Mil Mi-26

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Mil Mi-26
88 Blue - RF- Mil Mi-26 Russian Air Force (8019183197).jpg
Un Mi-26 "Halo" della VKS russa all'Aeroporto internazionale di Mosca Zhukovsky, il 12 agosto 2012
Descrizione
Tipoelicottero pesante da trasporto
Equipaggio5
CostruttoreUnione Sovietica Russia Mil
Data primo volo14 dicembre 1977
Esemplari318
Dimensioni e pesi
Mil Mi-26 HALO.png
Tavole prospettiche
Lunghezza40,05 m
Altezza8,14 m
Diametro rotore32 m
Superficie rotore804,25 (superficie di sviluppo del rotore)
Peso a vuoto28 270 kg
Peso max al decollo56 000 kg
Capacitàfino a un massimo di 80 soldati o 20 000 kg di carico
Propulsione
Motore2 turbine Ivchenko Progress/Zaporozhye D-136
Potenza11 400 shp
Prestazioni
Velocità max295 km/h
Autonomia1 800 km
Tangenza4 600 m

Niccoli, Aerei[1]

voci di elicotteri presenti su Wikipedia
Mil Mi-26 nella livrea storica dell'Aeroflot
Mil Mi-26 Voenno-vozdušnye sily Rossijskoj Federacii
Mil Mi-26T della russa Panh Helicopters

Il Mil Mi-26 (in cirillico Миль Ми-26, nome in codice NATO Halo - alone, aureola) è un elicottero da trasporto biturbina con rotore a otto pale, progettato dall'OKB diretto da Michail Leont'evič Mil' e sviluppato in Unione Sovietica alla fine degli anni settanta. Impiegato a partire dal 1983 dalle aviazioni Sovietica prima, Russa e Ucraina dopo il 1991, è tuttora impiegato in campo civile e militare in diverse nazioni. È l'elicottero più grande e potente che sia mai entrato in produzione.

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Il Mi-26 fu progettato per uso militare e civile con lo scopo di essere in grado di trasportare più carico di ogni altro elicottero precedente. Il primo Mi-26 volò il 14 dicembre 1977 e l'aeronautica militare sovietica iniziò a impiegarlo nel 1983.

Il Mi-26 era il primo elicottero ad utilizzare un rotore a otto pale. La trasmissione consente di proseguire il volo in caso di avaria ad un motore, compatibilmente con il carico imbarcato.

Sebbene il Mi-26 sia solo lievemente più grande del Mil Mi-6, ha una capacità di carico di 20 tonnellate, ovvero 8 tonnellate in più rispetto al Mi-6.

Il soprannome non ufficiale usato comunemente in Russia del Mi-26 è "Korova" (la "Mucca") o "Saraj" (il fienile).[2]

Nel novembre 2010 la francese Safran Group[3] ha annunciato i piani di collaborazione sulla nuova versione dell'elicottero insieme alla Rostvertol di Rostov sul Don.[4]

Impiego su Černobyl'[modifica | modifica wikitesto]

Il Mi-26 fu utilizzato in diversi esemplari per le operazioni di soccorso e contenimento durante il disastro di Chernobyl.

Record mondiali[modifica | modifica wikitesto]

3 dicembre 1982: il record mondiale del sollevamento del carico di 25.110,7 kg sulla quota di 2000 m viene stabilito dal pilota russo Kopets I.A. sull'elicottero Mil Mi-26 con i motori D-136.

7 agosto 2009: un Mil Mi-26T (pilotato da Sergej Makarin e Anatolij Plastkov) ha trasportato il catamarano Alinghi da Le Bouveret in Svizzera fino al porto di Genova superando i 2.473 metri del Colle del Gran San Bernardo.[5]

Varianti[modifica | modifica wikitesto]

