Elena Cattaneo
| Elena Cattaneo | |
|---|---|
| Senatrice a vita della Repubblica Italiana | |
| In carica | |
| Inizio mandato | 30 agosto 2013 |
| Legislatura | XVII, XVIII, XIX |
| Gruppo parlamentare | XVII: Per le Autonomie - PSI - MAIE XVIII-XIX: Per le Autonomie |
| Tipo nomina | Nomina presidenziale di Giorgio Napolitano |
| Sito istituzionale | |
| Dati generali | |
| Partito politico | Indipendente |
| Titolo di studio |
|
| Università | Università degli Studi di Milano |
| Professione | Docente ordinaria, ricercatrice |
Elena Cattaneo (Milano, 22 ottobre 1962) è una farmacologa italiana. Nota per i suoi studi sulla malattia di Huntington e per le sue ricerche sulle cellule staminali, è stata nominata senatrice a vita il 30 agosto 2013.[1]
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Nata a Milano, vive a Brugherio (MB)[2] dalla fine degli anni ottanta. Dopo aver conseguito una laurea con lode in Farmacia nel 1986 e un dottorato in biotecnologie applicate alla farmacologia presso l'Università Statale di Milano, si trasferisce per alcuni anni a Boston, dove inizia la sua ricerca sulle cellule staminali cerebrali nel laboratorio del professore Ron McKay al Massachusetts Institute of Technology.[3][4] A Boston incontra la genetista Nancy Wexler, pioniera nello studio della còrea di Huntington, malattia neurodegenerativa alla quale Cattaneo decide di dedicare le sue ricerche, fondando un gruppo di ricerca una volta rientrata in Italia.[5]
Tornata in Italia, diventa ricercatrice dell'Università di Milano, nel 2001 professoressa associata e nel 2003 professoressa ordinaria presso lo stesso ateneo, ricoprendo diverse cattedre.[6] Dal 2013, a seguito della nomina a Senatrice a vita, non può più essere titolare di corsi di insegnamento, ma continua la sua attività con il laboratorio di ricerca e la formazione di laureandi e dottorandi.[7]
Carriera scientifica
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È direttrice del laboratorio di biologia delle cellule staminali e farmacologia delle malattie neurodegenerative del Dipartimento di Bioscienze dell'Università Statale di Milano, il cui scopo è lo studio della malattia di Huntington, con l'obiettivo di contribuire alla comprensione dei meccanismi patogenici e allo sviluppo di strategie farmacologiche, geniche e cellulari in grado di interferire con il gene mutato e la patologia.[6] È anche cofondatrice e direttrice del Centro interdipartimentale di ricerca sulle cellule staminali dell'Università di Milano (UniStem), dedicato ad attività di divulgazione rivolte a studenti delle scuole superiori, ricercatori e cittadini.[8]
Tramite il suo laboratorio di ricerca, è stata anche coordinatrice fra il 2010 e il 2024 dei network di ricerca NeuroStemcell,[9] Neurostemcellrepair[10] e NeuroStemCell-Reconstruct,[11] attraverso i quali ha contribuito a significativi avanzamenti nello studio della biologia del cervello e delle cellule staminali applicate alle malattie neurodegenerative, in particolare alla malattia di Huntington e alla malattia di Parkinson.[12] È stata infine coordinatrice di un network italiano per lo studio delle staminali nella malattia di Huntington, finanziato dal Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca.[13]
Tra i finanziamenti competitivi ottenuti, nel 2017 ha vinto un advanced grant assegnato dal Consiglio europeo della ricerca per il progetto HD-Dittograph, volto a identificare i fattori responsabili dell’espansione, nel tessuto cerebrale, della ripetizione trinucleotidica C-A-G (citosina-adenina-guanina) nel gene della malattia di Huntington.[14] Nel 2024 ha inoltre vinto un synergy grant, sempre dal Consiglio europeo della ricerca, per il progetto CUSTOM-MADE neurons for cell therapy in Parkinsons’ and Huntington’s disease, avviato nel novembre 2025 e condotto con altri tre gruppi di ricerca, finalizzato a sviluppare e personalizzare un portafoglio di prodotti a base di cellule staminali destinati a sottogruppi o singoli pazienti affetti da malattia di Huntington o di Parkinson.[15]
