Austrian Airlines

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Austrian Airlines
Logo
Austrian Airlines B777-2Z9ER (OE-LPA) taxiing at Sydney Airport.jpg
StatoAustria Austria
Forma societariasocietà per azioni
Fondazione30 settembre 1957
Sede principaleVienna
GruppoLufthansa Konzern
Persone chiave
  • Alexis von Hoensbroech (CEO)[1]
  • Andreas Otto (CCO)[1]
  • Wolfgang Jani (CFO)[1]
SettoreTrasporto
Prodotticompagnia aerea
Fatturato 2,25 miliardi[2] (2018)
Utile netto 90 milioni[2] (2018)
Dipendenti7.083[2] (2018)
Slogan«the charming way to fly»
Sito web
Compagnia aerea maggiore
Codice IATAOS
Codice ICAOAUA
Indicativo di chiamataAUSTRIAN
Primo volo31 marzo 1958
HubVienna-Schwechat
Frequent flyerMiles & More
AlleanzaStar Alliance
Flotta82 (nel 2019)
Destinazioni130 (Austrian Airlines Group) (nel 2019)
Voci di compagnie aeree presenti su Wikipedia
La sede di Austrian Airlines

Austrian Airlines è la principale compagnia aerea austriaca, con sede a Vienna.

Nata inizialmente come compagnia di bandiera dell'Austria ma successivamente privatizzata e acquistata interamente da Lufthansa, opera su rotte nazionali, internazionali ed intercontinentali.

Il suo hub principale è l'Aeroporto di Vienna.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Austrian Airlines fu formata dalla fusione di Air Austria e Austrian Airways,[3][4] il 30 settembre 1957 e il primo volo, operato con un Vickers Viscount 779 da Vienna a Londra, avvenne il 18 marzo 1958.

Le rotte nazionali iniziarono il 1º maggio 1963. I voli transatlantici iniziarono il 1º aprile 1969 con un volo da Vienna a Brussels a New York in cooperazione con Sabena.

Divenne membro della Star Alliance nel 2000 e acquistò la Lauda Air lo stesso anno, successivamente, acquistò anche la Rheintalflug il 15 febbraio 2001.

Nel 2007 inizia il processo di privatizzazione e nel settembre del 2009 la Austrian Airlines venne acquistata interamente da Lufthansa.[5]

Nel luglio 2012, a fronte di un progetto di razionalizzazione dei costi, la Austrian Airlines trasferisce l'intera flotta e personale di volo alla sussidiaria regionale Tyrolean Airways. Dal 1º luglio 2012 tutti i voli sono operati da Tyrolean sotto marchio Austrian.[6]

Nel 2018 la compagnia ha trasportato 13,9 milioni di passeggeri, con un aumento rispetto al 2017 dell'8%, effettuando un totale di 150.963 voli con 83 aeromobili, e una media di 414 voli al giorno.[2]

Destinazioni[modifica | modifica wikitesto]

Uno degli obiettivi principali della rete di collegamenti dell'Austrian Airlines è l'Europa dell'Est ed il Medio Oriente, gran parte del quale è operato dalla controllata Tyrolean. Nel 2006, in un'operazione atta a risparmiare circa 51 milioni di dollari all'anno, l'Austrian Airlines decise di eliminare la sua flotta di A330 e A340, che consisteva di quattro Airbus A330-200 (OE-LAO, OE-LAN, OE-LAM, OE-LAP), due Airbus A340-200 (OE-LAH e OE-LAG) e due Airbus A340-300 (OE-LAL e OE-LAK). Alcuni di questi velivoli sono stati venduti alle compagnie aeree TAP Portugal, Swiss ed all'Armée de l'air, l'aeronautica militare francese. La minor capacità di operare su rotte a lungo raggio ebbe come conseguenza la sospensione di alcuni dei suoi voli verso l'Asia orientale e l'Australia. I voli diretti a Shanghai vennero sospesi nel gennaio 2007, mentre per i voli verso Phuket, Mauritius e Colombo e Malé nell'aprile successivo, quindi quelli per Kathmandu nel maggio dello stesso anno.[7] Il marzo 2007 ha visto la conclusione del più lungo volo operato dalla compagnia aerea, il Vienna-Singapore-Melbourne ed il Vienna-Kuala Lumpur-Sydney, terminando l'utilizzo della Kangaroo Route. Questa è stata l'ultima compagnia aerea europea a collegare la città di Melbourne con rotte dirette verso l'Europa. L'Austrian è stata una delle poche compagnie aeree[8] ad effettuare voli di linea nell'Iraq alla conclusione delle ostilità collegando l'Europa ad Arbil[9] nel dicembre 2006.[10] Tuttavia, i voli da e per Arbil vennero interrotti già l'anno successivo per essere ripresi solo dal 2 aprile 2008.

