Trasporti a Torino

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Stazione di Sassi della tranvia collinare a cremagliera
Uno dei tram serie 7000 realizzati per le previste linee di "metropolitana leggera"

La città di Torino dispone di una rete diversificata di trasporto pubblico. Il principale gestore dei servizi è GTT, insieme ad altre aziende a cui delega una parte del servizio.

Metropolitana[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Metropolitana di Torino.
Trasporti a Torino: titoli di viaggio (2011)

La metropolitana di Torino è un sistema di trasporto pubblico di massa dotato di sistema automatico VAL. Inaugurata nel 2006, in occasione dei XX Giochi olimpici invernali, è gestita dal Gruppo Torinese Trasporti.

La rete si compone attualmente della linea 1 di 13,2 km (21 stazioni), di cui sono in corso prolungamenti verso sud e verso ovest. Il progetto della linea 2 prevede di collegare la zona nord-est con quella sud-ovest, interscambiando con la linea 1 a Porta Nuova.[1]

Rete tranviaria[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Rete tranviaria di Torino.
Moderno veicolo metrotranviario Alstom "Cityway" linea 4

La rete tranviaria di Torino, gestita da GTT, conta attualmente 8 linee, di cui una circolare (il 16), una gestita esclusivamente con motrici storiche nei festivi (il 7) e una per manifestazioni sportive dello stadio olimpico in corso Sebastopoli (il 9/). La rete possiede circa 220 km di binari e circa 210 tram attivi, il prospetto di dettaglio:

  • 3 Piazzale Vallette - Corso Tortona (9 km)
  • 4 Strada del Drosso - Via delle Querce (18 km)
  • 7 Piazza Castello (circolare) gestita con vetture d'epoca solo nei festivi e prefestivi (6,9 km)
  • 9 Piazza Stampalia - Corso Massimo D'Azeglio (9,4 km)
  • 9/ Piazza Bernini - Allianz Stadium (solo in occasione di eventi sportivi) (5,5 km)
  • 10 (feriale) piazza Statuto - Corso Settembrini (limitata per i lavori del Passante Ferroviario) (9,3 km)
  • 13 (feriale, diurno) Piazza Campanella - Piazza Gran Madre (6,7 km)
  • 15 Via Brissogne - Piazza Coriolano (11,5 km)
  • 16CS e 16CD Piazza Sabotino (circolare) (12 km)

Tranvia Sassi-Superga[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Tranvia Sassi-Superga.

La tranvia a cremagliera Sassi-Superga, nota come dentiera (dentera in piemontese), è un percorso ripido di 3,1 km che collega la borgata Sassi con la Basilica di Superga sovrastante la collina.

Rete di filobus urbana e suburbana[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Rete filoviaria di Torino.

È stata attiva in passato anche una rete filoviaria, attiva dal 1931 al 1980, che comprendeva tre linee urbane di filobus: 53, 54, 55 (che dopo la seconda guerra mondiale sono state ridenominate 33, 34, 35). Inoltre erano presenti anche due linee di filobus intercomunali che collegavano Torino con Chieri (linea 30) e Torino con Rivoli (linea 36).

Rete di bus urbana e suburbana[modifica | modifica wikitesto]

Un Iveco "CityClass Cursor" linea 58 in via Bertola
Van Hool AG300 in via Cigna

La rete è costituita da circa 80 linee di bus (in città normalmente chiamati pullman) urbane e suburbane, che raggiungono le località circostanti. Dal 2008 nelle serate di venerdì e sabato è attiva una rete notturna solo in città (GTT NightBuster), ma nel periodo estivo le linee si estendono ai comuni limitrofi. Nel centro città sono in servizio due linee con bus elettrici Star 1 e Star 2, che collegano i principali parcheggi con i luoghi cittadini centrali di maggior interesse. GTT gestisce come società partecipata le 2 linee del servizio Citysightseeing, la linea A con percorso nell'area più centrale e precollinare e la linea B lungo un itinerario attraverso le opere contemporanee, in particolare nei quartieri a sud. Si occupa anche della gestione di linee speciali per alcuni stabilimenti industriali e istituti scolastici. Ci sono poi le linee extraurbane, altre decine, che collegano quasi tutti i comuni della città metropolitana torinese.

Linee urbane e suburbane[modifica | modifica wikitesto]

