Via Roma (Firenze)

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Via Roma
Via Roma (Florence) 4.JPG
Localizzazione
StatoItalia Italia
CittàFlorenceCoA.svg Firenze
CircoscrizioneCentro storico
QuartiereQuartiere 1
Caratteristiche
Tipostrada carrabile
Collegamenti
InizioPiazza San Giovanni
FinePiazza della Repubblica
Mappa

Coordinate: 43°46′20.64″N 11°15′15.84″E / 43.7724°N 11.2544°E43.7724; 11.2544

Savoy

Via Roma a Firenze si trova tra piazza San Giovanni e piazza della Repubblica, ed è parallela a Via dei Calzaiuoli.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La strada sorse dopo la demolizione del Mercato Vecchio, ma ricalcava il percorso dell'antico cardo di Florentia, in un punto che corrisponde al cuore più antico della città. Anticamente la strada aveva vari nomi. Il tratto detto via dell'Arcivescovado oggi non esiste più, fa parte di piazza San Giovanni, ma anticamente proseguiva lungo il palazzo Arcivescovile, che all'epoca era composto da due corpi collegati da un passaggio aereo: col cosiddetto "Risanamento di Firenze" venne ingrandita la piazza dietro al Battistero, demolendo il corpo anteriore del palazzo e ricostruendo l'antica facciata in posizione arretrata.

Via dell'Arcivescovado andava quindi dal Canto alla Paglia (l'odierno incrocio tra via de' Cerretani e via Borgo San Lorenzo) fino all'attuale inizio di via Roma, poi la strada prendeva il nome di via della Macciana (tra l'arco dei Pecori, sull'attuale via de' Pecori, e il Mercato Vecchio), infine via de' Chiavaioli nell'ultimo tratto, attività un tempo fiorente nelle botteghe della zona.

Edifici[modifica | modifica wikitesto]

Oggi via Roma è una strada con edifici ottocenteschi, creati da un team di quattro architetti dopo lo sventramento: Giuseppe Boccini, Luigi Buonamici, Torquato del Lungo e Giuseppe Rossi. All'epoca venne esteso a tutta la nuova strada il nome di via dell'Arcivescovado, per venire poi dedicata al rivoluzionario spagnolo Francisco Ferrer nel 1909, che era stato fucilato il 3 ottobre di quello stesso anno. Nel 1911 l'amministrazione del sindaco Tommaso Corsini dedicò la via alla capitale italiana nel cinquantenario della proclamazione del Regno d'Italia.

La strada oggi ha una vocazione prettamente commerciale, con numerosi negozi che vi si affacciano. Tra gli edifici che sorgono lungo il tragitto meritano una menzione l'Hotel Savoy, sfarzosa costruzione eclettica, lo storico Caffè Gilli e lo spazio commerciale di Luisa Via Roma, progettato nella prima metà degli anni '80 dall'architetto Claudio Nardi.

In via Roma è presente il consolato di San Marino.

Altre immagini[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Francesco Cesati, La grande guida delle strade di Firenze, Newton Compton Editori, Roma 2003.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]