Francesco Arcangeli

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Francesco Arcangeli

Francesco Arcangeli (Bologna, 10 luglio 1915Bologna, 14 febbraio 1974) è stato uno storico dell'arte e poeta italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Laureatosi nel 1937 con Roberto Longhi,[1] gli successe nel 1967 nella medesima cattedra di Storia dell'arte, all'Università di Bologna.[2]

Indirizzò la propria ricerca verso due distinti filoni: l'arte contemporanea (con importanti studi su Morlotti, Morandi, Mandelli), e l'arte moderna bolognese ed emiliana.[2]

Diresse dal 1958 al 1968 la Galleria d'arte moderna (Bologna), arricchendola, anche grazie alla consulenza di Mario De Micheli e Antonello Trombadori, di importanti nuove acquisizioni di opere di artisti bolognesi (soprattutto Giorgio Morandi), italiani e internazionali.

Ha contribuito alla realizzazione della manifestazione Premio Spoleto, svoltasi dal 1958 al 1964; ha presieduto la commissione di invito e premiazione di quasi tutte le edizioni.

Tra le acquisizioni più importanti quelle delle opere di Sebastian Matta, Athos Casarini, Renato Guttuso, Leoncillo, Carlo Corsi, Alberto Burri, Carlo Levi.

Di rilevante importanza fu anche la sua organizzazione delle mostre sui Carracci (1956) e sulla pittura del Seicento emiliano (1959), tenutesi entrambe a Bologna.[2]

Importante anche la sua attività di poeta e critico letterario, influenzata da Vittorio Sereni, Pier Paolo Pasolini e Attilio Bertolucci.

Della sua opera poetica si ricordano i volumi Polvere del tempo (Firenze, Vallecchi, 1943) e Incanto della città, con una testimonianza di Attilio Bertolucci (Bologna, Nuova Alfa, 1984). Come critico letterario il saggio introduttivo a La linea d'ombra di Joseph Conrad (Milano, Bompiani, 1963).

A lui è stato intitolato il liceo artistico di Bologna.

Pubblicazioni principali[modifica | modifica wikitesto]

  • Maestri della pittura del Seicento emiliano, catalogo della mostra, Bologna, 1959.
  • Ennio Morlotti, Milano, 1962.
  • X Premio Spoleto: Ferrari, Pisani, Uncini, Vespignani. 9 - 31 dicembre 1962, saggi a cura di Francesco Arcangeli, Marco Valsecchi, Giovanni Urbani, Antonello Trombadori, ed. Comitato Manifestazioni Città di Spoleto, Spoleto 1963.
  • Giorgio Morandi, Milano, 1964.
  • Natura ed espressione nell'arte bolognese-emiliana, catalogo critico, Bologna, 1970.
  • Graham Sutherland, Milano, 1973.
  • Pittura bolognese del '300, (presentazione di Cesare Gnudi; profili di artisti e schede a cura di Pier Giovanni Castagnoli, Alessandro Conti, Massimo Ferretti), Bologna, Cassa di Risparmio, 1978.
  • Dal romanticismo all'informale, Bologna, Alfa, 1976.
  • Uno sforzo per la storia dell'arte: inediti e scritti rari, a cura di Luca Cesari, Parma, Università degli studi, Facoltà di architettura, 2004.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Laura Fortini, "Arcangeli, Francesco", in Letteratura italiana. Gli Autori, Torino, Einaudi, 1990, p. 111.
  2. ^ a b c Idem.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Pier Giovanni Castagnoli, Alessandro Conti, Massimo Ferretti (a cura di), Pittura bolognese del '300 / scritti di Francesco Arcangeli.
  • Arianna Brunetti, Francesco Arcangeli e i "compagni pittori" : tracce per un percorso, Firenze, Fondazione di studi di storia dell'arte Roberto Longhi, 2002.
  • Leonardo Canella, Mandelli e Arcangeli insieme verso l'Informale, pref. di R. Pasini/introd. di Renato Barilli, Bologna, Pendragon, 2005.
  • Claudio Spadoni (a cura di), Dal romanticismo all'informale, Milano, Electa, 2006.
  • Alessandra Rizzi, Francesco Arcangeli scrittore, Bologna, CLUEB, 2004.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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