubblica Ceca. Il bilancio è di 66 vittime e 34 sopravvissuti.
  • 1973 24 febbraio – Il volo Aeroflot 630, un Ilyushin Il-18 decollato da Dushanbe, a causa di un errore dei piloti si schianta a Leninabad (oggi chiamata Khujand), in Tagikistan, uccidendo tutte le 79 persone a bordo.
  • 1973 18 maggio – Il volo Aeroflot 109, un Tupolev Tu-104A, esplode in volo a causa di una bomba nella stiva. Muoiono in 81.
  • 1973 30 settembre – Il volo Aeroflot 3932, un Tupolev Tu-104, subisce un guasto al sistema elettrico seguito dal disorientamento spaziale dei piloti. Nessuno tra i 108 a bordo sopravvive all'impatto.
  • 1973 13 ottobre – Il volo Aeroflot 964, un altro Tupolev Tu-104, subisce un guasto al sistema elettrico seguito dal disorientamento spaziale dei piloti. 122 vittime.
  • 1976 3 gennaio – Il volo Aeroflot 2003, un Tupolev Tu-124V, precipita a causa dell'avaria della strumentazione di bordo. Ci sono 62 vittime.
  • 1976 9 febbraio – Il volo Aeroflot 3739, un Tupolev Tu-104A, si schianta poco dopo il decollo. Il bilancio è di 24 vittime e 78 feriti.
  • 1976 6 marzo – Il volo Aeroflot 909, un Ilyushin Il-18E, subisce un guasto al sistema elettrico e precipita, provocando la morte di tutti i 111 a bordo.
  • 1976 15 maggio – Il volo Aeroflot 1802, un Antonov An-24, precipita a causa di un guasto al timone. Nessuno sopravvive tra i 52 a bordo.
  • 1976 1º giugno – Il volo Aeroflot 418, un Tupolev Tu-154A, scompare dai radar per cause indeterminate. Tutti i 46 a bordo periscono nell'incidente.
  • 1976 28 novembre – Il volo Aeroflot 2415, un Tupolev Tu-104B, si schianta a causa dell'errata interpretazione degli orizzonti artificiali da parte dei piloti. Non ci sono sopravvissuti.
  • 1977 13 gennaio – Il volo Aeroflot 3843, un Tupolev Tu-104B, subisce un guasto al motore sinistro con conseguente incendio. Non ci sono sopravvissuti.
  • 1977 15 febbraio – Il volo Aeroflot 5003, un Ilyushin Il-18V, precipita a causa di errori dei piloti. Il bilancio è di 77 vittime e 21 sopravvissuti.
  • 1977 27 maggio – Il volo Aeroflot 331, un Ilyushin Il-62M, si schianta a causa di errori del pilota. Solo in due sopravvivono.
  • 1979 17 marzo – Il volo Aeroflot 1691, un Tupolev Tu-104B, precipita vicino a Mosca, Russia. Il bilancio è di 58 vittime e 61 feriti.
  • 1979 29 agosto – Il volo Aeroflot 5484, un Tupolev Tu-124V, subisce un cedimento strutturale durante la fase di volo. Non ci sono sopravvissuti.
  • 1980 8 luglio – Il volo Aeroflot 4225, un Tupolev Tu-154B-2, precipita a causa di un wind shear. Tutti i 166 a bordo perdono la vita.
  • 1981 14 giugno – Il volo Aeroflot 498, un Ilyushin Il-14M, si schianta durante l'atterraggio in Russia. Non ci sono sopravvissuti.
  • 1981 24 agosto – Il volo Aeroflot 811, un Antonov An-24RV, collide con un Tupolev Tu-16K della Soviet Air Force. C'è solo un sopravvissuto.
  • 1981 17 novembre – Il volo Aeroflot 3603, un Tupolev Tu-154, precipita a causa di errori del pilota, provocando la morte tutti 99 occupanti. In 68 sopravvivono.
  • 1982 28 giugno – Il volo Aeroflot 8641, uno Yakovlev Yak-42, subisce un cedimento strutturale dovuto a fatica del metallo e difetti di progettazione. Ci sono 132 vittime.
  • 1982 6 luglio – Il volo Aeroflot 411, un Ilyushin Il-62, precipita dopo il decollo dall'Aeroporto di Mosca-Šeremet'evo. Tutte le 90 persone a bordo muoiono.
  • 1982 29 settembre – Il volo Aeroflot 343, un Ilyushin Il-62M, esce di pista all'aeroporto del Lussemburgo. Ci sono sette vittime e 70 feriti.
  • 1983 30 agosto – Il volo Aeroflot 5463, un Tupolev Tu-134A, effettua un volo controllato contro il suolo. Non ci sono sopravvissuti.
  • 1983 18 novembre – Il volo Aeroflot 6833, un Tupolev Tu-134A, subisce un tentativo di dirottamento. Otto persone perdono la vita.
  • 1983 24 dicembre – Il volo Aeroflot 601, un Antonov An-24RV, precipita per errori dei piloti. Solo in cinque sopravvivono.
