Jet Airways

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Jet Airways
Jet Airways Logo.png
Jet Airways .jpg
Compagnia aerea major
Codice IATA9W
Codice ICAOJAI
Identificativo di chiamataJET AIRWAYS
Inizio operazioni di volo5 maggio 1993
Descrizione
HubMumbai
Hub secondari
Basi
Focus cities
Programma frequent flyerJetPrivilege
Airport loungeJetLounge
AlleanzaEtihad Equity Alliance
Flotta102 (+85 ordini)
Destinazioni76
ControllateJetLite
Azienda
Fondazione1º aprile 1992 a Mumbai
StatoIndia India
SedeMumbai
Persone chiave
  • Naresh Goyal (Fondatore)
  • Nikos Kardassis (CEO)
  • Ali Ghandour (Direttore)
  • SloganThe Joy of Flying
    Sito web
    Bilancio economico
    FatturatoGreen Arrow Up.svg US$ 2.744,77 milioni  (2011)
    ProfittoGreen Arrow Up.svg US$ -16,22 milioni  (2011)
    Voci di compagnie aeree presenti su Wikipedia
    Un Airbus A330-200 nella nuova livrea della indiana Jet Airways.
    Un ATR 72-500 nella nuova livrea della indiana Jet Airways.

    La Jet Airways (India) Ltd. è una compagnia aerea indiana con sede a Mumbai, India, operante sia nei voli nazionali che in quelli internazionali.

    Storia[modifica | modifica wikitesto]

    Storia presente[modifica | modifica wikitesto]

    La Jet Airways è il più grande operatore domestico indiano con una quota di mercato del 43%. Opera oltre 330 voli giornalieri per 50 destinazioni in tutto il paese.

    La base principale della compagnia aerea è l'aeroporto Chhatrapati Shivaji di Mumbai. Inoltre gli hub secondari della Jet Airways si trovano all'aeroporto Indira Gandhi di Delhi, all'aeroporto di Chennai, all'aeroporto Netaji Subhash Chandra Bose di Calcutta, all'aeroporto internazionale di Bangalore, e all'aeroporto Internazionale di Bruxelles.

    Flotta[modifica | modifica wikitesto]

    Al 23 Ottobre 2016 la flotta Jet Airways è così composta[1]:

    Flotta di Jet Airways
    Aereo In flotta Ordini Passeggeri Note
    F J Y Totale
    Airbus A330-200 8 18 236 254
    Airbus A330-300 4 34 259 293
    ATR 72-500 15 68 68
    ATR 72-600 3 68 68
    Boeing 737-700 5 0 8 126 134
    Boeing 737-800 66 16 138 154
    12 156 168
    8 162 170
    Boeing 737-900 2 28 138 166
    Boeing 737-900ER 4 12 172 184
    Boeing 737 MAX 8 75+4 (in affitto) TBA Consegne dal 2018
    Boeing 777-300ER 10 8 30 308 346
    Boeing 787-9 10 TBA Inizio consegne entro fine 2017
    Totale 117 89

    Destinazioni[modifica | modifica wikitesto]

    Internazionali
    Nazionali

    Accordi commerciali[modifica | modifica wikitesto]

    Il 22 ottobre 2010 Alitalia e Jet Airways avevano sottoscritto un Memorandum of Understanding (MOU) che annunciava l'intenzione delle compagnie di operare voli in codeshare a partire dalla stagione Winter 2010 (soggetti ad approvazione governativa). L'accordo prevedeva la possibilità per i clienti di Jet Airways di volare verso le destinazioni italiane servite da Alitalia e per i clienti di Alitalia di volare direttamente dall'Italia all'India, con nuove destinazioni.

    Jet Airways ha effettuato voli giornalieri tra Milano Malpensa e Nuova Delhi a partire dal 5 dicembre 2010. Secondo quanto previsto dall'accordo, Jet Airways poteva applicare il proprio codice “9W” su una serie di voli operati da Alitalia. A sua volta, Alitalia poteva applicare il proprio codice “AZ” su determinati voli Jet Airways, inclusi i collegamenti tra Italia e India. Oltre agli accordi di codeshare, la collaborazione tra Alitalia e Jet Airways prevedeva partnership sui programmi frequent flyer, sulle attività di scalo e sui servizi cargo.

    Jet Airways ha chiuso successivamente il volo diretto tra Milano Malpensa e Nuova Delhi a febbraio 2013. La compagnia indiana ha imputato la decisione di estinguere l'accordo al "continuo rallentamento economico globale e all'attuale crisi economica che investe i Paesi dell'Eurozona e il mercato italiano nello specifico".

    I viaggiatori italiani possono usufruire delle connessioni via Bruxelles e Londra con connessioni realizzate grazie alla collaborazione con Alitalia e British Airways; connessioni disponibili sia da Linate che da Malpensa e che consentiranno di raggiungere Delhi e Mumbai. "La decisione della compagnia aerea rientra nel programma in corso di ottimizzazione del proprio network, dove una delle misure di controllo sul business adottata dal management è quella di sospendere le rotte non profittevoli, con conseguente riallocazione delle risorse sulle destinazioni che mostrano una migliore profittabilità, al fine di preservare il benessere e la solidità del network esistente".

    Note[modifica | modifica wikitesto]

    Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]