  • V-29 - Prototipo.
  • Mi-26 (NATO - Halo-A) - Versione militare da trasporto.
  • Mi-26A - Versione migliorata.
  • Mi-26M – Versione migliorata del Mi-26, modificata per prestazioni migliori.
  • Mi-26MS - Versione elisoccorso.
  • Mi-26NEF-M - Versione anti sommergibile.
  • Mi-26P - Versione trasporto passeggeri con capacità 63 posti.
  • Mi-26PP - Versione ripetitore radio.
  • Mi-26PK - Gru volante.
  • Mi-26T - Versione civile da trasporto.
  • Mi-26TC - Versione da trasporto.
  • Mi-26TM - Gru volante.
  • Mi-26TP - Versione antincendio.
  • Mi-26TS - Versione da esportazione del Mi-26T.
  • Mi-26TZ - Versione aerocisterna.
  • Mi-26T2 - Versione modernizzata base con il complesso d'avionica digitale e con 2 membri d'equipaggio.[6]
  • Mi-26T2V - Versione modernizzata con capacità di sollevamento di 20 tonnellate e dotata di una moderna suite avionica di volo e navigazione NPK-90-2V che consentirà l’uso in ogni condizione meteo, notte e giorno, a qualsiasi latitudine del pianeta, finanche in modalità automatica dal decollo fino all’atterraggio, nonché di un sistema specifico Vitebsk per la protezione dai missili terra-aria e aria-aria.[7]

Utilizzatori[modifica | modifica wikitesto]

Militari[modifica | modifica wikitesto]

Algeria Algeria
14 Mi-26T2 ordinati, 8 esemplari in servizio al settembre 2018.[8][9] Ulteriori 8 esemplari saranno consegnati entro il 2017.[10]
Bielorussia Bielorussia
14 consegnati, 5 in servizio a novembre 2016.[11]
Cambogia Cambogia
2 consegnati, 2 in servizio al settembre 2017.[12]
Corea del Nord Corea del Nord
4 acquistati nel 1995-1996 e tutti in servizio al novembre 2018.[13][14]
RD del Congo RD del Congo
1 Mi-26 in servizio a tutto il 2018.[15]
Giordania Giordania
4 Mi-26T2 ordinati a settembre 2016 con consegne che saranno completate nel 2019.[16][17][18][19]
India India
6 Mi-26 ordinati, i primi due dei quali, per un valore di 3,86 milioni di dollari, sono stati consegnati nel giugno 1986.[20] Il terzo e il quarto sono stati consegnati alla IAF nel febbraio 1989 al costo di 4,73 milioni di dollari.[20] I restanti due, tuttavia, sono stati annullati a causa del ridotto utilizzo dell'aeromobile.[20] 3 (un solo esemplare in grado di volare) in organico a marzo 2019, che dovrebbero essere sottoposti ad upgrade.[21][22]
Laos Laos
Messico Messico - 1
Perù Perù
3 operativi, 2 in deposito
Russia Russia
43 in servizio a tutto il 2018.[15]
Unione Sovietica Unione Sovietica
Soviet Air Force e Aviazione dell'Esercito sovietico poi ceduti agli stati dopo il crollo dell'Unione Sovietica.
Ucraina Ucraina - 17
Venezuela Venezuela
3 Mi-26T2 consegnati ed in servizio al settembre 2018.[23]
Corea del Nord Corea del Nord - 4

Utilizzatori civili[modifica | modifica wikitesto]

Bielorussia Bielorussia
Cina Cina
Russia Russia / Unione Sovietica Unione Sovietica
Russia Russia
Corea del Sud Corea del Sud
Laos Laos
Perù Perù
India India
Grecia Grecia
  • Mi-26T "firebuster" 16 settembre 2000

