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Al-Quwwat al-Jawwiyya al-'Iraqiyya

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القوة الجوية العراقية
Al-Quwwat al-Jawwiyya al-'Iraqiyya
Forza Aerea Irachena
Iraqi Air Force
Iraqi Air Force roundel 2011.svg
Emblema dell'Aeronautica Militare Irachena
Descrizione generale
Attiva22 aprile 1931 - oggi
NazioneIraq Regno dell'Iraq
Iraq Iraq
Servizioaeronautica militare
Dimensione5.000 effettivi, 86 aeromobili
Stato MaggioreBaghdad
Battaglie/guerrePrima guerra del Golfo
Seconda guerra del Golfo
Anniversari22 aprile
Parte di
Comandanti
Tenente GeneraleAnwar Hamad Amin (2017)[1]
Degni di notaHamid Raja Shalah
Hardan al-Tikriti
Simboli
BandieraFlag of Iraq (WFB 2008).png
CoccardaIraqi Air Force roundel 2011.svg
Emblema dal 1931 al 2004IQAF Symbol.svg
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L'Al-Quwwat al-Jawwiyya al-'Iraqiyya (in arabo: القوﺍﺕ الجوية العراقية‎, letteralmente Forza Aerea dell'Iraq, spesso abbreviata in IQAF e anche conosciuta internazionalmente con la dizione in inglese Iraqi Air Force) è l'attuale aeronautica militare dell'Iraq ed è parte integrante delle forze armate irachene. I compiti dell'Al-Quwwat al-Jawwiyya al-'Iraqiyya sono di polizia e sorveglianza delle frontiere nazionali, delle attività e operazioni aeree del paese. La IQAF opera anche come forza di sostegno per la Iraqi Navy e il dell'Iraqi Army.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il 22 aprile 1931 cinque ufficiali iracheni completano l'addestramento nel Regno Unito: questa data viene festeggiata come quella di nascita dell'aeronautica militare dell'Iraq.[2] Intorno agli anni settanta viene aperta l'Accademia militare a Tikrit, che verrà chiusa nel 2003 in seguito allo scoppio della guerra.[2]

Il 2 aprile 1941, un colpo di stato in Iraq avvicinò il Paese medio-orientale alle Potenze dell'Asse, poiché la Gran Bretagna era considerata un nemico comune; anche se non si giunse ad una vera alleanza. I tedeschi e gli italiani vollero offrire appoggio diplomatico e militare, ma infine soltanto i tedeschi si mossero, dopo che il 29 aprile i britannici ebbero lanciato l'attacco contro l'Iraq. Entro la prima metà di maggio, fu inviato in aiuto al Regno dell'Iraq il "Sonderkommando Junck", una piccola forza aerea tedesca composta da:

Con equipaggi e comando tedeschi, ma con gli aerei appositamente riverniciati con insegne irachene, questa forza speciale giunse a Mosul e partecipò alla Guerra anglo-irachena. I britannici disponevano nella zona di caccia Gladiator, Hurricane e di bombardieri Blenheim. Ma Comunque, essi godevano di superiorità di forze nella zona e non furono affatto messi in difficoltà. Difatti, la missione tedesca in Iraq durò appena 10 giorni, poiché il "Sonderkommando Junck" non ricevette rinforzi e ne gli italiani inviarono tutti i caccia che avevano promesso. La contraerea e l'aviazione britannica abbatterono alcuni Bf 110 ed He 111, quindi verso la fine di maggio i britannici bombardarono e mitragliarono ripetutamente la base aerea di Mosul, danneggiando al suolo vari aerei tedeschi. Già al 26 maggio, nessuno dei Bf 110 residui era più in condizioni di volare. I resti del "Sonderkommando Junck" furono quindi rimpatriati e l’aviazione iraniana cessò temporaneamente di esistere.

La rinascita dell'attuale aeronautica militare avviene nel 2004, con una forza di soli 34 uomini, tutti in precedenza in servizio nella vecchia forza aerea. Inizialmente i suoi compiti sono legati alla ricognizione leggera ed alle missioni di trasporto, sia con mezzi ad ala fissa che rotante.

