Force Aérienne de Burkina Faso

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1leftarrow.pngVoce principale: Forze armate del Burkina Faso.

Force Aérienne de Burkina Faso
Forza aerea del Burkina Faso
Burkina Faso Air Force
Descrizione generale
Attiva 1964 – oggi
Nazione Burkina Faso Burkina Faso
Servizio Aeronautica militare
Battaglie/guerre Guerra della striscia di Agacher[1]
Parte di
Simboli
Coccarda Roundel of Burkina Faso.svg
Fin Flash Flag of Burkina Faso.svg

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La Force Aérienne de Burkina Faso o FABF, tradotto dalla lingua francese Forza aerea del Burkina Faso (in lingua inglese Burkina Faso Air Force), è l'attuale aeronautica militare del Burkina Faso e parte integrante, assieme all'esercito del Burkina Faso, delle forze armate burkinabè.

I compiti operativi di questa piccola forza aerea centrafricana sono limitati alla sicurezza aerea del territorio nazionale e al controllo del trasporto aereo.

L'unità più importante è l'Escadrille d'Helicoptères (Squadriglia elicotteri), basata nella capitale Ouagadougou, dotata di elicotteri con funzioni di collegamento e di trasporto[2].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'aviazione militare del Burkina Faso viene fondata nel 1964 come Force Aérienne de Haute-Volta dal nome precedentemente assunto dalla nazione dopo l'indipendenza dalla Francia, Alto Volta. Nella sua recente storia ha dovuto impegnarsi in una serie di eventi bellici sfociati, nel 1985, nella Guerra della striscia di Agacher[1] sulla disputa di un territorio al confine con il Mali.

Nell'aerea operava prima dell'indipendenza la Escadrille de Haute-Volta (EHV) della francese Armée de l'air dotata di 3 Douglas C-47 ed un Max-Holste MH-1521M Broussard[1].

L'aviazione militare del Burkina Faso viene fondata nel 1964 come Escadrille de la République de Haute-Volta (EHV) o Squadrone Aereo della Repubblica dell'Alto Volta, una unità subordinata dell'Esercito. Quello stesso anno venne creata una base di supporto aereo transitorio con l'assistenza dell'Armée de l'air, l'aeronautica militare francese. Dopo aver inizialmente acquisito una flotta basata su aerei utility e da trasporto tattico, la squadriglia venne collegata a un reggimento di supporto interarmato. Nel 1970, l'Escadrille venne rinominata Force Aérienne de Haute-Volta, o FAHV, e nel 1977 divenne una forza armata autonoma. Nel mese di ottobre 1985 venne istituita la Force Aérienne de Burkina Faso, o FABF.

Il trasporto tattico biturboelica Hawker Siddeley-HS-748-2A in dotazione alla FABF.

Il parco aereo in dotazione all'EHV venne inizialmente formato con due Douglas C-47 Skytrain e tre MH-1521M Broussard. Questi vennero poi seguiti da due elicotteri Alouette III SA-316 B, utilizzati principalmente per missioni di collegamento, un bimotore utility leggero Aero Commander 500, due aerei da trasporto tattico biturboelica Hawker Siddeley-HS-748-2A, e due aerei da trasporto a turboelica Nord 262. Vennero formate due escadrilles (squadriglie) o sottoformazioni: l'Escadrille de Transport (unità di trasporto), e l'Escadrille d'Hélicoptères (Unità Elicotteri). In seguito, venne aggiunta l'Escadrille d'Entraînement (Unità d'addestramento). Tutti gli squadroni ebbero sede inizialmente presso Ouagadougou.

A metà del 1984, la Libia decise di dare supporto militare al Burkina Faso fornendo otto caccia a reazione Mikoyan-Gurevich MiG-21 "Fishbed" più due MiG-21U, versione da addestramento biposto. I MiG-21, dismessi dalla Al-Quwwat al-Jawwiyya al-Libiyya (l'aeronautica militare libica), furono dislocati presso la base aerea di Ouagadougou, anche se vennero effettivamente operati da personale dell'aeronautica libica in prestito dalla Libia, e vennero radiati nel 1985 senza essere mai stati impiegati in combattimento. Il solo velivolo FABF che venne utilizzato in combattimento fu un Mikoyan-Gurevich MiG-17F impiegato durante la Guerra della striscia di Agacher nel 1985-86.

