Paola Barocchi

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Paola Barocchi (Firenze,  2 aprile 1927Pisa, 24 maggio  2016) è stata una storica dell'arte italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figura centrale nello studio della storia dell'arte moderna e della critica d'arte, si laureò a Firenze nel 1949. Condusse i suoi studi dapprima liberamente, poi come assistente al Magistero di Firenze (1954-1958). Nel 1966 ottenne la cattedra di Storia dell'arte all'Università di Lecce. Proseguì la carriera accademica alla Scuola Normale di Pisa, dove insegnò dal 1968, prima donna professore ordinario dell'istituzione e a lungo suo vicedirettore. Presso la Normale di Pisa costituì e diresse il Centro di elaborazione elettronica di dati e documenti storico-artistici.

I suoi studi si concentrarono sul Rinascimento e sul Manierismo. Esordì nel 1950 con una monografia su Rosso Fiorentino, per poi dedicarsi allo studio di Michelangelo, di cui pubblicò il corpus dei disegni delle raccolte fiorentine, e al Vasari pittore. Numerosi i suoi testi considerati fondamentali per lo studio della storia e della critica d'arte. Fra questi vanno ricordati i Trattati d'arte del Cinquecento in tre volumi. Fra Manierismo e Controriforma (1960-62), l'edizione critica in cinque volumi della Vita di Michelangelo di Vasari (1962) e l'edizione critica in sei volumi delle Vite del Vasari, con Rosanna Bettarini (1966-1987). Curò anche la pubblicazione del Carteggio di Michelangelo e alcuni volumi sul collezionismo mediceo.[1][2][3]

Nel 1991 fu insignita insieme ad Enrico Castelnuovo del Premio Antonio Feltrinelli dell'Accademia dei Lincei.[4] Dal 1993 fece parte dell'Accademia di San Luca.

Fondò la casa editrice Spes, che aveva la sua sede nello stesso palazzo dove lei risiedeva, a Firenze, in Santo Spirito.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Paola Barocchi, su treccani.it.
  2. ^ L'arte come impegno civile: addio a Paola Barocchi, su ilgiornaledellarte.com.
  3. ^ La signora delle fonti, su ilsole24ore.com.
  4. ^ Premio Antonio Feltrinelli, su lincei.it.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Cesare De Seta, Viale Belle Arti. Maestri e amici, Milano, Bompiani, 2013.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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