Mil Mi-24

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Mil Mi-24
Mi-24 Desert Rescue.jpg
Un Mil Mi-24 in rullaggio
Descrizione
Tipoelicottero d'attacco
Equipaggio2-3
CostruttoreRussia Mil
Data primo volo19 settembre 1969
Data entrata in servizio1972
Esemplarioltre 2 300
Dimensioni e pesi
Mil Mi-24 HIND.png
Tavole prospettiche
Lunghezza21,35 m
Altezza5,47 m
Diametro rotore17,30 m
Superficie rotore235,06
Peso a vuoto8 340 kg
Peso max al decollo11 500 kg
Passeggerifino a 8 soldati
Propulsione
Motore2 turbine Klimov/Isotov TV-3-117VM
Potenza2 225 shp
Prestazioni
Velocità max335 km/h
Autonomia1 120 km
Tangenza4 600 m
Armamento
Mitragliatrici(Hind A) 1 orientabile a canna fissa calibro 12,7mm

(Hind D2) 1 orientabile a 4 canne rotanti calibro 12,7mm

(Hind F) 2 non orientabili a canna fissa calibro 30mm
Bombefino a 1 200 kg di missili anticarro, bombe e razzi

Faqs.org [1]

voci di elicotteri presenti su Wikipedia

Il Mil Mi-24 (nome in codice NATO: "Hind" - cioè cerva o anche contadino, bracciante) è un elicottero d'attacco sovietico che è stato largamente impiegato dal periodo della guerra fredda fino ai giorni nostri. Derivato dal Mil Mi-8, ha una fusoliera diversa e più compatta, adatta a trasportare solo 8 uomini invece dei 28-32 uomini che trovano posto a bordo del Mil Mi-8. È un elicottero molto più agile e veloce del suo predecessore e dispone inoltre di una elevata potenza di fuoco e una pesante corazzatura.

Per 20 anni è stato lo spauracchio delle colonne corazzate NATO. Spesso definito come "carro armato volante", è stato disegnato in verità come "AIFV volante" ovvero come velivolo da combattimento capace di portare anche una squadra di fanteria leggera (oppure, spesso, 2 armieri che azionano armi laterali).

La mitragliera da 12,7 mm posta sotto il muso è integrata da 4 lanciarazzi e 4 missili anticarro, cosa che garantisce al Mil Mi-24 un elevato volume di fuoco. I sistemi di puntamento e navigazione rendono l'"Hind" un velivolo essenzialmente diurno. Prodotto in oltre 2000 esemplari dagli inizi degli anni settanta, soprattutto nelle versioni Hind-D ed E, è tuttora uno dei mezzi aerei più impiegati dalle forze armate dei paesi che fecero parte del Patto di Varsavia (le versioni da esportazione sono conosciute rispettivamente come Mil Mi-25 e Mil Mi-35). Per la sua pesante corazzatura, i piloti sovietici lo hanno definito a suo tempo "carro armato volante". Ciò nonostante, mentre la cabina resiste anche a colpi calibro 12,7 mm, il rotore di coda è vulnerabile alle armi da fuoco, e gli ugelli di scarico non protetti posti ai due lati della fusoliera immediatamente sotto il rotore lo rendono un facile bersaglio per i missili a guida termica come gli Stinger.

Sviluppo[modifica | modifica wikitesto]

Lo sviluppo del Mil Mi 24 iniziò all'incirca contemporaneamente a quello della controparte occidentale, il Bell AH-1 Cobra, alla metà degli anni sessanta, quando entrambi gli schieramenti compresero la necessità di disporre di elicotteri da combattimento pesanti, capaci di infliggere gravi danni al nemico e di operare nel ruolo di "Gunship". Tuttavia l'approccio al problema del capo designer della Mil Mikhail Leont'yevich fu radicalmente diverso da quello dei progettisti americani. Mentre questi ultimi svilupparono un velivolo di dimensioni ridotte, il cui unico compito era quello di garantire il fuoco di copertura, l'industria sovietica si concentrò sulla produzione di un velivolo capace di svolgere anche il ruolo di trasporto delle truppe d'assalto e di dimensioni decisamente maggiori rispetto a quelle del Bell AH-1 Cobra. La base per la progettazione del nuovo elicottero fu data dal Mil Mi-8, che era essenzialmente un elicottero da trasporto con capacità marginali di effettuare degli attacchi.

