Lauda Air

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Lauda Air
LaudaAir.OE-LNT.LGKP.jpg
Codice IATA OS (ex NG)
Codice ICAO AUA (ex LDA)
Identificativo di chiamata AUSTRIAN (ex LAUDA AIR)
Descrizione
Hub Vienna-Schwechat
Programma frequent flyer Miles & More
Alleanza Star Alliance (membro affiliato)
Flotta 1
Destinazioni 33
Azienda
Fondazione 1979 a Vienna
Chiusura 2013
Sede Vienna
Gruppo Austrian Airlines Group
Persone chiave
Niki Lauda (Fondatore)
Sito web www.laudaair.com
Voci di compagnie aeree presenti su Wikipedia
Un Boeing 737-800 della Lauda Air
Un Boeing 767-3Z9 della Lauda Air

La Lauda Air è stata una compagnia aerea di base a Vienna fondata nel 1979 dal tre volte campione del mondo di Formula 1 Niki Lauda. Nell'aprile 2012 la compagnia era stata assorbita da Austrian Airlines Group.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La Lauda Air cominciò ad operare effettivamente dalla metà degli anni ottanta: inizialmente offriva solo voli regionali, con una flotta composta da Fokker F27 e BAC One-Eleven, ma quando fu stabilito che la Austrian Airlines non poteva mantenere il monopolio sulle rotte internazionali, la Lauda Air iniziò una politica di espansione molto aggressiva, approfittando anche dell'appoggio della tedesca Lufthansa, che aveva sempre mostrato un grande interesse per la compagnia austriaca.

In seguito, desiderando che l'aviazione commerciale austriaca si concentrasse in un solo gruppo, il governo austriaco ha adottato, a partire dagli anni novanta, una strategia finalizzata a favorire l'acquisto delle azioni della Lauda Air e anche della Tyrolean Airways da parte di Austrian Airlines.

Le principali compagnie aeree austriache (Austrian Airlines, Lauda Air e Tyrolean Airways) quindi sono state recentemente fuse in una nuova compagnia chiamata Austrian Airlines Group, con una flotta molto moderna ed una interessante rete di collegamenti.

Da quando la Lauda Air è stata assorbita dalla nuova compagnia, Niki Lauda ha avviato una nuova compagnia aerea, la Niki.

La flotta[modifica | modifica wikitesto]

La flotta Lauda Air (2013):

Destinazioni[modifica | modifica wikitesto]

Le destinazioni al momento della chiusura delle attività:

  • SpagnaSpagna (Fuerteventura, Gran Canaria, Palma di Maiorca, Lanzarote, Malaga, Tenerife)
  • ItaliaItalia (Bari, Cagliari, Catania, Napoli, Lamezia Terme, Tortoli)
  • TurchiaTurchia (Antalya, Bodrum, Dalaman, Trabzon, Adana, Samsun)
  • Regno Unito, Regno Unito (Birmingham, Bristol, East Midlands / Nottingham, Edimburgo, Exeter, Leeds / Bradford, Newcastle, Southampton)
  • CroaziaCroazia (Bol / Zadar Brac)
  • FranciaFrancia (Calvi)
  • TunisiaTunisia (Djerba, Monastir)
  • IrlandaIrlanda (Dublino, Shannon)
  • PortogalloPortogallo (Faro, Funchal)
  • EgittoEgitto (Hurghada, Luxor, Marsa Alam, Sharm el Sheikh, Taba)
  • IslandaIslanda (Keflavik / Reykjavik)
  • MaltaMalta (Valletta)
  • Rep. DominicanaRepubblica Dominicana (Punta Cana)
  • KenyaKenya (Mombasa)
  • GreciaGrecia (Chania, Chios, Corfù, Heraklion, Kalamata, Karpathos, Kavala, Kayseri, Cefalonia, Kos, Lesbo, Mykonos, Naxos, Patrasso Araxos, Preveza, Rodi, Samos, Santorini, Skiathos, Salonicco, Zante)

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Il 25 settembre 1997 la Lauda Air ricevette, a Seattle, il primo dei suoi quattro Boeing 777-200. Niki Lauda lo pilotò personalmente fino a Vienna, dopo uno scalo a Las Vegas dove offrì una festa ai 150 passeggeri invitati.
  • Il 26 maggio 1991 un Boeing 767-300 della Lauda Air esplose sopra un'area rurale della Thailandia facendo 223 vittime inclusi 10 membri dell'equipaggio.[1]
  • Lauda Air è stata la prima compagnia aerea europea ad introdurre un Bombardier CRJ Series Canadair Regional Jet nella sua flotta.
  • Lauda Air ha le basi operative negli aeroporti internazionali di Vienna e Salisburgo.
  • Lauda Air è citata nel brano del gruppo italiano Articolo 31 intitolato "Senza regole".

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]