Pino Cacucci

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Pino Cacucci al Premio Chiara 2012

Pino Cacucci (Alessandria, 8 dicembre 1955) è uno scrittore, sceneggiatore e traduttore italiano.

«Cacucci è un artigiano, un costruttore di trame, di atmosfere e di personaggi.»

(Federico Fellini[1])

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Cresciuto a Chiavari, si è trasferito a Bologna nel 1975 per frequentare il DAMS. All'inizio degli anni ottanta è vissuto per lunghi periodi sia a Parigi che a Barcellona. In seguito viaggia molto in America Latina e soprattutto in Messico dove ha abitato per lunghi periodi.

Ha pubblicato finora numerosi libri di narrativa e saggistica. Pone in risalto personaggi storici non vincitori, sommersi e nascosti dalla Storia ufficiale. Come posto in evidenza dallo stesso autore nell´opera In ogni caso nessun rimorso, la storia viene scritta sempre dai vincitori e i suoi protagonisti perdono, come conseguenza delle loro azioni tutto: battaglie, lavoro, amici, ideali, la loro stessa vita, tranne la dignità, ma con l'aggiuntiva sfortuna di vivere in un'epoca in cui la dignità stessa era l'ultima delle qualità necessarie per passare alla Storia.

Particolarmente intensa è anche la sua attività come traduttore.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel 1988 ha vinto il Premio Mystfest 1988 con il Libro "Outland Rock"
  • Nel 1992 ha vinto il premio Pluma de Plata Mexicana per il miglior reportage straniero sul Messico (Guadalajara, ottobre 1992)
  • Nel 1996 ha vinto il premio Terra Città di Palermo con "Camminando. Incontri di un viandante"
  • Nel 1997 ha vinto - di nuovo e unico caso di scrittore che si aggiudica il premio due volte - il premio Pluma de Plata Mexicana per il miglior reportage straniero sul Messico (Acapulco, aprile 1997)
  • [2] Nel 1999 ha vinto il Premio Giorgio Scerbanenco del Noir in Festival di Courmayeur con il Libro "Demasiado Corazon". (Feltrinelli, 1999)
  • Nel 2001 ha vinto il Premio Speciale Fiesole con il libro "Ribelli!".
  • Nel 2003 ha vinto il Premio per la traduzione dallo spagnolo all'italiano, dell'Istituto Cervantes di Roma
  • [3] Nel 2004 ha vinto il Premio Letterario Internazionale Il Molinello] con il libro "Oltretorrente".
  • [4] Nel 2004 è finalista del premio Paolo Volponi con "Oltretorrente". (Feltrinelli, 2003)
  • Nel 2006 ha vinto il Premio Letterario Fenice-Europa con il libro "Nahui".
  • Nel 2007 l'Associazione Culturale Amistade di Olbia ha assegnato il Premio Anima Istrantza allo scrittore Pino Cacucci per gli alti meriti conseguiti come scrittore e come traduttore di molti valenti romanzieri latino-americani.
  • Nel 2008 la giuria del premio di traduzione letteraria al salone della letteratura ispanoamericana di Gijón presieduta da Luis Sepúlveda ha deciso di attribuire l'edizione 2008 del Premio a Pino Cacucci.
  • Nel 2010 ha vinto il Premio Emilio Salgari di letteratura avventurosa con il libro "Le balene lo sanno".
  • Nel 2010 ha vinto il Premio “Premio per la letteratura di viaggio l'albatros - Città di Palestrina 2010” con il libro "Le balene lo sanno".
  • Nel 2012 ha vinto il Premio Chiara con "Nessuno può portarti un fiore" (Feltrinelli, 2012)[5]
  • [6] Nel 2012 ha vinto il Premio Fedrigoni per la Traduzione Letteraria di Urbino.
  • [7] Nel 2012 ha vinto il Premio Minerva Letteratura di Impegno Civile (Giugliano, Napoli) per "Nessuno può portarti un fiore". (Feltrinelli, 2012)

Colleghi e amici[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Romanzi[modifica | modifica wikitesto]

Racconti[modifica | modifica wikitesto]

  • Pino Cacucci, Bologna, 11 marzo '77, in Paola Staccioli. In ordine pubblico. Roma, 2002. pp. 93-104.

Opere per il teatro / Rappresentazioni Teatrali[modifica | modifica wikitesto]

Traduzioni[modifica | modifica wikitesto]

a tutt'oggi sono oltre un centinaio i libri tradotti da Pino Cacucci di letteratura spagnola e latinoamericana, ricordiamo:

  • l'opera completa di Francisco Coloane per Guanda
  • la maggior parte dei libri di Paco Ignacio Taibo II usciti in Italia
  • opere varie di autori quali: Claudia Piñeiro, Rafael Chirbes, Ricardo Piglia, Javier Cercas, Enrique Vila-Matas, David Trueba, Tomás Eloy Martínez, Yuri Herrera, Antonio Ungar, Lucía Puenzo, Marina Perezagua, Elmer Mendoza, José Manuel Fajardo, Antonio Sarabia, Alfredo Pita, Santiago Gamboa, Miguel Bonasso, Daniel Chavarría, Manuel Rivas, Andrés Barba, Jorge Zepeda Patterson, Javier Azpeitia, Carlos Franz, Gabriela Margall, Jaime Avilés, Fernanda Melchor, Kike Ferrari, Maruja Torres, Andreu Martín, Carmen Boullosa, Manuel Vicent, Gabriel Trujillo Muñoz, Lisandro Chávez Alfaro, José Ovejero, Jorge Comensal, ecc... oltre a diversi scritti di Ernesto Che Guevara, tra cui i "Diari della motocicletta".

Filmografia (soggetto - sceneggiatura)/ Speciali televisivi[modifica | modifica wikitesto]

La TV francese gli ha dedicato una puntata della sua trasmissione Un livre un jour andata in onda il 6 dicembre 2001 e intitolata "Pino Cacucci: Demasiado corazon".

Speciale LA7 La Valigia dei Sogni su "Puerto Escondido"

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Un po' per amore, un po' per rabbia intervista a Pino Cacucci 29 maggio 2008[collegamento interrotto]
  2. ^ [1]
  3. ^ [2]
  4. ^ [3]
  5. ^ Albo d'oro del Premio Chiara, su premiochiara.it. URL consultato il 2 maggio 2019.
  6. ^ [4]
  7. ^ [5]
  8. ^ Camminando. Incontri di un viandante, ed. Feltrinelli, 1996

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN56659835 · ISNI (EN0000 0000 8135 3895 · SBN IT\ICCU\CFIV\102443 · LCCN (ENn92111806 · GND (DE123674735 · BNF (FRcb12215686d (data)