Antonella Anedda

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Antonella Anedda Angioy

Antonella Anedda Angioy (Roma, 22 dicembre 1955[1]) è una poetessa e saggista italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Antonella Anedda-Angioy[2] è nata a Roma da una famiglia sardo-corsa. Si è laureata in storia dell'arte moderna studiando tra Roma (Università di Roma La Sapienza), Venezia (Fondazione Cini) e Oxford, dove ha conseguito il titolo di Doctor of Philosophy (PhD). Ha insegnato all'Università di Siena ed è professore a contratto presso l'Università della Svizzera italiana di Lugano.[3]

È autrice di Residenze invernali (Crocetti Editore, Milano 1992), Notti di pace occidentale (Donzelli Editore, Roma 1999), Il catalogo della gioia (Donzelli Editore, Roma 2003), Dal balcone del corpo (Mondadori Editore, Milano 2007) e Salva con nome (Mondadori Editore, Milano 2012). Le sue traduzioni e variazioni sono raccolte nel volume Nomi distanti (Edizioni Empirìa, Roma 1998). Tra i saggi si ricordano Cosa sono gli anni (Fazi Editore, Roma 1997), La luce delle cose. Immagini e parole nella notte (Feltrinelli, Milano 2000), La lingua disadorna (L'Obliquo, Brescia 2001), Tre stazioni (Lieto Colle, Faloppio 2003), Come solitudine (Donzelli Editore, Roma 2003), La vita dei dettagli. Scomporre quadri, immaginare mondi (Donzelli Editore, Roma 2009) e Isolatria. Viaggio nell'arcipelago della Maddalena (Laterza, Roma-Bari, 2013).

Antonella Anedda il 12 maggio del 2007[4] è stata ospite, a Baronissi in provincia di Salerno, di Casa della Poesia[5].

L'antologia Archipelago, tradotta in inglese per Bloodaxe Books dal poeta Jamie McKendrick ha vinto il John Florio Prize per la traduzione nel 2016. Il volume è stato oggetto di saggi da parte di italianisti come Peter Hainsworth e Marina Warner sul TLS e di David Cooke sul London Magazine.

Oltre all'inglese l'opera di Antonella Anedda è tradotta in numerose lingue. Due i volumi tradotti in spagnolo: Residencias invernales (Igitur, 2005) con testo introduttivo di Amelia Rosselli. e Noches de paz occidental (Fugger Poesìa, 2001). Nel 2008 esce per l'Escampette, Nuits de paix occidentale, suivi de La lumière des choses, tradotto da Jean-Baptiste Para. La traduzione tedesca di Dal balcone del corpo (Vom Erker des Körpers, traduzione di Annette Kopetzi) è uscita nel 2010 per Litteraturverlag Ronald Hoffmann.

Ha partecipato con un'istallazione e una performance alla mostra Lontano da dove presso il Museo Macro di Testaccio (Pelanda). Nel 2013 un suo testo scritto per Nicoletta Braschi, dal titolo A Lunar Woman è stato messo in scena a Roma per la regia di Francesco Saponaro ed è stato pubblicato in una plaquette con incisioni di Lino Fiorito. Nel 2014 realizza il libro Una forma di attenzione in dialogo con l'artista Sabrina Mezzaqui, che fa seguito alla giornata di studio intitolata Incollare mondi, cucire parole. Anedda, Blandiana, Gisiger, Mezzaqui (a cura di Rossana Dedola) tenutasi presso la Scuola Normale di Pisa nel 2010.

Nel settembre 2019 le è stato conferito il dottorato honoris causa dall’ Università Sorbonne IV Paris.[6]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Residenze invernali (Crocetti Editore, Milano 1992)
  • Cosa sono gli anni (Fazi Editore, Roma 1997)
  • Nomi distanti (Edizioni Empirìa, Roma 1998)
  • Notti di pace occidentale (Donzelli Editore, Roma 1999)
  • La luce delle cose. Immagini e parole nella notte (Feltrinelli, Milano 2000)
  • La lingua disadorna (L'Obliquo, Brescia 2001)
  • Il catalogo della gioia (Donzelli Editore, Roma 2003)
  • Come solitudine (Donzelli Editore, Roma 2003)
  • Tre stazioni (Lieto Colle, Faloppio 2003)
  • Dal balcone del corpo (Mondadori Editore, Milano 2007)
  • La vita dei dettagli. Scomporre quadri, immaginare mondi (Donzelli Editore, Roma 2009)
  • Salva con nome (Mondadori Editore, Milano 2012)
  • Isolatria (Laterza Editore, Roma-Bari 2013)
  • Historiae (Einaudi 2018)

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel 1992 il premio Leonardo Sinisgalli Opera prima,[3] per Residenze invernali.
  • Nel 1992 il premio Diego Valeri,[3] per Residenze invernali.
  • Nel 1992 il Tratti Poetry Prize,[3] per Residenze invernali.
  • Nel 2012 il premio Frascati[11], per la silloge poetica Salva con nome
  • Nel 2012 il premio Pascoli
  • Nel 2013 il premio letterario Antonio Guerriero Civetta di Minerva[14] per l'opera poetica
  • Nel 2013 il Trieste Scritture di frontiera[15] per Dal balcone del corpo.
  • Nel 2014 le è stato conferito il premio Puškin per l'opera poetica e saggistica.
  • Nel 2017 ha ricevuto il premio L'olio della poesia.
  • Nel 2019 ha ricevuto il premio Città di Arenzano "Lucia Morpurgo."[16]
  • Nel 2019 ha ricevuto il Premio Cosimo Russo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, GazzettaUfficiale.it
  2. ^ Antonella Anedda Angioy, in Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana. Modifica su Wikidata
  3. ^ a b c d Anedda e le liriche del mondo inquieto, su ilgiornaledivicenza.it. URL consultato il 9 novembre 2019.
  4. ^ Anedda, parole come grumi e pennellate, CasadellaPoesia.org
  5. ^ Antonella Anedda Biografia su CasadellaPoesia.org, CasadellaPoesia.org
  6. ^ (FR) Antonella Anedda, su culture-sorbonne.fr. URL consultato il 9 novembre 2019.
  7. ^ Antonella Anedda vince il «Montale», Corriere.it
  8. ^ I 4 vincitore del premio Napoli, Repubblica.it
  9. ^ La terza edizione del premio Dedalus: un bilancio Archiviato il 14 febbraio 2010 in Internet Archive., PremioLetterarioDedalus.it
  10. ^ A Simona Vinci e Antonella Anedda il premio letterario Dessì 2008, DaviseFranceschini.it
  11. ^ Antonella Anedda vince la 52ª edizione del Premio Frascati Poesia, Castelli.RomaToday.it
  12. ^ Ad Antonella Anedda il premio Viareggio-Rèpaci 2012 Archiviato il 19 gennaio 2013 in Internet Archive., USI.ch
  13. ^ Roma: Premio Alghero Donna ad Anedda, Francescato e La Rosa Archiviato il 12 marzo 2014 in Internet Archive., Notizie.Yahoo.com
  14. ^ Antonella Anedda - Premio opera Poetica 2013, CivettadiMinerva.WordPress.com
  15. ^ Trieste - Importante Premio Letterario alla poetessa Antonella Anedda Archiviato il 12 marzo 2014 in Internet Archive., SardiTrieste.net
  16. ^ Antonella Anedda vince il premio di poesia "Città di Arenzano", su ilsecoloxix.it. URL consultato il 9 novembre 2019.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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