Politburo del Comitato centrale del PCUS

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Il Politburo del Comitato centrale del PCUS (in russo: Политическое бюро (Политбюро) ЦК КПСС?, traslitterato: Političeskoe bjuro (Politbjuro) CК KPSS, lett. Ufficio politico del CC del PCUS) era l'organismo dirigente del Partito Comunista dell'Unione Sovietica nei periodi fra le riunioni del plenum del Comitato centrale.[1]

Composizione[modifica | modifica wikitesto]

Del Politburo facevano parte i più influenti membri del CC, che determinavano la politica del partito e, nel sistema monopartitico, dell'Unione Sovietica stessa. I membri del Politburo, eletti dal plenum del Comitato centrale, furono da un minimo di otto negli anni venti a un massimo di 25 negli anni settanta. Tra essi vi erano di regola il Segretario generale del PCUS, il Primo ministro, i presidenti del Praesidium del Soviet supremo dell'URSS e di quello della RSFSR, il segretario del comitato cittadino del PCUS di Mosca e/o del comitato del partito dell'Oblast' di Leningrado. Dal 1973 facevano parte del Politburo anche il presidente del KGB, il Ministro degli esteri e quello della difesa.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il primo Politburo del Comitato centrale dell'allora Partito Operaio Socialdemocratico Russo (bolscevico) fu formato nella riunione del CC del 10 ottobre 1917 come guida politica della Rivoluzione. Di esso facevano parte Bubnov, Zinov'ev, Kamenev, Lenin, Sokol'nikov, Stalin e Trockij. Fu invece costituito come organismo permanente dall'VIII Congresso del Partito comunista nel 1919. Tra il 1952 e il 1966 ha operato con la denominazione di Praesidium del Comitato centrale.[1][2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Politbjuro CK KPSS.
  2. ^ Uzkij sostav...

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (RU) E. M. Žukova (a cura di), Politbjuro CK KPSS, in Sovetskaja istoričeskaja Ėnciklopedija, Mosca, Sovetskaja Ėnciklopedija, 1973-1982. URL consultato il 1º dicembre 2016.

Sitografia[modifica | modifica wikitesto]

Testi di approfondimento[modifica | modifica wikitesto]

  • (RU) 229 kremlëvskich voždej: Politbjuro, Orgbjuro, Sekretariat CK Kommunističeskoj partii v licach i cifrach, Mosca, Rodina: Russika, 1996, p. 333.
  • (RU) O. V. Chlebnjuk, Politbjuro. Mechanizmy političeskoj vlasti v 30-e gody, Mosca, Rossijskaja političeskaja Ėnciklopedija, 1996, p. 294.
  • (RU) Politbjuro, Orgbjuro, Sekretariat CK RKP(b)-VKP(b)-KPSS: spravočnik, Mosca, Politizdat, 1990, p. 271.
  • (RU) Politbjuro (Prezidium) CK partii v 1919-1989 gg.: personalii. Spravočnoe posobie, Mosca, VŠK pri CK VLKSM, 1990, p. 148.
  • (EN) Rees, E.A. (a cura di), The Nature of Stalin’s Dictatorship: The Politburo, 1924–1953, Routledge, 2004, ISBN 1403904014.
  • (RU) Sostav rukovodjaščich organov Central'nogo Komiteta partii — Politbjuro (Prezidiuma), Orgbjuro, Sekretariata CK (1917-1990 gg.), in Izavestija CK KPSS, nº 7, 1990, pp. 69-136.
  • (RU) Sostavy Politbjuro (Prezidiuma) Central'nogo Komiteta Kommunističeskoj partii Sovetskogo Sojuza, in Političeskoe obrazovanie, nº 9, 1988, pp. 78-84.
  • (RU) A. V. Suškov, Prezidium CK KPSS v 1957-1964 gg.: ličnosti i vlast' (PDF), Ekaterinburg, UrO RAN, 2009, p. 386.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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