La sua attività è interamente dedicata alla ricerca sulla malattia di Huntington. Tra gli studi compiuti, ha dimostrato come il gene responsabile della malattia abbia una lunga storia evolutiva[16] e sia implicato nello sviluppo neuronale.[17] Già nel 2001 e 2003, ha pubblicato studi che dimostrano che il gene, nella sua versione non mutata, è importante per la sopravvivenza dei neuroni colpiti dalla malattia, in quanto in grado di sollecitare la produzione di neurotrofine.[18][19] Utilizzando cellule staminali embrionali umane, il suo laboratorio ha sviluppato modelli cellulari per lo studio della tossicità associata al gene mutato,[20][21][22] ottenendo risultati validati successivamente in vivo.[23] In alcuni di questi studi, il suo laboratorio ha scoperto che la presenza del gene mutato induce un difetto nella produzione di colesterolo cerebrale, con conseguente danno neuronale, cognitivo e motorio, dimostrando anche la somministrazione di colesterolo nel modello animale di malattia produce un recupero funzionale completo.[24][25] Nel 2021, ha pubblicato su Science un articolo che descrive l’identità molecolare dei neuroni in sviluppo nella regione cerebrale dello striato, deputata al controllo motorio e che viene danneggiata nella malattia di Huntington.[26] Sulla base di queste informazioni, il suo laboratorio ha sviluppato procedure per differenziare neuroni da cellule staminali embrionali umane a scopo di trapianto intracerebrale in modelli animali di malattia, dimostrando miglioramenti funzionali ascrivibili al trapianto e propedeutici all’esplorazione di esplorare possibili terapie di sostituzione cellulare.[27][28][29]
Sostenitrice della capacità della scienza di «imprime[re] forza alle società che la ispirano, aiutando a crescere la democrazia» e della necessità di difenderne e mantenerne la libertà, si è schierata contro la legge 40/2004 che regolamenta la procreazione assistita[30] e, successivamente, è stata fra i firmatari di una lettera aperta al Ministero della salute nella quale invitava il Governo a non «autorizzare terapie improprie, praticate al di fuori sia delle normali linee guida in tema di terapie convalidate, sia della formale sperimentazione clinica», con riferimento alle controversie emerse sul cosiddetto "metodo Stamina".[31]
A luglio 2025, risultano a suo nome 188 pubblicazioni scientifiche indicizzate su riviste specializzate, come Science, Nature, Nature Genetics, Nature Neuroscience, Nature Communications, Nature Review Neuroscience, Nature Review Neurology.[32]
Organizzazione di eventi di divulgazione
[modifica | modifica wikitesto]Elena Cattaneo ha organizzato numerosi eventi scientifici locali ed internazionali, indirizzati alla comunità scientifica, al pubblico e alle istituzioni del paese. Tra il 2003 e il 2015 è stata co-organizzatrice del congresso internazionale Molecular Mechanisms of neurodegeneration, che si è tenuto a Milano ogni due-tre anni. È stata co-organizzatrice della prima serie di congressi internazionali Advances in Stem Cell Research (Milano, 2005; Losanna, 2006; Stoccolma, 2007). Organizza gli eventi di divulgazione scientifica di UniStem, tra cui le Giornate di studio,[33] le UniStem Lectures[34] e la giornata annuale UniStemDay, dedicata agli studenti delle scuole superiori.[35]
Inoltre, dal 2017 promuove la coalizione mondiale "HDdennomore" ("Hidden no more", "Mai più nascosta") insieme al giornalista Charles Sabine, al neuroscienziato Ignacio Munoz Sanjuan e alla genetista Claudia Perandones, con lo scopo di rimuovere lo stigma sociale che ancora accompagna (specie nelle zone più povere dell'America meridionale), i malati di còrea di Huntington. Il primo incontro si è tenuto il 18 maggio 2017, durante una udienza speciale nell'Aula Paolo VI tenuta da papa Francesco.[36]
Attività in Senato
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XVII Legislatura (2013 – 2018)
