Delta Air Lines

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Delta Air Lines
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Delta Air Lines - Airbus A350-941 - N502DN.jpg
Un A350-941 di Delta Air Lines
StatoStati Uniti Stati Uniti
Forma societariaPublic company
Borse valoriNYSE: DAL
ISINUS2473617023
Fondazione30 maggio 1924 a Macon (Georgia)
Sede principaleAtlanta
Persone chiaveEd Bastian (CEO)
SettoreTrasporto
Prodotticompagnia aerea
FatturatoUS$ 41.244 miliardi (2017)
Dipendenti80000 (2015)
Slogan«Keep Climbing»
Sito webwww.delta.com/
Compagnia aerea maggiore
Codice IATADL
Codice ICAODAL
Indicativo di chiamataDELTA
COADALA026A
Primo volo17 giugno 1929
HubAtlanta
Frequent flyerSkyMiles
AlleanzaSkyTeam
Flotta840 (nel 2020)
Destinazioni325
Voci di compagnie aeree presenti su Wikipedia

Delta Air Lines è una delle maggiori compagnie aeree degli Stati Uniti e del mondo. Opera un esteso network di collegamenti nazionali ed internazionali servendo tutti i continenti, ad eccezione dell'Antartide. Assieme alle compagnie controllate, effettua più di 4.000 voli giornalieri. Delta è inoltre la sesta più vecchia compagnia aerea tra quelle attualmente in esercizio nonché la più vecchia tra quelle americane, risalendo la sua fondazione al 1924.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Delta Air Lines con 461 destinazioni mondiali in 96 stati ha trasportato nel 2005 118 853 189 di passeggeri con un fatturato di 16 miliardi di dollari. Nel 2009 si è confermata la prima compagnia aerea del mondo in termini di passeggeri per chilometro trasportati. Attualmente è stata superata dalla rinnovata United Airlines, ma rimane la prima compagnia per dimensioni della flotta e numero di passeggeri totali trasportati.

Gli aeroporti principali utilizzati da DAL, che svolgono la funzione di 'hub', sono: Atlanta, Cincinnati, New York-JFK, Salt Lake City, Amsterdam, Memphis, Tokyo Narita. Nel 1991, ha rilevato molti assets e la maggior parte delle rotte europee della Pan Am che aveva dichiarato bancarotta.

In Italia Delta Air Lines opera collegamenti giornalieri dagli aeroporti di Roma Fiumicino, Milano Malpensa e, stagionalmente, Venezia Tessera verso l'hub della compagnia (aeroporto di Atlanta Jackson-Hartsfield) e l'aeroporto internazionale John F. Kennedy di New York; da quest'ultimo, Delta opera anche un volo estivo su Pisa già dal 2007.

Delta Air Lines fa parte dell'alleanza globale SkyTeam, 'network' fondato nel 2000 che comprende, tra gli altri, il gigante europeo Air France-KLM e Alitalia.

Il 29 ottobre 2008 Delta Air Lines ha formalizzato l'acquisizione della Northwest Airlines dando vita alla più grande compagnia aerea del mondo in termini di passeggeri trasportati. Il marchio è rimasto Delta così come la sede societaria è rimasta ad Atlanta mentre l'amministratore delegato della Delta, Richard Anderson, è stato affiancato da Roy Bostock, del board di Northwest.

In precedenza la compagnia aerea US Airways ha fallito un'OPA ostile su Delta del valore di 8,6 miliardi di dollari.

Il 5 luglio 2010 Delta Air Lines si è alleata con Air France-KLM e Alitalia nei collegamenti transatlantici.

Nel 2012 Delta ha acquistato il 49% di Virgin Atlantic, rilevando le quote acquistate da Singapore Airlines nel 1998. È in corso uno studio di fattibilità per una Joint Venture transatlantica parallela a quella in vigore con Air France-KLM e Alitalia.

Accordi di codeshare[modifica | modifica wikitesto]

A marzo 2018 Delta Air Lines ha accordi di codeshare con le seguenti compagnie[1]:

Flotta[modifica | modifica wikitesto]

Un Airbus A321-200 di Delta Airlines con la livrea in servizio dal 2007.
Un Airbus A330-300 di Delta Airlines.
Un Boeing 767-400ER di Delta Airlines.
Un Boeing 757-200 di Delta Airlines.