  • linea 1: nata nel 1982 come linea di metropolitana leggera e gestita con normali vetture tranviarie, collegava via Fidia (nei pressi di piazza Massaua) a corso Maroncelli (nei pressi di piazza Bengasi). Nel 2001, a seguito dell'apertura dei cantieri per trasformare il suo percorso in metropolitana interrata, è iniziata la gestione con bus. Con il procedere dei lavori, essa è stata progressivamente accorciata, prima in piazza Statuto e poi in piazza Carlo Felice, poi ancora in piazza Carducci fino a coprire la tratta fino in via Artom.
  • linea 2: nata nel 1982 come linea di metropolitana leggera, ma come la linea 5 sempre stata gestita con bus. È una delle poche linee che non transita per il centro, ma percorre i grandi viali, attraversando la città da nord, ovest e sud. In origine i due capilinea erano piazzale della Croce Rossa Italiana (zona Regio Parco) e piazza Bengasi (zona Millefonti). Poi il capolinea nord fu spostato in via Claudio Monteverdi, in un secondo momento fu ulteriormente spostato in via Ponchielli e quello sud in via Corradino. Dal 1/11/2015 linea 2 festiva si differenzia da quella feriale abbandonando il capolinea nord di via Ponchielli per raggiungere piazza Sofia, dal momento che in via Cimarosa, in via Ponchielli, in via Monteverdi, via Sempione vi era il mercato, ma con lo spostamento di quest'ultimo, dall'8/10/2017 la linea 2 non effettua più il capolinea festivo in piazza Sofia, ma si riunificano i percorsi con quello feriale.
  • linea 5 e linea 5/: nata nel 1982 come linea di metropolitana leggera, ma come la linea 2 sempre stata gestita con bus. L'originale percorso prevedeva un tragitto da piazza Solferino a Beinasco, in seguito il percorso è stato prolungato sino ad Orbassano e dal gennaio 2006 il capolinea nord fu spostato in piazza Arbarello. Il 5/ ha capolinea e percorso assieme (da piazza Arbarello a corso Settembrini) con la linea 5, ma è limitato al Cimitero Parco ed è in servizio solo dal lunedì al venerdì, e solo durante il periodo scolastico. Domenica e nei festivi la linea 5 transita davanti al Cimitero sud, mancante del collegamento effettuato nei feriali dalla linea 5/.
  • linea 6: è una linea di bus elettrici (prima era una linea tranviaria che collegava piazza Hermada con piazza Statuto ed era stata creata nel 2015 per l'Ostensione della Sindone) nata il 2/10/2017 sopprimendo e modificando la tranvia. Collega piazza Hermada con piazza Carlo Felice, transitando in via Accademia Albertina/Rossini, come potenziamento della linea 68 tra il campus Einaudi e Porta Nuova.
  • linea 10 festivo e linea 10 Navetta: il tracciato tranviario piazza Caio Mario-via Massari del 10 è stato scomposto in due a causa dei lavori per il passante ferroviario dal 2006. Il tracciato feriale non più percorso dal 10 tram, è gestito da piazza XVIII Dicembre a via Massari dalla Navetta bus (10N) e il resto da linea 10 tram. La linea 10 festiva transita sull'intero tracciato originale del 10 tram ma è gestito da bus.
  • linea 11: nasce nel 2002 dividendo la linea 12 in due percorsi: la linea 11 (dal nord al centro) e la rinnovata linea 12 (dal sud al centro). La linea 11 collega la Venaria a Torino con capolinea in corso Stati Uniti. La linea 11 festiva è prolungata e ingloba le linee 12 e 58 feriali, percorrendo da Venaria attraverso il centro e arriva sino a Mirafiori Nord (corso Tazzoli).
  • linea 12: linea tranviaria nata nel 1982, dopo le numerose proteste degli utenti per la soppressione del tram 19 ante-riforma 1982, passata alla gestione automobilistica nel 1996. Il capolinea centrale inizialmente era situato in corso XI Febbraio a Borgo Dora, poi, nel 2013, viene accorciato in via Bertola e infine, dal 20 aprile 2015 tagliato ancora piazza Carlo Felice, scambiando il capolinea e parte del percorso con la linea 58; perciò segue tutto corso Stati Uniti fino alle OGR. Da luglio 2018 non raggiunge più piazza Carlo Felice, svoltando subito a sinistra da via Sacchi per il capolinea di corso Vittorio Emanuele II per ripartire verso sud per via san Secondo. È gestita solo nei giorni feriali.
  • linea 13 Navetta: la linea tranviaria è nata nel 1982 sul percorso delle vecchie linee tranviarie 4 e 22; collega la Chiesa della Gran Madre con piazza Campanella (quartiere Parella) transitando in via Fabrizi, via Cibrario e nel centro: Piazza Statuto, Piazza XVIII dicembre, Piazza Castello, Piazza Vittorio. Il 4/12/2013 la linea passa alla gestione bus e il 13/1/2014 viene prolungata in via Servais per sopperire ad un ulteriore accorciamento della linea 40; contemporaneamente è stata istituita la linea tranviaria 13/ sul percorso piazza Statuto - piazza Gran Madre per aumentare la frequenza dei passaggi e la capienza nel tratto centrale altrimenti non raggiungibile dalla gestione della linea con bus. Il 19 aprile 2015 viene soppresso il 13/, il cui percorso è coperto in parte dalla nuova linea tranviaria 6 (piazza Statuto - piazza Hermada). Dal 7 gennaio 2016 torna la gestione tranviaria, ma solo nei giorni feriali e fino alle ore 21,00 sul percorso piazza Gran Madre - piazza Campanella; il servizio sul percorso scoperto (da piazza Campanella a via Servais) viene garantito dalla nuova linea 13 Navetta. Il servizio serale, quello festivo e il 13N, sono gestiti con bus.
  • linea 14 e linea 14/(soppressa): nasce con la riforma del 1982 (insieme alla linea 14/) come futura linea tranviaria (circa il 50 % del loro percorso aveva l'infrastruttura adeguata, ereditata in parte dalla antica tramvia 19) ma è sempre stata gestita con bus; la linea 14/ derivava dalla linea 69 pre-riforma. Il capolinea centrale è sempre rimasto in piazza Solferino; in seguito, entrambe le linee furono deviate per servire la stazione FS Lingotto e, con la costruzione del ponte sul Sangone, il percorso del 14 fu allungato al comune di Nichelino nel 1999; il 14/ fu limitato a via Verga angolo strada delle Cacce. Dalla fine del 2011 il 14/ viene rinominato 63 e prolungato in via Negarville (per sopperire alla cancellazione dell'antico 63 che percorreva corso Unione Sovietica). Dal 9 luglio 2015, a causa della pedonalizzazione di piazza Barile, il capolinea del 14 nel comune di Nichelino è stato spostato in via Trento, mantenendo le stesse fermate.
  • linea 17 e linea 17/ : il 17 collega l'ospedale di Rivoli con la zona ospedali del quartiere Millefonti. Alla loro nascita, nel 1982, le due linee (17 e 17/) era prevista la loro gestione tranviaria come metropolitana leggera ma sono state sempre gestite con bus. Il 17 collegava borgo Cascine Vica (comune di Rivoli) passando per Grugliasco, con piazza Carducci ed il 17/ effettuava lo stesso percorso da via Biglieri fino al deposito Gerbido (confine con Grugliasco), ma è stato soppresso prima del 2006. Recentemente la linea 17/ è stata ripristinata sul percorso corso Allamano-via Ventimiglia. Dal 2 ottobre 2017 per la linea 17/ è stato spostato il capolinea di fronte all'istituto scolastico Barocchio in via Crea.
  • linea 18: collega la zona dei Mirafiori sud con il quartiere Regio Parco, passando attraverso il quartiere Millefonti e il centro della città. Nel 1982 il capolinea nord fu situato in via Maddalene; in seguito, con la posa di nuovi binari, la linea fu prolungata in piazza Sofia. È una linea tranviaria, ma dal 2007 è gestita con bus a causa dei cantieri per la metropolitana presenti in via Nizza. Da dicembre 2011, in seguito al prolungamento della linea 10 tranviaria, il capolinea sud viene arretrato in piazza Caio Mario e deviata per servire la stazione FS Lingotto al meglio.
  • linea 19: è una linea istituita nel 2001 per collegare il centro (piazza della Repubblica) con il Cimitero Monumentale di corso Novara, del quale percorre tutto il perimetro (prima servito dalla linea 68). La linea 19 prolunga il percorso dal 2 ottobre 2017 con percorso: prosegue in via Milano, via San Francesco d’Assisi, via Pietro Micca per arrivare al capolinea di piazza Solferino (ritorno via Pietro Micca, via XX Settembre, corso XI Febbraio). Contestualmente sulla linea entrano in servizio bus elettrici. Dal 1 ottobre 2018 la linea viene prolungata in corso Bolzano, alla stazione Porta Susa. Non effettua più il perimetro del cimitero monumentale ma transita davanti al campus Einaudi.
  • linea 19N: linea circolare istituita il 2 ottobre 2018. Effettua il perimetro del cimitero monumentale e corso Regio Parco fino al capolinea di piazza Sofia. Nata dell'esperimento della linea SCS istituita per un settimana nel 2017 data la ricorrenza di Ognissanti. Copre il percorso abbandonato dalla nuova linea 19 e serve la Manifattura Tabacchi, non servita da nessuna linea.
  • linea 20: istituita dal 2 maggio 2013 dalla stazione SFM Stura alla zona Bertolla in parziale sostituzione della linea 46/ soppressa. Il servizio è solo feriale.