[modifica | modifica wikitesto]Tra le prime iniziative intraprese in Senato dopo la nomina a senatrice a vita, figura la "Indagine conoscitiva su origine e sviluppi del cosiddetto caso Stamina", condotta dalla Commissione Igiene e Sanità del Senato, di cui Cattaneo è stata co-relatrice insieme al Senatore Luigi D’Ambrosio Lettieri,[37] oltre a vari interventi e proposte di emendamento a favore dei giovani ricercatori[38] e del rilancio della ricerca sugli OGM.[39]
Il 4 agosto 2014, è intervenuta in sede di discussione del disegno di legge costituzionale Renzi-Boschi, proponendo attraverso propri emendamenti la creazione di un "Senato delle competenze" composto anche da esperti nominati dal Presidente della Repubblica, selezionati a partire da una lista condivisa con l'Accademia Nazionale dei Lincei, con mandato settennale non rinnovabile.[40]
Nel settembre 2015, la senatrice è stata inoltre una delle promotrici del "Progetto Genomi Italia",[41] che intendeva realizzare un'infrastruttura dedicata a promuovere la genomica applicata alla sanità pubblica e che, nel 2016, è stato dichiarato chiuso a causa della mancanza di offerte di co-finanziamento del progetto (disciplinate in legge come indispensabili alla sua continuazione).[42]
Ha anche contribuito con un emendamento alla legge sull'obbligo vaccinale in Italia, prevedendo il coinvolgimento dell'Agenzia italiana del farmaco in caso di controversie relative ai vaccini o a farmaci oggetto di sperimentazione, con la finalità di assicurare ai giudici, in tali materie, l'apporto tecnico-scientifico dell'Autorità sanitaria competente.[43]
Fra il 2015 e il 2016, pur riconoscendo l'importanza dell'obiettivo stabilito dal progetto Human Technopole, ha espresso varie critiche sulle modalità e le procedure adottate dal Governo Renzi relativamente alla sua nascita e realizzazione, in particolare sull'inopportunità di assegnare arbitrariamente e discrezionalmente a una fondazione di diritto privato (l'Istituto Italiano di Tecnologia), l'ideazione, la progettazione dei contenuti e i relativi finanziamenti senza alcun bando competitivo.[44][45][46] La posizione della senatrice fu successivamente sostenuta dal Presidente emerito della Repubblica Giorgio Napolitano,[47] dalla CRUI[48] e dall'Accademia Nazionale dei Lincei.[49] Nel settembre 2016, il Governo recepisce le critiche e impone correzioni alla governance e alla struttura del progetto, istituendo un Comitato di coordinamento presieduto dall'ex Rettore dell'Università di Bergamo, Stefano Paleari.[50]
Nel 2017, ha sostenuto l'ampliamento della proroga da uno a tre anni all'entrata in vigore dei divieti alla sperimentazione animale in Italia, introdotti nel 2014.[51]
XVIII Legislatura (2018 – 2022)
[modifica | modifica wikitesto]Nel maggio 2018, Cattaneo sottoscrive un disegno di legge presentato dalla Senatrice a vita Liliana Segre per l’istituzione di una Commissione parlamentare di indirizzo e controllo sui fenomeni di intolleranza, razzismo, antisemitismo e istigazione all'odio e alla violenza.[52]
Nel giugno 2018, nella discussione per la fiducia al Senato del Governo Conte I, si è astenuta dal voto di fiducia.[53] Il 10 settembre 2019 vota la fiducia al Governo Conte II, valorizzando l’impegno dichiarato dall’esecutivo a istituire un'Agenzia per la ricerca.[54]
Un suo emendamento al disegno di legge di bilancio 2020, approvato all’unanimità dalla commissione Bilancio il 10 dicembre 2019, contribuisce a ridefinire la missione dello Human Technopole, attribuendogli il compito di realizzare, gestire e sviluppare piattaforme nazionali tecnologiche per le scienze della vita, individuate attraverso consultazioni pubbliche con la comunità scientifica e rese accessibili a tutti i ricercatori pubblici del Paese mediante procedure competitive di valutazione. La legge ha stabilito di finanziare tale attività con la quota maggioritaria delle risorse pubbliche che l’ente riceve annualmente dallo Stato. Il 30 dicembre 2020, la Fondazione Human Technopole e i ministeri fondatori (Ministero dell’Università e della ricerca, Ministero dell'economia e delle finanze e Ministero della Salute) hanno sottoscritto la Convenzione prevista dall’emendamento della senatrice Cattaneo, dando così attuazione alle finalità della legge.[55]
