Biancamaria Frabotta

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« Io sono poetessa e intera non appartengo a nessuno »

(Biancamaria Frabotta, Il rumore bianco)

« Ero considerata troppo donna, troppo femminista, troppo intelligente, troppo viscerale, troppo accademica, troppo poco accademica, troppo bella, perfino troppo alta. Insomma ero «troppo» tutto, per essere «solo» poeta. »

(Biancamaria Frabotta, Quartetto per masse e voce sola)

Biancamaria Frabotta (Roma, 11 giugno 1946) è una poetessa, scrittrice, giornalista, docente universitaria italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Biancamaria Frabotta è nata a Roma, dove vive. Insegna Letteratura italiana moderna e contemporanea all'Università di Roma "La Sapienza". Poetessa, autrice di un romanzo e di testi teatrali, ha al suo attivo una vasta produzione saggistica, tra cui va ricordata l'antologia Donne in poesia (Roma, Savelli, 1976), Letteratura al femminile (Bari, De Donato, 1980), Giorgio Caproni il poeta del disincanto (Roma, Officina edizioni, 1993) e L'estrema volontà (Roma, Giulio Perrone Editore, 2010). Collaboratrice di riviste, è stata redattrice di Orsa minore (dal 1981 al 1983) e di Poesia (dal 1989 al 1991). A lungo, ha scritto sul Manifesto. Femminista, ha militato nel PdUP e ha raccolto studi e interventi intorno al femminismo in due volumi (Femminismo e lotta di classe e La politica del femminismo).

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Poesia[modifica | modifica wikitesto]

  • Affeminata, Rivalba-Torino, Geiger editore, 1976 (nota critica di Antonio Porta)
  • Il rumore bianco, Milano, Feltrinelli, 1982
  • Appunti di volo e altre poesie, Roma, La Cometa,1985
  • Controcanto al chiuso, Roma, Rossi & Spera Editori, 1991
  • La viandanza, Milano, Arnoldo Mondadori Editore, 1995 (Premio Montale 1995)
  • High Tide, Dublin, Poetry Ireland LTD (versioni inglesi di poesie tratte da La viandanza)
  • Terra contigua, Roma, Empirìa,1999
  • La pianta del pane, Milano, Arnoldo Mondadori Editore, 2003
  • Gli eterni lavori, Genova, San Marco dei Giustiniani, 2005
  • I nuovi climi, Brunello, Stampa, 2007
  • Da mani mortali, Milano, Arnoldo Mondadori Editore, 2012

Narrativa[modifica | modifica wikitesto]

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

  • Trittico dell'obbedienza, Palermo, Sellerio, 1996

Libri d'Arte[modifica | modifica wikitesto]

  • Controcanto al chiuso (monologo teatrale con due incisioni di Giulia Napoleone), Roma, Edizioni della Cometa, 1994
  • Ne resta uno (sedici haiku con sei incisioni di Giulia Napoleone), Firenze, Il Ponte, 199
  • Sopravvivenza del bianco (cartella, con sei maniere nere di Giulia Napoleone), Milano, Scheiwiller, 1997

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN9846312 · LCCN: (ENn80131997 · SBN: IT\ICCU\CFIV\106128 · ISNI: (EN0000 0000 7829 3078 · GND: (DE119408910 · BNF: (FRcb11903328s (data)