Elisoccorso

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Intervento di elisoccorso a Vienna con atterraggio in un parcheggio.
2013-07-14 Bergrettung Bodenschneid 1019.JPG
AW139 Airgreen 118 Piemonte

L'elisoccorso è l'attività di soccorso effettuata mediante l'impiego di elicotteri dedicati.

Lo scopo principale del servizio di elisoccorso è quello di portare soccorso a persone in pericolo di vita, in qualunque tipo di ambiente, urbano, marittimo e montano.

Per quanto riguarda l'elisoccorso sanitario, lo stesso garantisce un assistenza ad alto livello, con tempi di intervento molto rapidi, specie in località isolate o remote.

Lo stesso permettere una veloce ospedalizzazione della vittima nella struttura ospedaliera più idonea, anche se questa è distante dal luogo dell'evento, da considerare inoltre come il trasporto con elicottero risulti molto più rapido, più confortevole e potenzialmente meno rischioso, specialmente per i pazienti politraumatizzati, rispetto a un trasporto in ambulanza, le sollecitazioni cinetiche per la vittima trasportata in elicottero sono sensibilmente minori.

Tipologie di intervento[modifica | modifica wikitesto]

Un elicottero carica il personale sanitario in hovering

Gli interventi di elisoccorso sanitario in Italia sono classificabili in due categorie:

  • interventi primari, quando l'elicottero viene inviato direttamente sulla scena dell'incidente o del malore, eventualmente in contemporanea ad altri mezzi o squadre di soccorso, anche in ambienti impervi dove per raggiungere il Paziente viene utilizzato il verricello, in quanto non è possibile effettuare un atterraggio;
  • interventi secondari, nei casi in cui l'elicottero viene impiegato per il trasporto di un paziente critico da un ospedale all'altro, tipicamente verso un centro ospedaliero dotato di strutture specialistiche assenti nel presidio inviante.

La classificazione anglosassone identifica invece:

  • interventi HEMS (dall'inglese Helicopter Emergency Medical Service, Servizio Medico di Emergenza con Elicotteri), interventi di soccorso sanitario direttamente sulla scena dell'evento, quindi con atterraggio "fuori campo", ma comunque in ambiente non ostile, cioè senza impiego di tecniche particolari per il raggiungimento della vittima e il suo recupero, in Italia il servizio è espletato dal 118.
  • interventi SAR-HHO (dall'inglese Search and Rescue ricerca e salvataggio) Helicopter Hoist Operation (interventi dell'elicottero con verricello) - intervento di salvataggio in ambiente ostile urbano, marittimo e o montano che sia, con lo scopo di recuperare una o più persone, in Italia il servizio è svolto dal 118 se la persona ha bisogno di assistenza sanitaria, se non c'è nessuna necessità sanitaria il servizio è svolto da tutti gli Enti dello stato addestrati per lo scopo (Areonautica Militare, Vigili del Fuoco, Guardia Costiera, Guardia di Finanza, Carabinieri, Polizia di Stato, Corpo Forestale dello Stato).
  • interventi AA (dall'inglese Air Ambulance, aeroambulanza), in pratica sovrapponibile alla definizione italiana degli interventi secondari, cioè quelle situazioni in cui la missione risulta pianificabile e vengono utilizzate superfici idonee per l'imbarco e lo sbarco del paziente, in Italia il servizio è svolto dal 118.

La maggior parte dei servizi di elisoccorso sanitario, in Italia, operano in orario diurno, dall'alba al tramonto (effemeridi orario H/J). In alcuni casi sono attivi servizi con orario anche notturno (orario H24), usati principalmente per i trasporti tra ospedali o comunque utilizzando superfici abilitate, attrezzate e illuminate come quelle di aeroporti, eliporti o di alcuni ospedali.

Elicotteri impiegati[modifica | modifica wikitesto]

Gli elicotteri maggiormente usati per il soccorso sono:

Dotazione sanitaria[modifica | modifica wikitesto]

Interno di un Eurocopter EC 145 in uso al 118 lombardo
Interno di un Eurocopter EC 135

Il materiale sanitario e i farmaci in dotazione permettono l'esecuzione di manovre rianimatorie avanzate (ACLS) e il trattamento dei politraumatizzati. A bordo sono presenti anche dei kit dedicati per situazioni particolari come pazienti ustionati, pediatrici, infettivi o con amputazioni.

Per quanto riguarda il materiale medicale sono presenti:

Il materiale di immobilizzazione per il soccorso a traumatizzari è invece composto da:

Per gli elicotteri impiegati in missioni SAR, inoltre, vengono imbarcate attrezzature specifiche come barella verricellabile, corde e imbracature.