Nel gennaio 2021, nella discussione per la fiducia al Senato del Governo Conte II, successiva alla crisi innescata da Italia Viva,[56] ha votato a favore del mantenimento della fiducia.[57]
Il 17 febbraio 2021 ha votato la fiducia al Governo Draghi, sottolineando in Aula la necessità di rafforzare la responsabilità del Parlamento e delle istituzioni nell’onorare la democrazia parlamentare.[58]
Nel maggio 2021, si schiera apertamente, con tre emendamenti soppressivi, contro l'inserimento di riferimenti all'agricoltura biodinamica in un disegno di legge sull'agricoltura biologica e alla sua equiparazione a essa, affermando di dissentire «alla legittimazione per via parlamentare nell'ordinamento di uno dei Paesi più avanzati al mondo di pratiche antiscientifiche, esoteriche e stregonesche». La sua posizione viene sostenuta da numerose società scientifiche e accademiche, fra cui l'Accademia Nazionale dei Lincei presieduta dal fisico Giorgio Parisi. Gli emendamenti sono stati respinti dal Senato (portando la senatrice a essere l'unica contraria all'approvazione della legge), ma nel successivo passaggio alla Camera, l'equiparazione fra agricoltura biologica e biodinamica è stata rimossa, pur mantenendo a essa riferimenti negli altri articoli.[59]
XIX Legislatura (2022 – in corso)
[modifica | modifica wikitesto]Il 28 ottobre del 2022, in occasione della votazione di fiducia al Governo Meloni, Cattaneo si astiene.[60]
Il 16 novembre 2022, Cattaneo ha depositato come prima firmataria una mozione volta all'istituzione di una Commissione straordinaria per la tutela e la promozione dei diritti umani. La mozione, sottoscritta da tutti i senatori a vita e dai capigruppo di maggioranza e opposizione, è stata discussa e approvata all’unanimità dall’Assemblea il 19 gennaio 2023.[61]
Il 31 maggio 2023, vota favorevolmente al cosiddetto "decreto legge Siccità", a fronte dell'impegno del relatore Luca De Carlo a rendere permanenti le misure che consentivano la sperimentazione in campo di alcune nuove biotecnologie vegetali, rientranti nelle tecniche di evoluzione assistita, per generare piante resistenti a siccità, malattie e parassiti, tra cui quelle ottenute con la tecnica CRISPR.[62]
Nel luglio 2023, si schiera contro il divieto di produrre la cosiddetta "carne coltivata", dichiarando il provvedimento «un ennesimo arretramento scientifico, economico e culturale del nostro Paese, che mortifica i nostri ricercatori, tarpa le ali ai nostri imprenditori più innovativi, limita la libertà di scelta dei cittadini che vorrebbero poter provare, se certificati come sicuri, questo tipo di prodotti».[63]
Il 14 maggio 2024, esprime il suo dissenso alla riforma costituzionale proposta dalla maggioranza, volta a eleggere direttamente il Presidente del Consiglio dei ministri e ad abolire i senatori a vita di nomina presidenziale, osservando che «immaginare che un domani il Governo o, più precisamente, il Presidente del Consiglio eletto possa determinare autonomamente lo scioglimento delle Camere significherebbe decretare la fine di un organo costituzionale già malato. Per scongiurare questa fine credo che la discussione sul rafforzamento del Presidente del Consiglio non possa in alcun modo non avere come presupposto giuridico-costituzionale il rafforzamento del Parlamento».[64]
Il 16 ottobre 2024, vota contro l'istituzione del "reato universale" di gestazione per altri, sottolineando come tale pratica sia «legittima [...] in Paesi come Olanda, Belgio, Danimarca, Repubblica Ceca, Grecia, Portogallo, Gran Bretagna, Ucraina, molti Stati degli Stati Uniti e Canada [...] quindi, seguendo la logica, di tutta evidenza non può essere considerata come un reato con un disvalore sociale universale».[65]