Lo stesso anno nasce il CAFTT (Coalition Air Force Training Team), diretto dagli statunitensi, che si occupa dell'addestramento iniziale dei piloti ai nuovi standard. Vengono formati i primi due squadroni della nuova Iraqi Air Force, dotati di due UH-1H e due C-130B donati dalla Al-Quwwat al-Jawwiyya al-malikiyya al-Urdunniyya (l'aviazione militare della Giordania). Dal 2007 l'addestramento dei piloti viene fatto presso l'Accademia militare irachena ad al-Rustemiyya e dal marzo 2010 presso Iraqi Air Force College condotto su undici T-6A.[2] I due elicotteri, che saranno nel corso degli anni incrementati fino a 16 macchine, costituiranno il 2nd Squadron basato sull'aeroporto di Tadji a partire dalla fine del 2004.

Successivamente vengono acquistati di seconda mano dalla Russia gli elicotteri da trasporto medio Mil Mi-8, ricondizionati a zero ore.

Per quanto concerne la componente da trasporto pesante, fu costituito il 23rd Squadron dotato di C-130 Hercules. Radiati i due esemplari ex-giordani, oggi vola con 3 C-130E ex-USAF.

Il 3rd Squadron è basato all'aeroporto di Kirkuk e dispone di 8 Cessna 208 Caravan, impiegati sia per missioni di ricognizione sia per il collegamento tra le varie basi aeree. Quattro esemplari sono stati sottoposti a modifiche per renderli compatibili con l'impiego dei missili Hellfire. Allo stesso squadron sono assegnati gli ultraleggeri SAMA CH-2000, utilizzati soprattutto nella ricognizione, anche notturna, degli oleodotti che collegano le stazioni di estrazione del greggio iracheno.

Il 70th Squadron è basato a Bassora e vola con Beechcraft King Air 350 e si occupa principalmente del collegamento e del trasporto leggero di personale e materiale.

Il 13 settembre 2010 la Defence Securiry Cooperation Agency ha comunicato la possibilità che diciotto caccia F-16C/D possano essere venduti alla Forza Aerea Irachena, per la difesa dello spazio aereo nazionale.[2]

L'aeronautica militare può contare su un organico di circa cinquemila uomini, che dovrebbero salire a quasi dodicimila entro il 2012.[2]

Aeromobili in uso[modifica | modifica wikitesto]