  • linea 21: istituita nel 2002, sostituisce la deviazione nelle ore di entrata/uscita dagli stabilimenti della linea 52 (per velocizzare il percorso di quest'ultima) nella zona industriale di Borgo Vittoria/Madonna di Campagna con un percorso circolare e capolinea in corso Grosseto. In un secondo tempo (dal 2004) il capolinea fu trasferito alla stazione Dora, ma con la dismissione della stessa (dal 2008) per i lavori del Passante Ferroviario, il percorso viene cambiato e istituito un nuovo capolinea presso la stazione Stura. Dal 2 maggio 2013 il nuovo percorso prevede il capolinea alla nuova stazione SFM Rebaudengo-Fossata. Il servizio è esclusivamente feriale.
  • linea 23(soppressa): istituita nel 1982 collegava borgo San Paolo (piazza Sabotino) a Settimo Torinese. Attiva fino al 1999, poi soppressa. Il percorso seguiva corso Racconigi/via Renier - via Alessandra Cavallo (Settimo).
  • linea 27: dal 2001, è la nuova denominazione del 57/, dovuta alla riorganizzazione dei percorsi delle linee nella zona di Barriera di Milano; collega le zone Bertolla e Barca con il centro della città. Dal 1º novembre 2015 il capolinea centrale viene spostato in via Bertola, non raggiungendo più corso Matteotti. La linea festiva segue lo stesso percorso eccetto il transito per via torre Pellice sostituendo la linea 20 feriale. Fino a aprile 2018 la linea spostava nei festivi anche il capolinea nella via sopracitata. Il capolinea è stato poi riportato in via Anglesio mantenendo però il collegamento con via Torre Pellice.
  • linea 28(soppressa): era una linea circolare istituita nel 2006 per collegare i quartieri Parella e Pozzo Strada con corso Francia e il percorso dalla metropolitana. Dal 1º dicembre 2011 era stata prolungata in via Servais, per sostituire il tratto terminale del soppresso 65/. A causa delle numerose proteste da parte dei residenti dopo la soppressione del 28, la linea 40 viene instradata in corso Bernardino Telesio per coprire parte del percorso abbandonato.
  • linea 29: dal 2002, è la nuova denominazione del 59/. La linea collega la zona Vallette con il centro della città (piazza Solferino), passando attraverso il quartiere San Donato.
  • linea 30: collega il centro (corso San Maurizio) con Chieri, attraversando Pino Torinese. Originariamente era una linea intercomunale gestita con filobus.
  • linea 31(soppressa): nacque negli anni '90 per sostituire la linea intercomunale che collegava Druento con Torino (piazza Stampalia). Nel 1999, venne prolungata la linea 59 dal capolinea delle Vallette a Druento, e la linea 31 venne soppressa.
  • linea 31 Navetta(soppressa): collegamento fra piazzale Vallette e l'ospedale Villa Cristina. Viene soppressa nel gennaio 2012, con la chiusura dell'ospedale.
  • linea 32: nacque in sostituzione della linea intercomunale che collegava il capoluogo ai comuni di Pianezza ed Alpignano. Il capolinea in città è situato in corso Tassoni.
  • linea 33 e linea 33/(soppressa): la linea collega Collegno con Porta Nuova. Fino al 1967 la linea 33 era chiamata 53, era filoviaria e non raggiungeva la cintura. La gestione con bus iniziò negli anni 70 mentre la linea 33/ nacque con la riforma del 1982 ma soppressa nell'ottobre 2012 (parzialmente sostituita dalla nuova linea CO1). Da luglio 2017 viene istituita la linea festiva che ricalca il percorso del 52 feriale tra Porta Nuova e Valsalice, che precedentemente effettuava il 64 festivo.
  • linea 34: nacque nel 1982 per collegare la stazione di Porta Nuova con Mirafiori Sud (in sostituzione della linea 60) con un tragitto identico alle linee 1 e 35 (fino a corso Maroncelli). In un primo tempo fu deviata su via Ventimiglia. Dal 2007, a causa dei lavori per la metropolitana su via Nizza, percorre corso Massimo D'Azeglio nel tratto fra i corsi Vittorio Emanuele e Bramante. Inoltre, il percorso è stato prolungato fino a Beinasco, ricalcando gran parte del percorso della linea 43. Dal 2 maggio 2013 abbandona il tratto da Porta Nuova alla zona dell'Ospedale Molinette ed effettua capolinea in via Ventimiglia di fronte all'ospedale C.T.O.
  • linea 35 e linea 35/(soppressa): anch'essa, come il 33, era una linea filoviaria (nata come linea 55 e ridenominata nel 1967), e collegava il comune di Nichelino con il quartiere Millefonti. In seguito fu prolungata, sempre come filobus, fino a largo Toscana seguendo il percorso del vecchio 34 (il quale, prima di essere filobus, fu tram fino al 1952 come linea 30). Con la riforma del 1982 avvenne il collegamento col centro di Torino (e per un breve periodo fu affiancata dal 35/ che faceva capolinea in corso Spezia). Dal 2011, con l'entrata in funzione del nuovo tratto di metropolitana, il suo percorso è limitato tra piazza Carducci e Nichelino.
  • linea 35 Navetta: è una navetta che è stata istituita nel 2001 con doppio percorso: orario regolare fino al villaggio Dega sulla strada per Vinovo e poche corse prolungate fino al comune di Candiolo collegandolo con Nichelino e linee 35 e 14. Limitato nel 2004 per l'istituzione della linea NI1 che ripercorre parte della tratta. Molteplici sono le corse per la zona industriale di Nichelino. Dal 21 maggio 2018 la maggior parte delle corse effettua un nuovo percorso transitando per il centro commerciale MondoJuve. Da quella data la linea oltre ad essere solo feriale effettua qualche corsa per il centro commerciale anche la domenica.
  • linea 36: nacque in sostituzione della tranvia intercomunale per Rivoli con un percorso rettilineo sull'intero corso Francia da piazza Statuto a piazza Martiri della Libertà. A partire dall'agosto del 2006, poco dopo l'entrata in esercizio della metropolitana, è limitata al tratto Rivoli - piazza Massaua.
  • linea 36N, linea 36NA, linea 36NB: a Rivoli le tre linee servono il centro abitato coprendo importanti assi di collegamento. Molteplici sono le corse speciali per le scuole di Rivoli, soprattutto l'I.T.I.S. Natta esclusivamente nei feriali per la linea NB e nei festivi la linea NA viene instradata per il castello di Rivoli.
  • linea 37(soppressa): linea con tratta esclusivamente suburbana, è stata istituita nel 2008 per collegare la frazione San Pancrazio di Pianezza con il capolinea della metropolitana a Collegno. Dal 1º febbraio del 2018 la linea viene ridenominata CP1 con capolinea unico in via Musinè a Pianezza.
  • linea 38: nacque per collegare il Grugliasco a piazza Statuto, percorrendo buona parte di corso Francia. In un primo tempo il capolinea sud fu spostato al deposito GTT del Gerbido; in seguito, la linea fu ridisegnata: la tratta sud venne prolungata fino a piazza Caio Mario, mentre a nord è stato abbandonato il capolinea di piazza Statuto, in favore di un nuovo percorso per Collegno e Rivoli. Successivamente il collegamento con Rivoli è stato soppresso e la linea festiva prolungata in corso Maroncelli coprendo il percorso del 34 feriale.
  • linea 39: collega Moncalieri e Nichelino con piazza Caio Mario. In precedenza, era denominata 41 Navetta, ed era limitata alla tratta Nichelino-Caio Mario, prima del 2006 è prolungata fino al castello di Moncalieri dove fa capolinea. Dal 9 luglio 2015 cambia il percorso nel comune di Nichelino solo in direzione Moncalieri, in seguito alla pedonalizzazione di piazza Barile e quindi transita per via Trento.
  • linea 40: in origine collegava Moncalieri con corso Giovanni Agnelli. Con la riforma del 1982 la linea fu prolungata fino a Mirafiori Nord (via Rubino); alla fine degli anni 90, fu prolungata fino al quartiere Vallette secondo il percorso della linea 62. Dal 2 maggio 2013 abbandona il tratto tra piazzale Vallette e piazza Massaua ed è istradata lungo corso Francia, corso Telesio e via Servais nel quartiere Parella in sostituzione della linea 28. Dal 13 gennaio 2014 viene ulteriormente limitata, attestandosi in piazza Massaua. Il capolinea nel Moncalieri è nella piazza di fronte alla stazione ferroviaria. Servizio solo feriale.
  • linea 41 e linea 41/(soppressa): in origine, era parte del percorso tranviario intercomunale tra Torino e Piobesi. Divenne bus nel 1956 (con momentanea denominazione letterale I), e collegava la stazione di Porta Nuova con Stupinigi nel comune di Nichelino, percorrendo interamente corso Unione Sovietica. Con la riforma del 1982, nacque il 41/ sul percorso Porta Nuova-Borgaretto; in seguito, i due percorsi vennero unificati, e la linea fu limitata in piazza Caio Mario. Più tardi, i due capolinea vennero spostati alla Stazione Lingotto e all'ospedale San Luigi di Orbassano. Infine, dal 1º dicembre 2011, la linea viene limitata alla tratta Lingotto FS-Borgaretto transitando davanti alla palazzina di caccia di Stupinigi; il percorso scoperto viene servito dalla nuova linea 48.