Il 20 novembre 2024, vota contro il disegno di legge che riconosce e promuove la "mototerapia" come terapia complementare, ossia l'esibizione di eventi di motocross freestyle e il loro utilizzo a fini terapeutici negli ospedali, definendola «una legge-spot senza capo né coda, che introduce nell'ordinamento una pratica priva di alcuna evidenza scientifica».[66]
Il 12 febbraio 2025, Cattaneo propone una mozione, poi approvata all'unanimità, sul finanziamento pubblico alla ricerca, che impegna il Governo a prevedere stabilmente le risorse necessarie per bandi annuali per Progetti di Rilevante Interesse Nazionale (PRIN), a data fissa e secondo tempi certi, e a istituire presso il Ministero dell’Università e della ricerca una commissione di esperti internazionali incaricata di elaborare procedure di valutazione dei bandi competitivi promossi dal Ministero.[67]
Nel mese di maggio 2025, ha sostenuto un emendamento del senatore Mario Occhiuto al cosiddetto "decreto PNRR-Scuola", volto a introdurre due nuove forme di reclutamento per i ricercatori: gli "incarichi di ricerca", rivolti ai neolaureati, e gli "incarichi post-doc", per i dottori di ricerca, entrambi con durata minima annuale e prorogabili fino a tre anni. Cattaneo ha motivato il suo sostegno all'emendamento, citando una relazione tecnica della Ragioneria dello Stato che prevedeva l’espulsione fra 7000 e 10000 giovanissimi ricercatori dal sistema qualora fosse rimasta come unica opzione contrattuale quella dei "contratti di ricerca".[68]
Il 18 novembre 2025, promuove un seminario di "confronto tecnico-scientifico su aspetti geologici e sicurezza del progetto" del ponte sullo Stretto di Messina, in cui circa 30 esperti (individuati proporzionalmente dalla senatrice, dalla Società Stretto di Messina e dai relatori critici del progetto) hanno discusso scientificamente della necessità di ulteriori esami e analisi riguardo alle ipotesi su cui si basa l’attuale progetto e alle valutazioni di sicurezza in esso contenute.[69]
Nomine
[modifica | modifica wikitesto]Nel 2000 diviene membro del Senato dell'Università degli Studi di Milano. Dal 2002 al 2006 partecipa come membro della Delegazione Italiana per la Genomica e le Biotecnologia presso la Comunità Europea. Dal 2006 fa parte della European Dana Alliance for the Brain e nel 2007 è Vicepresidente del Comitato nazionale per la bioetica (dimettendosi l'anno successivo). Rispettivamente nel 2008, nel 2009 e nel 2012 partecipa ai Comitati ISSCR su Clinical Translation of Stem Cell Research, Unproven Stem Cell Therapies e Legislative Educational Initiative. Nel 2007 è stata membro del comitato nazionale per la selezione del presidente del CNR. Nell'estate del 2013 viene nominata membro dell'EMBO e dell'Accademia Nazionale dei Lincei. Nel 2019 è nominata Socio nazionale dell'Accademia delle Scienze di Torino (corrispondente dal 2012).[70] Nel 2022 viene nominata Socio nazionale dell'Accademia Nazionale delle Scienze detta dei XL.[71]
Già Ufficiale dell'Ordine al merito della Repubblica italiana dal 2006, il 30 agosto 2013 viene nominata senatrice a vita insieme a Claudio Abbado, Renzo Piano e Carlo Rubbia:[1] è la più giovane senatrice a vita nominata nella storia della Repubblica,[30] nonché la terza donna, dopo Camilla Ravera e Rita Levi-Montalcini, a ricoprire la carica.
Pubblicazioni
[modifica | modifica wikitesto]- Elena Cattaneo, Ogni giorno: Tra scienza e politica, Milano, Mondadori, 2016, ISBN 978-88-04-66974-6.
- Remo Bodei, Elena Cattaneo e Maurizio Franzini, Frammenti etici: scienza economia politica, Franco Angeli, 2018, ISBN 978-88-917-6924-4.
- Elena Cattaneo, Introduzione, in Rita Levi-Montalcini, NGF - La molecola della vita, Roma, Treccani, 2019, ISBN 978-88-12-00739-4.
- Elena Cattaneo, Armati di scienza, Milano, Raffaello Cortina, 2021, ISBN 978-88-3285-317-9.
- AA. VV., La biblioteca di Raskolnikov: libri e idee per un'identità democratica, Torino, Einaudi Stile Libero, 2024, ISBN 978-88-06263911.
- Elena Cattaneo, Scienziate. Storie di vita e di ricerca, Milano, Raffaello Cortina, 2024, ISBN 978-88-328-5668-2.
