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Al-Quwwat al-Jawwiyya al-malikiyya al-Urdunniyya

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سلاح الجو الملكي الأردني
Al-Quwwat al-Jawwiyya al-malikiyya al-Urdunniyya
Regia Forza Aerea Giordana
Royal Jordanian Air Force
Descrizione generale
Attiva 25 settembre 1955 – oggi
Nazione Giordania Giordania
Servizio Aviazione militare
Battaglie/guerre Guerra dei sei giorni
Intervento militare contro lo Stato Islamico
Sito internet http://www.rjaf.mil.jo/
Parte di
Comandanti
Air Force commander Major General Mansour S. Alijobour[1][2]
Simboli
Coccarda Roundel of Jordan.svg

[senza fonte]

Voci su forze aeree presenti su Wikipedia

La Al-Quwwat al-Jawwiyya al-malikiyya al-Urdunniyya, (in arabo: سلاح الجو الملكي الأردني‎) ed internazionalmente conosciuta con la dizione in lingua inglese Royal Jordanian Air Force (RJAF), è l'attuale aeronautica militare della Giordania e parte integrante delle Forze Armate Giordane.

Fondata nel 25 settembre 1955 l'aeronautica militare giordana ha combattuto a fianco di altre nazioni arabe nella guerra dei sei giorni contro Israele.

Aeromobili in uso[modifica | modifica wikitesto]