La flotta di Delta Air Lines a Giugno 2020 consiste nei seguenti aeromobili[2]:

Flotta di Delta Air Lines
Aeromobile In flotta Ordini Passeggeri Note
O F PS C+ MC Totale
Airbus A220-100 31 14[3] 12 15 82 109 Consegne dalla primavera 2018[4].
Airbus A220-300 50 N/A 130 Consegne dal 2020.
Airbus A319-100 57 12 18 102 132 7 operano stagionalmente come voli charter VIP.
Airbus A320-200 62 16 18 123 157
Airbus A321-200 100 27 20 29 142 191 Consegne dal 2016 al 2021[5].

Rimpiazzeranno i McDonnell Douglas MD-88, i Boeing 757-200 e i boeing 767-300[6].

Airbus A321neo 100 20 42 132 194 Consegne dal 2020[7].
Airbus A330-200 11 34 32 168 234
Airbus A330-300 31 34 40 219 293
Airbus A330-900neo 5 32[8] 29 28 56 168 281 Cliente di Lancio. Consegne dal 2019.Rimpiazzeranno i Boeing 767-300ER[9].

Opereranno sulle rotte Atlantiche e Pacifiche.

Airbus A350-900 13 16 32 48 226 306 Consegne dal 2017 al 2022[10].
Boeing 717-200 91 12 20 78 110 Maggior operatore di Boeing 717.
Boeing 737-700 10 12 18 94 124
Boeing 737-800 77 16 36 108 160
Boeing 737-900ER 130 20 21 139 180 Consegne entro il 2019[11]. Rimpiazzeranno i Boeing 757-200 e i 767-300[12].
Boeing 757-200 111 16 44 108 168 Maggior operatore di Boeing 757-200. I più vecchi saranno sostituiti dal Boeing 737-900ER.
20 41 132 193
29 150 199
72 72
Boeing 757-300 16 24 32 178 234
Boeing 767-300ER 56 26 29 171 226 Maggior operatore di Boeing 767-300ER.

I più vecchi saranno sostituiti da Airbus A330-900neo e A350-900.

36 143 208
32 211
Boeing 767-400ER 21 40 28 178 246 Maggior operatore di Boeing 767-400ER.
Boeing 777-200ER 8 37 36 218 291 Maggior operatore di Boeing 777-200LR assieme ad Emirates.
Boeing 777-200LR 10
Totale 840 239

Flotta Storica[modifica | modifica wikitesto]

Un Boeing 747-100 di Delta Airlines con la classica livrea in servizio dal 1970 al 1977.
Un Boeing 747-400 di Delta Airlines con la livrea in servizio dal 2007.
Un Douglas DC-8-51 di Delta Airlines con la classica livrea in servizio dal 1962 al 1997.
Un McDonnell Douglas MD-11 di Delta Airlines con la classica livrea in servizio dal 1962 al 1997.
Un Boeing 767-300ER in livrea "Color motion livery" dal 2000 al 2007
Flotta storica Delta Air Lines
Aereo Anno di ritiro Rimpiazzo
Douglas DC-6 1968[13] Douglas DC-8, McDonnell Douglas DC-9
Douglas DC-7 1968[14] Douglas DC-8
Convair 340/440 1970[15] McDonnell Douglas DC-9
Convair CV-880 1973 Boeing 727-200
Douglas DC-8-51 1981[16] Boeing 757-200
Boeing 747-100 1977[17] Lockheed L-1011 TriStar
Boeing 747-200F 2009 Era stato acquistato per la Northwest ma l'ordine è stato cancellato
Boeing 747-400 2017 Airbus A350-900
McDonnell Douglas DC-10-10 1975/1988*[18] Lockheed L-1011 TriStar
Douglas DC-8-71 1989[16] Boeing 757-200
Douglas DC-9-14 1973[19] Cliente di Lancio
Douglas DC-9-30 1993/2010***[19] Boeing 737-200 (1993) e Boeing 717-200/CRJ-700/CRJ900/E-175/

