Livio Gratton

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Livio Gratton

Livio Gratton (Trieste, 30 luglio 1910Frascati, 15 gennaio 1991) è stato un astrofisico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver lavorato negli anni quaranta all'Osservatorio Astronomico di Milano, dal 1949 agli anni sessanta visse in Argentina, dove fu direttore dell'Osservatorio Nazionale della città di Cordoba.

È stato in seguito vicepresidente dell'Unione Astronomica Internazionale (IAU) e presidente della Società Astronomica Italiana. Fu promotore del "Laboratorio di astrofisica spaziale" del Consiglio Nazionale delle Ricerche a Frascati e membro dell'accademia dei Lincei.

Nel 1983 fu insignito della "Medaglia d'oro ai benemeriti della scuola, della cultura e dell'arte".

Gli è stato inoltre dedicato l'asteroide 5987 Liviogratton [1].

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Le radiosorgenti quasi-stellari (Quasars), Accademia Nazionale dei Lincei, 1967.
  • Relatività, cosmologia, astrofisica, Universale Scientifica Boringhieri, Torino, 1968.
  • Aspetti attuali della cosmologia, Accademia Nazionale dei Lincei, 1971.
  • Cosmologia. La visione scientifica del mondo attraverso i secoli, Zanichelli, 1987.
  • Origine ed evoluzione dell'universo. Dal big bang alle galassie , Carocci, 1992.
  • Viaggio di un astronomo attraverso il XX secolo, pubblicato sulla rivista Coelum n.163, 2012

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Voce "Livio Gratton" in AA.VV., Biografie e bibliografie degli Accademici Lincei, Roma, Acc. dei Lincei, 1976, pp. 377–381.
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