Istituto centrale per la patologia degli archivi e del libro

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Istituto Centrale per la Patologia degli Archivi e del Libro
SiglaICPAL
StatoItalia Italia
Istituito2007
Direttorein attesa di designazione
SedeRoma
IndirizzoVia Milano, 76 - 00184 Roma
Sito webwww.icpal.beniculturali.it

L'Istituto centrale per la patologia degli archivi e del libro (ICPAL) è un organo del Ministero della cultura, dipendente dalla Direzione generale educazione e ricerca, con finalità di tutela e restauro del libro, di documenti d'archivio e di altri manufatti cartacei e pergamenacei, nonché di materiali fotografici, cinematografici e digitali.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Come previsto dal D.P.R. 26.11.2007 n. 233, l'ente è nato nel 2007 dalla fusione di due precedenti istituzioni:

  • l'Istituto centrale per la patologia del libro (ICPL), fondato nel 1938 da Alfonso Gallo;
  • il Centro di fotoriproduzione legatoria e restauro degli archivi di stato (CFLR), istituito nel 1963

Ha sede in via Milano, a Roma.

La denominazione originaria Istituto centrale per il restauro e la conservazione del patrimonio archivistico e librario (ICRCPAL) è stata modificata in Istituto centrale per la patologia degli archivi e del libro (ICPAL) dal DPCM 2 dicembre 2019, n. 169, art 33.

Struttura[modifica | modifica wikitesto]

All'interno dell'istituto sono presenti la segreteria tecnica, la biblioteca, il museo e una scuola di alta formazione.

L'ICPAL dispone dei seguenti laboratori:

  • Ambiente.
  • Biologia,
  • Chimica,
  • Conservazione preventiva,
  • Conservazione dei supporti digitali,
  • Fisica,
  • Restauro,
  • Restauro cinematografico.
  • Tecnologia.

Fornisce consulenze per gli archivi e le biblioteche ed organizza seminari.

All’istituto è annessa la Scuola di alta formazione e studio[1] che rilascia un diploma equiparato alla Laurea Magistrale.

Il diploma inoltre abilita alla professione di Restauratore di beni culturali nel Percorso Formativo Professionalizzante n.5 che comprende:

* Materiale librario e archivistico

* Manufatti cartacei e pergamenacei

* Materiale fotografico, cinematografico e digitale

Direttori[modifica | modifica wikitesto]

In ordine cronologico:[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sito web Scuola di alta formazione e studio:, su saf-icpal.beniculturali.it. URL consultato il 31 gennaio 2021.
  2. ^ AIB-WEB. Materiali per la storia dei bibliotecari. Direttori dell'ICCU, su aib.it. URL consultato il 19 febbraio 2019.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN148163044 · ISNI (EN0000 0001 2180 4225 · BAV 494/5687 · LCCN (ENno2010073441 · GND (DE16057981-8 · BNF (FRcb16510063z (data) · WorldCat Identities (ENlccn-no2010073441