Tutto il materiale di bordo è asportabile, e gli elettromedicali hanno sufficiente autonomia per operare a batteria.

Equipaggio[modifica | modifica wikitesto]

La tipologia degli interventi e del servizio erogato e le prestazioni della macchina impiegata condizionano la composizione dell'equipaggio, che è generalmente composto da:

  • pilota, comandante dell'elicottero;
  • tecnico elicotterista o secondo pilota, specialmente per il volo notturno;
  • tecnici del soccorso alpino, SAF o aerosoccorritori, a seconda dell'Ente che sta effettuando il soccorso e della tipologia di intervento;
  • personale medico ed infermieristico: le competenze del personale sanitario a bordo variano in base al Paese dove si opera, alle esigenze di servizio e all'organizzazione del sistema di emergenza e soccorso.

La maggior parte dei servizi di elisoccorso sanitario in Italia, attualmente vede l'equipaggio composto in genere da due o tre persone, in aggiunta al pilota ed al tecnico di volo. In particolare:

  • un medico, nella maggior parte dei casi un anestesista-rianimatore;
  • un infermiere, preferibilmente con specializzazione in area critica, proveniente dalla centrale operativa 118, terapia intensiva o pronto soccorso:
  • un tecnico di elisoccorso, figura professionale specialistica del CNSAS[1] (Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico del Club Alpino Italiano), abilitato al soccorso in ambienti ostili o impervi e responsabile della sicurezza dell'equipe sanitaria.

In alcune regioni, in particolare Friuli Venezia Giulia ed Emilia Romagna, le figure infermieristiche presenti a bordo sono due e differenziate nei ruoli di:

- CVS o ICT (coordinatore di volo sanitario o infermiere coordinatore e di triage): questo professionista, proveniente esclusivamente dalla centrale operativa 118 ma con esperienza pluriennale anche in un reparto di terapia intensiva, è responsabile di tutta la parte organizzativa della missione dal suo inizio e fino al suo compimento ed è responsabile delle comunicazioni radio telefoniche;

- AVS o IVS (assistente di volo sanitario o infermiere di volo sanitario), svolge assieme al medico ed al CVS-ICT tutte le attività di soccorso.

Mentre il personale aeronautico normalmente è dipendente della società esercente il servizio, il personale sanitario è dipendente del servizio sanitario pubblico (ASL e 118) o convenzionato con questo.

Organizzazione e normativa italiana[modifica | modifica wikitesto]

Elicottero Agusta A109 Power "Pegaso 1" del 118 Toscana
Elisoccorso Toscana "Pegaso 1" in servizio nel marzo 2013

Attualmente i servizi di elisoccorso sanitario in Italia sono organizzati su base regionale, o provinciale e sono inseriti nel contesto del servizio 118 - Emergenza sanitaria, l'organizzazione appartenente alle ASL deputata al trattamento dell'emergenza-urgenza extraospedaliera con ambulanze e automediche per il primo soccorso e il trasporto sanitario d'urgenza verso i DEA o i pronto soccorso della rete ospedaliera. In casi particolari i mezzi di altri Enti e corpi dello stato possono concorrere allo svolgimento dei servizi di istituto del servizio regionale di elisoccorso. Nell'ambito del servizio 118 operano anche mezzi e personale di altri enti, come Croce Rossa Italiana, Vigili del fuoco, Polizia di Stato o associazioni di volontariato convenzionate come ANPAS o Misericordie).

I principali riferimenti normativi sono rappresentati dal D.P.R. 27/03/1992 e dai documenti applicativi (linee guida) emanati della Conferenza Stato-regioni, oltre naturalmente alla normativa aeronautica specifica (JAR-OPS ed ENAC). Il quadro normativo Europeo riguardante l'Elisoccorso sanitario è stato ulteriormente ampliato e modificato con il Regolamento Comunitario UE 965/2012, entrato in vigore il 28 ottobre 2014[2].

La maggior parte dei servizi di elisoccorso sanitario sono esercitati da Società private di lavoro aereo titolari di TPP (trasporto pubblico passeggeri, secondo la normativa ENAC) mediante appalto da parte del Servizio Sanitario Nazionale (Regione o ASL).

In alcune regioni, come ad esempio in Sardegna, il servizio viene svolto dal Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco sempre in convenzione con le ASL o con la regione.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Legge 21 marzo 2001, n. 71, articolo 6.
  2. ^ Che cos'è l'elisoccorso - Helipress.it.


Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]