Aeromobile Origine Tipo Versione
(denominazione locale)
In servizio
(2015)[3]
Note
Aerei da combattimento
Lockheed F-16 Fighting Falcon Stati Uniti Stati Uniti Caccia intercettore
conversione operativa
F-16AM
F-16BM
43[2] Ulteriore ordine di 15 esemplari dismessi dalla Royal Netherlands Air Force ed aggiornamento di tutti gli esemplari allo standard OFP 6.5 (Operational Flight Programma 6.5), il più recente disponibile in Europa.[2]
Northrop F-5 Tiger II Stati Uniti Stati Uniti Caccia da superiorità aerea
conversione operativa
F-5E
F-5F
37
Air Tractor AT-802 Stati Uniti Stati Uniti COIN AT-802 Block 1
AT-802 Block 3
6
0
6 aerei Block-1 in servizio al 2016, 4 Block-3 in attesa si consegna.[2]
CASA CN-235 Spagna Spagna Cannoniera volante AC-235 2 2 consegnati.[2]
Aerei per impieghi speciali
Cessna 208 Grand Caravan Stati Uniti Stati Uniti Aereo da ricognizione C208B-ISR 6 6 in servizio al 2016.[2]
Aeromobili a pilotaggio remoto - UAV
Schiebel S-100 Camcopter Austria Austria UAV S-100 10 12 ordinati, due andati distrutti.[1]
Selex ES Falco Italia Italia UAV Falco 4 4 ordinati.[1]
Aerei da trasporto
Lockheed C-130 Hercules Stati Uniti Stati Uniti Aereo da trasporto C-130E/H 7
Ilyushin Il-76 Candid Russia Russia Aereo da trasporto Il-76MD 2 2 in servizio al 2016.[2]
CASA C-212 Aviocar Spagna Spagna Aereo da trasporto C212 1
CASA C-295 Spagna Spagna Aereo da trasporto 2
PZL Mielec M28 Skytruck Russia Russia Aereo da trasporto M28 1 1 esemplare utilizzato per l'infiltazione/esfiltrazione di commandos.[2]
Aerei da addestramento
BAe Hawk Regno Unito Regno Unito Aereo da addestramento Hawk Mk.63 13 13 esemplari ricevuti di seconda mano dagli Emirati Arabi.[1] Ulteriori 6 esemplari ex Emirati Arabi sono in attesa di essere consegnati al 17 Squadron.[4]
CASA C-101 Aviojet Spagna Spagna Aereo da addestramento C-101 ~10 16 consegnati. Circa una decina risulta in servizio al marzo 2016.[1]
Slingsby T-67 Firefly Regno Unito Regno Unito Aereo da addestramento 24[1]
Grob G 120TP Germania Germania Aereo da addestramento G 120TP 12[5] 14 ordinati nel 2016.[6][5]
Pilatus PC-21 Svizzera Svizzera Aereo da addestramento PC-21 0 Inizialmente, nel 2015, erano stati ordinati 9 PC-9M, da consegnarsi nel 2017.[7] Poi, a maggio 2016 il ministero della difesa di Amman ha deciso di rivedere l'ordine, sostituendolo con il più moderno e versatile PC-21.[8] La modifica del contratto era inizialmente per otto aerei, con opzioni per ulteriori unità, se necessario. L’opzione è stata ora esercitata per altri due PC-21, con un totale di dieci PC-21 che formeranno la spina dorsale del futuro regime di pilot training. Le prime consegne saranno effettuate a metà 2017.[9][10]
Elicotteri
Bell AH-1 Cobra Stati Uniti Stati Uniti Elicottero d'attacco AH-1F Cobra 36 16 AH-1E/F ricevuti da Israele, dopo averli aggiornati.[11] Al 2016 ne risultano in servizio 36 esemplari.[2]
Aérospatiale AS 332 Super Puma Francia Francia Elicottero utility AS-332 10
Aérospatiale AS 350 Écureuil Francia Francia Elicottero utility AS-350 7
Bell UH-1 Iroquois Stati Uniti Stati Uniti Elicottero utility UH-1H Huey 37
Eurocopter EC 135 Francia Francia Elicottero utility EC 135T-1 9 9 consegnati.[2]
Sikorsky UH-60 Black Hawk Stati Uniti Stati Uniti SAR/COIN UH-60L 8 16 ordinati.[2]
MD Helicopters MD 500 Stati Uniti Stati Uniti Elicottero utility MD530F 8
Robinson R44 Stati Uniti Stati Uniti elicottero da addestramento R44 8 8 consegnati.[1]
Mil Mi-26 Halo Russia Russia elicottero da trasporto pesante Mi-26T2 0 4 esemplari ordinati a settembre 2016.[12]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g "L'addestramento dei piloti nella Royal Jordanian Air Force" - Aeronautica & Difesa" N. 353 - 03/2016 pp. 56-59
  2. ^ a b c d e f g h i j k "La Royal Jordanian Air Force è in prima linea contro l'ISIS" - Aeronautica & Difesa" N. 359 - 09/2016 pp. 50-54
  3. ^ Sandra Lewis-Rice, John Maloney & Marc-Antony Payne, World Air Forces directory 2014, Sutton, Surrey, UK, Flightglobal, 2014, p. 9.
  4. ^ JORDANIA HAS RECEIVED HAWK Mk63 ADVANCED JET TRAINER FROM UNITED ARAB EMIRATES.Defence-blog.com, 25 Feb 2016.
  5. ^ a b "JORDAN UNVEILS GROB TRAINERS", su janes.com, 24 aprile 2017, URL consultato il 24 aprile 2017.
  6. ^ "G 120TP verso i 100 esemplari" - Aeronautica & Difesa" N. 359 - 09/2016 pag. 72
  7. ^ "La Giordania sceglie il Pilatus PC-9M", Aeronautica & Difesa" 10/2015 pag.71.
  8. ^ "Giordania. Non più i PC-9M, ma i PC-21" - Aeronautica & Difesa" N. 356 - 06/2016 pag. 71
  9. ^ "PILATUS: ORDINE PER 21 PC-21, INCLUSI 17 VELIVOLI PER L’AERONAUTICA FRANCESE", su md80.it, 5 gennaio 2017, URL consultato il 3 marzo 2017.
  10. ^ "Giordania. Ordinati altri due PC-21" - Aeronautica & Difesa" N. 365 - 03/2017 pag. 74
  11. ^ "ISRAEL GAVE JORDAN 16 COBRA ATTACK HELICOPTERS TO REPEL ISIS", su foxtrotalpha.jalopnik.com, 25 luglio 2015, URL consultato il 5 novembre 2016.
  12. ^ "LA JORDANIE COMMANDE 4 Mi 26T2", su menadefense.net, 12 settembre 2016, URL consultato il 11 ottobre 2016.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]