Onorificenze
[modifica | modifica wikitesto]Premi e riconoscimenti
[modifica | modifica wikitesto]- Nel 2001, ha ricevuto il premio Le Scienze per la Medicina e la medaglia d'oro dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, per i suoi studi sulla corea di Huntington e sulle cellule staminali.[30]
- Nel 2005, riceve il premio Marisa Bellisario e il premio Chiara D'Onofrio.
- Nel 2008, riceve il premio "Grande Ippocrate Ricercatore medico dell'anno" nell'ambito della comunicazione scientifica.[73]
- Nel 2012, riceve il premio "Luigi Tartufari" per la Biologia molecolare e genetica, assegnatole dall'Accademia Nazionale dei Lincei ex aequo con il prof. Stefano Piccolo.[74]
- Nel 2012, riceve l'Ambrogino d'oro dal comune di Milano.[75]
- Nel 2013, riceve la Medaglia teresiana dall'Università degli Studi di Pavia.
- Nel 2018, l’Università di Lund le conferisce la laurea honoris causa in Medicina.
- Nel 2021, riceve il Leslie Gehry Brenner Prize for Innovation in Science della Hereditary Disease Foundation.
- Nel 2022, è stata insignita del Premio Hemingway nella categoria “Avventura del pensiero” per il suo libro Armati di scienza.[76]
- Nel 2023, ha ricevuto il Premio letterario internazionale Casinò di Sanremo Antonio Semeria, nella sezione "Gran trofeo", per il suo libro Armati di scienza.[77]
- Nel 2023, è stata insignita del Premio Dessì nella categoria "Premio Speciale della Giuria".[78]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 La "signora delle staminali" e il Nobel delle particelle, in la Repubblica, 30 agosto 2013. URL consultato il 5 giugno 2022 (archiviato il 21 gennaio 2018).
- ↑ Elena Cattaneo, su Senato.it - XVII legislatura, Parlamento italiano.
- ↑ Notizie sull'attività scientifica e didattica di Elena Cattaneo (PDF), su unimi.it, Università Statale di Milano, luglio 2021. URL consultato il 5 giugno 2022 (archiviato il 4 gennaio 2022).
- ↑ Francesca Cerati e Agnese Codignola, Dal Cern alla Nasa allo spazio: scienziate italiane alla conquista del mondo, in Il Sole 24 Ore, 6 marzo 2013. URL consultato il 9 ottobre 2017.
- ↑ Eleonora Chioda, La scienza secondo Elena Cattaneo: “La sfida più grande è riuscire a strappare un millimetro all’ignoto ogni giorno”, su Wired Italia, 12 giugno 2025. URL consultato il 16 novembre 2025.
- 1 2 Prof. Elena Cattaneo, su cattaneolab.it, Laboratorio di Biologia delle Cellule Staminali e Farmacologia delle Malattie Neurodegenerative, Università Statale di Milano. URL consultato il 9 ottobre 2017.
- ↑ DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 11 luglio 1980, n. 382 - Normattiva, su www.normattiva.it. URL consultato il 21 marzo 2026.
- ↑ Chi siamo, su users2.unimi.it, Centro interdipartimentale di ricerca sulle cellule staminali, Università Statale di Milano. URL consultato il 9 ottobre 2017 (archiviato dall'url originale il 9 ottobre 2017).
- ↑ (EN) About us, su neurostemcell.org, NeuroStemcell. URL consultato il 14 aprile 2021 (archiviato dall'url originale il 9 ottobre 2017).
- ↑ (EN) About us, su neurostemcellrepair.org, Neurostemcellrepair. URL consultato il 9 ottobre 2017 (archiviato dall'url originale il 24 novembre 2023).
- ↑ Principal investigators, su www.nsc-reconstruct.com. URL consultato il 30 novembre 2025.
- ↑ Un’alleanza europea per la malattia di Parkinson | La Statale News, su lastatalenews.unimi.it, 27 novembre 2024. URL consultato il 21 marzo 2026.
- ↑ Prin 2015: progetti finanziati (PDF), su attiministeriali.miur.it, Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, 20 settembre 2016. URL consultato il 9 ottobre 2017.
- ↑ La Statale si aggiudica 2 nuovi ERC Advanced Grant | La Statale News, su lastatalenews.unimi.it, 27 marzo 2017. URL consultato il 21 marzo 2026.
- ↑ Il progetto CUSTOM-MADE vince l’ERC Synergy Grant 2024 | La Statale News, su lastatalenews.unimi.it, 7 novembre 2024. URL consultato il 21 marzo 2026.
