Pak Fauj

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Pak Fauj
(UR) پاک فوج
trad. Esercito del Pakistan
Pakistan Army Emblem.png
Descrizione generale
Attiva14 agosto 1947
NazionePakistan Pakistan
Servizioesercito
Dimensione550,000 uomini (2022)[1]
Guarnigione/QGRawalpindi
Equipaggiamento2.824 carri armati
9.950 mezzi corazzati
1.897 pezzi d’artiglieria[2]
ColoriVerde e bianco
Sito internetsito ufficiale
Parte di
Ministero della difesa
Comandanti
Capo di Stato Maggiore dell'EsercitoGenerale Qamar Javed Bajwa
Simboli
BandieraFlag of the Pakistani Army.svg
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L'Esercito pakistano (in urdu پاک فوج Pak Fauj) è la componente terrestre delle forze armate pakistane. Si è costituito dopo l'indipendenza del Pakistan a partire dal 1947.

È una forza armata professionalizzata che non prevede la leva obbligatoria. Il Pakistan è l'unica nazione del mondo islamico che ha delle donne in posizioni di comando militare importanti.

Il Presidente del Pakistan ricopre l'incarico di comandante in capo civile. Il Capo di stato maggiore dell'esercito pakistano è un generale a quattro stelle ed è nominato dal presidente che deve consultarsi e ricevere la conferma dal primo ministro.

Equipaggiamento[modifica | modifica wikitesto]

Aerei[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Pakistan Army Aviation Corps.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altre letture[modifica | modifica wikitesto]

  • Ayub, Muhammad. An Army, Its Role and Rule: A History of the Pakistan Army from Independence to Kargil, 1947–1999. Pittsburgh, Pennsylvania: Rosedog Books. ISBN 0-8059-9594-3.
  • Cloughley, Brian. "War, Coups and Terror - Pakistan's Army in Years of Turmoil" (from 1972 to 2008). UK, Pen & Sword Books. ISBN 1-84415-795-4.
  • Siddiqa, Ayesha. "Military Inc. Inside Pakistan's Military Economy" Karachi: Oxford University Press(2007). ISBN 978-0-19-547495-4

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Siti ufficiali[modifica | modifica wikitesto]

Siti informativi[modifica | modifica wikitesto]

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