Altri[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Riccardo Niccoli, Aerei. Conoscere e riconoscere tutti gli aerei ed elicotteri più importanti, civili e militari, storici ed attuali, 2a ed., Novara, Istituto Geografico De Agostini, 2005 [1998], p.247, ISBN 978-88-418-2359-0.
  2. ^ (EN) Borja Fernandez, Nicknames of USSR aroplane, wordpress.com, Data pubblicazione 27-09-2007. URL consultato il 18 novembre 2008.
  3. ^ Il sito ufficiale della divisione aeronautica della Safran Group. URL consultato il 25-11-2010.
  4. ^ Pda.avia.ru - 25-11-2010 - Франция готова участвовать в модернизации вертолета Ми-26. URL consultato il 25-11-2010.
  5. ^ LASTAMPA.it - 06-08-2009 - Una barca in cielo: il volo di Alinghi. Dal Lago Lemano a Genova. Oggi il trasporto in elicottero. Archiviato il 9 agosto 2009 in Internet Archive. URL consultato il 25-11-2010.
  6. ^ AviaPort.Ru - 26-05-2010 - ВЕРТОЛЕТНЫЙ ПОДИУМ РОССИИ.
  7. ^ "PRIMO VOLO PER L’ELICOTTERO DA TRANSPORTO PESANTE RUSSO MIl MI-26T2V AGGIORNATO", su analisidifesa.it, 19 ottobre 2018, URL consultato il 19 ottobre 2018.
  8. ^ "L'Aeronautica dell'Algeria" - "Rivista italiana difesa" N. 9 - 09/2018 pp. 44-51
  9. ^ "Le forze aeree del mondo, Algeria" - "Aeronautica & Difesa" N. 345 - 07/2015 pag. 66
  10. ^ "RUSSIA TO DELIVER 14 HEAVY-HAUL HELICOPTERS MIL MI-26T2 tO ALGERIA" Archiviato il 18 maggio 2017 in Internet Archive., su rbth.com, 19 agosto 2015, URL consultato il 11 ottobre 2016.
  11. ^ "Le forze aeree del mondo. Bielorussia" - "Aeronautica & Difesa" N. 361 - 11/2016 pag. 66
  12. ^ "Le forze aeree del mondo. Cambogia" - "Aeronautica & Difesa" N. 371 - 09/2017 pag. 70
  13. ^ "Le forze aeree del mondo. Corea del Nord" - "Aeronautica & Difesa" N. 385 - 11/2018 pag. 68
  14. ^ "LA VETUSTA AERONAUTICA NORDCOREANA", su portaledifesa.it, 18 aprile 2017, URL consultato il 21 aprile 2017.
  15. ^ a b (EN) World Air Force 2019 (PDF), su Flightglobal.com, p. 1. URL consultato l'11 gennaio 2019.
  16. ^ "JORDAN RECEIVES SECOND MI-26 HEAVY LIFT HELO", su janes.com, 28 dicembre 2018, URL consultato il 28 dicembre 2018.
  17. ^ "LA JORDANIE COMMANDE 4 MI 26T2", su menadefense.net, 12 settembre 2016, URL consultato il 11 ottobre 2016.
  18. ^ "ROYAL JORDANIAN AIR FORCE RECEIVES FIRST MI-26T2 HALO HELICOPTER", su janes.com, 19 gennaio 2018, URL consultato il 19 gennaio 2018.
  19. ^ "Giordania. In consegna i Mi-26T-2" - "Aeronautica & Difesa" N. 376 - 02/2018 pag. 75
  20. ^ a b c "MI-26 HALO HEAVY LIFT HELICOPTER", su airforce-technology.com, URL consultato il 4 giugno 2019.
  21. ^ "REFURBISHMENT OF IAF’S MI-26 HELICOPTERS FACES DELAY", su janes.com, 13 marzo 2019, URL consultato il 13 marzo 2019.
  22. ^ "RUSSIA, INDIA PLAN TO SIGN CONTRACT FOR Mi-26 HELICOPTER REPAIR", su bharatshakti.in, 10 agosto 2016, URL consultato il 11 ottobre 2016.
  23. ^ "Le Forze Armate venezuelane" - "Rivista italiana difesa" N. 9 - 09/2018 pp. 56-67
  24. ^ Pda.Avia.Ru - 15-10-2010 - "Роствертол" в рамках контрактных обязательств отправил в КНР третий по счету вертолет Ми-26ТС.
  25. ^ Pda.Avia.Ru - 17-11-2010 - Китай намерен приобрести у России четвертый вертолет Ми-26ТС. URL consultato il 17-11-2010.

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