MD-90 (2010)

McDonnell Douglas DC-9-40 2011 Boeing 717-200/CRJ-700/CRJ900/E-175/MD-90
McDonnell Douglas DC-9-50 2014 Boeing 717-200/CRJ-700/CRJ900/E-175/MD-80/MD-90
Fairchild Hiller FH-227 1974[20] McDonnell Douglas DC-9
Airbus A310-200/300[21][22] 1993/1995** Boeing 767-300ER
Lockheed L-1011 TriStar 2001 Boeing 767-400ER
Boeing 727-100 1977[23] Boeing 727-200/McDonnell Douglas DC-9
Boeing 727-200 2003 Boeing 737-800/Boeing 757-200/MD-90
McDonnell Douglas MD-11 2004 Boeing 777-200ER (su rotte asiatiche)
Boeing 767-400ER (su rotte europee)
Boeing 767-200 2006 Boeing 757-200
Boeing 767-300
Boeing 767-300 2017 Airbus A330-900, Airbus A350-900
Boeing 737-200 2006 Boeing 737-700, Boeing 737-800, MD-80, MD-90
Boeing 737-300 2006 Airbus A319, Airbus A320, Boeing 737-700, Boeing 737-800
La flotta della Delta Air Lines, dopo la fusione con la NWA (2011)
Aeromobile Di proprietà In leasing Totale Età media
Boeing 737-700 10 - 10 3,7
Boeing 737-800 73 - 73 11,7
Boeing 747-400 4 12 16 18,9
Boeing 757-200 86 69 155 19,2
Boeing 757-300 16 - 16 9,6
Boeing 767-300 10 5 15 21,5
Boeing 767-300ER 50 8 58 16,5
Boeing 767-400ER 21 - 21 11,6
Boeing 777-200ER 8 - 8 12,7
Boeing 777-200LR 10 - 10 3,5
Airbus A319-100 55 2 57 10,7
Airbus A320-200 41 28 69 17,6
Airbus A330-200 11 - 11 7,5
Airbus A330-300 21 - 21 7,1
McDonnell Douglas MD-88 67 50 117 22,2
McDonnell Douglas MD-90 41 8 49 15.5
Douglas DC-9 19 - 19 34,4
Totale 543 182 725 16,6
La flotta della Delta Air Lines, prima della fusione con la NWA[24]
Aeromobile In flotta Ordinati Opzionati Rolling options
Boeing 737-700 4 6 - -
Boeing 737-800 71 2 60 120
Boeing 757-200 115 - - -
Boeing 757-200ER 17 - - -
Boeing 767-300 21 - - -
Boeing 767-300ER 59 - 6 -
Boeing 767-400ER 21 - 12 -
Boeing 777-200ER 8 - - -
Boeing 777-200LR 2 8 27 11
McDonnell Douglas MD-88c 117 - - -
McDonnell Douglas MD-90 16 - - -
Totale 451 16 105 131
La flotta della Delta Connection, prima della fusione con la NWA[24]
Aeromobile In flotta Ordinati Opzionati Rolling options
Bombardier CRJ-100 81 - - -
Bombardier CRJ-200 16 - 4 -
Bombardier CRJ-700 15 - 5 -
Bombardier CRJ-900 13 8 22 -
Totale 125 8 31 -

La Continental Airlines (oggi fusa con United Airlines) e la Delta Air Lines sono le uniche compagnie aeree ad utilizzare il Boeing 767-400ER, che è stato prodotto in soli 38 esemplari, 16 utilizzati dalla Continental Airlines, 21 utilizzati dalla Delta Air Lines e 1 dall'USAF.

La datazione delle varie livree è disponibile sul sito "Delta flight museum" della stessa compagnia.

Gli hub[modifica | modifica wikitesto]

Hub attuali[modifica | modifica wikitesto]

La Delta Air Lines opera da undici hub nazionali e tre hub internazionali[25].

