Brussels Airlines

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Brussels Airlines
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Brussels Airlines Airbus A330-300 stijgt op op Brussels Airport.jpg
StatoBelgio Belgio
Fondazione7 novembre 2006 a Bruxelles
Sede principaleMachelen
GruppoLufthansa
SettoreTrasporto
Prodotticompagnia aerea
Sito web
Compagnia aerea di bandiera
Codice IATASN
Codice ICAOBEL
Indicativo di chiamataBEE-LINE
Primo volo25 marzo 2007
HubBruxelles
Frequent flyerMiles & More
AlleanzaStar Alliance
Flotta59 (nel 2018)
Destinazioni96 (nel 2018)
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Brussels Airlines è la compagnia aerea di bandiera[1] del Belgio e ha sede presso l'aeroporto di Bruxelles-National. Offre voli di linea verso più di 90 destinazioni tra Europa, Nord America e Africa ed è membro di Star Alliance.[2] La compagnia è nata il 7 novembre 2006 dall'unione di SN Brussels Airlines e Virgin Express e ha effettuato il suo primo volo il 25 marzo 2007.[3]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Brussels Airlines è stata creata in seguito alla fusione tra SN Brussels Airlines (SNBA) e Virgin Express, in conseguenza alla bancarotta della compagnia nazionale del Belgio Sabena. Il 12 aprile 2005, SN Airholding, la società dietro la SNBA, ha firmato un accordo con Richard Branson, per acquisire la sua controllata Virgin Express. Il 31 marzo 2006 SNBA e Virgin Express hanno annunciato la fusione in un'unica società e Il 7 novembre 2006, il nuovo nome, Brussels Airlines, è stato annunciato in una conferenza stampa all'aeroporto di Bruxelles. La nuova compagnia aerea ha iniziato le operazioni di volo il 25 marzo 2007.

Il 15 settembre 2008, è stato annunciato che Lufthansa avrebbe acquistato una partecipazione del 45% in Brussels Airlines con un'opzione per acquisire il restante 55% dal 2011. Come parte di questo accordo, Brussels Airlines sarebbe dovuta entrare a far parte di Star Alliance[4]. Dal 26 ottobre 2008, il codice ICAO è stato cambiato da DAT a BEL. Il 15 giugno 2009, Brussels Airlines ha annunciato che la Commissione europea aveva concesso l'autorizzazione a Lufthansa di prendere una quota di minoranza nella compagnia e a seguito di tale autorizzazione da parte dell'UE, Brussels Airlines è stata in grado di aderire a Star Alliance.

Dal 25 ottobre 2009, Brussels Airlines è diventata membro del programma Frequent Flyer di Lufthansa, Miles & More mentre dal 9 dicembre 2009, la compagnia belga è divenuta il 26 ° membro di Star Alliance durante una cerimonia al municipio di Bruxelles.

Sviluppo dal 2010[modifica | modifica wikitesto]

Il 5 luglio 2010 è entrato in servizio un quinto Airbus A330-300 e Brussels Airlines ha aggiunto Abidjan, Accra, Cotonou, Ouagadougou e Lomé come nuove destinazioni mentre l'11 agosto 2010, Brussels Airlines e il tour operator Club Med hanno annunciato una nuova collaborazione. A partire da aprile 2011, Brussels Airlines avrebbe traportato l'80% di tutti i passeggeri del Club Med da Bruxelles, sia sulle tratte regolari di Brussels Airlines esistenti che sulle nuove rotte charter operate da Brussels Airlines. Brussels Airlines ha inoltre annunciato che avrebbe noleggiato 2 Airbus A320-200 da gennaio 2011[5].

Il 1 ° giugno 2012 la società ha inaugurato la rotta per New York JFK[6], operandola quotidianamente con un Airbus A330-300 equipaggiato con i nuovi interni. Inoltre dal 18 giugno 2013 ha iniziato a volare 5 volte a settimana per Washington Dulles[7] e dall' . aprile 2016 Toronto Pearson[8] è stata aggiunta alla rete nordamericana. Nel marzo 2017 è stato annunciato che sarebbe iniziato un nuovo servizio verso Mumbai con 5 voli settimanali operati da un nuovo Airbus A330-200 in arrivo all'inizio dello stesso anno.

Il 30 gennaio 2014, Brussels Airlines ha lanciato l'espansione più importante della sua storia, con nove destinazioni stagionali e un ritorno al mercato polacco dopo alcuni anni di assenza. Inoltre è stato deciso che la sua flotta Avro RJ100 sarebbe stata ritirata entro il 2016. Il 28 settembre 2016 Lufthansa ha annunciato che la compagnia aerea tedesca avrebbe esercitato l'opzione per acquisire il restante 55% della controllante SN Airholding di Brussels Airlines.