- ↑ (EN) Zuccato C, Cattaneo E, The Huntington's Paradox, in Scientific American, vol. 315, n. 2, agosto 2016, pp. 56-61, DOI:10.1038/scientificamerican0816-56, PMID 27459571. URL consultato il 9 ottobre 2017.
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- ↑ (EN) Zuccato C, Ciammola A, Rigamonti D, Leavitt BR, Goffredo D, Conti L, MacDonald ME, Friedlander RM, Silani V, Hayden MR, Timmusk T, Sipione S, Cattaneo E, Loss of huntingtin-mediated BDNF gene transcription in Huntington's disease, in Science, vol. 293, n. 5529, luglio 2001, pp. 76-83, DOI:10.1126/science.1059581, PMID 11408619. URL consultato il 9 ottobre 2017.
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- ↑ Paola Conforti, Dario Besusso e Silvia Brocchetti, RUES2 hESCs exhibit MGE-biased neuronal differentiation and muHTT-dependent defective specification hinting at SP1, in Neurobiology of Disease, vol. 146, 1º dicembre 2020, pp. 105140, DOI:10.1016/j.nbd.2020.105140. URL consultato il 16 novembre 2025.
- ↑ Martina Zobel, Gianluca Damaggio e Maria Lidia Mignogna, A human CAGinSTEM platform for decoding HTT repeats' somatic instability links CAG interruption to HD pathology in neurons, in Cell Reports, vol. 44, n. 12, 23 dicembre 2025, pp. 116685, DOI:10.1016/j.celrep.2025.116685. URL consultato il 21 marzo 2026.
- ↑ (EN) Elena Vezzoli, Ilaria Caron e Francesca Talpo, Inhibiting pathologically active ADAM10 rescues synaptic and cognitive decline in Huntington’s disease, in The Journal of Clinical Investigation, vol. 129, n. 6, 3 giugno 2019, pp. 2390–2403, DOI:10.1172/JCI120616. URL consultato il 16 novembre 2025.
- ↑ (EN) Giulia Birolini, Marta Valenza e Ilaria Ottonelli, Chronic cholesterol administration to the brain supports complete and long-lasting cognitive and motor amelioration in Huntington’s disease, in Pharmacological Research, vol. 194, 2023-08, pp. 106823, DOI:10.1016/j.phrs.2023.106823. URL consultato il 30 novembre 2025.
- ↑ (EN) Elena Cattaneo e Roger A Barker, Brain cholesterol therapy for Huntington's disease – Does it make sense?, in Clinical and Translational Medicine, vol. 14, n. 7, 2024-07, DOI:10.1002/ctm2.1746. URL consultato il 30 novembre 2025.
- ↑ The coding and long noncoding single-cell atlas of the developing human fetal striatum, su Science. URL consultato il 21 marzo 2026.
- ↑ (EN) Linda Scaramuzza, Marta Ribodino e Christian Cassarino, Transplanted human striatal progenitors exhibit functional integration and modulate host circuitry in a Huntington’s disease animal model, in Pharmacological Research, vol. 219, 2025-09, pp. 107905, DOI:10.1016/j.phrs.2025.107905. URL consultato il 30 novembre 2025.
- ↑ (EN) Dario Besusso, Roberta Schellino e Marina Boido, Stem Cell-Derived Human Striatal Progenitors Innervate Striatal Targets and Alleviate Sensorimotor Deficit in a Rat Model of Huntington Disease, in Stem Cell Reports, vol. 14, n. 5, 2020-05, pp. 876–891, DOI:10.1016/j.stemcr.2020.03.018. URL consultato il 30 novembre 2025.
- ↑ Linda Scaramuzza, Marta Ribodino e Christian Cassarino, Transplanted human striatal progenitors exhibit functional integration and modulate host circuitry in a Huntington's disease animal model, in Pharmacological Research, vol. 219, 2025-09, pp. 107905, DOI:10.1016/j.phrs.2025.107905. URL consultato il 21 marzo 2026.
- 1 2 3 Elena Cattaneo, in MinervaWeb, n. 21, Senato della Repubblica, giugno 2014. URL consultato il 5 giugno 2022 (archiviato il 9 ottobre 2017).