  • linea 42: nacque il 2 maggio 1982 per collegare l'Ospedale Martini (nel quartiere Pozzo Strada) con San Salvario (Ponte Isabella). Il capolinea est venne prima prolungato in corso Galileo Galilei (nei pressi dell'Ospedale Molinette) e poi alla posizione attuale in via Ventimiglia, di fronte al C.T.O.
  • linea 43: nacque anch'essa nel 1982 per collegare Beinasco con piazza Bengasi. Quando parte del percorso fu incorporato nella linea 34, il numero 43 venne utilizzato per rinominare la linea 37, che copriva il percorso Rivalta - ospedale San Luigi - Beinasco - piazza Caio Mario.
  • linea 44: prima della riforma del 1982, collegava corso Sebastopoli con il centro di Collegno, mentre la linea 44/ univa piazza Carducci alla zona Cascine Vica di Rivoli. Dal 1982 la linea 44/ viene ridenominata con il numero 17, mentre gli attestamenti della linea 44 sono spostati in via Don Borio (al confine fra con Grugliasco) e in via Portalupi (confine fra Collegno e Pianezza). Nei primi anni 2000, la linea viene prolungata fino a Mirafiori Nord, in piazza Omero (linea feriale); la linea festiva invece è limitata nella tratta via Don Borio - via Portalupi.
  • linea 45 e linea 45/: la linea 45 nacque in sostituzione della linea intercomunale per Santena, che transita anche nei comuni di Moncalieri, Trofarello e Cambiano. In seguito, venne istituita la linea 45/ che non transita nell'abitato di Cambiano e ha un diverso percorso in Santena, ma per il resto del tragitto ricalca il 45. Per entrambe le linee, il capolinea in Torino è stato accorciato da corso Massimo D'Azeglio in piazza Carducci dal 2 maggio 2013. La linea barrata è solo feriale mentre la linea principale modifica il percorso limitandosi in piazza Cosma e Damiano a Santena e instradandosi su via Roma a Moncalieri effettuando il capolinea torinese in corso Maroncelli, sostituendo parzialmente la linea 84 feriale.
  • linea 46 e linea 46/(soppressa): la linea 46 nacque nel 1982 per collegare piazza Statuto a piazzale Autostradale Nord. In seguito, il capolinea centrale fu spostato presso la stazione di Porta Susa, e fu spostato il capolinea nord a Leinì a causa della soppressione della linea intercomunale. La linea 46/ fu istituita come rinumerazione della linea 51/, sul percorso Porta Susa-viale Puglia (stabilimenti Iveco); nel 2008, il capolinea nord fu spostato presso la stazione Stura fino al 2 maggio 2013, data della soppressione (parte del percorso è stato coperto dalla nuova linea 20). Dal 1º novembre 2015 la linea 46, a Leinì, prolunga il suo percorso fino a via Lombardore, dove effettua il nuovo capolinea.
  • linea 46 Navetta: collega il nuovo parcheggio multipiano della stazione Stura con la frazione Villaretto, la zona industriale di strada del Francese e Borgaro (via Italia).
  • linea 47: nacque nel 1982 per servire la zona collinare di Cavoretto (rimasta orfana del collegamento verso il centro della città della linea 67/) con un percorso verso S. Rita e Mirafiori Nord. Poco dopo la linea tornò a collegare l'elegante quartiere collinare con la stazione di Porta Nuova; successivamente è stata limitata a piazza Carducci.
  • linea 48: nata il 1º dicembre 2011 a seguito della separazione in due parti della linea 41. La linea 48, totalmente suburbana, effettua percorso da Borgaretto (frazione di Beinasco) all'Ospedale San Luigi di Orbassano, che è il percorso abbandonato dal 41.
  • linea 49 e linea 49/(soppressa): nacque con la simultanea soppressione del servizio intercomunale tra il capoluogo e Settimo Torinese con un diverso capolinea centrale (stazione di Porta Susa). Nei giorni festivi era attiva anche una linea 49/ che effettuava un percorso differente nel Settimo Torinese, soppressa dal 2 maggio 2013.
  • linea 50 e linea 50/(soppressa): nel 1966 collegava il quartiere Falchera con Borgo S. Paolo attraversando il centro della città. Dopo la costruzione di numerosi condomini alla Falchera, fu istituita anche una linea 50/ con capolinea centrale in piazza Solferino; venne soppressa nel 1982, quando il percorso della linea 50 fu limitato alla tratta Falchera-corso Galileo Ferraris. Con il prolungamento della linea tranviaria 4 alla Falchera, il capolinea sud fu spostato prima in una zona semicentrale (corso XI Febbraio) poi, dal 1º dicembre 2011, in piazza Derna e infine, dal 1º dicembre 2012, all'Ospedale San Giovanni Bosco (piazza del Donatore di Sangue). Nei festivi sostituisce quasi interamente la linea 51 feriale con capolinea sud in corso XI Febbraio.
  • linea 51 e linea 51/(soppressa): in origine, nel 1950, la gestione era filoviaria (da via Desana al piazzale Autostradale Nord). In seguito passò alla gestione automobilistica, prolungando il percorso fino a via Sacchi (capolinea centrale) e a Settimo (capolinea nord). Venne anche istituita la linea 51/ che serviva lo stabilimento Iveco di viale Puglia e Lungo Stura Lazio (ridenominata successivamente 46/). Dal 1982 il capolinea centrale è stato spostato alla stazione di Porta Susa. Nel 2005 la linea 51/ è stata reintrodotta per servire meglio l'abitato di Settimo Torinese. Le due linee percorrevano un percorso eguale in città, fino a corso Romania al confine con Settimo: qui le linee si separavano per percorre un tracciato circolare e servire l'intera cittadina, con capolinea eguale al Cimitero. Il 51 percorreva il percorso antiorario, il 51/ il percorso orario. Dal 2 maggio 2013 la linea ritorna urbana (da Porta Susa alla stazione SFM Stura), viene soppresso il 51/ e istituite nel tratto suburbano le nuove linee SE1 e SE2. Servizio espletato nei giorni feriali.
  • linea 52 e linea 52/(soppressa): nacque con gestione filoviaria da Cavoretto al fiume Po per sostituire la vecchia linea tranviaria 2 soppressa nel 1956. Venne poi gestita con bus insieme alla linea 52/ dalla precollina al quartiere Borgo Vittoria per decenni (linea 52 da piazza Zara a corso Grosseto; linea 52/ da Valsalice a corso Grosseto e successivamente via Berino). La riforma del 1982 soppresse la linea 52/, limitando la linea 52 a piazza Carlo Felice (capolinea centrale) e mantenendo il capolinea nord in via Berino (nonostante un percorso nel quartiere Madonna di Campagna inverosimile). Dopo pochi mesi dalla riforma il percorso cambiò nuovamente con nuovo capolinea in via Scialoia (Borgo Vittoria) ed il ripristino del capolinea precollinare di piazzale Adua (Valsalice). La linea festiva non operata è percorsa in due tronconi dal 33 (Crimea - Porta Nuova) e dal 67 (Porta Nuova - Borgo Vittoria).
  • linea 53 e linea 53/(soppressa): nato con denominazione letterale G nero e G rosso (53/) (le prime linee di bus avevano le lettere anziché i numeri), collega il centro (corso San Maurizio) con la zona collinare di Valsalice.
  • linea 54: ridenominato 54 dalla precedente sigla L, collega Madonna del Pilone (precollina) con la val S. Martino. Nei festivi la linea si prolunga e si deforma in maniera totale coprendo tutte le linee collinari esclusivamente feriali come il 54 stesso ma feriale, il 78 e il 53.
  • linea 55: prima del 1982, univa il quartiere Mirafiori Nord con piazza Zara attraverso il quartiere Millefonti. Con la riforma del 1982, si assegnò il numero 55 alla ex linea 56/. Collega la zona Vanchiglia (corso Farini) alla zona Mirafiori Nord, fino al confine comunale con la zona del Gerbido, in via Don Borio.
  • linea 56 e linea 56/(soppressa): è la ridenominazione numerica dalla precedente sigla H, a sua volta derivato dalla soppressione nel 1955 della vecchia linea tranviaria 20; collega da sempre il quartiere Lesna (ai confini con Grugliasco), attraverso il centro, con il quartiere precollinare Madonna del Pilone. Quando esisteva il 56/, la linea 56 era limitata a piazza Robilant. Dal 2012, il capolinea di via Di Vittorio in borgata Lesna è stato spostato in corso Tirreno, a Grugliasco (borgata Quaglia).
  • linea 57 e linea 57/(soppressa): dal frazionamento della linea F nacquero le linee 57 e 58, di cui la prima collegava la Barriera di Milano (prolungata in seguito fino a San Mauro) con il centro della città. In seguito, venne istituita la linea 57/ (ridenominata 27 nel 2001), e furono modificati leggermente il percorso nei quartieri Barriera di Milano e Aurora. Inoltre, con l'apertura di un nuovo ponte sul Po in San Mauro, il percorso fu prolungato da piazzale Mochino a via Mezzaluna.
  • linea 58 e linea 58/: le due linee hanno collegato Mirafiori con il centro della città. inizialmente arrivavano sino al terminl di via Fiochetto poi sono state accorciate in via Bertola. A seguito di modifiche di percorso attuate nel tempo, le due linee hanno parte del percorso diverso in Mirafiori ma la zona in centro è stata recentemente riunificata. Dopo la fine dei lavori del passante ferroviario, per servire il Politecnico, la linea 58 viene instradata in corso Castelfidardo, corso Mediterraneo e corso Lione; , assieme all'arretramento del capolinea a Porta Nuova (attuato nel 2013); questa modifica viene annullata a seguito dello scambio di percorso con la linea 12 avvenuto il 20/4/2015, la linea 58 perciò, è tornata a effettuare il capolinea insieme al 58/ in via Bertola e percorso in buona parte eguale. A gennaio 2015 il 58/ nel quartiere Mirafiori viene prolungato da corso Salvemini a via Grosso (Città Giardino), dove effettua il nuovo capolinea. La linea 58 è sostituita nel percorso dei festivi dalla linea 11.
