Stazione di Madonna di Campagna

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Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando l'omonima stazione dismessa, vedi Stazione di Madonna di Campagna (1868).
Madonna di Campagna
stazione ferroviaria
Stazione di Madonna di Campagna 08.jpg
Facciata della stazione
Localizzazione
StatoItalia Italia
LocalitàTorino
Coordinate45°06′13.68″N 7°39′49.03″E / 45.1038°N 7.66362°E45.1038; 7.66362Coordinate: 45°06′13.68″N 7°39′49.03″E / 45.1038°N 7.66362°E45.1038; 7.66362
Lineeferrovia Torino-Ceres
Caratteristiche
Tipostazione sotterranea e passante
Stato attualeIn uso
Attivazione1990
Binari2
Interscambilinee della rete urbana di autobus e tram ed linea interurbana per la provincia
Dintornivia Sospello, via Lucento, via Andrea Cesalpino, via Stradella, c.so Grosseto
 
Mappa di localizzazione: Torino
Madonna di Campagna
Madonna di Campagna

La stazione di Madonna di Campagna è una fermata ferroviaria situata sulla ferrovia Torino-Ceres gestita dal GTT, a servizio del quartiere Madonna di Campagna di Torino.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Interno del fabbricato viaggiatori

La stazione originaria venne edificata in occasione della costruzione della linea, inaugurata nel 1868 nel tratto Torino-Venaria Reale, in un'area allora periferica e che impose la realizzazione di alcuni passaggi a livello in corrispondenza delle vie Borgaro e via Lucento.

Nel 1987 la linea fu chiusa per lavori connessi con l'allacciamento all'aeroporto di Caselle, la creazione della stazione di Rigola-Stadio per lo stadio delle Alpi e l'arretramento del capolinea alla Stazione di Torino Dora dalla stazione di Torino Porta Milano. Ciò comportò l'interramento della tratta urbana e il conseguente spostamento in sotterranea della fermata di Madonna di Campagna, che divenne così la prima stazione ferroviaria di Torino costruita in sotterranea. Il nuovo fabbricato viaggiatori, inaugurato nel 1990 in occasione del campionato mondiale di calcio 1990, è ubicato grosso modo nella posizione in cui sorgeva la vecchia stazione in superficie.

Si realizzerà una variante di percorso in sotterranea, con origine a nord di questa stazione realizzata nel 1990, comportandone dunque la soppressione, con galleria sotto corso Grosseto per ricollegare la ferrovia Torino-Ceres alla TO-MI, il troncamento causato dall'interramento della ferrovia di superficie in città.[1] verrà deviata in corso Grosseto da via Badini Confalonieri, per essere collegata al nodo ferroviario alla Stazione di Torino Rebaudengo Fossata[2] e permettere l'interscambio con le altre linee del SFM e verrà sostituita dalla nuova stazione sotterranea Grosseto.[2][3]

Strutture e impianti[modifica | modifica wikitesto]

Il fabbricato viaggiatori, sotterraneo, dotato di 2 piani, dispone di 2 binari passanti.

Servizi[modifica | modifica wikitesto]

La fermata dispone di:

  • Biglietteria automatica Biglietteria automatica
  • Sala d'attesa Sala d'attesa
  • Servizi igienici Servizi igienici
  • Fermata autobus Fermata autobus

Movimento[modifica | modifica wikitesto]

SFM di Torino
Linea SFM A
White dot.svg  Torino Dora
White dot.svg  Madonna di Campagna
Italian traffic signs - icona stadio.svg  White dot.svg  Rigola-Stadio
White dot.svg  Venaria
White dot.svg  Borgaro
White dot.svg  Caselle
Italian traffic signs - icona aeroporto.svg  White dot.svg  Caselle Aeroporto
White dot.svg  San Maurizio
White dot.svg  Cirié
White dot.svg  Nole
White dot.svg  Villanova-Grosso
White dot.svg  Mathi
White dot.svg  Balangero
White dot.svg  Lanzo
White dot.svg  Germagnano
White dot.svg  Funghera
White dot.svg  Traves
White dot.svg  Losa
White dot.svg  Pessinetto
White dot.svg  Mezzenile
White dot.svg  Ceres
Piano binari con vista sulla galleria verso la stazione Dora

L'impianto è servito dai convogli della linea SFM A del servizio ferroviario metropolitano di Torino per stazione di Ceres da stazione di Torino Dora, con partenze cadenzate ogni mezz'ora.

Interscambi[modifica | modifica wikitesto]

La stazione è servita dalla linea tranviaria 9 e da bus urbani, cioè il 2, l'11, il 75 e il 72. Inoltre transitano alcuni autoservizi interurbani per la provincia.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Deliberazione della Giunta regionale 22 marzo 2010, n. 26-13612, Regione Piemonte - Bollettino Ufficiale n. 15 del 15 aprile 2010.
  2. ^ a b FTC in passante torinese, News Italia in Tutto treno n. 268, settembre 2012, p. 7.
  3. ^ La nuova Stazione Grosseto integrata alla rete GTT

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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