- ↑ Staminali, lettera aperta al ministro della Sanità, in La Stampa, 15 marzo 2013. URL consultato il 9 ottobre 2017 (archiviato dall'url originale il 9 ottobre 2017).
- ↑ Search results for "Cattaneo, Elena", su PubMed. URL consultato il 9 ottobre 2017.
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- ↑ Legislatura 19ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 089 del 19/07/2023 | Senato della Repubblica, su www.senato.it. URL consultato il 21 marzo 2026.
- ↑ Legislatura 19ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 188 del 14/05/2024 | Senato della Repubblica, su www.senato.it. URL consultato il 21 marzo 2026.
- ↑ Legislatura 19ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 232 del 16/10/2024 | Senato della Repubblica, su www.senato.it. URL consultato il 21 marzo 2026.
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- ↑ Legislatura 19ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 275 del 19/02/2025 | Senato della Repubblica, su www.senato.it. URL consultato il 21 marzo 2026.
- ↑ Scongiurare una Caporetto della ricerca, su www.ilfoglio.it. URL consultato il 21 marzo 2026.
- ↑ Radio Radicale, Ponte sullo Stretto: confronto tecnico-scientifico su aspetti geologici e sicurezza del progetto, su Radio Radicale, 18 novembre 2025. URL consultato il 21 marzo 2026.
- ↑ Elena Cattaneo, su accademiadellescienze.it. URL consultato il 10 dicembre 2025.
- ↑ Elenco Cronologico Soci Nazionali, su www.accademiaxl.it. URL consultato il 10 dicembre 2025.
- ↑ Cattaneo Prof.ssa Elena - Dettaglio decorato, su Quirinale.it. URL consultato il 9 ottobre 2017.
- ↑ Elena Cattaneo eletta miglior ricercatrice dell’anno, su ecodibergamo.it, L'Eco di Bergamo, 25 settembre 2008. URL consultato il 9 ottobre 2017 (archiviato dall'url originale il 9 ottobre 2017).
- ↑ Sunti Premi 2012 (PDF), su lincei.it, Accademia Nazionale dei Lincei. URL consultato il 9 ottobre 2017 (archiviato dall'url originale il 21 settembre 2013).
- ↑ Università degli studi di Milano: Ambrogino d'oro ad Elena Cattaneo, tra scienza e passione civile, su lescienze.it, Le Scienze, 6 dicembre 2012. URL consultato il 9 ottobre 2017.
- ↑ (EN) ANNUNCIATI I VINCITORI DEL PREMIO HEMINGWAY 2022 | 41^ Edizione del Premio Hemingway 26 GIUGNO 2025 - LIGNANO, su premiohemingway.it. URL consultato il 16 novembre 2025.
- ↑ l 28 novembre alle 17.30 sarà la volta del Gran Trofeo Premio Letterario Internazionale ‘Casinò di Sanremo Antonio Semeria’ alla Sen. Elena Cattaneo, su sanremonews.it. URL consultato il 24 novembre 2023.
- ↑ Premio Dessì, annunciati i finalisti, su rainews.it, 29 settembre 2023. URL consultato il 27 novembre 2023.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Eric E. Bouhassira, The SAGE Encyclopedia of Stem Cell Research, SAGE Publications, 2015, ISBN 9781483347677.
- Francesco Clementi, Guido Fumagalli, General and Molecular Pharmacology: Principles of Drug Action, John Wiley & Sons, 2015, ISBN 9781118768594.
Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Elena Cattaneo
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (IT, EN) Sito ufficiale, su cattaneolab.it.
- Cattaneo, Elena, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
- Elena Cattaneo, su enciclopediadelledonne.it, Enciclopedia delle donne.
- Elena Cattaneo, su lincei.it, Accademia Nazionale dei Lincei.
- Elena Cattaneo, su accademiadellescienze.it, Accademia delle Scienze di Torino.
- Opere di Elena Cattaneo, su MLOL, Horizons Unlimited.
- Elena Cattaneo, su Openpolis, Associazione Openpolis.
- Registrazioni di Elena Cattaneo, su RadioRadicale.it, Radio Radicale.
- Elena Cattaneo in Senato, su cattaneoinsenato.it.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 99213476 · ISNI (EN) 0000 0000 6819 1609 · SBN UBOV423040 · ORCID (EN) 0000-0002-0755-4917 · LCCN (EN) n2022029870 · GND (DE) 1281373451 |
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