Colline del Po

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Colline del Po
lang=it
Le colline del Po viste dalle Alpi
Stati Italia Italia
Regioni Piemonte Piemonte
Lingue italiano, piemontese

Le Colline del Po sono rilievi di modesta altezza a sud del Po torinese e a est della città di Torino. Sono note anche come Colline torinesi o, al singolare, Collina Torinese.

Confini[modifica | modifica wikitesto]

Le Colline del Po sono separate dalla Pianura Padana a nord e ad ovest dal fiume Po. Il torrente Leona e il rio della Montata (un piccolo corso d'acqua che da Berzano di San Pietro scende verso Castelnuovo Don Bosco) vengono tradizionalmente considerati dai geologi il limite tra la Collina Torinese e il Monferrato. Il limite meridionale dell'area invece di solito viene fatto coincidere con l'asse stradale Castelnuovo Don Bosco-Cambiano-Moncalieri.[1]

Idrografia[modifica | modifica wikitesto]

L'area delle Colline del Po è attraversata da un marcato spartiacque con andamento ovest/est. A sud di questa linea le acque meteoriche vengono convogliate in Po nei pressi di Moncalieri da un reticolo idrografico piuttosto sviluppato tramite i bacini idrografici del Banna e del Tepice. I rii che scendono verso ovest e che attraversano la parte più orientale della città di Torino sono invece tutti molto brevi e ripidi. Anche le acque che scendono verso nord sono raccolte da corsi d'acqua di modesta lunghezza e portata che solo in un paio di casi (torrente Leona e rio di Valle Maggiore) danno origine a un reticolo idrografico secondario di una certa complessità e sviluppo.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Il rilievo più elevato è il Bric della Maddalena a 715 m s.l.m. vicino al quale sorge il Bric della Croce di simile altezza (712 m). Altre cime sono Superga (672 m), il Bric San Vito (614 m), il Monte Cervet (578 m) e il monte Calvo (592 m).

L'origine dei rilievi è legata all'orogenesi appenninica[2][3]. Tali colline erano originariamente isole del Mare Padano[4].

Parte dell'area è naturalisticamente protetta dal Parco naturale della Collina Torinese.

La lunghissima presenza antropologica ha lasciato diverse testimonianze storiche sulle quali spicca la Basilica di Superga.

Escursionismo[modifica | modifica wikitesto]

La Collina Torinese è percorsa da una fitta rete di sentieri e fa parte del comprensorio sentieristico ETOC1 - Torino e Collina Torinese[5]. Al 2003 i percorsi segnati e numerati erano 14 per un totale di 70 km di cammini[6].

Biosfera[modifica | modifica wikitesto]

UNESCO white logo.svg Bene protetto dall'UNESCO
Gnome-globe.svg Riserva della biosfera
Parco del Po e Collina Torinese
(EN) Collina Po
lang=it
Riconosciuto dal2016

Le Colline del Po, congiuntamente al Parco del Po Torinese, dal 2016 sono riconosciute riserva della biosfera dall'UNESCO.[7]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Bosco Carlo, Anche a Gassino sventolava il Tricolore (1848-1918). Cronaca e storia in Gassino e dintorni negli anni del Risorgimento Italiano, Torino, Scaravaglio, 2012.
  • Le colline della tradizione. Il Piemonte rurale nelle fotografie di don Emilio Bellino parroco di Cinzano (1890-1920), a cura di Gianpaolo Fassino, Cinzano, Comune di Cinzano, 2015.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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