  • 1984 11 ottobre - Il volo Aeroflot 3352, un Tupolev Tu-154B-1, si schianta durante l'atterraggio all'aeroporto di Tsentralny, presso Omsk, in Russia. 174 passeggeri e quattro persone a terra muoiono nel disastro.
  • 1984 23 dicembre – Il volo Aeroflot 3519, un Tupolev Tu-154B-2, subisce un guasto al motore e un successivo incendio poco dopo il decollo dal Krasnoyarsk Airport, in Russia. Ci sono 110 vittime, solo una persona sopravvive.
  • 1985 1º febbraio – Il volo Aeroflot 7841, un Tupolev Tu-134A, subisce un guasto a entrambi i motori a causa di ingestione di ghiaccio. Il bilancio è di 58 vittime e 22 sopravvissuti.
  • 1986 2 luglio – Il volo Aeroflot 2306, un Tupolev Tu-134AK, subisce un incendio a bordo durante la fase di volo. 38 persone sopravvivono.
  • 1986 20 ottobre – Il volo Aeroflot 6502, un Tupolev Tu-134A, precipita a causa di errori dei piloti durante l'avvicinamento all'aeroporto di Kuibyshev, provocando la morte di 70 occupanti.
  • 1986 12 dicembre – Il volo Aeroflot 892, un Tupolev Tu-134A, effettua un volo controllato contro il suolo a causa di errori di comprensione linguistica tra i piloti. Il bilancio è di 72 vittime e 10 sopravvissuti.
  • 1987 16 gennaio – Il volo Aeroflot 505, uno Yakovlev Yak-40, subisce una forte turbolenza a cielo sereno e precipita. Non ci sono sopravvissuti.
  • 1987 19 giugno – Il volo Aeroflot 528, uno Yakovlev Yak-40, esce di pista durante l'atterraggio a causa di errori dei piloti. Ci sono otto vittime.
  • 1992 27 agosto – Il volo Aeroflot 2808, un Tupolev Tu-134A, precipita a causa di errori dei piloti e dei controllori di volo. Ci sono 84 vittime.
  • 1994 Volo Aeroflot 593: Marzo un volo di linea Mosca-SVO - Hong Kong operato con un Airbus A310 si è schiantato vicino a Novokuzneck, Oblast' di Kemerovo in Siberia sud-occidentale provocando la morte di 75 persone fra cui 12 membri dell'equipaggio e 63 passeggeri, ovvero tutte le persone a bordo del velivolo.[14] Lo schianto è avvenuto poiché il pilota aveva ceduto i comandi dell'aereo al figlio quindicenne che, inavvertitamente, aveva disinserito il pilota automatico.[15]
  • 2007 Il 12 dicembre il volo di linea internazionale Mosca-Šeremet'evo (Russia) - Roma-Fiumicino (Italia) SU 583 operato con un Airbus A320 dell'Aeroflot ha effettuato un atterraggio d'emergenza all'Aeroporto di Budapest (Ungheria). Nessun passeggero ha riportato ferite.[16]
  • 2008 Il 14 settembre alle 03:40 (ora locale) un Boeing 737-500 (prodotto nel settembre del 1992 e in precedenza utilizzato dalla compagnia aerea cinese Xiamen Airlines) operato dall'Aeroflot-Nord che effettuava il volo nazionale SU 821 dell'Aeroflot Mosca-Šeremet'evo - Perm'-Bol'šoe Savino è precipitato sui monti Urali durante la fase di atterraggio all'aeroporto Bol'šoe Savino. 82 passeggeri e sei membri d'equipaggio dell'aereo sono morti in seguito all'incidente.[17][18][19]
  • 2019 5 maggio – Il volo Aeroflot 1492, un Sukhoi Superjet 100 con a bordo 79 persone, decollato dall'aeroporto di Mosca-Sheremetyevo e diretto a Murmansk, rientra all'aeroporto di partenza a causa di non precisati problemi tecnici; durante il secondo tentativo di atterraggio prende fuoco, causando la morte di 41 persone tra passeggeri e membri dell'equipaggio.[8]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Aeroflot_(RTD:AFLT) sul www.wikinvest.com. URL consultato il 25-08-2010.
  2. ^ "Board of Directors Aeroflot" . URL consultato il 16 aprile 2019.
  3. ^ "Management Board Aeroflot" . URL consultato il 16 aprile 2019.
  4. ^ a b "Report finanziario 2018 dal sito ufficiale della compagnia" . URL consultato il 16 aprile 2019.
  5. ^ (EN) Airlinequality.Com - Aeroflot. URL consultato il 27-01-2011.
  6. ^ (EN) Russia to corporatize Rossiya air carrier, merge with Aeroflot, su en.rian.ru, 2 febbraio 2010. URL consultato il 1º agosto 2011.
  7. ^ (RU) Pda.avia.ru - 06-12-2010 - Апелляционный суд подтвердил законность взыскания ФАС с ОАО "Аэрофлот-российские авиалинии" 137 млн. рублей. URL consultato il 06-12-2010.
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