  • linea 59 e linea 59/: la linea 59 nacque in sostituzione della linea tranviaria 13, e fino al 1982 collegava il quartiere Vallette al Ponte Isabella; la seconda era limitata a piazza Solferino. Nel 1982, la linea 59/ fu soppressa, mentre la linea 59 venne limitata in piazza Statuto. Poco più tardi, venne ripristinato il 59/ e il capolinea di entrambe le linee fu spostato in piazza Solferino. Nel 1998, la linea 59 venne prolungata a Druento sul percorso della soppressa linea 31, e viene istituita la linea 59 Navetta, che collega via Traves a piazza Stampalia; il 59N viene però abolito nel novembre 2002 per la scarsa quantità di passeggeri. Nel 2002 il 59/ viene ridenominato 29. Dal 2/5/2013 è reintrodotto il 59/, sulla tratta piazza Solferino-Le Vallette attiva dalle ore 9 alle 19 nei giorni feriali.
  • linea 60: in origine era denominato linea C, e collegava via Stradella a Mirafiori. Con la riforma del 1982, venne limitato a sud in largo Marconi, ed allungato a nord fino a via Massari. Quando fu spostato il capolinea nord del 52, la linea 60 fu prolungata in Barriera di Lanzo. Con la nascita della linea tram 9, il capolinea fu limitato in corso Inghilterra. Con l'inizio dei lavori del Passante Ferroviario, il percorso venne modificato introducendo il transito da piazza Arbarello e nuovo capolinea in corso Galileo Ferraris. Dal 2009 è stato ripristinato il percorso lungo i corsi Umbria e Principe Oddone. Dal dicembre 2011, il 60 torna a percorrere corso Inghilterra, ma senza modificare l'attestamento in Largo Vittorio Emanuele II. Dal 3/10/2016 è stato istituito un nuovo capolinea nel nuovo controviale di corso Inghilterra all'altezza della vecchia stazione Porta Susa. A seguito di questo cambiamento la linea 60 non transita più da corso Matteotti e da corso Vittorio Emanuele II ma effettua inversione di marcia in corso Vittorio. Dopo poco la linea transita da via Cavalli. Dal 21/4/2018 la linea viene instradata su una parte di vecchio percorso con il nuovo ponte che collega con corso Matteotti e via Cavalli passando per corso Vinzaglio senza modificare il capolinea.
  • linea 61: in origine era linea tranviaria 21 soppressa nel 1966, sul percorso corso Cosenza-Madonna del Pilone. Con la riforma del 1982 ha scambiato il capolinea nord con la linea 66 (nel comune di San Mauro), limitando il percorso in via Lagrange (e subito spostato in largo Marconi). Per i lavori della metropolitana il capolinea centrale fu spostato temporaneamente nei pressi della stazione Porta Nuova per poi essere ricollocato in Largo Marconi.
  • linea 62 e linea 62/(soppressa): nata come ridenominazione della letterale P, il 62 collegava in origine Mirafiori con il quartiere Parella. Poi il capolinea nord fu prolungato alle Vallette e negli anni 1970 fu creata la linea 62/ con capolinea nord in piazza Derna. La riforma del 1982 modificò limitandone il capolinea a piazza Caio Mario; il capolinea nord della linea 62/ fu spostato in piazza Sofia. Con l'accorpamento della linea 62 alla linea 40, la linea 62/ viene rinominata 62. Nel periodo aprile-novembre 2011, viene re-istituita la linea 62/, gestita dal lunedì al venerdì sul percorso piazza Caio Mario-piazza Stampalia. La linea 62 ora collega piazzale Caio Mario con Piazza Sofia passando per Parella, Pozzo Strada, Barriera Lanzo e Barriera di Milano. Dal 19/6/2016 il capolinea nord della linea 62 festiva viene trasferito da piazza Stampalia a piazza Sofia, unificando il percorso feriale.
  • linea 63 e linea 63/: ha servito il quartiere Mirafiori e poi percorrendo corso Unione Sovietica con il centro sino al terminal di via Fiochetto. Fu istituita anche una linea 63/, con percorso diverso nel quartiere Mirafiori e percorso in centro comune. In seguito, le due linee sono state accorpate, e il percorso è stato limitato in via Bertola. Da dicembre 2011 vengono soppresse per evitare sovrapposizioni con il tram 4 e viene istituita la linea 63/ per collegare Mirafiori a piazza Caio Mario sul tratto scoperto. Il numero 63 viene utilizzato per rinominare la linea 14/, prolungata da strada delle Cacce a via Negarville, proveniente da piazza Solferino, sul percorso scoperto dal 63.
  • linea 64 e linea 64/(soppressa): ridenominata A dopo la soppressione della linea tranviaria 1, nel 1950 univa piazza Castello con la borgata Lesna (ai confini con Grugliasco), attraversando la Crocetta e Borgo San Paolo. Negli anni successivi al 1982 fu prolungata verso Grugliasco, e fu istituita la linea 64/, limitata al confine con Grugliasco, soppressa nel 2011. nel 2006 il capolinea venne prolungato sino all'autostazione di corso Marconi ma nel 2011 è stato accorciato in piazza Carlo Felice. Nel 2008, la linea 64 fu limitata in Borgata Paradiso a Grugliasco, e venne istituita la linea 76 per collegare Grugliasco al capolinea della metropolitana. Al momento la linea collega Porta Nuova con la stazione di Grugliasco e la linea 64 festiva, piazza Carlo Felice, era prolungata sul percorso del 52 feriale con capolinea Est in piazza Adua (Borgata Crimea), tratto sostituito dalla linea 33 festiva dal luglio 2017.
  • linea 65 e linea 65/(soppressa): sostituisce vecchia linea D ha collegato il quartiere Parella col centro. Con percorsi diversificati nel quartiere Parella per 65 e 65/. Con la riforma del 1982 fu soppressa la linea 65/, ma ripristinata poco dopo. Le due linee percorrevano il cavalcaferrovia nei pressi di Porta Susa fino alla sua demolizione per i lavori l'interramento della ferrovia. Nel 2007 con metropolitana in piazza Carlo Felice, i capilinea vicino situati in via San Quintino sono stati tagliati a corso Bolzano e Nel 2011 il 65 viene limitato in piazza Bernini, vista la sovrapposizione con la metro in corso Francia. Ritorna in corso Bolzano dal 2 maggio 2013, ma dal 13 gennaio 2014 viene nuovamente limitato in piazza Bernini. Da dicembre 2011 il 65/ viene soppresso e il percorso scoperto viene servito dal prolungamento della linea 28, poi dal 2013 viene soppresso il 28 e sostituito dalla linea 40 il tratto, infine ripreso dal prolungamento del 13 dopo l'accorciamento del 40, diventato il 13 una linea temporaneamente di bus. nel gennaio 2016 con il ritorno del 13 tram da piazza Gran Madre a piazza Campanella (Borgata Parella) il sopracitato tratto è coperto dalla linea 13N (da piazza Campanella a via Servais). Sempre dal 13 gennaio la linea 65 festiva viene unificata alla linea 65 feriale sul percorso piazza Bernini-via Servais.
  • linea 66: fino al 1982 collegava San Mauro con percorso per borgo Po e borgo Sassi alla zona delle Molinette. Nel 1982 fu scambiato il capolinea nord con la linea 61 e, in seguito, il percorso fu prolungato fino al confine con Grugliasco (via Crea) sul percorso abbandonato dalla linea 47. Successive modifiche hanno spostato tale capolinea in Rivoli (via Tevere) e poi al deposito GTT Gerbido sul percorso abbandonato dalla linea 17/. Successivamente il percorso viene limitato a corso Allamano in via Crea alle scuole del Barocchio. Dal 2/11/2015 il capolinea nord viene accorciato da piazzale Marco Aurelio a piazza Hermada, abbandonando così il transito da corso Gabetti e corso Casale. Dal 2/10/2017 piccola modifica capolinea di fronte all'istituto scolastico Barocchio in via Crea. Dal 1 ottobre 2018 prolungamento da piazza Hermada fino a corso Farini per collegare l'ospedale Gradenigo.
  • linea 67 e linea 67/(soppressa): prima della riforma del 1982 le linee erano due con capolinea in centro (piazza Arbarello) e separazione in corso Moncalieri (per Moncalieri il 67 e per Cavoretto il 67/). Soppresso il 67/ (sostituito dalla linea 47). dal 2000 il capolinea è in piazza Giuseppe Failla, ma nel 2014 viene prolungato sino a via Ada Negri, e nel 2017 allungato sino in piazza Marconi (il martedì mattina essendoci mercato in piazza Marconi fa un piccola deviazione). La linea festiva 67 percorre il percorso del 52 feriale da piazza Arbarello fino al capolinea nord in via Scajola oltre il 67. In piazza Caduti Libertà a Moncalieri piccola deviazione facendo ripassare sul Po due volte per servire la stazione ferroviaria nel 2016.