Accordi commerciali[modifica | modifica wikitesto]

A luglio 2018 Austrian Airlines ha accordi di codeshare con le seguenti compagnie[11][12]:

Flotta[modifica | modifica wikitesto]

Un Airbus A320-200 di Austrian Airlines in livrea storica.
Un Boeing 767-300ER di Austrian Airlines.
Un Boeing 777-200ER di Austrian Airlines con la vecchia livrea.
Un Bombardier Dash 8-Q400 di Austrian Airlines con la vecchia livrea.

La flotta di Austrian Airlines ad aprile 2019 ha un'età media di 15 anni e consiste nei seguenti aeromobili[13][14]:

Flotta Austrian Airlines
Aeromobile In Servizio Ordini Passeggeri Note
J W Y Totale
Airbus A319-100 7 var. 138
Airbus A320-200 23 var. 174 OE-LBO in retro livery

OE-LBX e OE-LBZ in livrea Star Alliance

168 Provenienti da Air Berlin
Airbus A321-100 3 var. 200 OE-LBA in livrea myDreamteam
Airbus A321-200 3 var.
Boeing 767-300ER 6 26 18 167 211
36 178 214
26 199 225
Boeing 777-200ER 6 48 260 308 OE-LPD in livrea "my Sound of Austria"

OE-LPF in livrea "60 Years Flying"

264 312
Bombardier Q400 17 76 76 4 operati per conto di Swiss International Air Lines

OE-LGQ, OE-LGP, OE-LGR, OE-LGO in livrea Star Alliance.

Saranno gradualmente ritirati e sostituiti con A320 entro il 2021.

Embraer 195 17 var. 120 OE-LWH in livrea Star Alliance.
Totale 82 0
Un Fokker F70 di Austrian Airlines.
Un McDonnell Douglas MD-82 di Austrian Airlines.

Flotta storica[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso degli anni Austrian Airlines ha operato con i seguenti modelli di aeromobili[15]:

Flotta storica di Austrian Airlines
Aereo Introduzione Ritiro Note
Airbus A310-300 1988 2004
Airbus A319-100 2004
Airbus A320-200 1998
Airbus A321-100 1995
Airbus A321-200
Airbus A330-200 1998 2007 Ceduto a TAP Portugal
Airbus A340-200 1995 2007 Ceduto a French Air Force
Airbus A340-300 1997 2007 Ceduto a Swiss International Air Lines
Boeing 707-300 1969 1971
Boeing 737-600 2008 2012 L'ex flotta di Lauda Air
Boeing 737-700 2008 2012
Boeing 737-800 2010 2013 [16][17]
Boeing 767-300ER 2005
Boeing 777-200ER 2005
Bombardier CRJ200 1996 2010 [18][19]
Douglas DC-8-63CF 1973 1974 [20]
Embraer ERJ-195 2015 [21]
Fokker 50 1988 1996
Fokker 70 1995 2017[22] Sostituiti dagli Embraer 195
Fokker 100 2004 2017[23] Sostituiti dagli Embraer 195
McDonnell Douglas DC-9-32 1971 1990
McDonnell Douglas DC-9-51 1975 1985
McDonnell Douglas MD-11 N.D. N.D.
McDonnell Douglas MD-81 1980 1999
McDonnell Douglas MD-82 1983 2005
McDonnell Douglas MD-83 1993 2005
McDonnell Douglas MD-87 1987 2005
Sud Aviation SE-210 Caravelle 1963 1973
Vickers Viscount 1958 1971