Aeromobile Origine Tipo Versione
(denominazione locale)
In servizio
(2017)[3]
Note Immagine
Aerei da combattimento
Lockheed F-16 Fighting Falcon Stati Uniti Stati Uniti cacciabombardiere
conversione operativa
F-16C block 52
F-16D block 52
22[3][4][5][6]
12[3][4]
Ordinati 36 aerei (24 F-16C block 52 + 12 F-16D block 52).[5][6] Due monoposto sono andati perduti insieme ai piloti il 5 giugno 2015 ed il 5 settembre 2017.[6] All'aprile 2018 risultano tutti consegnati.[4]
Iraqi F-16.jpg
Sukhoi Su-25 Frogfoot Russia Russia aereo d'attacco al suolo Su-25 21[3][7] 21 aerei consegnati, ulteriori 10 esemplari dovrebbero essere consegnati per tutto il 2016.[7]
Beechcraft T-6 Texan II Stati Uniti Stati Uniti COIN AT-6C 0 24 ordinati.[3]
Iraq Air Force T-6A.jpg
Aero L-159 ALCA Rep. Ceca Rep. Ceca aereo da attacco leggero
conversione operativa
L-159A
L-159T1
10[3]
2[3][8][9]
12 esemplari (10 L-159A e 2 L-159T1) e tre cellule da utilizzare come fonte di parti di ricambio, fine consegne a luglio 2018.[8][10][11]
Cessna AC-208 Combat Caravan Stati Uniti Stati Uniti COIN AC-208 2[3][12]
An AC-208 fires a Hellfire at practice target.jpg
Aerei per impieghi speciali
Cessna RC-208 Stati Uniti Stati Uniti aereo da ricognizione RC-208 3[3][12]
Iraqi Air Force C-208.2.jpg
AMD CH2000 Stati Uniti Stati Uniti aereo da ricognizione CH2000 7[3]
An Iraqi air force pilot with a CH2000 reconnaissance plane.jpg
Beechcraft King Air 350 Stati Uniti Stati Uniti aereo da ricognizione B350ER 6[3]
Seabird Aviation Australia SB7L-360 Seeker Australia Australia aereo da ricognizione SBL7L-360 2[3]
Aerei da addestramento
KAI T-50 Golden Eagle Corea del Sud Corea del Sud aereo da addestramento T-50IQ 6[1][3][13] 24 ordinati.[14][15]
Cessna 208 Caravan Stati Uniti Stati Uniti aereo da addestramento C-208S 4 [3][12] 3 consegnati nel 2008.[12]
Iraqi AF 2nd Lt. Hassan taxies his Cessna 208 aircraft YI-115 at Kirkuk Regional Air Base, Iraq.jpg
Cessna 172 Stati Uniti Stati Uniti aereo da addestramento Cessna172R 18
Iraqi Air Force C-172.jpg
Beechcraft T-6 Texan II Stati Uniti Stati Uniti aereo da addestramento T-6A 15[3] opzione per ulteriori 20 macchine.
YI-511 Taxi (8489541105).jpg
PAC Super Mushshak Pakistan Pakistan aereo da addestramento MFI-395 0 20 ordinati.[3]
UTVA Lasta 95 Serbia Serbia aereo da addestramento Lasta 95N 19[3][16] 20 consegnati tra il 2009 ed il 2011.[3] Uno dei quali è andato distrutto il 17 aprile 2017.[16]
Aerei da trasporto
Lockheed C-130 Hercules Stati Uniti Stati Uniti aereo da trasporto C-130E 3[3]
USMC-050224-M-7846V-003.jpg
Lockheed Martin C-130J Super Hercules Stati Uniti Stati Uniti aereo da trasporto C-130J-30 6[3][17] 6 aerei consegnati tra il 2012 ed il 2013.[17]
Iraqi Air Force C-130J Super Hercules at Martyr Muhammad Alaa Air Base (5).jpg
Beechcraft King Air 350 Stati Uniti Stati Uniti Aereo da trasporto B350ER 1[3]
Iraqi King Air 350I aircraft.jpg
Antonov An-178 Ucraina Ucraina Aereo da trasporto An-178 0 3 ordinati.[3]
Antonov An-32 Cline Ucraina Ucraina aereo da trasporto An-32B 6[3] Iraqi Air Force Antonov An-32B Belyakov.jpg
Pilatus PC-12 Svizzera Svizzera Aereo da trasporto PC-12 5[3]
de Havilland Canada DHC-6 Twin Otter Canada Canada Aereo da trasporto DHC-6 3[3]
Elicotteri
Bell 206 JetRanger III Stati Uniti Stati Uniti Elicottero utility Bell 206B 10[3]
Bell Jet Ranger 206B helicopter.jpg
Mil Mi-35 Hind Russia Russia Elicottero d'attacco Mi-35M 15[3][18] 28 esemplari ordinati ad ottobre 2012.[19]
Mil Mi-28 Havoc Russia Russia Elicottero d'attacco Mi-28NE 17[3][18] 15 esemplari ordinati ad ottobre 2012.[19]
Bell UH-1 Iroquois Stati Uniti Stati Uniti MEDEVAC UH-1H 15[3]
Iraqi air force UH-1H II Huey helicopter (cropped).jpg
Bell 412 Stati Uniti Stati Uniti SAR Bell 412EP 0 12 ordinati.[3]
Bell OH-58C Kiowa Stati Uniti Stati Uniti elicottero d'addestramento OH-58C 9[3]
Mil Mi-17 Hip Russia Russia Elicottero utility Mi-17V-5/Mi-17sh/Mi-171 42[3]
Two Iraqi Mil Mi-17-V5 Hip Helicopters.jpg
Bell 407 Stati Uniti Stati Uniti Elicottero utility B407 25[3]
Iraqi Army Aviation T407 flown by Chief Warrant Officer Robert Grosnick (cropped).jpg
Eurocopter EC 635 Francia Francia Elicottero utility EC635-T2 25[3]
Aérospatiale SA-342 Gazelle Francia Francia Elicottero utility SA 342 6[3]

Aeromobili ritirati[modifica | modifica wikitesto]

Gradi[modifica | modifica wikitesto]

Ufficiali
IRQAF Mulazim (2ndLt).svg IRQAF Mulazim Awwal (1stLt).svg IRQAF Naqib (Cpt).svg IRQAF Ra'id (Maj).svg IRQAF Muqaddam (LtC).svg IRQAF Aqid (Col).svg IRQAF Amid (BG).svg IRQAF Liwa (MG).svg IRQAF Fariq (LtG).svg IRQAF Fariq Awwal (Gen).svg IRQAF Muhib (FM).svg
Mulāzīm Mulāzīm 'awwāl Nāqīb Rāyīd Muqāddām Aqīd Amīd Līwa'ā Fārīq Farīq 'awwāl Muhib
ملازم ملازم أول نقيب رائد مقدم عقيد عميد لواء فريق فريق أول مهيب
Sergenti e graduati Comuni
IraqNCOAirForceRankInsignia-1.png
IraqNCOAirForceRankInsignia-2.png
IraqNCOAirForceRankInsignia-3.png
IraqNCOAirForceRankInsignia-4.png
IraqNCOAirForceRankInsignia-5.png
Rayiys eurafa' Arīf Nāyīb arīf Jundī 'awwāl Jundī
رقيب أول رقيب نائب عريف جندي أول جندي