Apparve quindi subito necessario effettuare modifiche radicali al velivolo affinché potesse assolvere ai ruoli previsti. Come prima cosa furono aggiunte delle ali, ai lati della fusoliera, che avrebbero dovuto solamente garantire dei punti di appoggio per le armi, ma che si rivelarono in un secondo momento, con l'esperienza accumulata con il Mil Mi-6, un'aggiunta preziosa per migliorare le caratteristiche aerodinamiche e la capacità di carico. Il vano di carico fu quindi adattato al nuovo tipo di impiego. Le dimensioni vennero notevolmente ridotte rispetto al Mil Mi-8 e il portellone posteriore di accesso al vano di carico fu sostituito da due porte laterali. Il vano di carico del Mi-24 poteva ospitare otto soldati equipaggiati o tre soldati feriti in barella. La Mil propose quindi il prototipo del nuovo Mil Mi 24 in due versioni, entrambe dotate del motore a turbina di nuova generazione Isotov capace di erogare 1700 CV sull'albero: un modello da sette tonnellate con un unico motore a turbina e uno da dieci tonnellate con due motori a turbina.

Anche se il modello monomotore non andò mai in produzione, la Mil lo aveva proposto per vincere, con un modello più economico, la concorrenza della rivale Kamov che aveva presentato una versione modificata del Kamov Ka-25, già in servizio con la marina sovietica.

Alla fine la scelta cadde su Mi-24 bimotore e il 6 maggio 1968 il politburo autorizzò la costruzione dei primi prototipi. Nell'agosto dello stesso anno era pronto un simulacro, a cui fu dato il nome in codice di Giallo 24. Il 15 settembre 1969 fu pronto il primo prototipo e quattro giorni più tardi fu effettuato il primo volo. Con dei prototipi costruiti successivamente furono continuati i test di volo per altri 18 mesi, prima che ne fosse avviata la produzione in serie verso la fine del 1971.

Versioni[modifica | modifica wikitesto]

Una delle prime versioni si notino le differenze con i modelli successivi
Prospetto del Mil Mi-24P Hind-F

Tra i modelli più importanti prodotti, il Mi-24 "Hind-A" era il tipo originario, con una fusoliera diversa e un abitacolo per 3 persone. La sua arma di base era una mitragliera pesante a canna singola sistemata sotto il muso, a cui si aggiungevano 4 lanciarazzi e 4 missili AT-2. Le versioni "Hind-B" e "C" sono state prodotte in piccole quantità e sono rimaste poco conosciute.

La versione "Hind-D", nota come Mi-24 oppure, nella versione export, Mi-25, ha un muso ridisegnato, una mitragliera a 4 canne rotanti calibro 12,7 mm, capace di sparare fino a 4000 colpi al minuto e dotata di sistemi di puntamento migliorati rispetto al modello precedente. Per il resto l'armamento si basa su 28 razzi da 57 mm HE o HEAT e 4 missili anticarro AT-2 Swatter. È inoltre possibile come su tutte le restanti versioni alloggiare 8 uomini armati nel vano di carico, per azioni di commando, trasporto truppe ecc. In alternativa si possono trasportare carichi o carburante aggiuntivo.

La versione Mi-24 "Hind-E" ha una struttura simile, ma dispone di sistemi di volo migliorati e soprattutto può trasportare i missili supersonici AT-6 Spiral, capaci di colpire a 5–6 km di distanza e, limitatamente, anche con capacità anti-elicottero.

Il Mil Mi-24 "Hind-F" è caratterizzato da un cannone fisso GSh-30K calibro 30 mm a doppia canna con una celerità di tiro di 2500 colpi al minuto installato sul fianco destro della fusoliera e munito di vistosi soppressori di vampa per evitare l'abbagliamento del puntatore. La versione da esportazione è chiamata Mi-35.

Impiego[modifica | modifica wikitesto]

Durante la Guerra Fredda erano considerati con timore dalla NATO: infatti un gran numero di queste "cannoniere volanti" (altro nomignolo oltre al russo "Gorbach", "il Gobbo") vennero schierate nel settore europeo. Furono impiegati attivamente e con ottimi risultati nella guerra Iran-Iraq, dai Libici in Ciad, dai siriani in Libano contro gli Israeliani. Nelle prime versioni il Mil Mi 24 (battezzato in codice NATO Hind che vuol dire "cerva") presentava una carlinga differente con abitacolo unico per i tre uomini di equipaggio (pilota, puntatore e motorista). In seguito venne adottata la soluzione con pilota e puntatore su posti in tandem sotto cupole separate e il rotore di coda venne spostato dal lato destro al lato sinistro (Per l'abitacolo in tandem e le sue enormi dimensioni, le truppe sovietiche soprannominarono "coccodrillo" il Mi-24D).

