Thomas Cook Group

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Thomas Cook Group plc
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StatoRegno Unito Regno Unito
Forma societariaSocietà per azioni
Borse valoriBorsa di Londra: TCG
ISINGB00B1VYCH82
Fondazione2007 a Peterborough
Fondata daThomas Cook AG
MyTravel Group
Chiusura23 settembre 2019 (per fallimento)
Sede principalePeterborough
Persone chiave
Settoreturismo
Fatturato£ 9.584 milioni (2018)[1] (2018)
Utile netto£ -163 milioni[1] (2018)
Dipendenti21.000 (2018)
Slogan«We go further to make dreams come true»
Sito webwww.thomascookgroup.com/ e www.thomascook.com/

Thomas Cook Group plc è stato un operatore turistico britannico fondato il 19 giugno 2007 dalla fusione di Thomas Cook AG e MyTravel Group. Quotato nella Borsa di Londra, il 52% delle azioni erano della società Arcandor (ex proprietari di Thomas Cook AG), mentre il 48% era di proprietà degli azionisti di MyTravel. Il 9 giugno 2009 Arcandor ha dichiarato il fallimento.[2] La fusione, che è stata sostenuta da 99,9% degli azionisti, ha avuto luogo attraverso la formazione di una 'NewCo' che di fatto ha acquistato My Travel e Thomas Cook ed è stata poi quotata nella Borsa di Londra sotto il nome di Thomas Cook Group plc (Borsa di Londra: TCG).[3] È un costituente dell'indice FTSE SmallCap.

Il 23 settembre 2019 Thomas Cook Group, appesantito da due miliardi di debiti, dichiara fallimento[4] dopo che il Segretario di Stato per i trasporti del governo britannico, Grant Shapps, ha respinto la richiesta dell'azienda di avere 250 milioni di sterline di finanziamento per mantenere operativo il gruppo.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Thomas Cook AG e MyTravel Group hanno completato la fusione nel giugno 2007.

Il 6 marzo 2008, la società ha riacquistato la licenza per operare il marchio Thomas Cook in Medio Oriente e nel resto dell'Asia dal Dubai Investment Group per un importo stimato in circa 249 milioni di euro.[5]

Nell'aprile del 2008 Thomas Cook Group ha acquistato la ditta di viaggi di lusso Elegant Resorts da Geoff Moss e Barbara Catchpole.[6]

La società ha acquistato la base di Preston della Gold Medal International, proprietaria di NetFlights, in un accordo del valore di 87 milioni di sterline inglesi a dicembre del 2008.[7]

Una moderna agenzia di viaggio Thomas Cook a Leeds.

L'8 marzo 2009 Thomas Cook ha firmato un accordo con la Octopus Media Technology per caricare una piattaforma-video on-line per la Thomas Cook TV.[8]

Nella primavera del 2009 Thomas Cook UK ha firmato un accordo con l'International Entertainment Supplier The E3 Group, per la fornitura in esclusiva dell'intrattenimento per il gruppo.[9]

È stato annunciato l'8 ottobre 2010 l'intenzione di Thomas Cook Group di fondersi con The Cooperative Travel per creare la maggiore catena di agenzie di viaggio del Regno Unito. Secondo tale accordo la nuova azienda era posseduta per il 70% dal Thomas Cook Group e il 30% dalla The Co-operative Travel.[10]

Il 23 settembre 2019 il gruppo, appesantito da due miliardi di debiti, ha dichiarato fallimento a seguito di un mancato accordo con i creditori[4] e dopo il rifiuto da parte del governo britannico alla richiesta dell'azienda di un finanziamento di 250 milioni di sterline per mantenere operativo il gruppo.[11]

I numeri del gruppo[modifica | modifica wikitesto]

Uffici Thomas Cook a Bradford, nel West Yorkshire.

Il gruppo Thomas Cook Group aveva sette marchi al consumo tra cui Thomas Cook, Thomas Cook Airlines, Condor Flugdienst, Sunset, Neckermann, Ving, Direct Holidays e My Sunquest.

La società operava in cinque divisioni principali: Regno Unito, Scandinavia, Nord America, Europa continentale e, per la Germania, solo nel settore delle compagnie aeree.[12]

Con una flotta di 97 aerei, 2 926 punti vendita, 21 000 dipendenti e oltre 19,1 milioni clienti annuali, il gruppo era la seconda società più grande viaggio in Europa e nel Regno Unito, dietro TUI Travel[13] e il più grande nei paesi scandinavi, in Francia, nei Paesi Bassi, in Germania, negli Stati Uniti e in Canada.

