Flavio Soriga

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Flavio Soriga

Flavio Soriga (Uta, 11 agosto 1975) è uno scrittore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Vincitore nel 2000 del Premio Italo Calvino per inediti con la raccolta di racconti Diavoli di Nuraiò (Il Maestrale), nel 2002 ha pubblicato per Garzanti il romanzo Neropioggia (Premio Grazia Deledda Giovani 2003). Nel 2003, Soriga ha rappresentato l'Italia al progetto Scritture Giovani del Festivaletteratura di Mantova. Egli è l'autore più giovane di quella che si suole definire la nouvelle vague ovvero Nuova letteratura sarda degli ultimi decenni a cavallo tra Novecento e Duemila, e che si conviene ormai far iniziare negli ultimi anni '80 del secolo scorso con le opere della triade di scrittori formata da Sergio Atzeni, Salvatore Mannuzzu e Giulio Angioni.

Nel 2007 ha lavorato come autore al programma di Diego Cugia e Gianfranco Funari Apocalypse Show su Raiuno. Nello stesso anno gli è stata assegnata dall'Università di Vienna la donazione per giovani scrittori della Fondazione Abraham Woursell. Del 2008 è il romanzo Sardinia Blues (Bompiani), vincitore del Premio Mondello città di Palermo.

Un suo racconto è presente nell'antologia di scrittori italiani e statunitensi Il lato oscuro, curata da Roberto Santachiara per Einaudi, collana Stile Libero. Nell'ottobre 2009 ha vinto il Premio letterario Piero Chiara con la raccolta di racconti “L'amore a Londra e in altri luoghi” (Bompiani).

Nel 2010 ha pubblicato il romanzo “Il cuore dei briganti” (Bompiani), finalista al Premio Rieti. Nel 2011 ha pubblicato, per la collana Contromano dell'editore Laterza, "Nuraghe Beach, la Sardegna che non visiterete mai". Nel 2013 è uscito (per Bompiani) il romanzo "Metropolis, Martino Crissanti indaga".

I suoi libri sono tradotti in tedesco, francese, croato, galiziano e catalano.

Flavio Soriga è talassemico, e parla della sua malattia all'interno del suo romanzo Sardinia Blues.

Festival di Gavoi, di Seneghe, di Florinas e Sulla Terra Leggeri[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2002, a Cagliari, nasce l'idea di far nascere il primo festival letterario della Sardegna. Soriga ne parla a un gruppo di scrittori, critici e animatori culturali cagliaritani (Giorgio Todde, Luciano Marrocu, Giulio Angioni, Cristina Lavinio, Manuela Fiori e Claudia Urgu, Francesco Abate) che in quel periodo è solito riunirsi nell'ex ristorante cagliaritano A is 4 Fradis dei fratelli Angioni. Soriga ha già parlato dell'idea al libraio di Gavoi, Aurelio Pullara, che si è detto entusiasta e pronto a partecipare con i suoi amici, che sono tuttora tra gli organizzatori del Festival di Gavoi - L'isola delle storie. I colleghi scrittori accettano con entusiasmo e si uniranno al gruppo Bruno Tognolini e Marcello Fois. L'associazione si chiamerà L'isola delle storie e il presidente sarà Giorgio Todde. In seguito, alcuni dei soci fondatori sceglieranno altre strade come organizzatori di festival e attività culturali. Manuela Fiori, Claudia Urgu e Bruno Tognolini faranno nascere il festival per ragazzi "Tuttestorie" e Flavio Soriga fonderà il Festival Cabudanne de sos poetas di Seneghe e il festival letterario della Sardegna "Sulla terra leggeri", che ogni anno si svolge tra Sassari e Alghero, e che ha tra gli organizzatori Paola Soriga, Geppi Cucciari, Giovanni Peresson, Matteo B.Bianchi e la cooperativa "Le ragazze terribili" di Sassari.[1] Con alcuni amici e colleghi del collettivo "Giallo acido" Soriga organizza poi, per il Comune di Florinas, il festival "L'Isola in giallo".

Giornali[modifica | modifica wikitesto]

Scrive per il quotidiano L'Unione Sarda. Il martedì la sua rubrica "Vistamare" è ospitata nelle pagine della cronaca di Cagliari.

Televisione[modifica | modifica wikitesto]

Esordisce in televisione nella stagione 1994/1995 prendendo parte alla trasmissione Tg dei Ragazzi in onda sull'emittente regionale Sardegna Uno. Nella stessa stagione conduce, sempre per l'emittente sarda, la trasmissione Sulla scia del Cimonoco (anagrammando le parole scia e cimonoco esce il verbo conosciamoci), gioco a squadre che vede impegnate numerose scuole medie dell'isola. Nel giugno 2011 è stato uno degli autori del programma di Rai 3 Hotel Patria, condotto da Mario Calabresi. Durante l'estate 2011 ha portato in tour il reading musicato NuraGhe Beach, tratto dal suo ultimo libro omonimo, La Sardegna che non visiterete mai (Laterza). Nell'A.A. 2006/2007[2] è stato docente di tecniche di scrittura creativa nella facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Sassari. Nel novembre 2011 ha tenuto un laboratorio/seminario di narrativa dal nome La bottega dello scrittore, presso la facoltà di Scienze della Comunicazione dell'Università "La Sapienza" di Roma. Nello stesso mese ha cominciato a partecipare come ospite fisso al programma G'Day su La7 condotto da Geppi Cucciari. Nella primavera del 2012 ha condotto i collegamenti esterni del programma di Rai 3, Robinson[3], condotto da Luisella Costamagna. Nel 2013 è ospite diverse volte della trasmissione di Victoria Cabello Quelli che... (Rai Due), in qualità di tifoso del Cagliari. Attualmente collabora come videomaker con Rai Cultura, ed è autore del programma tv Per un pugno di libri, Rai3. Vive a Roma.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN15028002 · LCCN: (ENn2001036126 · SBN: IT\ICCU\CAGV\023965 · ISNI: (EN0000 0000 6157 9096 · GND: (DE133568792 · BNF: (FRcb146319979 (data)