Venne impiegato anche in Afghanistan dove, a dispetto delle perdite subite, si rivelò un'arma micidiale, anche se dimostrò allo stesso tempo tutti i suoi limiti: costretto dalla motoristica e dalla mole a volare a quote medie, era un facile bersaglio per missili anti-aerei a ricerca termica.

Prime esperienze sul campo di battaglia[modifica | modifica wikitesto]

Mil Mi-24 Hind in Afghanistan

Nonostante il Mil Mi-24 Hind fosse già stato impiegato in conflitti prima dell'Invasione dell'Afghanistan nel 1979, la campagna afghana diede la prima vera possibilità ai piloti russi di poter valutare questo apparecchio in uno scenario realistico. Dopo qualche difficoltà iniziale a causa della strategia errata adottata dai piloti, che volavano a bassa quota sugli altopiani afghani, dove il velivolo risentiva delle prestazioni inferiori provocate dall'alta quota e dal clima torrido, subendo alcune perdite, cambiarono il loro approccio. Il Mil Mi-24 non era adatto al volo radente, troppo pesante e troppo ingombrante rischiava di schiantarsi nelle strette gole montagnose, ma poteva bensì sorvolare ripetutamente il campo di battaglia attaccando con il pesante armamento di cui era dotato. I piloti russi iniziarono quindi ad effettuare attacchi simili a quelli che poteva eseguire un aereo, sorvolando il campo di battaglia a più riprese e sfruttando l'elevata velocità di crociera del velivolo. Fu allora che si rese necessario sostituire la mitragliatrice direzionabile a canne rotanti da 12 mm con un'arma più pesante. Dal momento che l'elicottero non rimaneva più in hovering per sferrare gli attacchi ma sorvolava il bersaglio ripetutamente, la mitragliatrice montata sotto il muso fu sostituita da due mitragliatrici pesanti da 30 mm fisse sul lato destro della fusoliera.

Uno dei problemi maggiori emerse quando americani e inglesi iniziarono a rifornire i ribelli con missili Stinger a guida termica. L'elevata potenza dei motori aveva come conseguenza l'emissione di una grande quantità di calore. A ciò si aggiunse il fatto che le prime versioni impiegate in Afghanistan non erano dotate di sistemi per sopprimere le radiazioni infrarosse. Il risultato fu che questi enormi apparecchi erano facili bersagli e molti andarono persi. Quando successivamente si dotarono gli elicotteri di sistemi per la soppressione dell'emissione infrarossa, che altro non erano se non miscelatori di aria che mescolavano l'aria fredda esterna con il getto caldo che usciva dalle turbine, le perdite si ridussero, ma rimasero comunque elevate, visto anche l'alto numero di missili che l'occidente fornì ai guerriglieri.

Un numero considerevole di Mil Mi-24 fu poi anche impiegato nei dintorni dell'aeroporto di Kabul per proteggere gli aerei da trasporto che atterravano e decollavano. Prima di ogni atterraggio e decollo, gli elicotteri sorvolavano la zona intorno all'aeroporto alla ricerca di possibili ribelli armati di missili Stinger. Durante la fase di decollo del velivolo da trasporto gli elicotteri lanciavano flares per ingannare un eventuale missile che era stato lanciato contro il velivolo in fase di decollo. Se necessario il pilota per proteggere il velivolo aveva anche ricevuto l'ordine di mettersi sulla linea di fuoco nemica, affinché venisse colpito il suo elicottero al posto del velivolo da trasporto. A causa di questo ordine, le unità assegnate alla protezione dell'aeroporto di Kabul avevano anche ricevuto il soprannome di unità Matrosov, in ricordo dell'eroe sovietico della seconda guerra mondiale, che si pose sulla linea di fuoco di una mitragliatrice tedesca per proteggere l'avanzata dei suoi commilitoni.

si notino le modifiche apportate agli ugelli di scarico delle turbine per ridurre la segnatura IR

