Mil Mi-2

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Mil Mi-2
Krzesiny 100RB.JPG
Mi-2 dell'aeronautica polacca alla base di Poznań-Krzesiny
Descrizione
Tipo elicottero leggero utility
Equipaggio 1
Costruttore URSS Polonia
Data primo volo settembre 1948
Esemplari oltre 6 500 (in produzione Mi-2A)
Dimensioni e pesi
Mi-2-Hoplite-schema.png
Tavole prospettiche
Lunghezza 17,42 m
Altezza 3,75 m
Diametro rotore 14,50 m
Superficie rotore 166,40
Peso a vuoto 2 365 kg
Peso max al decollo 3 700 kg
Propulsione
Motore 2 turbine Isotov GTD-350P
Potenza 450 shp
Prestazioni
Velocità max 190 km/h
Autonomia 400 km
Tangenza 4 000 m

Niccoli, Aerei[1]

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Il Mil Mi-2 (in cirillico Ми-2, nome in codice NATO Hoplite - oplita) è un elicottero leggero utility, configurabile in versione armata per il Close Air Support, progettato dall'OKB diretto da Michail Leont'evič Mil' e prodotto in Polonia presso la Wytwórnia Sprzętu Komunikacyjnego "PZL-Świdnik" (WSK-PZL) di Świdnik, dagli anni sessanta fino al 1985. Impiegato dapprima dalle forze armate sovietica e polacca e in seguito da quelle di altri paesi del Patto di Varsavia, è stato per la maggior parte ritirato dal servizio sul finire degli anni ottanta, sebbene alcuni esemplari rimangano ancora operativi nel mondo.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Strumentazione di un Mi-2 in esposizione presso il museo dell'aviazione di Košice, Slovacchia
Il propulsore Klimov GTD-350 installato sugli elicotteri Mil Mi-2
Mi-2 in esposizione al Museo dell'aviazione polacca, Cracovia

Il primo elicottero a entrare in produzione di serie in Unione Sovietica è stato il Mil Mi-1, ispirato dal disegno dell'Sikorsky S-51 e del Bristol Sycamore e sviluppato dall'ufficio diretto da Mil nel settembre 1948. Negli anni cinquanta divenne evidente grazie alle conferme fornite dagli studi americani e francesi che gli elicotteri potevano migliorare fortemente le prestazioni utilizzando motori turboalbero. S. P. Isotov sviluppò allora il motore a turbina GTD-350.

Grazie alla disponibilità di questo motore, lo sviluppo del Mil Mi-2 (nome del progetto V-2) fu avviato dall'OKB-329 il 30 maggio 1960 sotto la supervisione del capo progetto Michail Mil'. Fin dall'inizio fu presa in considerazione la possibilità di fornire il nuovo prodotto in una serie di allestimenti differenti, richiedendo quindi agli ingegneri una certa flessibilità nell'utilizzo della macchina risultante. Il 30 gennaio dell'anno seguente fu disponibile un primo prototipo, con il quale si condussero una serie di test statici a terra. In settembre dello stesso anno fu poi presa la decisione da parte del Politburo di proseguire con il progetto, autorizzando il primo tentativo di volo da effettuare con uno dei prototipi. Il 22 settembre 1961 fu effettuato il primo volo con successo e si poté quindi procedere con la fase finale degli studi.

La produzioni in Polonia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo lo sviluppo iniziale in Unione Sovietica, le attività si trasferirono in Polonia nel 1964, dopo che il primo esemplare costruito dalla WSK-Świdnik aveva iniziato i voli. Il 26 agosto 1965 si alzò in volo il primo Mil Mi-2 consegnato all'Unione Sovietica, mentre la prima versione costruita per l'esercito polacco effettuò il primo volo il 4 novembre 1965.

A partire dal 1965 iniziarono le consegne per la Sovetskie Voenno-vozdušnye sily, l'aeronautica militare sovietica, mentre dal 1968 iniziarono quelle su larga scala per le forze armate polacche. Dal 1972 il Mil Mi-2 fu consegnato anche ad altri paesi che facevano parte del Patto di Varsavia, tra i quali anche la DDR. L'elicottero è stato esportato anche al di fuori dell'Europa, come per esempio il Messico e Myanmar.

Da allora, sono stati consegnati circa 7200 esemplari, di cui un terzo a clienti militari, e in molteplici varianti sviluppate in Polonia, tra cui quella con pale del rotore in materiali plastici, la versione con fusoliera larga Mi-2M da 10 passeggeri al posto degli originali 8 e la versione migliorata che a partire dal 1974 era dotata di motori a turbina del tipo GTD-350P.

Tra gli allestimenti disponibili si annoverano anche quello con quattro barelle per il ruolo di eliambulanza e quello per uso agricolo.

Per uso militare, invece, vennero sviluppate varianti specifiche per la maggior parte per la Polonia. I Mil Mi-2 utilizzati per supporto o ricognizione, erano armati con un cannone automatico da 23 mm, mitragliatrici, con o senza pod razzi da 57, 4 missili anticarro 9K11 Malyutka o anti aereo Strela-2. Alcune varianti armate vennero impiegate anche della DDR, equipaggiate solo con mitragliatrici e razzi.

