Stephen Spender

Stephen Spender (Londra, 28 febbraio 1909 – Londra, 16 luglio 1995) è stato un poeta e saggista inglese[1].
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Condivise per un certo periodo le posizioni ideologiche e culturali di Auden e di Day Lewis; durante la guerra civile si recò in Spagna ove lavorò a favore della causa repubblicana.[2][3]
Con la raccolta Poems (Poesie; del 1933) acquistò una posizione di primo piano nel panorama della poesia inglese contemporanea e nella corrente di rinnovamento del linguaggio poetico fiorita nel decennio 1930-1940. Dalla iniziale tematica politica e sociale, cui si mescolavano motivi di individualismo anarchico, Spender si è poi rivolto verso temi di più intima riflessione che trovano riscontro in toni di pacata meditazione.[4]
Ha diretto la rivista Encounter (Incontro) dal 1953 al 1967.[5]
Nell'estate del 1956 soggiornò per oltre due mesi a Portofino dove ebbe per guida, nei carrugi del Borgo e per le creuze (i caratteristici sentieri liguri delle coste scoscese), lo scrittore Salvator Gotta grande amante di Portofino e delle terre liguri. È lo stesso Salvator Gotta che racconta questa amichevole frequentazione in un elzeviro uscito sulla terza pagina del giornale Il Tirreno di Livorno del 16 settembre del 1956.[6]
Vita privata
[modifica | modifica wikitesto]Stephen Spender era figlio di Harold Spender, politico, scrittore, giornalista e docente britannico del partito liberale ed aveva due fratelli, il pittore, designer e fotografo Humphrey Spender, lo scienziato ed esploratore Michael Spender e una sorella, Christine.[7]
Opere
[modifica | modifica wikitesto]Lavori selezionati[8]
- The Trial of a Judge - Processo ad un giudice; dramma in versi del 1938.
- The Still Centre - Il centro immobile; dramma in versi del 1939, ispirato alla guerra di Spagna.
- Ruins and Visions - Rovine e visioni; dramma del 1941.
- Poetry Since 1939 - opera di critica del 1949
- Selected Poems - Poesie scelte; del 1954.
- A World Within World - Un mondo nel mondo; racconto autobiografico (1951), Barbes editore.
- The Destructive Element - L'elemento distruttore; opera di critica del 1935.
- The Making of a Poem - La creazione di una poesia; saggio del 1955.
- The Struggle of the Modern - La lotta del moderno, del 1963.
- The Generous Days - I giorni dell'abbondanza, del 1969.
- Engaged in writing - Gli intellettuali; romanzo del 1958.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ^ (EN) Sir Stephen Harold Spender, CBE, su www.geni.com. URL consultato il 23 ottobre 2025.
- ^ Spender, Stephen - Enciclopedia, su Treccani. URL consultato il 23 ottobre 2025.
- ^ (EN) Spender, Sir Stephen (Harold), su www.ukwhoswho.com, Oxford University Press, 1º dicembre 2007. URL consultato il 23 ottobre 2025.
- ^ (EN) LUX: Yale Collections Discovery, su lux.collections.yale.edu. URL consultato il 23 ottobre 2025.
- ^ (FR) Stephen Spender, su roglo.eu, Roglo. URL consultato il 23 ottobre 2025.
- ^ (EN) Stephen Harold Spender (1909-1995), su it.findagrave.com. URL consultato il 23 ottobre 2025.
- ^ (EN) Kindred Britain, su kindred.stanford.edu. URL consultato il 23 ottobre 2025.
- ^ (EN) Sir Stephen Harold Spender, su www.thepeerage.com, Darryl Lundy, 7 dicembre 2014. URL consultato il 23 ottobre 2025.
Altri progetti
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Wikiquote contiene citazioni di o su Stephen Spender
Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Stephen Spender
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Spender, Stephen, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
- Spender, Stephen, su sapere.it, De Agostini.
- (EN) Sir Stephen Spender, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
- Opere di Stephen Spender, su MLOL, Horizons Unlimited.
- (EN) Opere di Stephen Spender, su Open Library, Internet Archive.
- (EN) Bibliografia di Stephen Spender, su Internet Speculative Fiction Database, Al von Ruff.
- Stephen Spender, in Archivio storico Ricordi, Ricordi & C.
- (EN) Stephen Spender, su IMDb, IMDb.com.
- (EN) Stephen Spender, su Internet Broadway Database, The Broadway League.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 39398656 · ISNI (EN) 0000 0001 0889 4940 · SBN RAVV005000 · BAV 495/277092 · Europeana agent/base/104170 · LCCN (EN) n79007025 · GND (DE) 118751840 · BNE (ES) XX1127697 (data) · BNF (FR) cb120604285 (data) · J9U (EN, HE) 987007268351005171 · NSK (HR) 000012379 · NDL (EN, JA) 00457294 · CONOR.SI (SL) 27767395 |
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