Complessivamente si può però dire che questo apparecchio ha dato buona prova di sé, anche grazie alla sua pesante corazza che in più di una occasione ha salvato l'equipaggio e al suo pesante armamento. Nonostante potesse trasportare otto soldati armati, ci si rese conto che operare con soldati a bordo non risultava particolarmente vantaggioso. Per l'equipaggio era solamente un fattore di distrazione in più, mentre l'apparecchio risultava più pesante e meno manovrabile. Si preferì quindi ricorrere all'aiuto degli Mil Mi-8 che trasportavano la fanteria mentre i Mil Mi-24 fornivano la potenza di fuoco necessaria per proteggere gli altri elicotteri. Il vano di carico, che rimase quindi libero, fu occupato da un terzo membro dell'equipaggio che, dotato di due mitragliatrici su entrambi i lati, andava ad aumentare la già imponente potenza di fuoco di questo elicottero, permettendo all'apparecchio di attaccare anche obiettivi che si trovassero ai suoi lati.

Tuttavia, le dimensioni più che ingombranti del velivolo ostruivano quasi completamente la visione posteriore del pilota. Per rimediare a questo difetto vennero proposte varie soluzioni: l'apertura di un portellone sul retro, ad esempio, si rivelò pressoché controproducente, dal momento che la polvere e i fumi in uscita dalle turbine venivano risucchiati durante il volo all'interno del vano di carico. L'elicottero venne dunque dotato di specchietti retrovisori.

Guerra Iran-Iraq[modifica | modifica wikitesto]

Il Mil Mi-24 fu anche impiegato nella guerra tra Iran e Iraq dalle forze armate irachene. Ancora una volta la sua corazza resistente e il suo armamento pesante risultarono indispensabili per contrastare le forze armate iraniane. Ciò nonostante gli Hind iracheni non si dimostrarono particolarmente efficaci nei confronti di veicoli corazzati. Armati solamente con dei vetusti missili 9M17 Skorpion non furono in grado di contrastare in modo efficace le forze armate iraniane. Gli iracheni svilupparono quindi una nuova tattica d'attacco, attaccando le colonne corazzate con Mil Mi-24 che tenevano occupate le difese aeree e con degli Aérospatiale Gazelle francesi, armati di missili Tow, potevano arrecare gravi danni ai veicoli corazzati iraniani.

Durante questo conflitto ci furono anche numerosi scontri tra gli AH-1J Sea Cobra iraniani e i Mil Mi-24 iracheni. Complessivamente durante il conflitto andarono persi 6 Mil Mi-24 iracheni, mentre gli iraniani persero 10 AH-1J Sea Cobra. Nonostante i numerosi scontri verificatesi fra i due elicotteri, le perdite modeste da entrambi i lati non permettono di trarre conclusioni su quale dei due velivoli fosse superiore.

Utilizzatori[modifica | modifica wikitesto]

Oltre ad essere stato utilizzato da tutte le forze armate del patto di Varsavia, il Mil Mi-24 è stato esportato in molti altri paesi. Degli oltre 2 000 esemplari costruiti dal 1978 in poi, ben 600 furono venduti a paesi che non facevano parte del patto di Varsavia. Inoltre, dopo la guerra del Golfo, gli USA hanno catturato almeno un esemplare di Mi-24, in seguito portato in territorio statunitense e utilizzato durante alcune esercitazioni come velivolo ostile. Di seguito sono riportati tutti gli operatori del Mil Mi-24.

Paesi che utilizzano il Mil Mi-24 o il Mil Mi-35
Mil Mi-24 ungherese in colorazione speciale per una esibizione aerea
Mil Mi-35MS nella livrea della Voenno-Kosmičeskie Sily Rossijskoj Federacii nel 2014.
Afghanistan Afghanistan
5 Mi-35 forniti dalla Repubblica Ceca nel 2008, ma messi a terra.[2] 4 esemplari sono stati donati dalla Bhāratīya Vāyu Senā indiana e consegnati a partire da gennaio 2016.[3][4] Ulteriori 4 Mi-24V sono stati donati dall'India, ma non è stato dichiarato se andranno a sostituire i 4 esemplari consegnati in precedenza, perché non più in grado di volare o perché persi in operazioni.[4][2]
Algeria Algeria
Al settembre 2018 risultano in servizio 30 esemplari tra Mi-24P e Mi-24 Mk.II Super Hind.[5][6]
Angola Angola
Armenia Armenia
11 esemplari in servizio a novembre 2015.[8]
Azerbaigian Azerbaigian
9 Mi-24V, 9 Mi-24G (che sono Mi-24V aggiornati che sono stati riconsegnati tra il 2014 ed il 2017) e 24 Mi-35M (acquisiti nel 2010 con consegne completate nel 2014) in servizio al dicembre 2018.[9]
Bielorussia Bielorussia
Dei 78 consegnati risultano in servizio 20 Mi-24V a novembre 2016.[10]
Birmania Birmania
9 Mi-35 Hind-E consegnati, e tutti in servizio al dicembre 2016.[11]
Brasile Brasile
12 MI-35M Hind-E ordinati nel 2008 e consegnati tra il 2010 ed il 2014 (tutti in servizio al dicembre 2017), dotati di sensori, sistemi di comunicazione e protezione dell'israeliana Elbit.[12][13][14]
Bulgaria Bulgaria
2 Mi-24V Hind-E aggiornati in servizio al gennaio 2018, più altri 4 esemplari in inventario, ma fuori servizio.[15]

