Andrea Vitali

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Vitali al Premio Chiara 2013

Andrea Vitali (Bellano, 5 febbraio 1956) è uno scrittore e medico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlio di Edvige ed Antonio Vitali, entrambi impiegati comunali, è nato e cresciuto a Bellano, sulla sponda orientale (quella "lecchese") del lago di Como, primo di sei fratelli. La madre Edvige muore quando Vitali ha diciassette anni ed il padre è aiutato nella cura dei figli dalle tre sorelle[1]. Dopo aver frequentato quello che lui stesso definisce «il severissimo liceo Manzoni» di Lecco, rinuncia alle sue inclinazioni verso il giornalismo e, per soddisfare le aspirazioni paterne, si laurea in medicina all'Università Statale di Milano nel 1982. Sposato con Manuela, da cui ha avuto il figlio Domenico. Vive da sempre nel suo paese natale e, nonostante dichiarazioni rilasciate nel 2008[2], abbandona la professione medica nel 2014 per dedicarsi alla scrittura[3].

È tifoso del Como.

Attività medica[modifica | modifica wikitesto]

Per venticinque anni svolge l'attività di medico condotto del paese di Bellano[4].

Attività letteraria[modifica | modifica wikitesto]

Vitali con Sveva Casati Modignani al Premio Chiara nel 2012

In campo letterario esordisce nel 1990 con il romanzo breve Il procuratore (Premio Montblanc per il romanzo giovane) ispirato da vicende narrategli proprio da suo padre.[5] Nel 1996 vince il Premio letterario Piero Chiara con L'ombra di Marinetti, ma il vero successo giunge nel 2003 con Una finestra vistalago (Premio Grinzane Cavour e Premio Bruno Gioffrè 2004), romanzo corale e polifonico le cui affabulazioni, ricche di stilemi del linguaggio parlato, coprono cinquant'anni di vita paesana fino ai turbolenti anni settanta. L'immaginario narrativo di Vitali si colloca sulle sponde del lago e racconta una provincia fatta di personaggi comuni e nel contempo esemplari, sulla scia di scrittori come Mario Soldati e Piero Chiara. Tuttavia il medico di Bellano, pur riconoscendo i propri debiti nei loro confronti, preferisce rifarsi soprattutto all'arte di "raccontar storie" di Giovanni Arpino.[6]

Nel 2004 gli è stato assegnato il Premio Dessì, sezione narrativa, per il romanzo La signorina Tecla Manzi. Nel 2006 ha vinto il Premio Bancarella con il romanzo La figlia del Podestà, che è stato finalista anche al Premio Stresa. Nel 2008 ha vinto il Premio Boccaccio per tutta la sua produzione narrativa e in particolare per La modista, con cui ha ottenuto anche il Premio Hemingway.

Il suo romanzo Almeno il cappello ha vinto il Premio letterario La Tore Isola d'Elba, il Premio Procida-Isola di Arturo-Elsa Morante ed è stato tra i finalisti sia allo Strega che al Campiello 2009.

I suoi libri sono stati tradotti in Francia, Germania, Serbia, Grecia, Romania, Portogallo, Paesi Bassi, Belgio, Spagna, Ungheria, Giappone e Turchia.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Libri[modifica | modifica wikitesto]

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

  • 2016 - Pianoforte vendesi, trasposizione teatrale[9]

Radio[modifica | modifica wikitesto]

  • 2018 - Il procuratore, Radiolibro - gialli da ascoltare su Radio24[10]

Premi e Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Andrea Vitali: "L'universo abita nei dettagli. Il grande mondo moderno non fa per me", in Repubblica.it, 5 novembre 2017. URL consultato il 20 luglio 2018.
  2. ^ «Ho sempre scritto. Da ragazzo volevo fare il giornalista, fu mio padre a spingermi a studiare medicina. Benedico quel no, oggi sarei un mediocre giornalista. C'è chi mi consiglia di dedicarmi solo alla scrittura, ma non cambierei la mia professione di medico per niente al mondo.» Istituto Italiano di Cultura di New York (PDF) [collegamento interrotto], su Quaderno d'esame C1, giugno 2008. URL consultato l'11 ottobre 2009.
  3. ^ «Medici, è solo burocrazia» Vitali lascia l’ambulatorio, su laprovinciadicomo.it. URL consultato il 1º luglio 2016.
  4. ^ Antonio Carnevale, Andrea Vitali e l’arte di sciogliere la nebbia - Panorama, in Panorama, 1º aprile 2016. URL consultato il 20 luglio 2018.
  5. ^ «Fu così che il mio genitore si lasciò andare sull'onda dei ricordi...» Vitali racconta nel suo sito la genesi del suo primo romanzo, su andreavitali.net. URL consultato il 24 agosto 2010.
  6. ^ Maurizio Zuccari, Andrea Vitali, storie da un paese scomparso [collegamento interrotto], su Inside Art, Guido Talarico Editore, 28 luglio 2009. URL consultato l'11 ottobre 2009.
  7. ^ Ecco a chi tirerei Quattro sberle : incontro con lo scrittore Andrea Vitali, in D - la Repubblica. URL consultato il 20 luglio 2018.
  8. ^ Un medico perde la testa per una donna... Il nuovo romanzo di Andrea Vitali, in Il Libraio, 30 agosto 2017. URL consultato il 20 luglio 2018.
  9. ^ "Pianoforte vendesi" al Teatro Wojtyla di Zimella uno spettacolo tratto dal romanzo di Andrea Vitali, in VeronaSera. URL consultato il 20 luglio 2018.
  10. ^ Vitali legge Vitali: Il Procuratore in anteprima su Radio 24 | Radio24, in Vitali legge Vitali: Il Procuratore in anteprima su Radio 24 | Radio24. URL consultato il 20 luglio 2018.
  11. ^ Andrea Vitali: la passione per la scrittura nonostante Medicina, in eccoLecco, 24 luglio 2017. URL consultato il 18 luglio 2018.
  12. ^ Albo d'oro del Premio Chiara, su premiochiara.it. URL consultato il 2 maggio 2019.
  13. ^ PREMI: IL BOCCACCIO AD ANDREA VITALI, AHARON APPELFELD E MAGDI ALLAM, su www1.adnkronos.com. URL consultato il 18 luglio 2018.
  14. ^ AD ANDREA VITALI IL PREMIO LETTERARIO "LA TORE", 24 luglio 2009. URL consultato il 18 luglio 2018.
  15. ^ Premio Casanova - Edizioni Precedenti, su www.premiocasanova.it. URL consultato il 18 luglio 2018.
  16. ^ Albo vincitori "Isola di Arturo", su premioprocidamorante.it. URL consultato il 9 maggio 2019.
  17. ^ Premio Campiello, opere premiate nelle precedenti edizioni, su premiocampiello.org. URL consultato il 24 febbraio 2019.
  18. ^ Brunate, i vincitori del Premio Alda Merini. URL consultato il 18 luglio 2018.
  19. ^ PREMI VITTORIO DE SICA, su www.premivittoriodesica.it. URL consultato il 18 luglio 2018.

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