Utilizzatori[modifica | modifica wikitesto]

Utilizzatori del Mi-2 nel mondo
Polizia-aeroporto Berlin Schönefeld (2002)
Il WSK-PZL Mi-2 (prodotto in Polonia su licenza) esposto al museo dell'aeronautica di Belgrado.
Un Mil Mi-2 in fase di decollo dal bordo di Rompighiaccio a propulsione nucleare russo "NS 50 Let Pobedy" nel luglio 2012.
Afghanistan Afghanistan
Rapporti non confermati riferiscono di sei esemplari in servizio attorno al 1982 e 1983.[2]
Albania Albania
Algeria Algeria
Armenia Armenia
6 esemplari in servizio a novembre 2015.[4]
Azerbaigian Azerbaigian
7 esemplari in servizio a febbraio 2016.[5]
Bielorussia Bielorussia
Dei 26 esemplari consegnati ne risultano in servizio 6 a novembre 2016.[6]
Bulgaria Bulgaria
Cuba Cuba
Rep. Ceca Rep. Ceca
Cecoslovacchia Cecoslovacchia
Gibuti Gibuti
Estonia Estonia
Etiopia Etiopia
Cambogia Cambogia
Georgia Georgia
Germania Est Germania Est
La Germania Est impiegava 48 elicotteri, nel periodo tra il 1972 e il 1990, di cui alcuni in versione armata.[7]
Germania Germania
  • Luftwaffe – ereditati dalla ex Germania Est.
Ghana Ghana
Ungheria Ungheria
Indonesia Indonesia
  • Tentara Nasional Indonesia Angkatan Udara - acquisiti nel 1961 e utilizzati durante le fasi preparatorie della Operazione Trikora nel 1962 nella Nuova Guinea Occidentale (ora Irian Jaya). I Mi-2 cessarono in massima parte le attività di volo nel 1969 e furono radiati nel 1970 (un esemplare è esposto presso il Museo Satria Mandala di Jakarta)
  • Dinas Penerbangan TNI Angkatan Laut (TNI-AL) - comprò nuovamente altri 16 Mi-2 (vecchie varianti) nel 2003. Solo 3 sono stati consegnati e sono efficienti (ma non possono volare) mentre gli altri 13 non sono stati consegnati per problemi con le agenzie della Marina Indonesiana[8].
  • Polisi Lintas Udara (Polizia dell'Indonesia) - utilizza i Mi-2. Tutti gli elicotteri sono vecchie varianti[9].
Iraq Iraq
bandiera Jugoslavia
Lettonia Lettonia
Lesotho Lesotho
Libia Libia
Lituania Lituania
Messico Messico
Birmania Birmania
Nicaragua Nicaragua
Corea del Nord Corea del Nord
Polonia Polonia
Perù Perù
Romania Romania
Russia Russia
Siria Siria
Slovacchia Slovacchia
Stati Uniti Stati Uniti
  • Il Cold War Air Museum (CWAM) ha 4 Mi-2 in condizioni di volo presso la sede a Lancaster Airport (Texas) a sud di Dallas in Texas[11]
  • L'U.S. Army risulta avere alcuni Mi-2 per addestramento presso Fort Bliss in Texas. L'Hoplite viene utilizzato per l'addestramento iniziale dei piloti su elicotteri dell'ex-Unione Sovietica, prima di proseguire con mezzi più grandi quali il Mi24.
  • Sul registro U.S. FAA risultano 13 Mi-2 di proprietà civile. Solo 3 dei 13 tredici hanno la documentazione necessaria per volare.[12]
Turchia Turchia
Ucraina Ucraina
URSS URSS
ceduti alle repubbliche nate dopo lo scioglimento.

Cultura di massa[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Riccardo Niccoli, Aerei. Conoscere e riconoscere tutti gli aerei ed elicotteri più importanti, civili e militari, storici ed attuali, 2a ed., Novara, Istituto Geografico De Agostini, 2005 [1998], p.243, ISBN 978-88-418-2359-0.
  2. ^ a b "Historical Listings Archiviato il 16 luglio 2012 in Internet Archive.", World Air Forces Archiviato il 16 luglio 2012 in Internet Archive..
  3. ^ "Le forze aeree del mondo, Algeria" - Aeronautica & Difesa" N. 345 - 07/2015 pag. 66
  4. ^ "Le forze aeree del mondo, Armenia" - Aeronautica & Difesa" N. 349 - 11/2015 pag. 68
  5. ^ "Le forze aeree del mondo, Azerbaigian" - Aeronautica & Difesa" N. 352 - 02/2016 pag. 68
  6. ^ "Le forze aeree del mondo. Bielorussia" - "Aeronautica & Difesa" N. 361 - 11/2016 pag. 66
  7. ^ Thomas Girke, Georg Bader, NRD-owskie Mi-2 in: Lotnictwo Wojskowe 2/1999, pagina 46-48.
  8. ^ TEMPO Edisi 19-25 Maret 2007 (page 36-37).
  9. ^ ANGKASA No.07 Edisi April 2007 (pagina 16).
  10. ^ "Le forze aeree del mondo. Birmania" - "Aeronautica & Difesa" N. 362 - 12/2016 pag. 68
  11. ^ U.S. FAA - Registry of Aircraft - Mi2 - Texas.
  12. ^ U.S. FAA - Registry of Aircraft - Mi2.
  13. ^ Mi-2 Light Attack, mercs.wikia.com. URL consultato il 23 ottobre 2013.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità GND: (DE4568050-4