Il ministero della Difesa bulgaro ha annunciato il 26 marzo 2019 l'aggiudicazione del contratto per la revisione e l'estensione della vita dei 4 Mi-24V immagazzinati, da parte della società locale TEREM Holding EAD.[16]

Burkina Faso Burkina Faso
2 Mi-35 Hind-E consegnati ed in servizio al maggio 2018.[17][18]
Burundi Burundi
1 Mi-24D Hind-D e 2 Mi-24V Hind-F consegnati e tutti in servizio all'agosto 2017.[19]
Ciad Ciad
8 Mi-24 consegnati, 5 in servizio al maggio 2018.[17][20]
Cipro Cipro
12 Mi-35P acquistati nel 2002, 11 in servizio al novembre 2018, in quanto un esemplare è andato perso nel 2006.[21][22][23]
Rep. del Congo Rep. del Congo
Dei 15 Mi-24V Hind-E e 4 Mi-24P Hind-F consegnati ne restano in servizio per ogni versione un solo esemplare al settembre 2018.[24]
RD del Congo RD del Congo
10 tra Mi-24V e Mi-35 consegnati, 8 in servizio all'ottobre 2018.[25]
Corea del Nord Corea del Nord
25 Mi-24 consegnati, 20 in servizio al novembre 2018.[26]
Costa d'Avorio Costa d'Avorio
5 Mi-24V Hind-E consegnati, 2 in servizio al gennaio 2019.[27]
Croazia Croazia
Cuba Cuba
12 Mi-24D consegnati, 4 in servizio all'aprile 2019.[28]
Germania Est Germania Est
Germania Germania
Guinea Equatoriale Guinea Equatoriale
Eritrea Eritrea
Etiopia Etiopia
Georgia Georgia
Guinea Guinea
Indonesia Indonesia
Iraq Iraq
Kazakistan Kazakistan
Dei 42/48 Mi-24V consegnati ne rimangono in servizio 18 al maggio 2017, ai quali si sono aggiunti 8 Mi-35M Hind-Plus.[29][30] Ulteriori 4 Mi-35M sono stati ordinati a maggio 2018.[31][32]
Kirghizistan Kirghizistan
Libia Libia
Macedonia del Nord Macedonia del Nord
Mali Mali
4 Mi-24D in servizio all'ottobre 2017, di cui due ex bulgari. 2 Mi-35M entrati in servizio ad ottobre 2017 ed altri 2 Mi-35M in attesa di consegna.[33][34] 5 tra Mi-24 e Mi-35 in servizio al maggio 2018.[17]
Mongolia Mongolia
Mozambico Mozambico Mozambico
Namibia Namibia
2 Mi-24 in servizio al gennaio 2019.[35]
Niger Niger
1 Mi-24P in servizio al maggio 2018.[17][36] Ulteriori 12 Mi-35 ordinati ad ottobre 2019.[37]
Nigeria Nigeria
26 Mi-24 di seconda mano acquistati tra il 2000 ed il 2014, 18 dei quali operativi all'ottobre 2018.[38] Un ordine per ulteriori 12 Mi-35M (più 6 in opzione) è stato confermato in occasione del Salone AAD-2016 Africa Aerospace & Defence Expo.[38][39]
Pakistan Pakistan
  • Pak Fauj - 4 Mi-35M Hind-E consegnati entro agosto 2017.[40]
Perù Perù
18 in servizio al dicembre 2016, dei quali 16 acquistati in parte nuovi e in parte di seconda mano tra il 1983 e il 1992, e tutti in fase di aggiornamento alla versione Mi-35P insieme ad ulteriori 2 esemplari ex russi acquistati nel 2011 e già riconvertiti.[41]
Polonia Polonia
30 Mi-24 in servizio al settembre 2019.[42][43] Varsavia vorrebbe dotarsi di nuovi elicotteri d’attacco sotto il programma di Stato denominato Kruk, ma, avrebbe perseguito parallelamente la “modernizzazione limitata” della propria flotta di Mi-24 al fine di consentire un passaggio graduale ai nuovi velivoli che non dovrebbero tuttavia giungere prima del 2022.[42][43]
Rep. Ceca Repubblica Ceca
10 in servizio al gennaio 2018.[44]
Russia Russia
360 in servizio attivo
Ruanda Ruanda
Senegal Senegal
3 esemplari ex slovacchi, aggiornati allo standard Mi-24V in Polonia.[45]
Serbia Serbia
A febbraio 2019, il governo serbo approvato l'acquisto di 7 Mi-35.[46]
Sierra Leone Sierra Leone
Slovacchia Slovacchia
Sri Lanka Sri Lanka
Sudan Sudan
48 tra Mi-24D e Mi-24F in servizio al luglio 2019.[47]
Siria Siria
Tagikistan Tagikistan
Uganda Uganda
Ungheria Ungheria
12 esemplari (dei 20 che erano immagazzinati) sono stati inviati al 419esimo Aircraft Repair Plant (419 ARZ), una controllata di Rostec's Russian Helicopters, dove saranno revisionati, modernizzati e dotati di NVG (Night Vision Googles).[48][49][50]
Ucraina Ucraina
Stati Uniti USA
Uzbekistan Uzbekistan
25 Mi-35 in servizio al dicembre 2017, più 12 Mi-35M ordinati a novembre 2017, con consegne a partire dal 2018.[51][52][53]
Venezuela Venezuela
10 Mi-35M ordinati nel 2005, consegnati nel 2010.[54] Un esemplare è stato perso a febbraio 2019, portando a 9 gli esemplari in servizio.[55]
Vietnam Vietnam
Yemen Yemen
Zimbabwe Zimbabwe
6 Mi-35 consegnati ed in servizio al maggio 2018.[56]