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c "Management Austrian Airlines" . URL consultato il 16 aprile 2019.
  2. ^ a b c d "Report finanziario 2018 sul sito ufficiale della compagnia" . URL consultato il 16 aprile 2019.
  3. ^ Elisabetta Benelli, Progettare il volto delle istituzioni: L'immagine coordinata per i servizi, gli enti e le associazioni sportive, Firenze, Altralinea, 2015, p. 66, ISBN 978-88-98939-06-0, OCLC 919430430. URL consultato il 12 gennaio 2018.
  4. ^ (EN) Paula Sutter Fichtner, Historical dictionary of Austria, Lanham, Scarecrow Press, 2009, p. 310, ISBN 0-8108-6310-3, OCLC 960887285. URL consultato il 12 gennaio 2018.
  5. ^ (EN) Green Light for Merger of Austrian Airlines and Lufthansa, su breakingtravelnews.com. URL consultato il 5 febbraio 2011.
  6. ^ (EN) Centre for Aviation, Austrian Airlines enacts operational transition to Tyrolean Airlines, su centreforaviation.com, 3 luglio 2012. URL consultato il 23 luglio 2012.
  7. ^ (EN) Austrian Airlines suspends several routes [collegamento interrotto], in Airliner World, gennaio 2007.
  8. ^ Where Iraq Works, in Time, 5 aprile 2007. URL consultato il 25 aprile 2010.
  9. ^ Charles Starmer-Smith, Austrian Airlines launches flights to Iraq (XML), in The Daily Telegraph (London), 14 novembre 2006. URL consultato il 25 aprile 2010.
  10. ^ (EN) Austrian Airlines starts scheduled flights to Iraq, su news.oneindia.in, 12 dicembre 2006. URL consultato il 25 giugno 2011.
  11. ^ (DE) Austrian Airlines, Austrian Airlines - Mitglied der Star Alliance, su www.austrianairlines.ag. URL consultato il 23 marzo 2018.
  12. ^ https://www.austrian.com/Info/Partners/CodesharePartners.aspx?sc_lang=it&cc=IT, su www.austrian.com. URL consultato il 23 marzo 2018.
  13. ^ (EN) Austrian Airlines Fleet Details and History, su www.planespotters.net. URL consultato il 28 giugno 2018.
  14. ^ Austrian Airlines Fleet | Airfleets aviation, su www.airfleets.net. URL consultato il 28 giugno 2018.
  15. ^ Austrian Airlines Fleet | Airfleets aviation, su www.airfleets.net. URL consultato il 23 marzo 2018.
  16. ^ Zur Ausmusterung der 737 bei der AUA | Austrian Wings. Austrianwings.info. Retrieved on 2013-08-20.
  17. ^ Fleet harmonisation completed on medium-haul fleet, Austrian Airlines. URL consultato il 2 aprile 2013.
  18. ^ tyrolean CRJ - Sag zum Abschied Servus | Austrian Wings. Austrianwings.info. Retrieved on 2014-01-14.
  19. ^ Austrian führt allerletzten CRJ-Passagierflug durch | Austrian Wings. Austrianwings.info. Retrieved on 2014-01-14.
  20. ^ Airlines Douglas DC-8-63CF OE-IBO, su bsl-mlh-planes.net. URL consultato il 23 marzo 2018 (archiviato dall'url originale il 24 marzo 2018).
  21. ^ (DE) Foto- und Videobericht: Ankunft des ersten AUA-Embraer E-195 in Wien, su austrianwings.info. URL consultato il 24 agosto 2016.
  22. ^ ch-aviation.com - Austrian Airlines ends Fokker 70 operations 4 August 2017
  23. ^ (DE) AUA verabschiedet Fokker-Flotte - wien.ORF.at, su wien.orf.at. URL consultato il 30 novembre 2017.

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