Paszkowski

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Caffè Paszkowski)

Coordinate: 43°46′18.5″N 11°15′13.95″E / 43.771806°N 11.253875°E43.771806; 11.253875

Paszkowski è un locale storico di Firenze, situato in Piazza della Repubblica 31-35/r.

Fondato nel 1846 come birreria dall'omonima famiglia polacca, il locale assunse già dopo poco tempo quelle caratteristiche di Caffè Concerto che l'hanno fatto conoscere anche a livello internazionale, e presenta ancora oggi belle sale in stile primo Novecento. Tuttora vi si tengono serate musicali, anche se l'epoca d'oro della letteratura fiorentina è tramontata. Nelle sale interne si svolgono meeting, convegni e sfilate di moda.

Il caffè fu punto di incontro di intellettuali fiorentini o di passaggio a Firenze, tra i quali diversi protagonisti della cultura italiana della prima metà del XX secolo (basti pensare a Giovanni Papini, Giuseppe Prezzolini, Ardengo Soffici, Dino Campana, Gabriele D'Annunzio, e poi a Eugenio Montale, Vasco Pratolini, Gaetano Salvemini, Umberto Saba)[1]. Un suo celebre proprietario, Karol Paszkowski, fu console onorario di Polonia a Firenze, e suo figlio Stanislaw (italianizzato in Stanislao), i cui resti riposano nel Cimitero delle Porte Sante[2], sposò la figlia di Giovanni Papini, Viola[3].

Nel 1991 è stato dichiarato Monumento Nazionale.

Francesco Nuti si ispirò al nome del locale per il suo film del 1988 Caruso Pascoski di padre polacco.

Solo pochissimi fiorentini, naturalmente, riescono a pronunciare correttamente il nome polacco del locale (la cui pronuncia corretta sarebbe "Pashkòfski"), che viene quasi sempre storpiato in "Pascòschi".

Altre immagini[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]