Elicotteri comparabili[modifica | modifica wikitesto]

Il Mi-24 Hind nella cultura di massa[modifica | modifica wikitesto]

Film[modifica | modifica wikitesto]

  • Air Force One: il Mi-24 compare durante mancato rilascio del dittatore Radek.
  • Blood Diamond: È l'elicottero d'attacco usato dal colonnello Coetzee ed i suoi mercenari, per attaccare i ribelli a terra. È una versione da esportazione, equipaggiata di una mitragliera su affusto Denel (la Denel è un'azienda sudafricana).
  • Rambo III: Nella scena finale Rambo, alla guida di un carro armato, affronta il colonnello sovietico, alla guida di questo elicottero. In realtà si tratta di un Aérospatiale SA 330 Puma, modificato al fine di sembrare un Mi-24 A.
  • La guerra di Charlie Wilson: Tre Mi-24 vengono abbattuti dai Mujaheddin afghani con dei missili spalleggiabili terra-aria FIM-92 Stinger.
  • Die Hard - Un buon giorno per morire: Un Mi-24 viene utilizzato per portare via Cagharin dall'hotel Ucraina.
  • Hitman - l'assassino : nella scena finale del film, un Hind viene utilizzato dalle forze armate russe per uccidere l'assassino 47, dopo che questi ha ucciso il suo bersaglio in una chiesa, l'elicottero però fallisce nel tentativo.

In un film di azione sovietico degli anni '80, praticamente sconosciuto, compare un Mi-24 con la livrea della US Coast Guard.