Hub precedenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Aeroporto di Chicago-O'Hare - Fino ai primi anni novanta, Delta mantenne un piccolo hub a Chicago, servendo 13 destinazioni con voli diretti dal suo nuovo Delta Flight Centre, aperto nell'estate del 1984. In questo periodo la compagnia mantenne anche una base per assistenti di volo a Chicago.
  • Aeroporto Internazionale di Dallas/Fort Worth - Nel periodo di maggiore attività da questo hub la compagnia effettuava più di 200 voli al giorno, ed era quindi il terzo hub della compagnia per importanza. Venne chiuso nel 2005.
  • Aeroporto di Francoforte sul Meno - Hub acquistato, insieme a tutta la divisione atlantica (incluso il Worldport) di questa, dalla Pan Am, che era sull'orlo della bancarotta.
  • Aeroporto di Los Angeles - Smantellato nella metà degli anni novanta, quando la compagnia decise di ricollocare la maggior parte dei suoi aerei sulla costa orientale, era precedentemente hub di Western Airlines. Fino a quel momento la città era stata un nodo fondamentale per i voli verso le Hawaii, il Messico e la Florida. LAX comunque rimane, al 2012, l'unica porta verso l'Australia della compagnia.
  • Aeroporto Internazionale di Orlando - Delta creò un hub a Orlando nei primi anni novanta, subito dopo la dismissione della Eastern Air Lines, e successivamente diventò "La compagnia ufficiale del mondo Walt Disney". La compagnia decise di chiudere l'hub nel 2008.

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

Accuse di Discriminazione[modifica | modifica wikitesto]

Discriminazione Anti-Islamica[modifica | modifica wikitesto]

Nel gennaio 2020, Delta venne multata dal Dipartimento dei Trasporti degli Stati Uniti d'America per $50.000 dopo aver cacciato, senza apparente motivo, tre passeggeri musulmani in due incidenti separati avvenuti in precedenza.

  • Il 26 luglio 2016, i coniugi Faisal e Nazia Ali, di West Chester e di discendenza pakistana, vennero cacciati dal volo DAL229 da Parigi-Charles de Gaulle a Cincinnati, a seguito di una lamentela da parte di un passeggero, intimorito dall'apparenza musulmana dei coniugi Ali. Il comandante del volo, una volta informato dagli assistenti di volo, chiamò il personale di terra, rifiutandosi di partire qualora i coniugi Ali fossero rimasti a bordo. I coniugi sono stati sbarcati da un impiegato del personale di terra, cittadino americano, che gli informò che non sarebbero potuti partire su quel volo. Secondo l'assistente di volo, Faisal Ali stava nascondendo il cellulare e usando la parola Allah (Dio). I coniugi, interrogati brevemente circa il loro soggiorno nella capitale francese, chiesero di poter risalire a bordo, solo per vedere l'aereo partire senza di loro, poiché il capitano non li voleva a bordo. Delta, riconosciuta la situazione e la cattiva gestione del caso, basata su pregiudizi anti-islamici, si scusò con la coppia, rimborsò loro il prezzo pagato dai coniugi per il volo Parigi-Cincinnati e pagò loro una camera di albergo, in attesa dello stesso volo il giorno successivo. In tal caso, il comandante e il personale di bordo che, pur autorizzati a sbarcare i coniugi a loro insindacabile opinione, avevano basato le loro ragioni su caratteristiche protette, in violazione delle leggi federali vigenti. Tale incidente era una riflessione di molti pregiudizi anti-islamici promossi durante le Elezioni presidenziali negli Stati Uniti d'America del 2016.
  • Qualche giorno più tardi dell'inconveniente occorso ai coniugi Ali; Delta Air Lines cacciò un altro passeggero musulmano da un volo diretto da Amsterdam Schiphol a New York-JFK. Il passeggero aveva passato regolarmente i controlli, ma i passeggeri avevano riferito di presunti comportamenti sospetti da parte sua, fra cui il ricevimento di un pacchetto da un altro passeggero di simile etnia. Il comandante e gli agenti di sicurezza non avevano trovato potenziali pericoli, e l'aeromobile aveva cominciato il rullaggio, per poi tornare al gate a seguito di una protesta da parte degli assistenti di volo, che non volevano l'uomo a bordo. In questo caso, il passeggero venne fatto scendere e trasferito su un volo successivo ma, in assenza di ulteriori controlli di sicurezza, tale decisione del personale di bordo era totalmente discriminatoria.

