Jennifer Doudna

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Jennifer Doudna all'ammissione della Royal Society nel 2016
Medaglia del Premio Nobel Premio Nobel per la chimica 2020

Jennifer Anne Doudna (Washington, 19 febbraio 1964) è una chimica e accademica statunitense, professoressa di Chimica Molecolare presso il Dipartimento di Chimica e Ingegneria Chimica dell'Università della California a Berkeley, nota per la sua scoperta, con la microbiologa francese Emmanuelle Charpentier, di un sistema di difesa dei batteri conosciuto come CRISPR-Cas9, alla base di un potente strumento di editing genomico. Nel 2020 ha ricevuto insieme a Emmanuelle Charpentier il Premio Nobel per la chimica "per lo sviluppo di un metodo per l'editing del genoma".[1][2][3].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nasce nel febbraio 1964 a Washington, DC. All'età di 7 anni la famiglia si trasferisce alle Hawaii dove il padre insegna letteratura americana presso l'Università delle Hawaii, a Hilo. La madre insegna storia in un college locale.

Si laurea in chimica al Pomona College nel 1985. La sua tesi di dottorato in biochimica, incentrata sullo studio dei ribozimi, è condotta presso l'Università di Harvard sotto la direzione di Jack W. Szostak. Con una borsa post-dottorato, prosegue negli studi con Thomas Cech presso l'Università del Colorado a Boulder.[4].

Nel 2020 le viene assegnato il Premio Nobel per la Chimica.[3]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) The Nobel Prize in Chemistry 2020, in Nobel Foundation. URL consultato il 7 ottobre 2020.
  2. ^ (EN) Katherine J. Wu e Elian Peltier, Nobel Prize in Chemistry Awarded to 2 Scientists for Work on Genome Editing – Emmanuelle Charpentier and Jennifer A. Doudna developed the Crispr tool, which can alter the DNA of animals, plants and microorganisms with high precision, in The New York Times, 7 ottobre 2020. URL consultato il 7 ottobre 2020.
  3. ^ a b Il Nobel della chimica alle inventrici di Crispr, il metodo per riscrivere il DNA. Sono Emmanuelle Charpentier e Jennifer Doudna, su repubblica.it, 7 ottobre 2020. URL consultato l'8 ottobre 2020.
  4. ^ (EN) A. Pollack, Jennifer Doudna, a Pioneer Who Helped Simplify Genome Editing, in The New York Times, 11 maggio 2015.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN43652981 · ISNI (EN0000 0000 3353 0332 · LCCN (ENn2001128894 · ORCID (EN0000-0001-9161-999X · GND (DE1136293396 · BNF (FRcb17087791j (data) · NDL (ENJA001275385 · WorldCat Identities (ENlccn-n2001128894