Renato Minore

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Renato Minore (Chieti, 7 settembre 1944[1]) è un giornalista, scrittore e poeta italiano.

Giornalista professionista dal 1971 presso i servizi giornalistici della RAI, attualmente è il critico letterario de Il Messaggero.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Risiede da oltre trent'anni a Roma. Si è laureato in lettere moderne con Natalino Sapegno e si è specializzato in filologia moderna.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Come narratore ha pubblicato i romanzi Rimbaud (Arnoldo Mondadori Editore), Il dominio del cuore (Mondadori), Leopardi, l'infanzia le città gli amori (Bompiani, nuova edizione ampliata 2015)). Come poeta ha pubblicato I nuovi giorni (Rebelalto), La piuma e la biglia (Almanacco Lo specchio Mondadori), Non ne so più di prima (Edizione del Leone) Le bugie dei poeti (Scheiwiller), Nella notte impenetrabile (Passigli), I profitti del cuore (Scheiwiller).Stare a vedere quello che accade (Almanacco dello Specchio 2011) I suoi libri sono stati tradotti in più lingue. Ha scritto per settimanali come Il Mondo, quotidiani come la Repubblica, riviste culturali come Paragone.

Attività critica[modifica | modifica wikitesto]

La sua attività critica è raccolta nei volumi: Giovanni Boine (La Nuova Italia, 1975), Intellettuali mass media società (Bulzoni 1976), Il gioco delle ombre (Sugarco 1986), Dopo Montale Incontri con i poeti italiani (Zerintya 1993), Poeti al telefono (Cosmopoli 1994), Amarcord Fellini (Cosmopoli, 1995), I moralismi del Novecento (Poligrafico dello Stato 1997) e le serie: Sul telefonino: Il tam tam del terzo millennio (Cosmopoli 1996), Il mondo mobile (Cosmopoli 1997), La piazza universale (1998). Sul divismo: Fragili e immortali, Il divismo all'origine (Cosmopoli 1997), Lo schermo impuro: Il divismo tra cinema e società (Cosmopoli 1998), Il pianeta delle illusioni: Il divismo negli anni Sessanta (Cosmopoli 1999) Eroi virtuali: Il divismo alle soglie del duemila (Cosmopoli 1999). Sulla comunicazione: Futuro virtuale (Cosmopoli 1995), Rotte virtuali (Cosmopoli 1996), Rotte convergenti (1997), "L'italiano degli altri"(Newton Compton 2010), "La promessa della notte Conversazioni con i poeti italiani" ( Donzelli 2012).

Ha vinto vari premi: il Selezione-Campiello, l'Estense, il Buzzati, il Flaiano, il Capri, il Frontino-Montefeltro, il Palmi il Sandro Penna, il Città di Modena per la critica.

TV e radio[modifica | modifica wikitesto]

Per la TV e la radio ha curato dagli anni Settanta moltissimi programmi, soprattutto di divulgazione culturale. Per Rai 2 ha curato tra l'altro Bravo chi legge, per Raitre L'altra edicola insieme con Luigi Malerba, per il TG1 ha spesso recensito le novità librarie. È stato conduttore di programmi radiofonici come I giorni e L'uomo della domenica. È anche autore di alcuni film televisivi dedicati a scrittori come Flaiano, Rimbaud, Leopardi, Bufalino, Poe.

Altri ruoli[modifica | modifica wikitesto]

Ha curato alcuni allestimenti teatrali tra cui Il fiume dei sogni dalle Novelle della Pescara di Gabriele d'Annunzio. Ha fatto parte della Commissione Teatro del Ministero dello Spettacolo. Ha fatto parte come presidente o come componente di giurie quali quelle del Campiello, dello Strega, del Flaiano, del Mondello e del premio internazionale di letteratura europea. Ha tenuto conferenze e dibattiti negli Istituti di Cultura di diverse capitali europee.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Premio Palmi per la narrativa, 1996
  • Ambasciatore d'Abruzzo nel Mondo 2016 cura della Presidenza del consiglio regionale Abruzzo

Note[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN79055640 · ISNI (EN0000 0000 7819 1709 · SBN IT\ICCU\CFIV\020117 · GND (DE119447304 · BNF (FRcb120708870 (data) · BAV ADV10147913