  • linea 68: nata come linea festiva per collegare il centro città al Cimitero Regio, fu trasformata in linea effettiva nel 1982, con la simultanea soppressione delle linee tranviarie 1 e 1/. Il capolinea centrale di corso Galileo Ferraris fu spostato nel quartiere Cenisia, in via Frejus (sul tragitto abbandonato dal bus 50) anche nella zona Regio Parco fu prolungato sino a corso Cadore e poi nel 2002 alla borgata Rosa in via Cafasso angolo corso Casale, passando il Po, dalla nascita del 19 che ne sostituisce il giro perimetrale del cimitero Regio. Durante la festività di Ognissanti è attivata una linea 68/ di rinforzo, sul percorso Frejus-Cimitero. Dal 3 agosto 2013 la linea abbandona il transito per via Catania e transita da Lungo Dora Firenze e corso Verona per servire il Campus Einaudi, collegato con la passerella pedonale.
  • linea 69: la linea collega Borgaro con il quartiere Madonna di Campagna. In origine era una linea intercomunale, poi fu denominata 60 navetta per breve tempo. Dal 1/12/2014 il capolinea viene allungato da via Stampini facendo il giro da strada di Lanzo per piazza Stampalia.
  • linea 70: nata a metà degli anni 1980 per collegare il corso San Maurizio con la zona collinare di strada Moncalvo. Fu prolungata negli anni 1990 ai comuni di Pecetto e all'ospedale di Moncalieri passando per Revigliasco.
  • linea 71: collega Mirafiori a corso Bolzano. Prima del 1982 serviva borgo San Paolo, dopo la riforma attraversa i quartieri Pozzo Strada e Parella. Solo per un breve periodo l'attestamento di piazza Statuto fu spostato in corso Appio Claudio. Dal 2 maggio 2014 la linea è prolungata da piazza Statuto fino in corso Bolzano, mentre a Mirafiori, viene prolungato davanti l'ospedale Valletta di via Farinelli nel 2007.
  • linea 72 e linea 72/: la linea 72 nacque nel 1970 a seguito della soppressione della linea tranviaria 14, collegava il quartiere Lucento col centro della città. A metà anni 80, quando fu soppresso la tranvia intercomunale con Venaria, la linea 72 allungò il percorso nord sino a Venaria, e fu creata una nuova linea 72/ sul percorso precedente del 72. Entrambe le linee avevano capolinea sud in piazza Castello e nel 2000 scambiarono il percorso centrale con la linea 52, transitando così per piazza XVIII dicembre. Nel 2002 il 72/ allungato a Venaria transitando anche nella frazione Savonera di Collegno. Il 2 maggio 2013, il 72/ fu abolito, ed dalla nuova linea VE1 che ripercorreva parte del percorso da Savonera a Venaria e parte di quello abbandonato dalla linea 40 da Le Vallette a piazza Massaua. Dal 3 marzo 2014 il 72/ viene nuovamente istituto, i percorsi e i capolinea coincidono sia a sud sia a Venaria e l'unica differenza è che il 72/, anziché su corso Lombardia, è instradato su corso Cincinnato. Dal 2 luglio 2016 la linea 72/ viene effettuata anche al sabato.
  • linea 73: in origine collegava Largo Marconi con Cavoretto e Revigliasco (in collina); a metà anni 80, fu accorpato con la linea 53/. Collega la zona della Gran Madre con piazza Zara su un percorso collinare passando da ospedale di San Vito.
  • linea 74:percorre trasversalmente la zona sud nacque come ridenominazione della vecchia linea B limitando il percorso ad est in piazza Carducci. Con l'apertura del nuovo Cimitero Parco, venne spostato il capolinea ovest da corso Orbassano all'ingresso del camposanto. Con la riforma del 1982 abbandonò la zona ospedali per attestarsi in via Corradino (al confine con Moncalieri), ma presto tornò quasi al capolinea precedente percorrendo via Ventimiglia sino a corso Spezia. Il capolinea ovest è stato spostato al deposito GTT Gerbido in via Gorini appena dietro il camposanto.
  • linea 75 e linea 75/: linea nata nel 1975 e percorre trasversalmente la zona nord della città dalle Vallette a Madonna del Pilone, motovelodromo. Dal 1/12/2011 fu spostato su via Petrella, abbandonando quasi completamente via Bologna. Dal dicembre 2013 viene instradato per corso Belgio e corso Regina Margherita per sopperire alla accorciamento della tranviaria 3 imposta dall'impossibilità di inversione di marcia delle vetture monodirezionali al capolinea di piazza Hermada. Dal 19/4/2015, in seguito all'istituzione della nuova linea tranviaria 6 (piazza Hermada-piazza Statuto), che copre il capolinea Hermada liberato della linea 3. questa modifica viene annullata e il 75 torna a transitare per corso Tortona quando il tram 6 viene accorciato e sostituito con i bus nell'ottobre 2016. Come per la linea 68, durante le festività dei Santi viene attivata una linea 75/ sul percorso Vallette-Cimitero.
  • linea 76: linea istituita nel 2008 per collegare Grugliasco con il capolinea della metro in via De Amicis in Collegno coprendo parte del tratto abbandonato dalla linea 64 accorciato, alla nuova stazione di Grugliasco.
  • linea 77: prima della riforma del 1982, collegava la città di Venaria col quartiere Lucento. Nel 1982 fu prolungata fino al capolinea di via Ricasoli (zona Vanchiglia), e in seguito in corso Cadore. Nel 2002, con l'istituzione della linea 11, il capolinea nord non raggiunge più Venaria, è accorciato in via Sandre (al confine comunale) e sostuisce il percorso in Lucento del 12 il cui numero è stato usato per una linea a Santa Rita. Il gruppo musicale Linea 77 prende il nome da questa linea.
  • linea 78: linea collinare che serve la zona di strada Mongreno e strada del Cartman dal lunedì al sabato.
  • linea 79/: linea di bus e collega la stazione Sassi della cremagliera con la Real Basilica di Superga fino a Baldissero Torinese e funziona anche da servizio sostitutivo della tranvia Sassi-Superga quando non è in funzione.
  • linee suburbane del comune di Moncalieri:
    • 80:Strada Moncalvo-Piazza Caduti Libertà
    • 81:Piazza del Pesco-via E.Artom (Torino)
    • 82:Strada Carpice-Piazza Caduti Liberta
    • 83:Bauducchi-Via Goito-Piazza Caduti e raggiunge il comune di Villastellone
    • 84:Strada Carpice-Corso Maroncelli (Torino)
  • linea VE1: collega piazza Massaua con Venaria e istituita contestualmente con l'abolizione del 72/ nel 2013, del quale ricopre parte del percorso a Venaria. Nel capoluogo invece ha sostituito in parte la linea 40, prima arretrata da Le Vallette a via Servais nel 2012 e arretrata ancora in piazza Massaua nel 2014.
  • linea SE1 e linea SE2: dato l'accorciamento e accorpamento di 51 e 51/ alla stazione Stura di corso Vercelli nel 2007, la tratta scoperta in Settimo è stata ripercorsa da queste due linee circolari, facendo capolinea di fronte alla stazione Stura. Da gennaio 2018 vengono gestite anche con bus elettrici. Il SE1 ripercorre il percorso del 51/, mentre il SE2 quello del 51 in Settimo.
  • linea CO1(soppressa): era una linea circolare che collegava il capolinea della metro in via De Amicis con il centro di Collegno. Ripercorreva il vecchio percorso della linea 33/ in Collegno, che era stata cancellata, fino a viale dei Partigiani. La linea viene soppressa il 1/2/2018 per sovrapposizione con il 37 con accorpamento nella nuova linea CP1.
  • linea OB1: linea che collega l'ospedale San Luigi con il centro di Orbassano in cui compie un ampio giro, permettendo lo scambio con le linee 43 e 48, passando per Beinasco.
  • linea RV2: linea circolare nei giorni feriali che collega il centro del paese con un giro nel comune di Rivalta, al campo sportivo di via Laura Vicuna passando per il centro di Orbassano, è dal 2/5/2013, la ridenominazione della linea 2 suburbana di Orbassano.
  • linea NI1: linea circolare di navetta dal lunedì al sabato nel comune di Nichelino; collega il cimitero (dove fa un lungo capolinea per permettere ai visitatori di andare e tornare) con la stazione di Nichelino e un giro nel centro del paese per interscambio con 39 e 14. Istituita nel 2004 per coprire il percorso accorciato della linea 35N.
  • linea CP1: linea nasce il 1/2/2018 e ripercorre la linea 37, sostituendo le linee 37 e CO1, la linea CO1 viene soppressa data la sovrapposizione in parte del percorso della 37. è gestita con bus elettrici.
  • linea 101: collega il capolinea della metro in via De Amicis con via Artom, la domenica mattina e il lunedì sera, cioè quando la metro non è in funzione, ripercorrendo il lungo percorso del vecchio tram 1.
  • linea 102: è una circolare navetta gratuita, con percorso all'interno del Cimitero Parco e in servizio dal martedì alla domenica.
  • linea 119(soppressa): era una linea attiva solo nelle ore serali per sostituire la linea 19, dal percorso breve che passava per via Bertola, corso Regio Parco e corso Cadore. Fu soppressa il 3 agosto 2013.
  • linea Dora Express linea DoraFly(soppressa): collega la stazione Dora GTT con la stazione di Porta Susa, effettuando fermate soltanto in Piazza Statuto e in Piazza XVIII Dicembre. È stata istituita l'11 settembre 2017 come riproposizione della Dorafly soppressa nel dicembre 2012, non essendoci più il collegamento fra binari tra la linea Torino-Milano e quelli della Torino-Ceres.

