Austrian Airlines

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Austrian Airlines
AUA logo.png
Boeing 777-200ER Austrian SYD.jpg
Compagnia aerea major
Codice IATA OS
Codice ICAO AUA
Identificativo di chiamata AUSTRIAN
Inizio operazioni di volo 31 marzo 1958
Descrizione
Hub Vienna-Schwechat
Programma frequent flyer Miles & More
Airport lounge
Senator Lounge
Business Class Lounge
Alleanza Star Alliance
Flotta 80 (+7 ordini)
Destinazioni 130 (Austrian Airlines Group)
Controllate Ukraine International Airlines (58,6%)
Azienda
Tipo azienda società per azioni
Fondazione 30 settembre 1957
Stato Austria Austria
Sede Vienna
Gruppo Lufthansa Konzern
Persone chiave Thierry Antinori (CEO)[1]
Dipendenti 6 236  (2013)
Slogan We fly for your smile
Sito web www.austrian.com/
Voci di compagnie aeree presenti su Wikipedia
La sede di Austrian Airlines

Austrian Airlines è la principale compagnia aerea austriaca, con sede a Vienna.

Nata inizialmente come compagnia di bandiera dell'Austria ma successivamente privatizzata e acquistata interamente da Lufthansa, opera su rotte nazionali, internazionali ed intercontinentali.

Il suo hub principale è l'Aeroporto di Vienna.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Austrian Airlines fu formata dalla fusione di Air Austria e Austrian Airways, il 30 settembre 1957 e il primo volo, operato con un Vickers Viscount 779 da Vienna a Londra, avvenne il 18 marzo 1958.

Le rotte nazionali iniziarono il 1º maggio 1963. I voli transatlantici iniziarono il 1º aprile 1969 con un volo da Vienna a Brussels a New York in cooperazione con Sabena.

Divenne membro della Star Alliance nel 2000 e acquistò la Lauda Air lo stesso anno, successivamente, acquistò anche la Rheintalflug il 15 febbraio 2001.

Nel 2007 inizia il processo di privatizzazione e nel settembre del 2009 la Austrian Airlines venne acquistata interamente da Lufthansa.[2]

Nel luglio 2012, a fronte di un progetto di razionalizzazione dei costi, la Austrian Airlines trasferisce l'intera flotta e personale di volo alla sussidiaria regionale Tyrolean Airways. Dal 1º luglio 2012 tutti i voli sono operati da Tyrolean sotto marchio Austrian.[3]

Flotta[modifica | modifica wikitesto]

La flotta di Austrian Airlines consisteva nei seguenti aeromobili a Agosto 2016.[4][5] Tutta la flotta è stata trasferita alla sussidiaria Tyrolean Airways il 1º luglio 2012, insieme a 2900 dipendenti.[3] A agosto 2016 l'età media della flotta della compagnia aerea austriaca è di 15,6 anni.

Flotta Austrian Airlines
Aereo In Servizio Ordini Passeggeri Note
F C Y
Airbus A319 7 138
Airbus A320-200 16 168 OE-LBP Retrò Livery

OE-LBS Eurovision Song Contest Livery

OE-LBX Star Alliance Livery

Airbus A321-100 3 200 OE-LBA MyDreamTeam Livery
Airbus A321-200 3 200
Boeing 767-300ER 6 36 178 OE-LAW e OE-LAX in configurazione C26Y199
Boeing 777-200ER 5 48 260 OE-LPE in configurazione da C48Y264
De Havilland Canada DHC-8-400 18 76 OE-LGQ, OE-LGP, OE-LGR e OE-LGO Star Alliance Livery.
Embraer ERJ-195 8 9 120 Sono stati Trasferiti da Lufthansa CityLiner ad Austrian Airlines, Lufthansa CityLiner ne trasferirà altri 9 entro il 2017, Andranno a sostituire i Fokker 100.
Fokker 100 16 100 Tutti in trasferimento a Alliance Airlines
Totale 82 9

Destinazioni[modifica | modifica wikitesto]

Uno degli obiettivi principali della rete di collegamenti dell'Austrian Airlines è l'Europa dell'Est ed il Medio Oriente, gran parte del quale è operato dalla controllata Tyrolean.

Nel 2006, in un'operazione atta a risparmiare circa 51 milioni di dollari all'anno, l'Austrian Airlines decise di eliminare la sua flotta di A330 e A340, che consisteva di quattro Airbus A330-200 (OE-LAO, OE-LAN, OE-LAM, OE-LAP), due Airbus A340-200 (OE-LAH e OE-LAG) e due Airbus A340-300 (OE-LAL e OE-LAK). Alcuni di questi velivoli sono stati venduti alle compagnie aeree TAP Portugal, Swiss ed all'Armée de l'air, l'aeronautica militare francese. La minor capacità di poter operare su rotte a lungo raggio ebbe come conseguenza la sospensione di alcuni dei suoi voli verso l'Asia orientale e l'Australia. I voli diretti a Shanghai vennero sospesi nel gennaio 2007, mentre per i voli verso Phuket, Mauritius e Colombo e Malé nell'aprile successivo, quindi quelli per Kathmandu nel maggio dello stesso anno.[6]

Il marzo 2007 ha visto la conclusione del più lungo volo operato dalla compagnia aerea, il Vienna-Singapore-Melbourne ed il Vienna-Kuala Lumpur-Sydney, terminando l'utilizzo della Kangaroo Route. Questa è stata l'ultima compagnia aerea europea a collegare la città di Melbourne con rotte dirette verso l'Europa.