Nel marzo 2017, Thomas Cook ha annunciato l'intenzione di vendere le sue attività in Belgio a Lufthansa; le quali sono state chiuse nel novembre 2017 e tutti i diritti di traffico sono stati consegnati a Brussels Airlines[9][10].

Nel febbraio 2018 il CEO Bernard Gustin e il direttore finanziario Jan De Raeymaeker hanno dovuto dimettersi dopo un incontro con il consiglio di amministrazione Lufthansa sul futuro della compagnia aerea. Gustin sarà sostituito da Christina Foerster dal 1 ° aprile 2018.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

La sede di Brussels Airlines

Sede[modifica | modifica wikitesto]

La compagnia aerea ha sede nella b.house (Building 26) nella General Aviation Zone presso l'aeroporto di Brussels[11]. La compagnai ha chiesto al designer MAXIMALdesign di ristrutturare gli interni della sede.

Accordi commerciali[modifica | modifica wikitesto]

A luglio 2018 Brussels Airlines ha accordi di codeshare con le seguenti compagnie:[12][13]

Flotta[modifica | modifica wikitesto]

Un Airbus A319-100 di Brussels Airlines.
Un Airbus A320-200 di Brussels Airlines con livrea "Tintin".
Un Airbus A330-200 di Brussels Airlines.

La flotta di Brussels Airlines a luglio 2018 consiste nei seguenti aeromobili[14]

Aereo In Servizio Ordini Passeggeri Note
C Y+ Y Totale
Airbus A319-100 22 141 141 OO-SSC in livrea Star Alliance
Airbus A320-200 16 180 180 OO-SNA in livrea Belgian Red Devils

OO-SNB in livrea Tintin

OO-SNC in livrea Renè Magritte

OO-SND in livrea Puffi

OO-SNF in livrea Tomorrowland

Airbus A330-200 4 22 242 264
Airbus A330-300 10 3 30 39 219 288
Airbus A340-300 2 4 39 261 300 Operati per Eurowings[15]
Sukhoi Superjet 100-95B 5 98 98 Operati da Cityjet[16]
93 93
Totale 59 7

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Corporate website, su brusselsairlines.com. URL consultato il 7 febbraio 2017.
  2. ^ (EN) Star Alliance, su brusselsairlines.com. URL consultato il 7 febbraio 2017.
  3. ^ (EN) History, su brusselsairlines.com. URL consultato il 7 febbraio 2017.
  4. ^ Brussels Airlines - Press Release Detail, su company.brusselsairlines.com, 18 settembre 2008. URL consultato il 21 marzo 2018 (archiviato dall'url originale il 18 settembre 2008).
  5. ^ (NL) Club Med in zee met Brussels Airlines, in De Tijd, 29 agosto 2013. URL consultato il 21 marzo 2018.
  6. ^ Brussels Airport Website: Brussels Airlines: inaugural flight to New York, su brusselsairport.be, 15 maggio 2014. URL consultato il 21 marzo 2018 (archiviato dall'url originale il 15 maggio 2014).
  7. ^ Brussels Airlines - Flights to Washington, su brusselsairlines.com, 26 aprile 2013. URL consultato il 21 marzo 2018 (archiviato dall'url originale il 26 aprile 2013).
  8. ^ (EN) Press Room | Brussels Airlines, su www.brusselsairlines.com. URL consultato il 21 marzo 2018.
  9. ^ (DE) Thomas Cook gibt belgisches Fluggeschäft an Lufthansa ab, in aero.de, 30 marzo 2017. URL consultato il 21 marzo 2018.
  10. ^ (EN) Brussels Airlines to absorb Thomas Cook Airlines Belgium, in ch-aviation. URL consultato il 21 marzo 2018.
  11. ^ (EN) Corporate website | Brussels Airlines, su www.brusselsairlines.com. URL consultato il 21 marzo 2018.
  12. ^ (EN) Partner Airlines | Brussels Airlines, su www.brusselsairlines.com. URL consultato il 21 marzo 2018.
  13. ^ (EN) Partner Airlines | Brussels Airlines, su www.brusselsairlines.com. URL consultato il 21 marzo 2018.
  14. ^ (EN) Brussels Airlines Fleet Details and History, su www.planespotters.net. URL consultato il 28 marzo 2018.
  15. ^ (EN) BREAKING: Brussels Airlines to acquire two Airbus A340 aircraft, to be operated on behalf of Eurowings - Aviation24.be, in Aviation24.be, 17 ottobre 2017. URL consultato il 21 marzo 2018.
  16. ^ Brussels Airlines Fleet of SSJ (Active) | Airfleets aviation, su www.airfleets.net. URL consultato il 21 marzo 2018.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]