Nel 1985, le FABF acquisirono anche due elicotteri da trasporto Mil Mi-4 ex V-VS sovietici da un fornitore sconosciuto, seguito da altri due Mi-4. I Mi-4 vennero operati dalle FABF fino alla fine del 1980, quando vennero messi fuori servizio. In seguito vennero acquisiti cinque elicotteri da trasporto Mil Mi-8/17, nuovamente assegnati all'Escadrille d'Hélicoptères. Mentre supervisionava il cessate il fuoco dopo la Guerra della striscia di Agacher, un SA-316B Alouette III delle FABF si schiantò a Kouni il 14 gennaio del 1986, lasciando all'Escadrille d'Hélicoptères un solo un SA.316B ancora in servizio.

Un Aermacchi SF-260WP Warrior FABF.

Nel 1986, le FABF formarono una nuova unità, l'Escadrille de Chasse (EdC) (Unità da caccia). A metà del 1986 sei addestratori armati/aerei d'attacco leggero ex-Aeronautica filippina Aermacchi SF-260WP Warrior vennero acquisiti da un commerciante in Belgio, che offrì alle FABF un'alternativa molto più semplice e meno costosa nel supporto tattico aereo ai costosi MiG. I Warrior non vennero utilizzati solo per l'addestramento dei piloti, ma anche come aerei d'attacco leggeri, e un certo numero di loro vennero impiegati dalle FABF nell'Escadrille de Chasse (EdC). Quattro SF-260WP supplementari vennero successivamente acquistati direttamente dall'Italia. Sei velivoli ex filippini SF-260WP vennero presi fuori servizio nel 1993 e restituiti al precedente proprietario, anche se i quattro aerei SF-260WP di nuova costruzione furono trattenuti in servizio, e di stanza nella base aerea di Bobo-Dioulasso.

La maggior parte degli altri velivoli leggeri acquisiti dalle FABF negli anni settanta e ottanta furono radiati dal servizio assieme agli elicotteri Mi-4, ma vennero effettuate alcune recenti acquisizioni, tra cui un Beechcraft King Air, un Piper PA-34 Seneca, un aereo leggero d'addestramento CEAPR Robin, e un solo aereo agricolo Air Tractor AT-802, acquistato dopo che la parte settentrionale del paese subì pesanti danni alle colture a causa dell'invasione delle locuste del 2004. Nel 2009, due autogiri Xenon Gyroplane vennero acquistati per l'utilizzo da parte della polizia e delle forze di sicurezza.

Alla fine del 2005, le FABF acquisirono due elicotteri d'attacco Mil Mi-35 Hind dalla Russia come conseguenza delle vicende politico-militari nella vicina Costa d'Avorio per rafforzare le proprie capacità di attacco aereo durante la guerra civile ivoriana.

Aeromobili in uso[modifica | modifica wikitesto]

Al 2013 la FABF aveva in organico 19 velivoli di 15 modelli diversi (di cui 15 elicotteri) per un personale attivo di 600 uomini in totale.[3]

Aeromobile Origine Tipo Versione
(denominazione locale)
In servizio Note
Embraer A-29B Super Tucano Brasile Brasile aereo da addestramento e per missioni COIN A-29B 3 L'intento della forza aerea è di dotarsi di altri 9 esemplari.
Aero Commander 500 Stati Uniti Stati Uniti aereo da trasporto tattico leggero Rockwell 500 1
Avro 748 Regno Unito Regno Unito aereo da trasporto HS 748 1
Nord Aviation 262 Francia Francia aereo da trasporto Nord 262 2
Airtech CN-235 Spagna Spagna
Canada Canada
aereo da trasporto CN-235-220 1 Aerlines.net[4]
Reims 172 Skyhawk Francia Francia aereo da collegamento F172 1
Reims 337 Skymaster Francia Francia aereo da collegamento F337 1
Aérospatiale SA 316 Alouette III Francia Francia elicottero utility SA 316B 1
Eurocopter SA 365 Dauphin Francia Francia
Germania Germania
Spagna Spagna
elicottero utility SA 365N 2
Eurocopter AS 350 Écureuil Francia Francia
Germania Germania
Spagna Spagna
elicottero utility AS 350 1
Mil Mi-35 Hind-E Russia Russia elicottero d'attacco Mi-35 2

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c (EN) Tom Cooper, Burkina Faso and Mali, Agacher Strip War, 1985 in ACIG.org, http://www.acig.org, 31 luglio 2004. URL consultato il 3 maggio 2009.
  2. ^ (EN) Force Aerienne de Burkina Faso (Burkina Faso Air Force) (Burkina Faso), MILITARY CENSUS in Jane's, http://www.janes.com, 18-05-2006. URL consultato il 03-05-2009.
  3. ^ Order of Battle - Burkina Faso Archivio
  4. ^ (EN) Picture of the Airtech CN-235-220 aircraft in Airliners.net, http://www.airliners.net, 14-10-2008. URL consultato il 03-05-2009.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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