Stazione di Torino Dora

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Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando l'omonima stazione capolinea della ferrovia Torino-Ceres, vedi Stazione di Torino Dora (GTT).
Torino Dora
stazione ferroviaria
Stazione Torino Dora001.JPG
Come appariva il fabbricato viaggiatori
Localizzazione
Stato Italia Italia
Località Torino
Coordinate 45°05′23.58″N 7°40′40.59″E / 45.089882°N 7.677941°E45.089882; 7.677941Coordinate: 45°05′23.58″N 7°40′40.59″E / 45.089882°N 7.677941°E45.089882; 7.677941
Linee Torino–Milano
Caratteristiche
Tipo stazione in superficie, passante
Stato attuale demolita (2011)
Soppressione 2009
Interscambi autobus urbani ed extraurbani, rete tramviaria di Torino
Dintorni Parco Dora
 
Mappa di localizzazione: Torino
Torino Dora
Torino Dora

La stazione di Torino Dora è stata uno scalo ferroviario di Torino.

Era situata in piazza Antonio Baldissera, nella zona nord di Torino, nel punto di incontro dei quartieri Aurora, Barriera di Milano e Borgata Vittoria.

Prendeva il nome dal fiume Dora Riparia, che scorre non lontano dalla stazione.

A pochi passi dalla stazione è presente la stazione di Torino Dora del gruppo GTT, dalla quale partono i treni che, diretti a Ceres, transitano anche dall'aeroporto di Torino-Caselle (Stazione di Caselle Aeroporto). Fino al 2005 le due stazioni erano collegate da un sottopassaggio e da alcuni binari ma, in seguito all'avanzamento dei lavori per il passante ferroviario, vennero separate. La stazione GTT sarà dismessa una volta completato il previsto raccordo per la linea ferroviaria Torino-Ceres, sotto corso Grosseto, tra la stazione di Madonna di Campagna e la stazione di Torino Rebaudengo.

Il 27 settembre 2009 la stazione venne chiusa per consentire il proseguimento dei lavori del passante ferroviario di Torino[1]: da tale data, infatti, i treni corrono nei nuovi binari già interrati.

Decisa dalle amministrazioni la sua demolizione a favore di un progetto di interramento della ferrovia il passante ferroviario di Torino, il 17 marzo 2011, in occasione dei 150 anni dell'unità d'Italia, vennero collocati degli striscioni al fine di proteggere, come resto storico, la più antica stazione della città[senza fonte] e alcuni ragazzi di un'associazione sportiva del quartiere, come forma di protesta contro il cantiere, svolsero lo stesso giorno di fronte ai lavori di demolizione degli allenamenti di pugilato in strada[2]; nonostante ciò, il 18 marzo 2011 la storica stazione è stata completamente abbattuta.

È prevista la sua ricostruzione in sotterranea voluta dal comune di Torino, ma più a sud della vecchia stazione di superficie. La fermata sotterranea, completata al rustico nel 2009[senza fonte], non è però stata completata e non è ancora entrata in funzione.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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