Gianrico Carofiglio

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Gianrico Carofiglio
Gianrico Carofiglio QUATTRO (cropped).jpg

Senatore della Repubblica Italiana
Legislature XVI
Gruppo
parlamentare
Partito Democratico
Circoscrizione Puglia
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico Partito Democratico
Titolo di studio Laurea in Giurisprudenza
Università Università degli Studi di Bari
Professione scrittore, ex magistrato

Gianrico Carofiglio (Bari, 30 maggio 1961) è uno scrittore, ex magistrato ed ex politico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Studi e famiglia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Bari, è figlio della scrittrice Enza Buono e fratello dell'architetto, scrittore e illustratore Francesco Carofiglio. Studia al Liceo classico "Quinto Orazio Flacco" della sua città e dopo si laurea in giurisprudenza.

Carriera giuridica e politica[modifica | modifica wikitesto]

È stato a lungo un pubblico ministero, specializzato in indagini sulla criminalità organizzata. Nel 2007 viene nominato consulente della commissione parlamentare antimafia e dal 2008 al 2013 è senatore della Repubblica nelle file del Partito Democratico.

Carriera di scrittore[modifica | modifica wikitesto]

Esordisce nella narrativa nel 2002 con Testimone inconsapevole (Premio del Giovedì “Marisa Rusconi”, Premio Rhegium Julii, Premio Città di Cuneo, Premio Città di Chiavari), creando il personaggio dell’avvocato Guido Guerrieri, protagonista dei romanzi Ad occhi chiusi (2003, Premio Lido di Camaiore, Premio delle Biblioteche di Roma e “Miglior noir internazionale dell’anno 2007” in Germania secondo una giuria di librai e giornalisti), Ragionevoli dubbi (2006, Premio Fregene e Premio Viadana 2007, Premio Tropea 2008), Le perfezioni provvisorie (2010, Premio Selezione Campiello), La regola dell’equilibrio (2014) e La misura del tempo (2019, finalista Premio Strega 2020).

Il maresciallo dei Carabinieri Pietro Fenoglio è il protagonista di un'altra serie di romanzi: Una mutevole verità (2014, Premio Scerbanenco), L’estate fredda (2016) e La versione di Fenoglio (2019).

Tra le altre opere di narrativa e saggistica: i romanzi Il passato è una terra straniera (2004, Premio Bancarella 2005) da cui nel 2008 è tratto l’omonimo film di Daniele Vicari, con Elio Germano e Michele Riondino (miglior film e miglior attore al Miami Film Festival), Né qui né altrove. Una notte a Bari (2008), Il silenzio dell’onda (2011, finalista Premio Strega 2012, Bronze Winner al Foreword Book of the Year Awards for Mystery 2013), Il bordo vertiginoso delle cose (2013), Le tre del mattino (2017); il graphic novel Cacciatori nelle tenebre (2007, Premio Martoglio) e La casa nel bosco (2014, Premio Riviera delle Palme), scritti con il fratello Francesco; il dialogo Il paradosso del poliziotto (2009); le raccolte di racconti Non esiste saggezza (2010, Premio Chiara, nuova edizione definitiva 2020 con due storie in più) e Passeggeri notturni (2016), che ispirano l’omonimo film a episodi per la tv; i saggi L’arte del dubbio (2007), La manomissione delle parole (2010), da cui è tratto uno spettacolo teatrale da lui stesso interpretato, Con parole precise. Breviario di scrittura civile (2015), il libro-intervista Con i piedi nel fango (con Jacopo Rosatelli, 2018) e Della gentilezza e del coraggio. Breviario di politica e altre cose (2020).

Carofiglio al Festivaletteratura nel 2018

I sei romanzi di Guerrieri, i tre romanzi di Fenoglio, Il passato è una terra straniera, Né qui né altrove, Non esiste saggezza, La manomissione delle parole, Il bordo vertiginoso delle cose, La casa nel bosco, Passeggeri notturni, Le tre del mattino, Con i piedi nel fango e Della gentilezza e del coraggio sono anche in audiolibro, letti dall’autore. Nel 2020 è uscita la prima stagione dell’audioserie L’avvocato Guerrieri, interpretata da Francesco Montanari.

I libri di Gianrico Carofiglio, con sei milioni di copie vendute, sono tradotti o in corso di traduzione in tutto il mondo.

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Vive a Bari, è sposato con Francesca Pirrelli, magistrato,[1] e ha due figli.

Appassionato di karate, è cintura nera, quinto dan.[2][3]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Romanzi[modifica | modifica wikitesto]

Serie dell'avvocato Guido Guerrieri[modifica | modifica wikitesto]

Serie del maresciallo Pietro Fenoglio[modifica | modifica wikitesto]

Altri[modifica | modifica wikitesto]

Racconti[modifica | modifica wikitesto]

Saggi[modifica | modifica wikitesto]

Prefazioni[modifica | modifica wikitesto]

Graphic novel[modifica | modifica wikitesto]

Sceneggiature[modifica | modifica wikitesto]

Sceneggiature televisive[modifica | modifica wikitesto]

Sceneggiature cinematografiche[modifica | modifica wikitesto]

Premi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Morgan K. Barraco, La moglie di Gianrico Carofiglio e le indagini sul Pd, su ilsussidiario.net, 14 dicembre 2019. URL consultato il 18 dicembre 2020.
  2. ^ Luca Telese, Scrittore, toga, bullo: "Quanti ne ho menati", La Verità, 26 giugno 2019
  3. ^ Luca Telese, Carofiglio: "Vi insegno il mio karate verbale", su panorama.it, 1º luglio 2019. URL consultato il 18 dicembre 2020.
  4. ^ Premio Campiello, opere premiate nelle precedenti edizioni, su premiocampiello.org. URL consultato il 24 febbraio 2019.
  5. ^ Albo d'oro del Premio Chiara, su premiochiara.it. URL consultato il 2 maggio 2019.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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