Borgo d'Ale

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Borgo d'Ale
comune
Borgo d'Ale – Stemma
Borgo d'Ale – Veduta
Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
ProvinciaProvincia di Vercelli-Stemma.png Vercelli
Amministrazione
SindacoPier Mauro Andorno (lista civica Guardiamo Oltre) dal 6-6-2016
Territorio
Coordinate45°21′N 8°03′E / 45.35°N 8.05°E45.35; 8.05 (Borgo d'Ale)Coordinate: 45°21′N 8°03′E / 45.35°N 8.05°E45.35; 8.05 (Borgo d'Ale)
Altitudine242 m s.l.m.
Superficie39,57 km²
Abitanti2 400[1] (30-4-2017)
Densità60,65 ab./km²
Comuni confinantiAlice Castello, Azeglio (TO), Bianzè, Borgomasino (TO), Cigliano (VC), Cossano Canavese (TO), Maglione (TO), Moncrivello, Settimo Rottaro (TO), Tronzano Vercellese, Viverone (BI)
Altre informazioni
Cod. postale13040
Prefisso0161
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT002015
Cod. catastaleB009
TargaVC
Cl. sismicazona 4 (sismicità molto bassa)
Nome abitantiborgodalesi
Patronosan Michele Arcangelo
Giorno festivo29 settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Borgo d'Ale
Borgo d'Ale
Sito istituzionale

Borgo d'Ale (Ël Borgh d'Àles in piemontese[2]) è un comune italiano di 2 400 abitanti della provincia di Vercelli in Piemonte. Si trova lungo la ex Strada statale 593 di Borgo d'Ale, nella pianura padana piemontese.

È noto per la produzione ortofrutticola, soprattutto di pesche (ogni anno si celebra la tradizionale Festa delle Pesche, a cura del Comitato i Fuori di Pesca), kiwi ed uva fragola, in passato anche nel settore delle confezioni di abbigliamento.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio comunale è diviso in modo abbastanza netto tra un'area collinare, situata a nord-ovest del capoluogo e che si spinge fino a poche centinaia di metri dal lago di Viverone, e un'area pianeggiante a sud e ad est del centro comunale. I rilievi collinari fanno parte della cerchia più esterna dell'Anfiteatro morenico di Ivrea. La quota altimetrica passa dai 193 metri nei pressi del confine con Tronzano ai 450 metri del Bric Camolesa.[3]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il toponimo deriverebbe da Borgus Alicus, Borgo di Alice, risalente al prediale Allicus e relativo all'adiacente paese di Alice Castello, probabilmente un villaggio di epoca longobarda del VI secolo sotto il Ducato di Ivrea, ma le cui documentazioni certe risalgono al 963, quando l'imperatore Ottone I concesse il paese al conte Aimone della vicina Cavaglià.

Inizialmente, il borgo fu costruito e popolato da quattro antichi villaggi adiacenti, Erbario, Clivolo, Meoglio e Areglio (quest'ultimo il più popoloso) durante il marchesato di Arduino d'Ivrea. Nel 1191 però fu documentato l'atto di sottomissione del borgo, proprietà dei signorotti Carlevario[4], al Capitolo di Vercelli.

Nel 1243 vi fu una ribellione al Capitolo guelfo da parte dei conti ghibellini di Cavaglià, tuttavia questi, dopo qualche anno, si piegarono nuovamente in sottomissione al Capitolo ecclesiastico. Tutto ciò scatenò la diffidenza dell'abate di Sant'Andrea nei confronti di Borgo d'Ale, invitando la gente ad abitare nel vicino Alice Castello, tradizionalmente più fedele al Papato.

Verso l'inizio del XIV secolo poi, il Borgo passò di proprietà ai Visconti di Milano e infine, nel 1374, dei Savoia. Aggregato successivamente al capitanato militare di Santhià, la popolazione del borgo crebbe soprattutto dopo il 1417, quando il Duca Amedeo VIII di Savoia fece abbattere il villaggio di Areglio a causa delle ribellioni del feudatario Antonio Tizzoni. Il borgo visse quindi decenni tranquilli sotto la nobile casata degli Alciati, fino al 1610 quando re Carlo Emanuele I di Savoia lo cedette a Andrea Valperga.

Ancora nel 1711, il borgo fu nuovamente venduto al conte Antonio Perracino e, dieci anni dopo, a Gaspare Giuseppe Maria Ponsiglione, che lo governò fino all'Unità d'Italia.

Le costruzioni del borgo da citare sono:

  • l'arco in mattoni chiamato Porta d'Alice, una antica porta romana del XII secolo, poi interamente[5] ricostruito nel 1780, quindi ristrutturato più volte sempre sulle forme dell'originale.
  • la chiesetta rurale del 1050-1075, già di origine romanica e dedicata a San Michele di Clivolo, con affreschi del XII secolo
  • la chiesa di San Michele Arcangelo in pieno centro, sempre in stile barocco del 1770-1790 su disegni di Bernardo Antonio Vittone
  • i resti dell'antica chiesa di Santa Maria dell'XI secolo, soprannominata la Gesiassa, in dialetto chiesa grande
  • la Chiesa-convento della Consolata (1770-1790)
  • il Santuario boschivo La Cella di Meoglio, con cappelle votive in cerchio

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[6]


Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

  • Fiera dell'antiquariato la terza domenica del mese, presso il mercato ortofrutticolo coperto
  • Festa delle Pesche, nel mese di luglio

Persone legate a Borgo d'Ale[modifica | modifica wikitesto]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Il municipio
Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
2006 2011 Mario Enrico lista civica Sindaco
2011 2016 Mario Enrico lista civica Impegno civico Sindaco Secondo mandato

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 aprile 2017.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 89.
  3. ^ Carta Tecnica Regionale raster 1:10.000 (vers.3.0) della Regione Piemonte - 2007
  4. ^ Comune di Borgo d Ale
  5. ^ http://www.comune.borgodale.vc.it/Aggiorna/MenuArte.swf
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF: (EN236569276
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