Via Roma

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Via Roma ad Alcamo

Via Roma è una denominazione urbanistica, la più diffusa nei Comuni d'Italia, imposta dal regime fascista di Benito Mussolini. Il 1º agosto 1931 i podestà, che amministravano allora i comuni, ricevettero una circolare da parte dei prefetti che esprimeva l'ordine di intitolare una via non secondaria di ogni centro al nome di Roma con l'inizio dell'anno X dell'era fascista (28 ottobre 1931).

Via Roma in alcune città italiane[modifica | modifica wikitesto]

Via Roma a Firenze

Elenco dei comuni privi di una via Roma[modifica | modifica wikitesto]

Circolare prefettizia per l'intitolazione del viale Roma a Vicenza (1931)

Attualmente (oltre ovviamente alla città di Roma, che però possiede una Via Roma Libera nel rione Trastevere) alcuni comuni risultano privi di una "via Roma". I motivi possono essere diversi, non ultimo perché i sindaci, eletti democraticamente dopo la Liberazione, operarono per rimuovere l'imposizione fascista.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici dell'Emilia-Romagna
  2. ^ Stradario del Comune di Imola
  3. ^ Filippo De Gaspari, Decisione dopo 30 anni. A Mirano torna via Roma, in la Nuova Venezia, 14 novembre 2007, p. 32. URL consultato il 14 febbraio 2014.
  4. ^ Giorgio Jellici, La targa revisionista, in Questi Trentino, nº 13, 30 giugno 2007 (archiviato il 9 agosto 2016).

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