CINECA

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Coordinate: 44°29′10.68″N 11°15′35.14″E / 44.4863°N 11.25976°E44.4863; 11.25976

Il Cineca è un consorzio italiano, senza scopo di lucro e con sede a Casalecchio di Reno, a cui aderiscono 70 università italiane (dalle 4 originarie), quattro Enti Nazionali di Ricerca e il Ministero dell'Università e della Ricerca (MIUR).[1]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Col nome Consorzio interuniversitario per la gestione del centro di calcolo elettronico dell'Italia Nord-orientale, venne costituito nel 1969 per soddisfare la richiesta di disporre anche in Italia di una struttura dedicata al supercalcolo, da utilizzare in ambiti relativi al calcolo scientifico; poiché il progetto non era economicamente sostenibile da nessun Ateneo, si scelse la strada di un consorzio (tra le Università di Bologna, Padova, Firenze e l'Istituto Universitario di economia e commercio e di lingue e letterature straniere di Venezia).
Con la sua costituzione venne installato in Italia il primo supercomputer, un CDC 6600 da 3 MegaFLOPS di picco e circa 500 KiloFLOPS in un programma FORTRAN compilato[2]. Ancora oggi il CINECA rimane il più importante centro di supercalcolo in Italia[3], nonché uno dei più importanti a livello mondiale. Nel Giugno 2012, infatti, il Cineca si dota del supercomputer Fermi, classificandosi alla settima posizione (a Giugno 2015 si trovava alla trentaduesima posizione[4]) nella lista dei 500 supercomputer più potenti al mondo[5].

Su mandato del MIUR, dal 2012 accoglie al suo interno le specificità e le competenze degli altri consorzi italiani di supercalcolo, Cilea e Caspur: mediante sedi distribuite sul territorio opera al servizio di tutto il sistema accademico, dell'istruzione e della ricerca nazionale.

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

I debito col fisco[modifica | modifica wikitesto]

A seguito di una verifica fiscale sul consorzio per il periodo 2004-2006, sarebbe risultato che non erano stati dichiarati 6,4 milioni di redditi, e che sarebbe dovuta una maggiore iva di 2,9 milioni.[6] Per la Guardia di Finanza l'intera gestione dei dipendenti del consorzio sarebbe stata anomala, essendo il Cineca un ente pubblico, mentre i dipendenti erano generalmente assunti con contratti di natura privatistica. Ad esempio, un ex dirigente andato in pensione usufruiva di un contratto di consulenza da 100.000 euro l'anno, quasi il doppio del suo precedente stipendio da dipendente.[7][8]

Lo scambio dei test per l'accesso alla Scuola di specializzazione in Medicina[modifica | modifica wikitesto]

Nell'ottobre 2014, gestendo le prove nazionali di accesso alla Scuola di specializzazione in Medicina, divise in tre macrosettori, il Cineca ha somministrato le domande preparate per il settore Area Medica ai candidati del settore Servizi clinici, e viceversa. L'errore ha comportato la necessità di ripetere gli esami per 8.319 dei 12.168 candidati totali, e ha spinto il presidente del Cineca, Emilio Ferrari, e il suo direttore, Marco Lanzarini, a rassegnare le dimissioni dagli incarichi.[9][10][11] Sulla vicenda è stata presentata un'interrogazione parlamentare da alcuni deputati del M5S[12]

Componenti del Cineca[modifica | modifica wikitesto]

Il Cineca è attualmente formato da[1]:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Chi siamo - Cineca
  2. ^ Storia - Cineca
  3. ^ Ecco dove nascono e a cosa servono i supercomputer italiani nella lista dei Top 500 mondiali, Il sole 24 ore, 30-10-2010. URL consultato il 02-11-2010.
  4. ^ Top500 List - June 2015 | TOP500 Supercomputer Sites, su www.top500.org. URL consultato il 17 settembre 2015.
  5. ^ Top 500 Supercomputing, Classifica primi 500 supercomputer al Mondo, giugno 2012
  6. ^ Caso Cineca, debito col fisco per oltre 8 milioni di euro su repubblica.it
  7. ^ Cineca, cinque milioni di danno erariale su repubblica.it
  8. ^ Cineca, il tracollo dell’informatica di Stato. Il flop, tanti milioni e zero gare di Thomas Mackinson e Andrea Palladino su ilfattoquotidiano.it
  9. ^ I giorni più neri del Cineca: "Maledetto quell'errore, adesso non avremo pace", di Ilaria Venturi, su repubblica.it
  10. ^ Università, errore nel test di specializzazione Medicina. Prova da rifare di Lorenzo Vendemiale su ilfattoquotidiano.it
  11. ^ Test specializzazioni Medicina, annullati. Presidente Cineca: “Mi dimetto” su ilfattoquotidiano.it
  12. ^ [1]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]