Michele Caputo (geodeta)

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Michele Caputo (Ferrara, 5 maggio 1927) è un geofisico, accademico e geodeta italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Si è laureato in matematica e successivamente in fisica all'Università di Bologna.[1] Dopo essere stato assistente in diversi atenei degli Stati Uniti, è stato professore di matematica e fisica alla Università della Columbia Britannica, professore di geodesia nella sua Alma Mater, professore di sismologia all'Università La Sapienza di Roma, e dal 1983 è professore ordinario e in seguito professore emerito di geofisica alla Texas A&M University.[1][2]

Ha preso parte a importanti spedizioni oceanografiche e archeologiche, tra cui la spedizione italiana in Karakorum del 1954-5.[1][2][3] Ha diretto l'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia dal 1974 al 1976.[1] Nel 1976 è stato insignito del premio Feltrinelli per la geodesia e la geofisica.[1][4] Socio dell'Accademia Nazionale dei Lincei dal 1970, dal 1989 è membro dell'Academia Europaea.[2] È stato anche segretario generale aggiunto dell'Associazione internazionale di geodesia e geofisica.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f Lamberto Luminari, "Caputo, Michele", in Enciclopedia Italiana, Appendice IV, Treccani, 1978.
  2. ^ a b c Caputo, Michele, su Academy of Europe. URL consultato il 4 ottobre 2020.
  3. ^ Ardito Desio, Antonio Marussi, Michele Caputo, Glaciological research of the Italian Karakorum, in General Assembly of Helsinki 1960, Snow and Ice Commission, n. 54, Internat. Assoc. Sci. Hydrology Pub., pp.224-232.
  4. ^ Premi Feltrinelli 1950-2011, su Accademia Nazionale dei Lincei. URL consultato il 20 settembre 2019.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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