Oltre alla sanzione pecuniaria, la compagnia aerea è stata obbligata a provvedere un adeguato addestramento riguardo alla sensitività e all'accettazione culturale per i membri dello staff coinvolti in questi incidenti. Delta disse che le decisioni erano state basate per comportamenti sospetti, negando ogni forma di discriminazione, ammettendo che "la situazione si sarebbe potuta gestire in maniera differente".

Discriminazione Razziale[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel 2011, la decisione di Delta di includere nella sua alleanza SkyTeam la Saudia, compagnia di bandiera dell'Arabia Saudita, venne aspramente criticata per le attitudini "anti-semite" e "discriminatorie" da parte di tale vettore, che rifiutava l'imbarco di cittadini israeliani sui propri voli. Tuttavia, l'Arabia Saudita non riconosce Israele come stato sovrano né permette transazioni fra cittadini israeliani e sauditi.
  • Delta venne accusata nel 2014 di razzismo per aver messo delle giraffe su un tweet riferito ai voli diretti in Ghana, stato in cui tali animali non vivono. La compagnia si scusò per lo scivolone.
  • Nell'ottobre del 2016, l'ostetrica afroamericana Tamika Cross si è vista negare la possibilità di assistere un paziente che aveva perso i sensi sul volo DAL945 da Detroit a Minneapolis. Le assistenti di volo le dissero che avevano bisogno di "un vero medico", usando un diffuso pregiudizio che una persona di colore non potesse avere tale qualifica.
  • Nell'ottobre 2018, una dottoressa afroamericana, Fatima Cody Stanford, è stata soggetta a pregiudizi da parte di un'assistente di volo di Republic Airways Holdings, sussidiaria di Delta. La dottoressa stava assistendo un passeggero con problemi cardiaci in iperventilazione, per poi essere temporaneamente fermata dall'assistente di volo, che era renitente nel riconoscere la licenza medica della donna, credendo che tale documento non appartenesse a lei. Dopo questa discussione, le assistenti permisero alla Stanford di continuare ad assistere il passeggero.
  • Nel 2018, quattro assistenti di volo di religione ebraica fecero causa alla compagnia aerea per attitudini antisemite dimostrate da vari comportamenti ostili e discriminatori nei voli New York-JFK-Tel Aviv verso chiunque fosse di religione ebraica o cittadino israeliano. Una delle assistenti era stata licenziata per aver perso un solo volo durante la sua carriera, ma il suo licenziamento, secondo lei, era stato accelerato perché di religione ebraica. Tuttavia, l'assenza della donna era giustificata, in quanto era in maternità. Una seconda assistente era stata sospesa senza paga e i suoi privilegi di viaggio con Delta erano stati revocati "per aver condiviso il suo travel pass con una persona di religione ebraica", amico dell'assistente da oltre quarant'anni. Secondo le assistenti di volo, i superiori della compagnia aerea avevano un'opinione negativa di persone di religione ebraica o cittadini israeliani, considerandoli "inaffidabili", "sleali" e "strani", viste certe loro abitudini come preghiere e la richiesta di prodotti Kosher. Tale causa, venne in seguito rigettata.

Gestione del Personale[modifica | modifica wikitesto]

