Wojska Lądowe

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Wojska Lądowe
POL Wojska Lądowe.svg
Emblema dell'Esercito polacco
Descrizione generale
Attiva12 ottobre 1918 - oggi
NazionePolonia Seconda Repubblica di Polonia
Polonia Repubblica Popolare Polacca
Polonia Polonia
ServizioEsercito
Dimensione65 000 (45 000 militari)[1]
900 carri armati
1500 veicoli combattimento fanteria/trasporto truppe corazzati
150 elicotteri[2]
Stato maggiore polaccoVarsavia
SoprannomeWojska Lądowe
Battaglie/guerreGuerra polacco-ucraina
Guerra polacco-cecoslovacca
Guerra sovietico-polacca
Guerra polacco-lituana
Seconda guerra mondiale
Guerra d'Iraq
Guerra in Afghanistan
Forza EU Ciad/RCA
Sito internethttp://www.army.mil.pl/

Fonti citate nel corpo del testo

Voci su unità militari presenti su Wikipedia

Wojska Lądowe (in italiano: Esercito della Polonia) è una delle quattro componenti delle Siły Zbrojne Rzeczypospolitej Polskiej, le forze armate della repubblica polacca.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Poco dopo la capitolazione della Germania nel novembre 1918, la Polonia riguadagnò la sua indipendenza e l'esecito venne ricostituito.

Periodo tra le due guerre mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Inizialmente, al termine della prima guerra mondiale, il territorio venne diviso in cinque distretti militari (1918–1921):

  • Distretto militare di Poznań (Poznański Okręg Wojskowy) con quartier generale a Poznań
  • Distretto militare di Cracovia (Krakowski Okręg Wojskowy) con quartier generale a Cracovia
  • Distretto militare di Łódź (Łódzki Okręg Wojskowy) con quartier generale a Łódź
  • Distretto militare di Varsavia (Warszawski Okręg Wojskowy) con quartier generale a Varsavia
  • Distretto militare di Lublino (Lubelski Okręg Wojskowy) con quartier generale a Lublino

Appena costituitosi l'esercito polacco fu subito impegnato in una notevole attività bellica con la sollevazione della Grande Polonia, la guerra polacco-lituana, la guerra sovietico-polacca e la guerra polacco-ucraina, in quanto, a seguito del vuoto di potere lasciato dalla caduta dell'Impero austro-ungarico nell'Europa centrale a causa della sconfitta nella prima guerra mondiale, le relazioni tra i nuovi paesi emergenti sono state tese a causa delle rivendicazioni territoriali reciproche, spesso arrivarono a piccoli conflitti armati di "assestamento".

Particolarmente ad oriente la tensione crescente nei confronti della Russia, allora alle prese con una guerra civile e con le difficoltà della nascente Rivoluzione Bolscevica che, per sua stessa natura, doveva essere esportata raggiungendo le masse operaie dell'Europa occidentale, anch'esse duramente provate dalla guerra, dopo qualche tentativo diplomatico e dopo diverse scaramucce di frontiera con scontri armati sempre più violenti portarono nel giro di un mese ad un cambiamento dello scenario con l'offensiva sovietica; gli inglesi si offrirono di mediare le trattative, ma fu la Russia Bolscevica a rifiutare e voler continuare l'offensiva che la porterà fino alle porte di Varsavia. La Polonia cambiò le sorti della guerra con una delle battaglie più decisive della storia, definita dai giornali dell'epoca, "il miracolo della Vistola" e nel contrattacco che ne seguì rioccupò buona parte dei territori perduti ritornando praticamente sulle posizioni iniziali. La Russia bolscevica, ancora alle prese con la propria guerra civile e con disordini interni, desistette dalla lotta, e col Trattato di Riga del 1921 riconobbe le frontiere polacche, fissando il confine russo-polacco secondo quanto stabilito alla fine della prima guerra mondiale. Il territorio di Vilna, rivendicato dalla Lituania con l'assenso dei russi, fu poi annesso alla Polonia nel 1922, tramite plebiscito (dimostrando così la prevalenza dell'etnia polacca in quei territori), tanto che il conflitto polacco-lituano viene da molti considerato come parte della guerra sovietico-polacca. Infine l'Alta Slesia fu acquisita grazie alla Guerra polacco-cecoslovacca. Tali confini restarono sostanzialmente invariati fino al settembre del 1939, tranne l'acquisizione di Český Těšín a spese della Cecoslovacchia.

Seconda guerra mondiale[modifica | modifica wikitesto]

Armia Ludowa[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Armia Ludowa.

Dal 1989 ad oggi[modifica | modifica wikitesto]

Gradi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Copia archiviata (PPT), su bip.mon.gov.pl. URL consultato il 12 gennaio 2011 (archiviato dall'url originale l'11 ottobre 2010).
  2. ^ :: Ministerstwo Obrony Narodowej – serwis internetowy :: Uzbrojenie ::, Mon.gov.pl. URL consultato il 20 novembre 2011 (archiviato dall'url originale il 2 marzo 2012).

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