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b "IRAQ TAKES DELIVERY OF FIRST SOUTH KOREAN JETS" Archiviato il 18 marzo 2017 in Internet Archive., su janes.com, 16 marzo 2017, URL consultato il 18 marzo 2017.
  2. ^ a b c d e News estero, in jp4 mensile di Aerounautica e Spazio, nº 11, novembre 2010, p. 28.
  3. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y z aa ab ac ad ae af ag ah ai aj (EN) World Air Force 2018 (PDF), su Flightglobal.com, p. 20. URL consultato il 28 aprile 2018.
  4. ^ a b c "A Fort Worth gli F-16 lasciano il posto agli F-35" - "Aeronautica & Difesa" N. 377 - 03/2018 pag. 74
  5. ^ a b "US STATE DEPARTMENT OKs $2B IN F-16 WEAPONS SALES TO IRAQ", su defensenews.com, 21 gennaio 2016, URL consultato il 11 ottobre 2016.
  6. ^ a b c "IRAQI F-16 AND PILOT LOST IN TRAINING ACCIDENT", su janes.com, 8 settembre 2017, URL consultato il 8 settembre 2017.
  7. ^ a b "IRAQ, CONSEGNATO IL PRIMO LOTTO SU-25: ALMENO 30 I FROGFOOT OPERATIVI", su difesaonline.it, 3 settembre 2016, URL consultato il 3 settembre 2016.
  8. ^ a b "Consegnato il secondo L-159T-1 all'Iraq" - "Aeronautica & Difesa" N. 381 - 07/2018 pag. 22
  9. ^ "IRAQI AIR FORCE RECEIVED L-159T1 ADVANCED LIGHT COMBAT AIRCRAFT", su difemce-blog.com, 27 maggio 2018, URL consultato il 27 maggio 2018.
  10. ^ "Nemo propheta in patria" - Aeronautica & Difesa" N. 373 - 11/2017 pp. 26 - 29
  11. ^ L'IRAQ RICEVE I PRIMI L-159 DALLA REPUBBLICA CECA" Archiviato il 15 settembre 2016 in Internet Archive., su janes.com, 5 novembre 2015, URL consultato il 3 settembre 2016.
  12. ^ a b c d e f "IL PENTAGONO AUTORIZZA DUE NUOVE FORNITURE PER L'EGITTO E L'IRAQ", su difesaonline.it, 11 ottobre 2016, URL consultato il 11 ottobre 2016.
  13. ^ "DIFESA: IRAQ RICEVE I PRIMI SEI CACCIA T-50 SUDCOREANI", su agenzianova.com, 16 marzo 2017, URL consultato il 23 aprile 2017.
  14. ^ "IRAQI AI FORCE ORDER 24 KAI T-50", su flightglobal.com, 12 dicembre 2013, URL consultato il 3 settembre 2016.
  15. ^ "I primi T-50IQ Golden Eagle in Iraq" - Rivista italiana difesa" N. 5 - 05/2017 pag. 16
  16. ^ a b "IQAF LASTA 95N TRAINER CRASHES, INJURING CREW OF TWO" Archiviato il 19 aprile 2017 in Internet Archive., su janes.com, 18 aprile 2017, URL consultato il 19 aprile 2017.
  17. ^ a b "IRAQ TO RECEIVE FINAL THREE C-130Js", su lockheedmartin.com, 29 aprile 2013, URL consultato il 11 ottobre 2016.
  18. ^ a b "IRAQ RECEIVES NEW BATCH OF MI-28NE ATTACK HELICOPTERS", su ruaviation.com, giugno 2016, URL consultato il 29 ottobre 2016.
  19. ^ a b "BABY COME BACK: IRAQ IS BUYING, FIELDING RUSSIAN WEAPONS AGAIN", su defenseindustrydaily.com, 1 luglio 2016, URL consultato il 29 ottobre 2016.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]