L'Austrian è stata una delle poche compagnie aeree[7] ad effettuare voli di linea nell'Iraq alla conclusione delle ostilità collegando l'Europa ad Arbil[8] nel dicembre 2006.[9] Tuttavia, i voli da e per Arbil vennero interrotti già l'anno successivo per essere ripresi solo dal 2 aprile 2008.

Codeshare agreements[modifica | modifica wikitesto]

L'Austrian Airlines ha stipulato accordi di codeshare con le seguenti compagnie aeree (* indica con Star Alliance):

Europa[modifica | modifica wikitesto]

Austria Austria

Albania Albania

Belgio Belgio

Bielorussia Bielorussia

Bosnia ed Erzegovina Bosnia Erzegovina

Bulgaria Bulgaria

Croazia Croazia

Danimarca Danimarca

Estonia Estonia

Finlandia Finlandia

Francia Francia

Germania Germania

Grecia Grecia

Italia Italia

Irlanda Irlanda

Islanda Islanda

Lettonia Lettonia

Lituania Lituania

Macedonia Repubblica di Macedonia

Malta Malta

Moldavia Moldavia

Norvegia Norvegia

Paesi Bassi Paesi Bassi

Polonia Polonia

Portogallo Portogallo

Regno Unito Regno Unito

Rep. Ceca Repubblica Ceca

Romania Romania

Russia Russia

Spagna Spagna

Serbia Serbia

Svezia Svezia

Svizzera Svizzera

Ungheria Ungheria

Ucraina Ucraina

Asia[modifica | modifica wikitesto]

Asia Centrale[modifica | modifica wikitesto]

Kazakistan Kazakistan

Asia Meridionale[modifica | modifica wikitesto]

India India

Maldive Maldive

Sri Lanka Sri Lanka

Asia Anatolica[modifica | modifica wikitesto]

Cipro Cipro

Turchia Turchia

Vicino e Medio Oriente[modifica | modifica wikitesto]

Arabia Saudita Arabia Saudita

Armenia Armenia

Azerbaigian Azerbaigian

Emirati Arabi Uniti Emirati Arabi Uniti

Georgia Georgia

Giordania Giordania

Iran Iran

Israele Israele

Libano Libano

Qatar Qatar

Sud Est Asiatico[modifica | modifica wikitesto]

Malesia Malesia

Singapore Singapore

Thailandia Thailandia

Asia Orientale[modifica | modifica wikitesto]

Cina Cina

Hong Kong Hong Kong - Aeroporto Internazionale di Hong Kong

Corea del Sud Corea del Sud

Giappone Giappone

Africa[modifica | modifica wikitesto]

Africa Settentrionale[modifica | modifica wikitesto]

Egitto Egitto

Africa Meridionale[modifica | modifica wikitesto]

Sudafrica Sudafrica

America[modifica | modifica wikitesto]

America Settentrionale[modifica | modifica wikitesto]

Canada Canada

Stati Uniti Stati Uniti

America Centrale[modifica | modifica wikitesto]

Messico Messico

Caraibi[modifica | modifica wikitesto]

Cuba Cuba

Rep. Dominicana Repubblica Dominicana

Sint Maarten Sint Maarten

America Meridionale[modifica | modifica wikitesto]

Brasile Brasile

Immagini della flotta[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Austrian Airlines confirms new CEO, atwonline.com. URL consultato il 5 febbraio 2011.
  2. ^ (EN) Green Light for Merger of Austrian Airlines and Lufthansa, breakingtravelnews.com. URL consultato il 5 febbraio 2011.
  3. ^ a b (EN) Centre for Aviation, Austrian Airlines enacts operational transition to Tyrolean Airlines, centreforaviation.com, 3 luglio 2012. URL consultato il 23 luglio 2012.
  4. ^ Austrian Airlines Group Fleets, austrian.com. URL consultato il 25 giugno 2011.
  5. ^ (EN) Austrian Airlines fleet on planespotters.net, planespotters.net. URL consultato il 23 luglio 2012.
  6. ^ (EN) Austrian Airlines suspends several routes, in Airliner World, gennaio 2007.
  7. ^ Where Iraq Works, in Time, 5 aprile 2007. URL consultato il 25 aprile 2010.
  8. ^ Charles Starmer-Smith, Austrian Airlines launches flights to Iraq (XML), in The Daily Telegraph (London), 14 novembre 2006. URL consultato il 25 aprile 2010.
  9. ^ (EN) Austrian Airlines starts scheduled flights to Iraq, news.oneindia.in, 12 dicembre 2006. URL consultato il 25 giugno 2011.
  10. ^ Azerbaijan Airlines codeshare with Lufthansa/Austrian, airlineroute.net. URL consultato il 25 giugno 2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]