Linee notturne[modifica | modifica wikitesto]

Le linee notturne sono in servizio tutto l'anno tra Venerdì e Sabato e tra Sabato e Domenica nella città e in estate (periodo chiusura scuole) le linee vengono prolungate nei comuni limitrofi.

  • 1 linea arancione Piazza Vittorio Veneto - Piazza Massaua (estate prolungata a Rivoli e Collegno)
  • 4 linea azzurra Piazza Vittorio Veneto - Piazza Caio Mario
  • 4 linea rossa Piazza Vittorio Veneto - Via F.Cigna (estate prolungata a Volpiano, Leinì e Mappano)
  • 5 linea viola Piazza Vittorio Veneto - Piazza Cattaneo (estate prolungata a Orbassano e Beinasco)
  • 5b linea viola Piazza Vittorio Veneto - Beinasco/Rivalta (solo d'estate)
  • 10 linea gialla Piazza Vittorio Veneto - Via G.Massari (estate prolungata a Caselle e Borgaro)
  • 15 linea rosa Piazza Vittorio Veneto - Via Brissogne
  • 15b linea rosa Piazza Vittorio Veneto - Grugliasco/Collegno (solo d'estate)
  • 18 linea blu Piazza Vittorio Veneto - Stazione Lingotto (estate prolungata a Nichelino e Vinovo)
  • 18b linea blu Piazza Vittorio Veneto - Moncalieri/Nichelino/Candiolo (solo d'estate)
  • 45 linea marrone Piazza Vittorio Veneto - Moncalieri/Trofarello/Cambiano/Chieri (solo d'estate)
  • 45b linea marrone Piazza Vittorio Veneto - Moncalieri/Trofarello/Cambiano/Santena (solo d'estate)
  • 57 linea oro Piazza Vittorio Veneto - Piazza Sofia (estate prolungata a Settimo)
  • 60 linea argento Piazza Vittorio Veneto - Piazza Manno (estate prolungata a Venaria)
  • 68 linea verde Piazza Vittorio Veneto - Via Cafasso (estate prolungata a Gassino, Castiglione e San Mauro)
  • 68b linea verde Piazza Vittorio Veneto - Pino Torinese/Chieri (solo d'estate)