Compagnie aeree[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Thomas Cook Airlines e Condor Flugdienst.

La Thomas Cook aveva una propria compagnia aerea (la Thomas Cook Airlines) che effettuava voli charter partendo principalmente dal Regno Unito. Una suddivisione della principale è basata in Scandinavia mentre in Germania è basata la Condor Flugdienst che ha rilevato nel 2007.

Sponsorizzazioni[modifica | modifica wikitesto]

Thomas Cook è stato sponsor principale del Peterborough United.

Thomas Cook è diventato uno sponsor delle Olimpiadi di Londra 2012. Come una dei più grandi e più popolari tour operator del Regno Unito, Thomas Cook è stato nominato per fornire vacanze e alloggi in tutta la durata dei giochi. L'amministratore delegato di Thomas Cook ha commentato: "Più di un secolo fa Thomas Cook ha accompagnato viaggiatori britannici ai primi giochi olimpici moderni di Atene nel 1896, è un privilegio di avere ancora una volta la possibilità di dare alle famiglie inglesi e gli appassionati di sport la possibilità di sperimentare tale evento raro e speciale nel proprio paese".

Azionisti[modifica | modifica wikitesto]

I cinque maggiori azionisti del Thomas Cook Group a partire da agosto 2011 sono stati Lloyd Bank (9%), BlackRock (4,99%), AXA (4,8%), Massachusetts Financial Services Company (4,65%) e Standard Life Investments (4,14%). Il resto dello stock fluttua liberamente.[14][15] Nel giugno 2016 i tre maggiori azionisti erano Invesco (19%), Standard Life Investments (10%) e il magnate Guo Guangchang (7.03%).[16]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Annual Results 2018 (PDF), in Thomas Cook Group. URL consultato il 22 aprile 2019 (archiviato dall'url originale il 29 agosto 2019).
  2. ^ Arcandor AG Files To Open Insolvency Proceedings, 9 giugno 2009. URL consultato il 9 giugno 2009. [collegamento interrotto]
  3. ^ UK High Court backs MyTravel, Thomas Cook merger, in Forbes, 18 giugno 2007. URL consultato il 21 giugno 2007 (archiviato dall'url originale il 17 gennaio 2008).
  4. ^ a b Manca accordo, Thomas Cook in bancarotta, su ANSA, 23 settembre 2019. URL consultato il 23 settembre 2019.
  5. ^ Thomas Cook buys businesses in India and Middle East, su travelweekly.co.uk.
  6. ^ (EN) Thomas Cook buys Elegant Resorts BBC News 7th April 2008
  7. ^ (EN) Thomas Cook buys Gold Medal International Manchester Evening News, 18 December 2008
  8. ^ (EN) Tentacles everywhere Archiviato il 6 settembre 2009 in Internet Archive. UKTI Article
  9. ^ (EN) E3 Group expands into stage schools franchise market
  10. ^ (EN) Landmark deal to create the UK's largest travel retail network (retrieved 8 October 2010 Archiviato il 12 ottobre 2013 in Internet Archive.)
  11. ^ (EN) Thomas Cook asks government for bailout in funding race, in BBC, 21 settembre 2019. URL consultato il 21 settembre 2019.
  12. ^ (EN) Thomas Cook Group PLC Divisions & Brands Archiviato l'8 febbraio 2009 in Internet Archive.
  13. ^ (EN) Top 50 Public sales: ATOL Holders Archiviato il 6 giugno 2011 in Internet Archive.
  14. ^ (EN) Major shareholders, su hemscott.com. URL consultato il 30 gennaio 2012 (archiviato dall'url originale il 29 settembre 2011).
  15. ^ Thomas Cook Group plc - Major Shareholders Archiviato il 2 gennaio 2012 in Internet Archive.
  16. ^ (EN) THOMAS COOK GROUP: Shareholders Board Members Managers and Company Profile | GB00B1VYCH82 | MarketScreener, su www.marketscreener.com.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN154777682 · ISNI (EN0000 0004 0442 920X · LCCN (ENn81042676 · GND (DE126814-4 · BNF (FRcb13022349n (data) · BNE (ESXX241645 (data) · NLA (EN36120710 · WorldCat Identities (ENlccn-n81042676