Maria Attanasio

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Maria Attanasio al Premio Chiara 2020

Maria Attanasio (Caltagirone, 1943) è una poetessa e scrittrice italiana, autrice di romanzi e di saggi.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nativa di Caltagirone, ha esercitato l'attività di insegnante di storia e filosofia al civico liceo classico Secusio (di cui fu altresì allieva) e che ha anche diretto per qualche anno. Ha militato nel Partito Comunista Italiano e ha sempre rivendicato l'appartenenza a tale fede politica.

Dedicatasi alle lettere fin dall'adolescenza (dapprima alla poesia e poi, nei primi anni 1990, su sollecitazione dell’editrice e amica Elvira Sellerio, anche alla prosa), ha fortemente legato la propria produzione alla propria città natale (trasposta nell'immaginaria Calacte), alla Sicilia e al proprio retroterra ideale, ponendosi in continuità ideale con l'eredità delle grandi firme della letteratura regionale, sulle quali spicca Sebastiano Addamo, che praticò e considera suo maestro di vita e scrittura.

Suoi testi poetici, narrativi e saggistici sono apparsi su riviste e antologie, nazionali e internazionali, nonché tradotti in altre lingue.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Poesia[modifica | modifica wikitesto]

  • Interni (Quaderno della Fenice n. 43, Guanda, 1979)
  • Nero barocco nero (Quaderni di Galleria, Sciascia 1985, finalista nella prima edizione del Premio Dessì); tradotto in spagnolo da Miguel Angel Cuevas, è stato pubblicato nel 2013 da La Carboneria (Siviglia) insieme alla plaquette Del rosso e nero verso
  • Eros e mente (con nota introduttiva di Milo De Angelis, ed. La Vita Felice, 1996).
  • Amnesia del movimento dele nuvole (con nota introduttiva di Giancarlo Majorino, ed. La Vita Felice, 2003; Premio Lorenzo Montano); tradotto in inglese da Carla Billitteri, è stato pubblicato da Litmus Press (New York) nel 2014.
  • Del rosso e nero verso (Ed. Il Faggio 2007, con la riproduzione di otto formelle di Vannetta Cavallotti)
  • Di dettagli e detriti (Almanacco dello Specchio, Mondadori, 2010)
  • Blu della cancellazione (con nota introduttiva di Antonella Anedda, ed. La Vita Felice, 2016, a cui nel 2017 sono stati attribuiti il Premio Brancati-Zafferana e il Premio internazionale Gradiva di New York)

Narrativa[modifica | modifica wikitesto]

  • Correva l'anno 1698 e nella città avvenne il fatto memorabile (Sellerio 1993; premio opera prima Pirandello di Agrigento e premio L'isola di Arturo-Elsa Morante di Procida)
  • Piccole cronache di un secolo (Sellerio 1998, con Domenico Amoroso)
  • Di Concetta e le sue donne (Sellerio 1999, premio Sciascia-Racalmare), in corso di traduzione e pubblicazione in Francia; riduzione teatrale del testo di Nicoleugenia Prezzevento, allestita e inscenata dall’Associazione Nave Argo
  • Il falsario di Caltagirone, notizie e ragguagli sul curioso caso di Paolo Ciulla (Sellerio 2007, supervincitore del Premio Elio Vittorini)
  • Dall’Atlante agli Appennini (Ed. Orecchio Acerbo, premio Martoglio 2008)
  • Il condominio di Via della Notte (Sellerio 2013, finalista Premio Stresa).
  • La ragazza di Marsiglia (Sellerio 2018, premio Alessandro Manzoni per il romanzo storico, premio internazionale città di Como, premio Basilicata, premio Maria Messina, premio I quattro elementi - finalista ai premi Acqui Storia sez. romanzo storico, Rapallo per la Donna Scrittrice, Asti d’Appello)
  • Lo splendore del niente e altre storie (Sellerio 2020, premio Chiara 2020).

Saggistica[modifica | modifica wikitesto]

  • Scuola e sistema mafioso (Ed. Tringale, 1983)
  • Della città d'argilla (Ed. Mesogea, 2012)

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Storia del premio, su grotte.info/ag. URL consultato il 2 settembre 2019.
  2. ^ Storia del premio dal 1986 al 2006, su anteremedizioni.it. URL consultato il 2 settembre 2019.
  3. ^ I vincitori del Premio Vittorini, su booksblog.it. URL consultato il 2 settembre 2019.
  4. ^ Albo d'oro Premio Martoglio, su athenabelpasso.wordpress.com. URL consultato il 2 settembre 2019.
  5. ^ PREMIO BRANCATI 2017: I VINCITORI, su letteratitudinenews.wordpress.com. URL consultato il 2 settembre 2019.
  6. ^ edizioni precedenti, su premiomanzonilecco.it. URL consultato il 4 agosto 2019.
  7. ^ Maria Attanasio è la vincitrice del Premio Chiara 2020, su varesenews.it, 18 ottobre 2020. URL consultato il 20 ottobre 2020.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN89826136 · ISNI (EN0000 0001 0450 0342 · SBN IT\ICCU\CFIV\002357 · LCCN (ENn79048194 · BNF (FRcb15581560v (data) · BNE (ESXX5341658 (data) · WorldCat Identities (ENlccn-n79048194