Linee speciali[modifica | modifica wikitesto]

  • 22, 24, 25 per lo stabilimento IVECO
  • 90, 91, 92, 93b, 94, 95, 95b, 95b Express, 96, 97, 98, 99 per la Fiat Mirafiori; le linee 103 e 104, che servivano lo stesso stabilimento, sono state istituite il 28 marzo 2011 ma abolite nel novembre 2012, per scarsa frequentazione
  • 86, 88, 89, 89/ e corse speciali di 30, 32, 36, 38, 44 48 per gli istituti scolastici.

Ferrovia[modifica | modifica wikitesto]

Stazioni ferroviarie[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Stazioni ferroviarie di Torino.
Stazione di Torino Porta Susa sotterranea

Il capoluogo piemontese è un importante nodo ferroviario delle linee per Biella, Genova, Savona, Aosta, Asti, Cuneo, Novara, Alessandria, Vercelli.

Servizio ferroviario[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Servizio ferroviario metropolitano di Torino e Servizio ferroviario regionale del Piemonte.

Il servizio ferroviario metropolitano di Torino SFM è un sistema di trasporto pubblico locale mediante treni della provincia di Torino e delle provincie vicine, coordinato dall'Agenzia Mobilità Metropolitana Torino istituito il 9/12/2012: è composto da 8 linee gestite dal GTT e Trenitalia per un'estensione totale di 500 km, con 358 collegamenti giornalieri e 93 stazioni collegate, in provincia e nelle vicine provincie. Il servizio è cadenzato, ed utilizza come fulcro il passante ferroviario di Torino, garantendo tra le Stazione di Torino Lingotto e Stazione di Torino Stura con una cadenza di 8 minuti circa nelle ore di punta.

il servizio ferroviario regionale del Piemonte SFR è un sistema con servizio ferroviario urbano che organizza i treni nel Piemonte, attivo dal dicembre 2012 e comprende i convogli regionali.

Aeroporti[modifica | modifica wikitesto]

Elenco scali aerei:

Mobilità condivisa[modifica | modifica wikitesto]

Il GTT gestisce in città più di 57.000 posti auto (di cui 50.000 posti auto in parcheggi di cui 7.200 in struttura). Molte zone del centro sono soggette al pagamento di una tariffa oraria, che varia in base alla zona. La città si colloca al terzo posto in Europa per utenti e risorse nel bike sharing.[2]

Car sharing[modifica | modifica wikitesto]

Un veicolo Car2Go

Il capoluogo piemontese è stata una delle città pilota in Italia nella sperimentazione del car sharing, servizio che offre svariati vantaggi quali l'utilizzo delle corsie preferenziali riservate e l'accesso libero alla ZTL, oppure il noleggio in modalità free floating; la prima società - IoGuido Torino, era nata nel 2002 e ha cessato l'attività nel marzo 2017.[3]. Attualmente nel comune ci sono: Car2Go con Smart; Enjoy con Fiat 500; BlueTorino (minicar eletriche).

Bike sharing[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: TOBike.
Una oBike

A partire dal 6 giugno 2010 in città è attivo TOBike, un servizio di bike sharing. Esso si basa su una rete di 188 (novembre 2018) stazioni[4] che permettono agli utenti di prelevare e di riconsegnare le biciclette 24 ore su 24 in qualsiasi stazione. Per accedere al servizio è necessario essere dotati di una tessera ricaricabile il cui costo varia (nel 2011) tra i 25 euro dell'abbonamento annuale (comprensivo di 5 euro di ricarica) e gli 8 euro di quello giornaliero. L'utilizzo delle biciclette è gratuito nella prima mezz'ora mentre subisce una tariffazione crescente per gli intervalli di tempo successivi in modo da incentivare il frequente ricambio dei mezzi. Nel suo primo anno di vita il servizio ha raggiunto i 10.000 abbonati.[5] Da novembre 2017 sono attivi alcuni servizi di bike sharing in free floating, ma a novembre 2018 alcuni sono falliti e l'unico rimasto è Mobike. Le bici possono essere noleggiate tramite app, che, scannerizando il codice QR sulla bici, permette di sbloccare il lucchetto presente sulla ruota posteriore. Il noleggio può essere terminato in qualsiasi zona della città a patto che non ci siano divieti.

Taxi[modifica | modifica wikitesto]

La gestione dei taxi nel capoluogo è affidata alle compagnie Radio Taxi e Pronto Taxi. È possible prenotare un taxi con le app Wetaxi e MyTaxi.

Ciclostazione [TO]Bike

Nel passato[modifica | modifica wikitesto]

La città ebbe due linee di omnibus a cavalli già nel 1845 e fu la prima città in Italia a dotarsi di sei linee di tram a cavalli nel 1871. La sua rete tranviaria si estendeva molto più di quella attuale, in aggiunta c'erano diverse linee intercomunali che servivano tutta la provincia, ma anche provincie vicine di Cuneo. Queste linee scomparvero man mano dagli anni 1940 e la maggior parte della linee urbane scomparvero nel 1982 con l'attuazione, peraltro non completata, della cosiddetta "griglia di Rolando", che avrebbe dovuto migliorare il trasporto pubblico. Quel progetto fu la causa della soppressione di molte linee tranviarie. era presente inoltre alcune linee di Rete filoviaria di Torino, ma soppresse via via negli anni 1970, per mancanza di rinnovamento dei mezzi. Durante l'expo di Italia '61 furono attive una linea di monorotaia e una funivia, che collegava il Parco del Valentino con il parco Europa sulla collina sovrastante il fiume Po; inoltre possedeva anche una modesta linea di funicolare, attiva tra il 1885 e il 1940, che collegava il Monte dei Cappuccini con corso Moncalieri.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]