Linda Ferri

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Linda Ferri (Roma, 1957) è una scrittrice e sceneggiatrice italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nata a Roma nel 1957, vive tra Roma e Parigi[1].

Laureata in Scienze Politiche a Parigi e Filosofia a Firenze[2], dopo alcune traduzioni, esordisce nella narrativa nel 1997 con il romanzo Incantesimi, vincitore del Premio Fiesole Narrativa Under 40.

In seguito pubblica una raccolta di racconti, opere per l'infanzia delle quali è anche illustratrice e un romanzo, Cecilia, candidato al Premio Strega[3].

Sceneggiatrice, ha collaborato tra gli altri con Nanni Moretti per La stanza del figlio (vincendo il Globo d'oro), con Giuseppe Piccioni per Luce dei miei occhi e La vita che vorrei e con Kim Rossi Stuart per Anche libero va bene (ottenendo il Ciak d'oro)[4].

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Romanzi[modifica | modifica wikitesto]

Racconti[modifica | modifica wikitesto]

Narrativa per l'infanzia[modifica | modifica wikitesto]

Curatele[modifica | modifica wikitesto]

  • Arcana Scheiwiller: gli archivi di un editore, Milano, Scheiwiller, 1987 ISBN 88-7644-091-7

Traduzioni[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Scheda dell'autrice, su feltrinellieditore.it. URL consultato il 10 settembre 2017.
  2. ^ Women screenwriters: an international guide a cura di Jill Nelmes, Jule Selbo
  3. ^ Romanzo presentato da Filippo La Porta e Elisabetta Rasy, su premiostrega.it. URL consultato il 10 settembre 2017.
  4. ^ Linda Ferri, su CineDataBase, Rivista del cinematografo. URL consultato il 10 settembre 2017.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN44442655 · ISNI (EN0000 0001 1568 6648 · SBN IT\ICCU\CFIV\010950 · LCCN (ENn86107493 · BNF (FRcb13204781n (data) · WorldCat Identities (ENn86-107493