Cesare Segre

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Cesare Segre a destra, in compagnia di Mirando Haz, 2007

Cesare Segre (Verzuolo, 4 aprile 1928Milano, 16 marzo 2014) è stato un filologo, semiologo, critico letterario e accademico italiano. Fu professore ordinario e professore emerito dell'Università degli Studi di Pavia, diresse il Centro di Ricerca su Testi e tradizioni testuali dello IUSS di Pavia, e fu membro dell’Accademia dei Lincei.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Di famiglia ebraica, visse e studiò a Torino, dove si laureò nel 1950, allievo di Benvenuto Terracini e dello zio Santorre Debenedetti. Libero docente di filologia romanza dal 1954, insegnò presso le Università di Trieste e di Pavia, dove, negli anni sessanta, divenne ordinario della materia. Fu inoltre visiting professor presso le Università di Manchester, Rio de Janeiro, Harvard, Princeton, Berkeley.

Collaborò a numerose riviste: fra le altre, Studi di filologia italiana, Cultura neolatina, L'Approdo letterario; fu redattore di Paragone; direttore, con Maria Corti, D'Arco Silvio Avalle e Dante Isella, di Strumenti critici; condirettore di Medioevo romanzo e della collana Critica e filologia dell'editore Feltrinelli. Ha fatto inoltre parte del consiglio direttivo di Esperienze Letterarie. Collaborò con Carlo Ossola alla stesura di un'antologia della poesia italiana presso l'editore Einaudi e con Clelia Martignoni a un'ampia antologia scolastica per Bruno Mondadori. Fu inoltre redattore della pagina culturale del Corriere della Sera.

Fu presidente della International Association for Semiotic Studies. Con le sue ricerche ha contribuito a introdurre le teorie formaliste e strutturaliste nella critica italiana. Da un punto di vista teorico e metodologico, sono centrali studi come:

  • I segni e la critica (1969);
  • I metodi attuali della critica in Italia (1970), in collaborazione con Maria Corti;
  • Le strutture e il tempo (1974);
  • Lingua, stile e società (1976);
  • Avviamento all'analisi del testo letterario (1985) (che riprende anche gli articoli scritti per l'«Enciclopedia Einaudi»);
  • Notizie della crisi (1993)

Socio corrispondente dal 1974, il 23 maggio 1988 fu eletto accademico della Crusca[1].

Si ricordano anche le sue fondamentali edizioni critiche delle Satire di Ludovico Ariosto, della Chanson de Roland, del Libro dei vizi e delle virtù di Bono Giamboni e, in collaborazione con Santorre Debenedetti, dell'Orlando furioso; scrisse inoltre molte prefazioni a testi di linguisti e autori classici della letteratura non solo italiana. Inoltre raccontò il proprio percorso intellettuale in Per curiosità. Una specie di autobiografia (1999).

Le sue ceneri riposano al Cimitero Monumentale di Milano[2].

Era sposato con Maria Luisa Meneghetti, anch'essa docente di filologia romanza.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia d'oro ai benemeriti della Scuola, della Cultura e dell'Arte - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro ai benemeriti della Scuola, della Cultura e dell'Arte
— 14 giugno 1975[3]

Premio Feltrinelli per la Filologia, conferito nel 1992 dall'Accademia Nazionale dei Lincei.[4]

Opere principali[modifica | modifica wikitesto]

  • Lingua, stile, società. Studi sulla storia della prosa italiana, Feltrinelli, Milano, 1963; coll. "Campi del Sapere", Feltrinelli, Milano, 1991
  • Esperienze ariostesche, Nistri-Lischi, Pisa, 1966
  • I segni e la critica. Fra strutturalismo e semiologia, coll. "Paperbacks" n. 10, Einaudi, Torino 1969; con una nuova introduzione, coll. "Piccola Biblioteca. Saggistica letteraria e linguistica", Einaudi, Torino, 2008
  • I metodi attuali della critica in Italia, in collaborazione con Maria Corti, Eri, Torino, 1970
  • La tradizione della "Chanson de Roland", Ricciardi, Milano-Napoli, 1974
  • Le strutture e il tempo. Narrazione, poesia, modelli, coll. "Paperbacks" n. 51, Einaudi, Torino 1974
  • Semiotica, storia e cultura, Liviana, Padova, 1977
  • Semiotica filologica. Testo e modelli culturali, Einaudi, Torino, 1979
  • Intorno alla linguistica (a cura di), Feltrinelli, Milano, 1983
  • Teatro e romanzo. Due tipi di comunicazione letteraria, coll. "Paperbacks" n. 152, Einaudi, Torino, 1984
  • Difendo l'Ariosto. Sulle correzioni autografe delle "Satire", Giardini, Pisa, 1984
  • Strutturalismo e critica (a cura di), Il Saggiatore, Milano, 1985
  • Avviamento all'analisi del testo letterario, coll. "Paperbacks" n. 165, Einaudi, Torino, 1985; coll. "Biblioteca" n. 68, Einaudi, Torino, 1999
  • Fuori del mondo. I modelli nella follia e nelle immagini dell'aldilà, Einaudi, Torino, 1990
  • Due lezioni di ecdotica, Scuola Normale Superiore, Pisa, 1991
  • Intrecci di voci. La polifonia nella letteratura del Novecento, Einaudi, Torino, 1991
  • Notizie della crisi, coll. "Paperbacks" n. 243, Einaudi, Torino, 1993
  • Ecdotica e comparatistica romanze, a cura di Alberto Conte, Ricciardi, Milano-Napoli, 1998
  • La letteratura italiana del Novecento, Laterza, Roma-Bari, 1999 (già come La cultura italiana del Novecento, 1996)
  • Per curiosità. Una specie di autobiografia, coll. "Gli Struzzi" n. 512, Einaudi, Torino, 1999
  • Le varianti e la storia. Il "Canzoniere" di Francesco Petrarca: lezione Sapegno 1999, Bollati Boringhieri, Torino, 1999 (con due interventi di Giovanni Giudici e Alessandro Pancheri)
  • Ritorno alla critica, coll. "Biblioteca" n. 110, Einaudi, Torino, 2001
  • La pelle di San Bartolomeo. Discorso e tempo dell'arte, Einaudi, Torino, 2003
  • Tempo di bilanci. La fine del Novecento, coll. "Biblioteca" n. 201, Einaudi, Torino, 2005
  • Pittura, linguaggio e tempo, coll. "Opere inedite di cultura" n. 11, Monte Università Parma, 2006 (ed. limitata)
  • Dai metodi ai testi. Varianti, personaggi, narrazioni, Aragno, Torino, 2008
  • Dieci prove di fantasia, coll. "L'Arcipelago", Einaudi, Torino, 2010
  • Critica e critici, coll. "Piccola Biblioteca. Nuova Serie" n. 574, Einaudi, Torino, 2012
  • Opera critica, coll. "I Meridiani", Mondadori, Milano, 2014

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Cesare Segre, in Catalogo degli Accademici, Accademia della Crusca. Modifica su Wikidata
  2. ^ Comune di Milano, App di ricerca defunti Not 2 4get.
  3. ^ quirinale.it, Pagina del conferimento.
  4. ^ Premi Feltrinelli 1950-2011, su lincei.it. URL consultato il 17 novembre 2019.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Daniele Trucco, Cesare Segre, filologo per sempre, in «Cuneo Provincia Granda», Anno LI, n. 3, 2004, pp. 51–55.

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