  • Ida Gomez-Llanos, assistente di volo settantanovenne, in servizio con Delta dal 1962, fu licenziata per un sospetto cartone di latte mancante da un carrello di bordo. Secondo la donna, tuttavia, tale licenziamento era stato effettuato per alcune proteste e false accuse di vari colleghi e perché la compagnia avrebbe potuto risparmiare sul suo stipendio. La donna, infatti, visti i suoi anni di servizio e anzianità, guadagnava uno stipendio annuo di $250.000, oltre 3 volte superiore al normale stipendio di un assistente di volo, pari a $56.000.
  • Nel novembre del 2018 James Earl Bjarnason, insegnante canadese impiegato nel settore educativo di Delta, venne licenziato per aver mentito su sospensioni lavorative precedenti, in quanto era stato sospeso due mesi senza paga per il maltrattamento di alcuni studenti nel 2011 e, sempre nello stesso anno, aveva subito un'ulteriore sospensione di 6 mesi senza paga per avere preso di mira senza motivo uno studente disabile. Il suo certificato di insegnamento è stato sospeso per 2 mesi nel 2020.
  • Nell'aprile del 2020, in piena crisi COVID-19, la compagnia ha ordinato ai propri impiegati risultati positivi al virus di non pubblicare le loro condizioni di salute sui social media, con minaccia di licenziamento per chi non avesse ottemperato. Tuttavia, la comunicazione aveva causato confusione, nonché molte proteste, perché negava il diritto alla libertà di espressione degli impiegati.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Delta Flight Partners : Delta Air Lines, su www.delta.com. URL consultato il 17 marzo 2018.
  2. ^ (EN) Delta Air Lines Fleet Details and History, su www.planespotters.net. URL consultato il 17 marzo 2018.
  3. ^ (EN) Delta expands A220 order book by 5 aircraft to 95 total; TechOps signs MOU for A220 Flight Hour Services, su Delta News Hub. URL consultato il 25 settembre 2019.
  4. ^ (EN) Delta orders state-of-art, fuel-efficient Bombardier C Series, su Delta News Hub. URL consultato il 15 dicembre 2017.
  5. ^ (EN) Delta to expand Airbus A321-200 aircraft order; defer 10 A350 deliveries, su Delta News Hub. URL consultato il 15 dicembre 2017.
  6. ^ (EN) Dhierin Bechai, Boeing Is No Longer The Only Player To Replace Delta's Aging 757s And 767s, in Seeking Alpha, 1º maggio 2016. URL consultato il 15 dicembre 2017.
  7. ^ (EN) Delta selects Airbus A321neo for narrowbody fleet renewal, su Delta News Hub. URL consultato il 15 dicembre 2017.
  8. ^ Delta adds A350-900 , A330-900neo to its fleet plan, su news.delta.com. URL consultato il 13 settembre 2016.
  9. ^ (EN) Delta adds A350-900, A330-900neo to its fleet plan, su Delta News Hub. URL consultato il 15 dicembre 2017.
  10. ^ (EN) Delta takes delivery of first flagship Airbus A350-900, su Delta News Hub. URL consultato il 15 dicembre 2017.
  11. ^ (EN) Embraer 190s, more Boeing 737-900ERs coming to Delta, su Delta News Hub. URL consultato il 15 dicembre 2017.
  12. ^ (EN) Delta Air Lines takes delivery of its first Boeing 737-900 ER, in World Airline News, 29 settembre 2013. URL consultato il 15 dicembre 2017.
  13. ^ Aircraft By Type, su deltamuseum.org. URL consultato il 1º maggio 2016.
  14. ^ Aircraft By Type, su deltamuseum.org. URL consultato il 1º maggio 2016.
  15. ^ Aircraft By Type, su deltamuseum.org. URL consultato il 1º maggio 2016.
  16. ^ a b Aircraft By Type, su deltamuseum.org. URL consultato il 1º maggio 2016.
  17. ^ Aircraft By Type, su deltamuseum.org. URL consultato il 1º maggio 2016.
  18. ^ Aircraft By Type, su deltamuseum.org. URL consultato il 1º maggio 2016.
  19. ^ a b Aircraft By Type, su deltamuseum.org. URL consultato il 1º maggio 2016.
  20. ^ Aircraft By Type, su deltamuseum.org. URL consultato il 1º maggio 2016.
  21. ^ "COMPANY NEWS; Pratt Engines Are Selected For Delta's Big Airbus Order." The New York Times.
  22. ^ "Orders & Deliveries Archiviato il 7 settembre 2009 in Internet Archive.." Airbus.
  23. ^ Aircraft By Type, su deltamuseum.org. URL consultato il 1º maggio 2016.
  24. ^ a b Delta & Northwest aircraft fleet as of September 30, 2008, su delta.com. URL consultato il 19 gennaio 2009., prima della fusione con la NWA.
  25. ^ Delta hubs, su news.delta.com. URL consultato il 13 settembre 2016.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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