Videogiochi[modifica | modifica wikitesto]

  • Call of Duty Modern Warfare III
  • Call Of Duty Ghosts: il Mi-24 viene usato nel multiplayer ottenendolo con gli approvvigionamenti.
  • LHX
  • Su-27
  • Mi-28 vs Apache
  • In Metal Gear Solid, il Mi-24 compare durante l'introduzione del gioco e in molti altri giochi della serie.
  • Nei videogiochi della serie Ace Combat appare spesso come bersaglio nemico secondario.
  • In Grand Theft Auto Online l'elicottero Savage (aggiunto insieme ai Colpi) è chiaramente ispirato al Mi-24.
  • In Call of Duty: Black Ops nella missione "Vendetta" il protagonista Mason e il sergente Woods utilizzano il Mi-24 Hind per sfondare le difese dei vietcong nel Laos.
  • In Call of Duty: Black Ops II nella prima missione del gioco, “Vittoria Pirrica” , il protagonista Mason e l’agente speciale Hudson, dopo aver conquistato una chiatta nemica, vengono attaccati da un Hind, che Mason distrugge usando il lanciarazzi Valkyrie. In seguito, alla fine della missione, i due, insieme al sergente Woods, sono inseguiti dalle forze armate cubane, ma vengono salvati da Savimbi a bordo di un Hind. Hind nemici si incontrano anche nelle missioni “Vecchie Ferite” e “L’Angelo Caduto” .
  • Digital Integration Mi-24 Hind
  • L'elicottero è presente anche nel videogioco War Thunder

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ [1.0] Hind Variants / Soviet Service, su faqs.org. URL consultato il 2 febbraio 2013.
  2. ^ a b "INDIA DELIVERS TWO MORE MI-24V ATTACK HELICOPTERS TO AFGHANISTAN", su thediplomat.com, 16 ottobre 2019, URL consultato il 17 ottobre 2019.
  3. ^ "AFGHANISTAN RECEIVES FIRST INDIAN-DONATED Mi-25 HELO" Archiviato il 12 ottobre 2016 in Internet Archive., su janes.com, 23 dicembre 2015, URL consultato il 11 ottobre 2016.
  4. ^ a b "INDIA DELIVERS FINAL TWO MI-24 ATTACK HELICOPTERS TO AFGHANISTAN", su janes.com, 16 ottobre 2019, URL consultato il 17 ottobre 2019.
  5. ^ "L'Aeronautica dell'Algeria" - "Rivista italiana difesa" N. 9 - 09/2018 pp. 44-51
  6. ^ "Le forze aeree del mondo, Algeria" - "Aeronautica & Difesa" N. 345 - 07/2015 pag. 66
  7. ^ "Le forze aeree del mondo, Angola" - "Aeronautica & Difesa" N. 346 - 08/2015 pag. 68
  8. ^ "Le forze aeree del mondo, Armenia" - "Aeronautica & Difesa" N. 349 - 11/2015 pag. 68
  9. ^ "L'aeronautica dell'Azerbaigian" - "Aeronautica & Difesa" N. 386 - 12/2018 pp. 43-46
  10. ^ "Le forze aeree del mondo. Bielorussia" - "Aeronautica & Difesa" N. 361 - 11/2016 pag. 66
  11. ^ "Le forze aeree del mondo. Birmania" - "Aeronautica & Difesa" N. 362 - 12/2016 pag. 68
  12. ^ "Força Aèrea Brasileira: un nuovo inizio" - "Rivista italiana difesa" N. 12 - 12/2017 pp. 64-73
  13. ^ "Le forze aeree del mondo. Brasile" - "Aeronautica & Difesa" N. 366 - 4/2017 pag. 70
  14. ^ "NEWS DA MOSCA", su analisidifesa.it, 12 giugno 2015, URL consultato il 3 novembre 2016
  15. ^ "BULGARIAN AIR FORCE RETURNS SECOND MI-24 ATTACK HELICOPTER TO SERVICE" Archiviato il 2 gennaio 2018 in Internet Archive., su janes.com, 2 gennaio 2018, URL consultato il 3 gennaio 2018.
  16. ^ "BULGARIA AWARDS CONTRACT FOR MI-17 AND MI-24 OVERHAUL", su janes.com, 29 marzo 2019, URL consultato il 30 marzo 2019.
  17. ^ a b c d "LES AÉRONEFS DES FORCES AÉRIENNES DES NATIONS DU G5 SAHEL EN 2018 ET EN IMAGES", su avionslegendaires.net, 10 maggio 2018, URL consultato il 8 marzo 2019.
  18. ^ "Le forze aeree del mondo. Burkina Faso" - "Aeronautica & Difesa" N. 369 - 07/2017 pag. 19
  19. ^ "Le forze aeree del mondo. Burundi" - "Aeronautica & Difesa" N. 370 - 08/2017 pag. 70
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